31 gennaio 2014

[Recensione] Onyx di Jennifer L. Armentrout

Buona Giornata cari Lettori!
Ho finito di leggere Onyx in un lampo,sarà un bene o un male?

Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...



Ieri avevo detto che sembrava che non riuscissi a entrare in sintonia con questa autrice, ebbene oggi devo ricredermi!
Dove Obsidian non mi aveva convinta completamente, Onyx invece mi ha conquistata!

La storia riprende esattamente dove eravamo rimasti. Dopo la lotta con l'Arum, Katy non si sente più la stessa persona e non sa come comportarsi con Daemon, che improvvisamente si comporta meglio del solito: è diventato premuroso, gentile ed è pronto a dimostrare in tutti i modi che quello che prova per Katy è reale e non è dettato semplicemente dal loro legame "alieno".

Ma Katy non riesce a fidarsi fino in fondo di Daemon e quando in città arriverà Blake si sentirà ancora più confusa e, come se non bastasse inizieranno a manifestarsi intorno a lei strani fenomeni di cui scoprirà essere la causa...

In questo secondo volume della serie Lux, l'autrice ha ingranato la marcia, mettendo in tavola tutte le sue carte migliori!
Quello che mi era mancato principalmente in Obsidian erano più particolari riguardo al mondo dei Luxen, ai loro poteri e ai rapporti con il Governo che li tiene d'occhio; tutti elementi che finalmente la Armentrout ha sviluppato in questo secondo romanzo, rendendolo molto più intrigante ed emozionante del primo!

In Onyx Katy e Daemon si ritroveranno a collaborare per indagare sul Governo e sui loro rapporti con i Luxen, entreranno in scena nuovi personaggi e inaspettatamente ne rincontreremo alcuni vecchi...
La trama è stata sviluppata al meglio delle sue possibilità, e la narrazione è serrata, ricca di colpi di scena inaspettati!
Grazie allo stile dell'autrice il libro si legge davvero in un lampo, lasciando con la voglia di avere già il prossimo volume a portata di mano!

La Armentrout è davvero una maestra nel riuscire a tenere alta l'attenzione del lettore e a non farlo mai annoiare; alcune scene descritte mi sono piaciute davvero tantissimo, come quando Daemon partecipa ad un video che Katy pubblica sul suo Blog!

Ancora una volta ho apprezzato i personaggi, insomma come fa a non piacere Katy, una Blogger appassionata di libri, che come noi esulta quando si ritrova davanti tanti bei pacchi pieni di libri!? 
Anche se ci sono stati momenti in cui l'avrei presa a schiaffi per quanto è stata ingenua, mi è piaciuta comunque, così come Daemon che in questo libro rasenta davvero la perfezione!

A quanto pare io e la Armentrout abbiamo fatto pace, quindi non vedo l'ora di leggere il prossimo volume della serie che fortunatamente per noi lettori uscirà quest'anno!


Baci...

30 gennaio 2014

[Recensione] Ti aspettavo (Wait for You #1) di J. Lynn


Buongiorno cari Lettori! Anche da voi si fa sentire il freddo? Continuano le nostre letture, oggi parliamo di un romanzo molto amato sul Web e non solo, che purtroppo io non ho apprezzato particolarmente...

L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e,magari, riuscire a stringere qualche nuova amicizia.Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro. Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne,  si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo sbaglio che la trascinerà a fondo?


Probabilmente sono io ad avere qualche problema con questa autrice, perchè ancora una volta come mi era successo con Obsidian, questo libro non è riuscito a piacermi davvero in ogni suo aspetto!

La Armentrout, sotto diverso nome, ci racconta una storia moderna, contemporanea, la storia di Avery (il cui nome ogni volta che lo leggevo mi riportava alla mente solo il bel Dottore di Grey's Anatomy XD) una ragazza che fugge dalla sua città, dalla sua famiglia e dai suoi amici per rifugiarsi in una piccola università, per provare a fuggire da esperienze e ricordi dolorosi e tentare di ricominciare daccapo...

Non aveva fatto i conti con Cameron Hamilton: bellissimo, gentilissimo, desideratissimo da tutti, con il quale si scontra il primo giorno di lezioni. Dopo quel primo incontro/scontro Avery scopre che Cam è anche il suo vicino di casa e da quel momento in poi se lo ritroverà continuamente intorno, nonostante il fatto che lei lo respinga in continuazione in memoria del passato; i due pian piano diventeranno amici e poi qualcosa in più, ma il passato è sempre in agguato ed Avery capirà che per quanto disperatamente voglia lasciarselo alle spalle, certe esperienze non ti abbandonano mai...

La storia raccontata è abbastanza semplice, senza grandi colpi di scena, tanto che sin dall'inizio già si può facilmente intuire dove l'autrice vuole andare a parare. La trama è lineare, i protagonisti della storia sono carini ma niente di più: Avery è ossessionata dal passato e Cam, insomma è davvero fin troppo perfetto per essere reale!

Mi è piaciuto lo sviluppo dell'amicizia tra Avery e Cam: una volta tanto non c'è stato il colpo di fulmine immediato, anzi il loro rapporto si sviluppa gradualmente, passando per varie fasi e senza essere precipitoso. Gli altri personaggi mi sono piaciuti quasi più dei protagonisti, la famiglia di Cam è semplicemente uno spettacolo e gli amici un po' matti di Avery sono un vero spasso!

Una cosa che invece non mi è piaciuta per niente è il modo in cui viene trattato il trauma subito da Avery: viene considerato in maniera piuttosto superficiale, è stato poco approfondito, specialmente dal punto di vista dell'impatto psicologico che ha avuto su Avery, tanto che sembra quasi che per lei sia semplicemente un ostacolo a portare il suo rapporto con Cam ad un altro livello...

Mi aspettavo molto di più da questo libro, mi aspettavo che mi coinvolgesse totalmente e invece, per quanto carina e dolce sia la storia, non mi ha lasciato chissà quali grandi emozioni! Come nel caso di Obsidian avevo letto recensioni entusiaste anche di questo romanzo, ma alla fine sono rimasta abbastanza delusa...

Probabilmente io e la Armentrout non ci capiamo abbastanza, anche se mi piace tantissimo il suo stile e ora visto che non c'è due senza tre, sto leggendo Onyx, giusto per essere sicura!


Può esserci bellezza nel caos e pace nella catastrofe...

29 gennaio 2014

[Recensione] La vita quando era nostra di Marian Izaguirre


Ci sono dei libri che ti rimangono impressi nel cuore, che ti lasciano una profonda cicatrice. Ci sono storie che ti segnano, che ti fanno sorridere, che la vita te la stravolgono e te la stroncano in un solo respiro. Sono storie vere, vissute e sentite, sono storie di libri. Libri che lasciano il segno come questo "La vita quando era nostra" della scrittrice spagnola Marian Izaguirre.

Non so spiegarvi perché alcune righe entrano così profondamente nell'essere di una persona e altre no ma fatto sta che ci entrano e non se ne vanno più via...

La storia di questo libro è forte, intensa, pragmatica, è la storia di due guerre, della strage . Un romanzo, nel romanzo se così possiamo dire di quella ragazza dai capelli di lino che ha lasciato un impronta profonda nella neve ma la pioggia non la scioglierà stavolta, rimarrà lì in eterno.

Ho adorato tutto di questo libro, dalla copertina, alla trama, alla storia, all'essenza del sapore amaro, ai personaggi che si affollano così rumorosamente seppur in maniera lineare e uniforme. Scompaiono in un modo quasi leggero, come le lacrime che si dissolvono in un lago ghiacciato. Ho sentito ogni singolo sentimento e ho pianto, non forte, quel pianto leggero che non ti accorgi nemmeno di sentire se non quando la goccia cade sulle pagine del libro impregnandolo di essenza vitale.

Un sogno nel sogno, che ti mozza il respiro, che ti fa sognare e ti rende viva. Lo scritto è fluido, sentito e rilassante. Io l'ho letto in un solo giorno (non sono pazza) e devo dire che già mi manca.

Lola e Matías vivono di libri: da quando la guerra civile ha cambiato la faccia e le strade della città, e la casa editrice in cui Matías lavorava ha chiuso i  battenti, i due hanno deciso di aprire una libreria. Una libreria di libri già letti: libri usati, passati di mano in mano e di vita in vita, che Matías va raccogliendo per le case e le vie di Madrid. Proprio mentre, carico di una pila di volumi, Matías si inerpica per la stradina della sua libreria, una donna lo vede. Si incuriosisce e comincia a seguirlo. La donna, un’inglese arrivata a Madrid prima della guerra, si chiama Alice e, come Matías e Lola scopriranno, ha un passato molto misterioso. Misterioso è dir poco. Alice non è prettamente Inglese almeno lei non si sente così, non ci si ritrova, in una patria non sua la patria per la quale non sono rimasti e non hanno combattuto.

L'amore che si sprigiona dalle pagine di questo romanzo è davvero forte . Un libro sensibile, che lascia la voglia di ascoltare, sentire e amare così prepotentemente l'altra persona da lasciarti senza respiro. Questo libro ha la forza di farti palpare il valore della vita . Di rendere i ricordi un luogo migliore. DA LEGGERE...assolutamente!


28 gennaio 2014

[Oggi in Libreria & Contest] Doctor Sleep di Stephen King

Oggi in Libreria l'attesissimo seguito di Shining di Stephen King...
Inoltre Pickwick ha deciso di creare un piccolo CONTEST per non dimenticare le pubblicazioni storiche del Re. 

Doctor Sleep
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 528
Prezzo: € 19,90

Trama
Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, fi nalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell'ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l'indispensabile conforto fi - nale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l'evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l'esistenza e l'anima della ragazzina. Sulle superstrade d'America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining.

Stephen King, acclamato genio della letteratura internazionale, vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha, a sua volta scrittrice. Le sue storie sono clamorosi bestseller che hanno venduto 400 milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Stanley Kubrick, Brian De Palma, Rob Reiner e Frank Darabont. Nel 2003 gli è stata assegnata la National Book Foundation Medal per il contributo alla letteratura americana e nel 2007 l'associazione Mystery Writers of America gli ha conferito il Grand Master Award. 

[Recensione] L'atelier dei Miracoli di Valèrie TongCuong

Tre Typewriter
Buongiorno, ho avuto la possibilità di leggere questo libro in anteprima.

Sinceramente non saprei. Mi ha lasciata interdetta. Il libro non è brutto ma nemmeno bello. Affronta principi e temi importanti ma a me non ha lasciato grandi segreti se non qualche piccola nozione di vita.

Ci sono momenti, nella vita di una persona, in cui ti sembra che nulla vada come deve andare. Eppure anche in questi momenti rimane, sottile come un velo, un’insopprimibile voglia di felicità, la sensazione di avere comunque il diritto a una porzione di serenità, la speranza lieve ma tenace di trovare, là fuori, qualcuno che possa aiutarti. Così accade anche ai protagonisti di questo romanzo, due donne Mariette (donna sposata e oppressa) e Millie (donna solitaria e infelice della sua vita), un uomo Signor Mike (chlocard alcolizzato), in crisi, ai quali un incontro fortuito sembra aprire uno squarcio nel buio…

Un uomo che arriverà a salvare le loro vite ormai andate alla deriva Jean (uomo in cerca di redenzione), che li  aiuterà con il suo Atelier dei miracoli, a espiare le loro colpe. Ma non è tutto oro quello che luccica e un segreto si nasconderà al suo interno.

Una sorta di misto, uno scambio di vite e un intreccio vivo e permanente che vi avvolgerà come una coperta di lana e vi riscalderà fino a rendervi vivi . La vita ha mille possibilità, noi possiamo trovarne altre mille per vivere e altre mille per non farlo. Come un serpente velenoso che si infila e si insinua arcigno. Un romanzo molto interessante, seppur a tratti instabile e fragile. BUONA LETTURA!

27 gennaio 2014

Giornata della Memoria: Per non dimenticare, mai!

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa, andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi



Il 27 Gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti, rivelando al mondo gli orrori che lì erano stati commessi...

Oggi 27 Gennaio ricordiamo quello che è stato, ricordiamo la crudeltà di cui l'uomo è stato capace, ricordiamo le persone che hanno sofferto e sono morte per la follia e le ambizioni perverse di un uomo.

Ricordiamo e dobbiamo continuare a farlo per fare in modo che il passato non si ripeta, mai più! Per evitare che cose del genere accadano ancora, per evitare che persone innocenti soffrano ancora a causa del pregiudizio...

"La nostra voce, e quella dei nostri figli, devono servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. Bisogna sollevare quel manto di indifferenza che copre il dolore dei martiri! Il mio impegno in questo senso è un dovere verso i miei genitori, mio nonno, e tutti i miei zii. E' un dovere verso i milioni di ebrei 'passati per il camino ', gli zingari, figli di mille patrie e di nessuna, i Testimoni di Geova e verso i mille e mille fiori violentati, calpestati e immolati al vento dell'assurdo; è un dovere verso tutte quelle stelle dell'universo che il male del mondo ha voluto spegnere . . . I giovani liberi devono sapere, dobbiamo aiutarli a capire che tutto ciò che è stato storia, è la storia oggi, si sta paurosamente ripetendo."
E. Springer

Ricordiamo...



[Per ricordare...] La mia amica Ebrea di Rebecca Domino & Quando dal cielo cadevano le stelle di Sofia Domino

Oggi in questo giorno funesto, vogliamo ricordare con due libri che ci sono stati segnalati, questa straziante giornata di molti anni fa...

pagine: 300 prezzo: 1.99 (ebook)
data di pubblicazione: 27 gennaio 2014
(Giornata della Memoria)
canale di distribuzione: Lulu
Sito
Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.

Rebecca Domino è nata nel 1984, e da sempre appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa sua grande passione per molti anni, è tornata a scrivere e adesso è ciò che le piace di più fare. E' anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il suo primo romanzo.

pagine: 496 prezzo: 1.99 (ebook)
data di pubblicazione: 27 gennaio 2014
(Giornata della Memoria)
canale di distribuzione: Lulu
Sito
 Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.

Sofia Domino è nata nel 1987 e sin da quando era piccola le piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la sua passione principale. Oltre a scrivere adora leggere e sognare. Inoltre, viaggia non appena può. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio primo romanzo.

25 gennaio 2014

[Recensione] Le parole di luce (Runemarks#2) di Joanne Harris


Buonasera cari Lettori! Come promesso ecco la Recensione del secondo volume della saga Fantasy di Joanne Harris sulla mitologia nordica...

"Le parole di Luce" continua la storia iniziata ne "Le parole segrete" e inizia precisamente tre anni dopo i fatti accaduti nel primo libro, dove gli Dei, Æsir e Vanir, erano riusciti ad evitare un'altra catastrofe grazie all'aiuto della giovanissima Maddy, che si è scoperto essere una Dea: Modi, la figlia perduta di Thor. Ma per evitare la fine del mondo gli Dei hanno perso molto, in primis il loro Re e Padre Odino,caduto nelle grinfie di Hel...

Tre anni dopo una nuova minaccia incombe, il Sussurro è ancora presente alla Fine del Mondo ed è pronto a tutto pur di ottenere la sua vendetta sugli Dei, anche a servirsi di un semplice umano, Adam,  usando lui per avvicinare Maggie, una ragazza incredibilmente somigliante a Maddy e che porta sulla nuca un marchio simile al suo, una Runa potentissima che il Sussurro desidera...

Maggie viene ingannata dal Sussurro attraverso Adam e viene spinta a combattere contro quella che è la sua vera famiglia, gli Æsir. A causa delle sue azioni Ragnàrok è di nuovo alle porte e i Nove Mondi rischiano di essere distrutti ancora una volta.
Gli unici che possono fermare questa catastrofe sono ancora una volta gli Dei, Æsir e Vanir insieme, che unendo le forze tenteranno l'impossibile: ricostruire Asgard, la Cittadella celeste e salvare la vita agli abitanti dei Nove Mondi...

Ancora una volta la Harris ci trasporta fra i miti nordici nel secondo capitolo della sua saga, che diventa ancor più intrigante e divertente!
In questo secondo volume i vecchi personaggi vengono approfonditi ancora di più e a questi se ne aggiungono molti nuovi fra cui Maggie, il cui punto di vista diventa un aspetto importante di questo romanzo insieme a quello di Maddy...
La storia è molto particolare, ben scritta e più ricca di avventura rispetto al primo libro!

Ho apprezzato tantissimo, come avevo già detto nella recensione del primo volume della saga, il modo in cui l'autrice rende reali i miti e gli Dei nordici, utilizzando leggende molto particolari e fantasiose che arricchiscono la trama, rendendola davvero unica! Anche questa volta mi sono letteralmente persa nella lettura di questo romanzo e nonostante la mole l'ho letto in poco tempo!


Devo però fare un appunto negativo alla Casa Editrice, perchè purtroppo durante la lettura  ho trovato molti refusi, davvero troppi e addirittura in alcune parti del libro viene fatta confusione tra Maddy e Maggie...

Ora quando compro un libro e spendo anche una cifra considerevole, vorrei almeno che l'edizione sia curata nei minimi dettagli, penso che sia un diritto del lettore che acquista libri trovare traduzioni corrette e sopratutto senza errori!

Questo è il motivo per cui non ho assegnato 5 Soffioni al libro, in quanto gli errori che qui ho trovato in larga misura rendono la lettura poco fluida!


Questo è l'unico appunto negativo che avevo da fare e non riguarda il romanzo in sè, che invece consiglio vivamente a tutti, perchè si tratta di un Fantasy molto originale, ben scritto ed estremamente affascinante!

Runemarks Series:


24 gennaio 2014

[Recensione] Il bacio della morte di Palazzesi Marta

Quattro Typewriter e mezzo
Finito!!

Pochi giorni fa è arrivato il secondo volume di questa saga e siccome non avevo letto il primo...ho deciso di rimediare e leggerlo.

Sono rimasta letteralmente affascinata, coinvolta e ammaliata da questo romanzo . Adoro Alex (voi direte chi è? Bhè prendete il libro e leggetelo)!! Scherzi a parte... ritorniamo seri e cerchiamo di raccogliere le idee per espletare l'opinione su questo tomo.

La copertina è bella, a tratti magica e delicata. Le rose sono piacevoli e perfette nell'arco che compone il lato di essa.

La storia narra di Thea una ragazza di diciotto anni, irriverente, simpatica e ribelle che ha il potere di creare i sogni, un dono raro, ereditato da suo padre, un potentissimo Incubus armeno. In un favoloso palazzo ai confini della Romania, Thea e i suoi compagni vengono addestrati duramente per combattere gli Azura, spietati Demoni del sottosuolo. E Thea si destreggia molto bene nei combattimenti così come la sua migliore amica Serena, la bellissima figlia di Andreas Grigor, il Signore del Palazzo. Le due ragazze sono inseparabili fin dall'infanzia e insieme sognano di sconfiggere i Demoni e magari, un giorno, di innamorarsi di qualcuno di speciale. Ma quando dal nulla arriva un guerriero misterioso e viene assegnato proprio a Thea come compagno di allenamenti, la serenità della ragazza e quella di tutto il Palazzo sono messe a dura prova. 


Tutto è così surreale, le razze che si vengono a creare sono accattivanti. L'organizzazione della scuola, in cui per anni Thea e i suoi amici si addestrano è speciale. Il romanzo è scritto bene, in maniera scorrevole e travolgente. Un romanzo, da leggere tutto d'un fiato, stimolante e suggestivo . La passione che l'autrice mette nel narrare gli eventi, è davvero particolare.

Demoni - Mezzi Demoni e Umani si uniscono per combattere una lotta profonda e da sempre incisiva sugli eventi del mondo intero. Passione e amore si intrecciano freneticamente e senza respiro, lasciando spazio se pur per poco a razionalità e frenesia. L'amicizia quella vera (quasi fraterna) che c'è fra Serena è Thea porterà a un epilogo davvero sconvolgente. Colpi di scena e azione vi terranno con il fiato sospeso. Non vi resta che LEGGERLO!! Buona LETTURA!

[Anteprime Sperling & Kupfer] Mi arrivi come da un sogno - La cacciatrice di fate - La gente felice legge e beve caffè

Pagg. 288 Euro 16,90
Uscita: 4 febbraio 2014
L’ AUTORE-BARISTA ROMANO CHE HA CONQUISTATO IL PUBBLICO CON IL PRIMO CAFFÈ DEL MATTINO TORNA CON UNA NUOVA STORIA  ROMANTICA
Sotto il sole della Sicilia, sulle spiagge dell’incantevole cittadina di Siculiana, si ripete ogni estate uno spettacolo  meraviglioso. Centinaia di tartarughine rompono il guscio e  vengono alla luce, pronte a tuffarsi in mare tutte insieme, come un’onda in  senso contrario. Da quand’è nata,  Lucia non si è mai persa uno  ‘sbarco’, come lo chiama l’adorata  nonna Marta. Tranne questa volta:  l’hanno appena chiamata da un  importante giornale romano, e il suo  sogno di diventare giornalista sta per  avverarsi. Quel che Lucia non ha messo in conto è un affascinante  imprevisto: si chiama Clark Kent (nessuna parentela), lavora nella  Sezione Cultura del giornale, ed è un americano innamorato di Roma. E tra  una passeggiata a Villa Borghese e un friccico di luna, tra i due ben  presto nasce qualcosa di molto  forte… Peccato che il destino abbia  un piano tutto suo. Dopo Il primo  caffè del mattino, Diego Galdino si conferma una delle voci più fresche e irresistibili della commedia romantica all’italiana, regalandoci una storia  d’amore dolce e incantata, che ci trasporterà dalle magiche atmosfere romane alle calde spiagge mediterranee.

DIEGO GALDINO, classe 1971, vive a Roma e ogni mattina si alza alle cinque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Dopo shakerare, scrivere è la sua grande passione. Per Sperling & Kupfer ha scritto Il primo caffè del mattino (2013).

UNA GRANDE STORIA EPICA CHE MESCOLA AMORE E AZIONE. UN’ EROINA – DOPO BELLA, KATNISS E ERMIONE – CORAGGIOSA E INVINCIBILE IN UNA CORNICE CHE SEMBRA PENSATA DAI FRATELLI GRIMM IL PRIMO CAPITOLO DI UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE
TRILOGIA FANTASY

Pagg. 336
Euro 16,90
Uscita: 18 febbraio 2014
Edimburgo, 1844. La giovane Lady Aileana, figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto. Di giorno è  una perfetta gentildonna alle prese con gioielli, vestiti e  feste scintillanti. Di notte è una spietata cacciatrice di fate. Da quando sua madre è morta per mano di una creatura soprannaturale, Aileana ha giurato vendetta e ha iniziato a combattere le fate insieme con l’affascinante folletto rinnegato Kiaran. Ed è proprio grazie a Kiaran che la   ragazza scopre lo straordinario destino che la attende: lei  è l’ultima cacciatrice, l’unica in grado di proteggere gli uomini la notte in cui tutte le fate si risveglieranno: la notte  del solstizio d’inverno.

ELIZABETH MAY è nata in California ma da anni vive a Edimburgo, in Scozia, dove sta facendo un PhD presso l’Università di St. Andrews in Scozia. È un’appassionata fotografa i cui lavori sono stati pubblicati  sulla carta stampata e scelti come copertine di libri. La cacciatrice di fate è il suo romanzo d’esordio. Il suo sito internet è www.elizabethmaywrites.com

GRANDE SUCCESSO FRANCESE NATO COME  E-BOOK AUTOPUBBLICATO, BESTSELLER  NELL’EDIZIONE CARTACEA, VERRÀ TRADOTTO IN TUTTO IL MONDO E DIVENTERÀ UN FILM

Pagg. 216
Euro 16,90
Uscita: 25 febbraio 2014
Una giovane protagonista colpita da un’assurda tragedia. La lenta e silenziosa, diffidente e impegnativa elaborazione del  dolore e poi lo scatto verso una nuova vita: Diane si trasferisce in  Irlanda, a Mulranny, e nella nuova verde cornice incontra  persone che sanno aiutarla. Caratteri un po’ ruvidi, ma attraenti, che la guidano verso la sperimentazione di altri modi di accostarsi alla vita, altre letture, altre riflessioni e emozioni. La formazione dell’autrice, che è psicologa, i suoi studi e la sua esperienza di ascolto, diventano in questo romanzo d’esordio il sostegno di una scrittura accurata, introspettiva e palpitante.

AGNÈS MARTIN-LUGAND ha trentaquattro anni, è psicologa, ha lasciato il lavoro per dedicarsi alla  scrittura e nel dicembre 2012 ha deciso di autopubblicarsi. Dopo pochi mesi La gente felice legge e beve  caffè era in vetta alla classifica di Amazon e tra i primi cinque titoli degli altri store. Un anno fa i diritti per la  versione cartacea sono stati acquisiti da un importante editore francese e anche così il libro è stato un successo che verrà pubblicato in tutto il mondo e diventerà un film.

[Anteprima] Storia di una ladra di libri di Markus Zusak

Pagg. 576 Euro 16,90
Uscita: 25 febbraio 2014
DAL ROMANZO CULTO CHE HA VENDUTO 8 MILIONI
DI COPIE IN TUTTO IL MONDO, UN GRANDE FILM CON GEOFFREY RUSH, EMILY WATSON E L’ESORDIENTE SOPHIE NELISSE

Nella Germania nazista, quando tutto è in rovina, una bambina
di nove anni intraprende la sua carriera di ladra. Al principio è
la fame a spingerla, e il suo bottino consiste in qualche mela, ma poi il vero prezioso oggetto dei suoi  furti diventano i libri. Perché rubarli significa salvarli, e  soprattutto salvare se stessa. Liesel è in fuga dalle macerie della sua casa e della sua famiglia,  accompagnata dal fratello più  piccolo e diretta al paese vicino a  Monaco dove l’aspetta la famiglia  che li ha adottati. Il bambino non  resiste al gelo dell’inverno e  muore, ed è proprio vicino alla  sua tomba che Liesel trova il  primo libro. Il secondo lo salva dal fuoco di uno dei tanti roghi  accesi dai nazisti. Con il  trascorrere dei giorni il numero dei libri cresce e le parole diventano  compagne di viaggio, ciascuna testimone degli avvenimenti  spaventosi ai quali la bambina sopravvive, protetta dai suoi immortali custodi.
MARKUS ZUSAK è nato nel 1975 e vivea Sidney con la moglie e i due figli. È autore di diversi romanzi, il più famoso è The Book Thief, il bestseller internazionale tradotto in più di quaranta lingue che Frassinelli ha pubblicato nel 2007 con il titolo La bambina che salvava i libri e che oggi ritorna in occasione dell’uscita del film.

23 gennaio 2014

[Anteprima] Hitler, Socrate, Amore e Gelato di Kim Chiari

Oggi parliamo dell'ebook comico/romantico "Hitler, Socrate, Amore e Gelato" di Kim Chiari , autore esordiente di ventun anni. Si tratta di un'opera narrativa molto originale, in cui una storia d'amore giovanile viene arricchita di elementi surreali e apparentemente demenziali, come suggerisce il titolo provocatorio. L'uscita è prevista il 29 gennaio al prezzo di 2.99€ per circa 120pagine.

Yannick, a una festa di paese, rimane folgorato dalla bellezza di una barista. Ispirato scrive su un taccuino di un ritorno in vita di Hitler che, cavalcando un pollo volante, sorvola la zona. Magicamente la scena si avvera. Non sarà l'unica assurdità a capitare, e a breve Yannick si troverà suo malgrado a cercare di riportare in vita Socrate, ottenendo un risultato bizzaro, dovrà ascoltare i deliri di Gengis Khan da sbronzo ed assistere all'apparizione di un'enorme montagna di gelato, fino a una serie di deliranti eventi. Perchè accade tutto questo? Ma per merito, o colpa, dell'amore, ovviamente. Aurora, la barista, è la donna dei miracoli che ispira i pensieri deliranti di Yannick, ma anche la bramosia di Hitler, che nel frattempo ha già imparato come muoversi nel mondo moderno. C'è follia e delirio in "Hitler, Socrate, Amore e Gelato", ma c'è anche la sensibilità nel descrivere la vita di un ventenne come tanti, tra il lavoro in Croce Verde, la compagnia di amici e una ex che lo tormenta. Così, tra un'assurdità e un'altra, vediamo svilupparsi un colpo di fulmine, fino a conseguenze tali da risultare ingestibile ed insegnandoci che " non c’è nessun Dio in ascolto, ma i miracoli accadono lo stesso: per farli avvenire, dobbiamo essere l’uno il miracolo dell’altro"

Il 26 Aprile del 1992 è un giorno spoglio di eventi e proprio per questo, Kim Chiari, decide di nascere in questa data; da eterna primadonna qual è, non avrebbe sopportato di dover dividere i riflettori con qualche   avvenimento storico. Tuttavia il mondo intornoa lui continua a cambiare, ed i riflettori a spostarsi, così Kim è costretto a trovare espedienti sempre diversi per ricavarsi i suoi cinque minuti di gloria: ecco così che impara a giocolare, trucchi di magia, costruisce nuvole in bottiglia o gira per la città portandosi dietro un materasso. Questo però non basta, così che è costretto a dedicarsi alla scrittura di romanzi. È così che è tutto iniziato, credete a noi. Se vi capiterà di sentirlo, dirà che i riflettori non c'entrano nulla e che tutto quel che ha fatto, l'ha fatto perché trova dannatamente divertente fare sorridere gli altri. Ma siamo seri: esiste forse qualcuno che si comporterebbe così solo per un semplice sorriso? Ama alla follia Edoardo Bennato e Peter Parker.

[Anteprima] La Vampira snob di Noémi Szécsi & Helen Hessel, la donna che amò Jules e Jim di Marie-Françoise Peteuil


Romanzi e racconti
pag. 304 euro 15,90
Uscita: 29 gennaio 2014
Uno dei pochissimi romanzi dedicati al tema del vampirismo nella pa-tria di Bela Lugosi. Al suo esordio Noémi Szécsi reinterpreta con ironia e cinismo la tradizione ungherese del genere rileggendola in chiave pa-rodistica e attualizzandone i temi.

Jerne Voltampère, l’ultima discendente di una stirpe di vampiri, vive a Budapest con la nonna ultracentenaria, donna maliarda e sensuale di giorno e spietata cacciatrice notturna, che tenta invano di spingere la nipote verso la tradizione di famiglia. Jerne infatti persegue testardamente il suo sogno: fare la scrittrice di favole per bambini. Tra riflessioni sull’opera di Hans Christian Andersen e un odio verso Winnie Pooh, le giornate trascorrono prima nel lavoro come corret-trice di bozze in una casa editrice d’infanzia, poi come lavapiatti in un ristorante vegetariano, fra la relazione con un vampiro dalla personalità disfunzionale e l’apparizione di un angelo sino alla sua morte, cui seguirà la rinascita come vampira. Una sarabanda di personaggi e storie raccontata da una voce colta, ironica e grottesca, che tratta con disincantata leggerezza e sano cinismo temi attuali come l’appartenenza a generi e nazionalità, il rapporto tra uomo e donna e il disagio dei giovani verso il mondo del lavoro.

Noémi Szécsi è una delle più brillanti giovani voci della letteratura ungherese. Con la sua opera d’esordio, La vampira snob, ha scalato la vetta delle classifi-che, conquistando pubblico e critica. Il suo secondo romanzo Il Montecristo co-munista ha vinto nel 2009 il Premio della Comunità Europea per la Letteratura 2009.
Le Boe
pag. 296 - euro 16,90
Uscita: 5 febbraio 2014
La biografia della donna al centro del romanzo Jules et Jim di Henri- Pierre Roché che ha ispirato il film omonimo di François Truffaut.

Helen Hessel, la Catherine del celebre film di Truffaut Jules et Jim, ha vissuto all’insegna dell’audacia e della forza delle sue convinzioni. Due volte sposata e due volte divorziata con lo scrittore tedesco Franz Hessel (Jules nel film), ma contemporaneamente innamorata alla follia di Henri-Pierre Roché (Jim del film, colui che scriverà il romanzo omonimo da cui fu tratto il film).
I 96 anni della sua vita non si possono però riassumere solo nei suoi amori tu-multuosi: pittrice e giornalista nella Germania hitleriana, ha partecipato alla Re-sistenza aiutando il figlio Stephan. E’ stata vicina alle avanguardie artistiche frequentando a Marcel Duchamp, Man Ray, Picabia, Walter Benjamin, Thomas Mann e Aldous Huxley.

Marie-Françoise Peteuil vive a Parigi, dove coniuga l’insegnamento della ma-tematica con la sua passione letteraria.

[Recensione] Le parole segrete (Runemarks#1) di Joanne Harris


Buon Pomeriggio cari Lettori! Come vi avevo già anticipato, ho letto il primo capitolo della saga Fantasy di Joanne Harris e oggi voglio parlarvene...

Le parole segrete è il primo libro della saga Fantasy scritta da Joanne Harris, già famosa per i suoi romanzi, tra cui Chocolat e molti altri...
Finora non avevo mai notato questo libro, ma poco tempo fa, attratta dalla cover del secondo volume della serie ho scoperto questa saga e mi sono immersa nella lettura, entrando nel magico mondo creato dalla penna dell'autrice!
Questo primo volume ci racconta la storia di Maddy, una ragazzina di 14 anni che vive nel piccolo villaggio di Malbry e che viene evitata da tutta la gente del paese, inclusi i suoi stessi parenti, a causa della strana Runa che ha sulla mano...

Nel mondo di Maddy dopo Ragnàrok, un evento anche conosciuto come Fine del Mondo, i vecchi dei, gli Æsir e i Vanir sono stati sconfitti, molti di loro sono stati distrutti, altri perdendo i poteri si sono nascosti nell'ombra attendendo tempi migliori e un nuovo Ordine è stato instaurato allo scopo di garantire sicurezza e pace...
Ma l'Ordine ha proibito l'uso della magia e delle rune e quindi tutte le persone come Maddy devono stare attenti altrimenti potrebbero subire una procedura chiamata Purificazione, che altro non è se non una condanna a morte.

L'unico amico di Maddy è un vecchio, conosciuto come il Guercio o il Viandante, che le ha insegnato a padroneggiare l'uso delle Rune e le ha raccontato la verità sulla vita che esisteva prima dell'Ordine e sugli Æsir.Un giorno il Guercio parla a Maddy di una catastrofe che si avvicina sempre più e che potrebbe distruggere per sempre il mondo che conoscono e così chiede alla ragazza di scendere nei sotterranei della Collina del Cavallo rosso e cercare un antico manufatto e qui nelle profondità del sottosuolo Maddy troverà sè stessa e scoprirà la verità sulla sua identità e sull'origine della Runa che la marchia...

"Le parole segrete" è un romanzo molto originale, particolare e ben congegnato! L'originalità deriva principalmente dalla mitologia nordica, che l'autrice rende vera protagonista del suo romanzo, riportando su pagina le leggende nordiche degli Æsir e dei Vanir, riportando in vita Odino, Thor, Frigg e Loki il Burlone, e le mille leggende che li riguardano...
Partendo da questa base, la Harris sviluppa un romanzo consistente, ricco di spunti interessanti, che nonostante la mole si legge tutto d'un fiato e cattura l'attenzione del lettore!
Tranne nei primi capitoli dove l'autrice si dilunga un po' nel descrivere il mondo che ha creato e nel presentarci i personaggi, il resto del romanzo ha un ritmo incalzante che non annoia mai, anzi che anche attraverso uno stile magico, ricercato e descrittivo al punto giusto invoglia a continuare la lettura!

Ho amato i personaggi: innanzitutto Maddy, che si dimostra una vera eroina, coraggiosa, caparbia e pronta ad affrontare le difficoltà che le si pongono dinanzi! Un appunto particolare va fatto per il personaggio di Loki, che ho trovato davvero ben fatto e perfettamente caratterizzato, insieme a tutti gli altri Dei, tra cui spiccano Odino e Heimdall...

La lotta tra i vecchi Dei e il Nuovo Ordine occupa buona parte del romanzo ed è davvero molto interessante leggere del mondo che l'autrice ha saputo creare unendo vecchie leggende e nuove, dando vita a un romanzo unico!

La lettura di "Le parole segrete" è stata davvero emozionante e piacevole e presa dalla smania di sapere come la Harris ha deciso di continuare la storia, ho iniziato subito a leggere il secondo volume della serie, che sto apprezzando ancor più del primo e di cui presto vi parlerò!

Tutto ciò che si può sognare è vero...

Runemarks Series:


22 gennaio 2014

[Recensione] 365 Racconti di Natale

Tre Typewriter
Oggi ci ritroviamo a  recensire questa serie di racconti. 365 Racconti di Natale stuzzicanti, interessanti e semplicemente magici come il Natale. So che ormai è passato da alcuni giorni ma noi siamo ancora in tema natalizio! Eh si, perché questi racconti possono essere letti tutto l'anno per 365 giorni. Uno al giorno toglie il medico di torno.

La copertina è carinissima, un Babbo Natale a tema. Alcuni racconti sono proprio banali, a mio avviso, molto fanciulleschi . La scrittura è multicolore, perché ci sono 365 autori, quindi variegata e colorata come le luci che ci accompagnano in questo meraviglioso periodo.

Non ho disdegnato la lettura, che è trascorsa veloce e leggera. L'immaturità di alcuni è davvero banale invece la preparazione e la penna leggera di altri è semplicemente perfetta. Ottimo metodo per bilanciare il tutto. Niente di pretenzioso solo un volume semplice, intuitivo e simpatico da leggere.  I miei complimenti particolari vanno a Franco Forte che ha saputo amalgamare il tutto perfettamente. Buona Lettura!

[Recensione]: Aiuto! Sono diventata mamma! di Loredana Ronco

Buongiorno cari Lettori!
In questi giorni sto leggendo il primo romanzo della serie Fantasy di Joanne Harris: "Le Parole segrete" e devo dire che mi sta piacendo moltissimo!

Intanto vi lascio una brevissima Recensione di un piccolo manuale...

Partorire è da un lato dare la vita, dall’altro far morire per sempre una parte di noi stesse. L’inizio e la fine. L’inizio dell’incognita e la fine di una certezza. L’inizio di un’avventura e la fine di una strada conosciuta.
Perdere una parte di sé per donarla a un’altra vita. Morire e risorgere nello stesso tempo. Smettere di respirare al primo respiro di vostro figlio. Osservare la vita e la morte che si danno una stretta di mano e si guardano negli occhi senza parlare, ma dicendosi molto; non è forse il miracolo più grande a cui si possa prendere parte? Una parte della nostra vita, ecco cosa si perde stringendo l’essere umano che ogni donna amerà più di ogni altro al mondo. Avere un figlio significa anche questo. Rinunciare a qualcosa che ci piaceva, ma che non bastava più. Significa saltare nel vuoto senza sapere se si è in grado di volare e accorgersi però che, seppure il vento a volte ci soffi contro, librarsi in cielo è sensazionale e grandioso. Sì, sappiamo volare, e scoprire di essere in grado di farlo ci è possibile solo dopo aver partorito.
Che dono meraviglioso!


Recensione
Quattro Typewriter
Aiuto! Sono diventata mamma! è un breve ma commovente "manuale" che si propone di sfatare ogni falso mito riguardo alla maternità e dare qualche consiglio utile alle neo mamme...

Con uno stile allegro, frizzante e ironico l'autrice tratta vari argomenti, uno per capitolo, dall'attesa alle notti insonni, fino alle prime esperienze scolastiche, parlando principalmente della sua esperienza personale e, basandosi su di essa descrive la realtà delle cose: il fatto che la maternità non sia tutta rose e fiori come si vede nelle pubblicità e che nessuna famiglia è come quella della Mulino Bianco, nessuna famiglia è davvero perfetta, ma in fondo va bene così, perchè diciamoci la verità non sarebbe noioso?

Nonostante non sia interessata in diretta persona dall'argomento, ho trovato comunque questo libricino molto carino e utile e penso che possa essere un bel regalo per le donne in attesa, per farle sentire meno sole nel vivere quest'esperienza meravigliosa! 

Baci...

[Segnalazione] Alakim. Luce dalle tenebre di Anna Chillon

Pagine: 510 Prezzo: 2,99€
Alakim è un permanente divorato da una fame crudele. Reietto in cielo e braccato in terra da una schiera di guerrieri immortali, condivide il suo rifugio sotterraneo con due Nephilim, abili combattenti e fedeli compagni nella sorte. Di giorno è costretto all’oscurità, mentre la notte si aggira per le vie di una Marsiglia trasgressiva, in cerca di un modo per assolvere al patto stretto con Lucifero. È proprio durante questa ricerca che un prete dalle eccezionali capacità sensitive gli suggerisce un antico testo custode di segreti proibiti, portandolo così a imbattersi in Nicole, una giovane libraia animalista. La ragazza ingaggia una lotta impari per non venire travolta dall’indole tenebrosa di Alakim e dal suo spiccato gusto per la malvagità, ma l’ardore che scocca tra loro rapisce corpo e mente, lasciandola senza via di fuga, sopraffatta dall’impetuosità dell’immortale e dalla scoperta di una realtà troppo grande da accettare: una realtà per la quale occorre avere fede.  Così, in un susseguirsi di eventi inaspettati, mettendo a rischio la propria esistenza, i suoi amici e Nicole stessa, Alakim fa di tutto per dare a Lucifero ciò che gli spetta, lottando, tracciando la sua strada nel sangue e spingendosi oltre i limiti. Perché avere una possibilità di scelta è l’unica cosa cui non è disposto a rinunciare, anche se quello da pagare è un inimmaginabile prezzo.

Anna Chillon. Dev’essere una deformazione che risale alla radice. La maestra ci suggeriva una parola e noi dovevamo scrivere una frase. Le mie erano molto lunghe e continuavano anche dopo il punto. Erano storie. In principio vi fu il diario delle mie avventure adolescenziali, poi vennero le lettere d’amore, d’amicizia, le confessioni, ma è stato con i racconti che ho cominciato a cimentarmi seriamente in quest'arte e ho iniziato a desiderare di poter condividere i miei scritti. Nel duemiladieci, ho così dato vita al blog Solosua.it, creato utilizzando lo pseudonimo di Anita Rebelle. Un nome d’arte scelto di proposito, in considerazione della connotazione fortemente erotica della maggior parte dei miei racconti. Anita Rebelle è il mio alter-ego, attraverso il quale accantono la tediosa moralità per divenire narratrice di storie torbide e passionali. Calandomi in questa dimensione Solosua.it diventa il mio parco giochi, costituendo allo stesso tempo una realtà che mi ha permesso di entrare in contatto con i miei lettori. Ma come ogni autrice, limitarmi ai racconti, fossero anche long-fiction, non mi bastava.Volevo scrivere romanzi. Volevo mettere in gioco le mie debolezze e la mia determinazione, immergendomi a pieno in una storia corposa o magari un'intera serie. Ho deciso così di realizzare il mio romanzo d’esordio: un urban fantasy che fosse una storia di lotta, amore, fede e amicizia senza riserve, in cui mettere molti colpi di scena e molta azione, ma anche tanta rabbia e voglia di libertà. Un viaggio attraverso forti passioni e drammi, sempre connotato da una grande carica erotica. Tutto ciò è Alakim, scrigno magico di emozioni profonde e segrete. E per quanti saranno i curiosi che vorranno sollevarne il coperchio, spero di poter suscitare loro un sorriso, una riflessione, o anche soltanto una semplice emozione.

[Anteprima] Doppia ombra di Roberta Gallego - Il canto della balena di Corrado Sobrero

Pagine: 288
Prezzo: 13,00 Euro
Buonagiornatafelice! Oggi vi presento il libro di Roberto Gallego "Doppia ombra" ricordate ....noi abbiamo già recensito il suo primo libro Quota 33.
Questa volta il sostituto procuratore Alvise Guarnieri e il suo team di investigatori affrontano il mistero di un delitto consumato nell’alta società della piccola provincia di Ardese: la vittima è un noto farmacista, trovato morto nella sua villa. Apparentemente il crimine sembra di facile interpretazione: il corpo torturato e mutilato, gli ambienti depredati con feroce determinazione, un caso analogo avvenuto poche settimane prima sull’altra sponda del lago… tutto sembra indirizzare le indagini verso la criminalità organizzata di origine straniera. Ma spesso le apparenze ingannano, e così l’indagine si addentra fra ombre e misteri della vita della vittima, in una ragnatela gotica di relazioni inconfessabili e drammatici segreti.
Intanto, nell’ambiente naturalmente accidentato della Procura di Ardese, una serie di personaggi minori è protagonista di storie minori, ma non meno incisive: il maresciallo Alfano, dopo la disperazione seguita alla morte della figlia, si interessa di nuovo alla vita, e alle donne; l’ispettore della Squadra mobile Manlio De Oliveira scandaglia il pozzo nero della vecchiaia abbandonata negli istituti per anziani; il sostituto procuratore Agostina Arcais si misura con un delicato caso di obiezione di coscienza; e la collega Silvana Grimaldi affronta una giornata professionale di ordinaria follia… 

Roberta Gallego, magistrato, è nata a Treviso. Ha esordito nel 2013 con la pubblicazione di Quota 33, col quale ha inaugurato la serie dedicata alle «Storia di una procura imperfetta». Doppia ombra è il secondo episodio.

Uscita: 30 Gennaio 2014
 Un piccolo villaggio sprofondato nell’atmosfera rarefatta del Sudamerica di fine Ottocento. Una famiglia unita, dove ognuno ha i propri compiti e un ruolo preciso. E un evento inaspettato, che aprirà finalmente la strada a un Futuro di cambiamenti. Attorno alla misteriosa comparsa della Balena, una minuscola isola, uno scoglio di tutti e di nessuno, si intrecciano i destini di León, Anita, i loro figli e un’intera società che conduce una vita monotona, china sui campi, vittima delle angherie dei proprietari terrieri e del governo. L’isola diventa il loro simbolo di libertà, e si trasforma, grazie alla fantasia e all'iniziativa della piccola Himelda, in una miracolosa ancora di salvezza. La variopinta galleria di personaggi che popola Il canto della Balena si fonderà con questo luogo magico: uno specchio magico nel quale ognuno può riscoprire la propria natura più nascosta.
Corrado Sobrero intreccia le fila di una storia che ha il sapore di un romanzo e le sfumature di una ballata popolare, e riesce da subito a trasportare il lettore in un mondo fantastico e allo stesso tempo estremamente concreto, dove il sogno lontano di un riscatto sociale sembra quasi poter diventare realtà.

Corrado Sobrero, nato a Torino nel 1968, e scomparso prematuramente nel 2012, ha pubblicato diversi romanzi, tra i quali Nevica sull’Isola di Baro, Il pulcino bolscevico e Il mercante di vaniglia. Con Il canto della balena ha partecipato all'edizione 2011 del torneo letterario IoScrittore, giungendo tra i finalisti.

Dal libro «La Balena.» Un nome diretto e semplice. Quella grande roccia nera a Himelda era da subito sembrata una grande balena, e poi c’era di mezzo la storia del libro. Quella storia letta sul loro unico libro. Si chiamava Bibbia, quel libro, e Himelda non aveva mai capito cosa volesse dire quel nome. Era una delle storie più belle, pensava Himelda, la storia del profeta Giona che visse per tre giorni e per tre notti nel ventre di una balena.