Recensione: Nei giardini d'acqua di Alan Drew

Buonasera!
Presto andrò a farmi una settimana di vacanza,quindi sto finendo tutte le letture in corso in modo da potermi rilassare!
Ecco un'altra Recensione...

Trama:
 Ismail ha nove anni, i capelli e gli occhi scuri come la sua terra, la Turchia. Quello è un giorno importante per lui: infatti a Gölcük, il sobborgo di Istanbul dove si trova la sua casa, lo aspetta la cerimonia della circoncisione, l’evento più importante per un bambino musulmano. Certo, l’idea di soffrire non gli va molto giù, ma riceverà un sacco di doni e quella mattina si è fatto portare in città da suo padre, che gli ha anche regalato uno scettro. Ora è il re di Istanbul e di tutta la Turchia. Finiti i festeggiamenti, però, la vita di Ismail e della sua famiglia cambia per sempre. La terra comincia a vibrare con violenza, i muri si squarciano, i palazzi cadono come fossero di sabbia: è il terremoto. Quasi per miracolo, Ismail e i suoi cari riescono a salvarsi, ma nessuno di loro sarà più lo stesso. Ismail, rimasto sepolto sotto le macerie per tre giorni e salvato da una vicina, resterà profondamente segnato da quell’incontro con la morte; suo padre Sinan, curdo e fervente musulmano, dovrà accettare l’aiuto di chi considera da sempre suo nemico; sua sorella Irem, quindici anni, innamorata di un coetaneo americano, si troverà tragicamente divisa tra il proprio sentimento e il rispetto per il padre e le sue regole. Emarginati nel loro stesso mondo, costretti a prove terribili e a decisioni estreme, proveranno sulla propria pelle cosa significa scegliere tra tradizione e libertà, tra fede e amore, tra l’orgoglio per le proprie origini e la necessità di sopravvivere.

La mia opinione:
Nei giardini d'acqua è ambientato in Turchia,dove conosciamo subito Ismail, un bambino di 9 anni e la sua famiglia, una famiglia di religione musulmana,legatissima alle tradizioni...
Insieme a tutte le persone che conoscono, la vita di Ismail e della sua famiglia viene sconvolta dal terremoto,che distrugge la loro casa,uccide i loro amici e per miracolo il piccolo Ismail sopravvive...
Da quel momento in poi la loro vita non sarà più la stessa; l'autore si concentra sulla famiglia di Ismail: il padre Sinan,dedito alla sua religione che cerca in tutti i modi di tenere insieme la sua famiglia e sopratutto di tenere legata sua figlia Irem,innamorata di un americano, alle tradizioni. La moglie Nilufer,è una donna profondamente legata alle tradizioni e al suo ruolo di madre e disapprova il comportamento della figlia che vorrebbe essere felice e vivere la sua vita come preferisce,a discapito delle tradizioni.
Ismail,invece dopo essere sopravvissuto al terremoto stringe amicizia con un uomo americano,con cui instaurerà un bel rapporto di amicizia.
E' molto interessante la contrapposizione tra Irem e sua madre,due donne nate nello stesso luogo ed educate alla stessa maniera,ma delle quali una accetta senza problemi la sua condizione,mentre l'altra malvolentieri accetta la sua posizione,anzi più di una volta tenta di ribellarsi alle tradizioni che la fanno sentire imprigionata...
L'autore ci trascina in Turchia,tra la povertà,le severe tradizioni e una cultura che ci è totalmente estranea, ma riesce comunque a farci comprendere perfettamente lo stato d'animo e i sentimenti dei protagonisti di questo struggente racconto.
Nei Giardini d'acqua è un libro che attira il lettore,trasportandolo in luoghi che non conosce fino ad arrivare ad un finale che si intuisce già da metà libro, ma che comunque quando arriva lascia un groppo in gola!
Una lettura consigliata a tutti coloro che amano i libri che ci trasportano in luoghi lontani...

Votazione:
4 Foglie

Consigliamo di accompagnare la lettura con una fetta di Baklava...


Baci...
Ilaria

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