27 dicembre 2014

[Movie Review] Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate


“In una caverna sotto terra viveva uno hobbit. Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di vermi e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida, spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cioè comodissima.”
Così ha inizio la favola, prequel del Signore degli Anelli, che negli ultimi anni abbiamo visto trasposta al cinema dall'ormai onnipresente Peter Jackson,che ancora una volta ci regala un'ultimo emozionante viaggio nella Terra di Mezzo...

La trasposizione de Lo Hobbit e la sua suddivisione in tre film,nonostante la brevità del testo, è stata oggetto di numerose critiche, specialmente da parte dei più affezionati lettori di Tolkien che nel film cercavano la massima fedeltà al libro.
Non avendo ancora avuto il piacere di leggere il romanzo, cosa che farò al più presto, ho guardato i film da semplice spettatrice e devo dire che sono stata ben felice di poter sedermi per ben tre volte ancora al cinema e perdermi nelle storie della Terra di Mezzo...
 E forse il segreto sta proprio in questo: guardare ai film come a un'ultimo omaggio a Tolkien e al meraviglioso mondo che ha creato, evitando di cercare in ogni minima parte la fedeltà al manoscritto che li ha ispirati.

Guardandoli con questo spirito i film restano dei prodotti cinematografici godibilissimi, non dimentichiamo che alla regia c'è sempre Jackson e che nel film troviamo molti dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere nel Signore degli Anelli e ai quali ci siamo affezionati.
L'ultimo capitolo mi è piaciuto moltissimo, ho apprezzato il ritmo della storia, le meravigliose scenografie, le scene della battaglia finale, che ancora una volta dimostrano la bravura del regista nel girarle, e anche molte delle licenze che Jackson si è preso!
L'unica pecca che ho trovato è l'eccessiva velocità in alcuni punti e il fatto che nel finale non siano state inserite alcune scene che mi aspettavo, ma confido nella versione estesa!


Dilungarsi sulla bravura degli attori mi sembra inutile: Martin Freeman per me è Bilbo ormai, la sua interpretazione è stata ineccepibile, così come quella di Richard Armitage come Thorin, che in quest'ultimo film specialmente si distingue dando uno spessore particolare al suo personaggio! Ian McKellen, Cate Blanchett e Hugo Weaving ritornano a impersonare egregiamente i loro personaggi, insieme a Orlando Bloom che torna a rivestire i panni dell'elfo Legolas, scelta da molti criticata, in quanto Legolas non è presente nel romanzo, ma che io invece ho molto apprezzato! L'inserimento di alcune parti che collegano questa trilogia a quella del Signore degli Anelli sono fantastiche, specialmente l'ultima scena che mi ha lasciato con un bel groppo in gola! Scene da togliere il fiato, battaglie epiche e nobili gesta sono solo alcuni degli ingredienti de Lo Hobbit, che si conclude con la voce e le parole di Billy Boyd, il caro Pipino, che con la sua "The last Goodbye" dà l'addio alla Terra di Mezzo...


Potrei stare qui a dilungarmi per ore parlando di tutto quello che mi è piaciuto di questo film, ma non voglio certo annoiarvi, posso solo consigliarvi di guardarlo e di dare anche voi l'ultimo addio alla Terra di Mezzo!

[Recensione] Di impossibile non c'è niente di Andrea Vitali


Buongiorno miei cari #FeniLettori. Come sono andate le vostre feste? Ultime letture, fatte davvero a rilento, sono troppo "ingozzata" di cibo!! Scherzi a parte, oggi iniziamo con una recensione da favola. Eh si, perché la lettura che ho fatto ultimamente è proprio una piccola favola.

La copertina è davvero deliziosa illustrata da Fabiana Bocchi, che ha anche fatto le immagini interne. La storia narra di un Ospizio, L'Ospizio VistaLago dove si sono ritirati tutti i personaggi di un tempo. Babbo Natale, la befana, la cicogna dei bambini, il topolino dei denti  e le due Sante. Perché? Cosa ci fa Babbo Natale lì? Perché al giorno d'oggi, i bambini non sono più come quelli di una volta e invece di chiedere giocattoli...chiedono, cellulari, tablet e computer, e lui? Lui che era un veterano si rifiuta di portare queste cose ai bambini, quindi la sua posta è andata sempre più diminuendo, fino a scomparire.

Una miserabile verità purtroppo, un ingegnoso scritto che riesce a espletare i vizi che ora vi sono. Bambini-Adulti che cercano di imitare i genitori ma che alla fine rimangono bambini. Ma...un bambino come tanti ha ancora dei sogni e dei desideri veri, puri di cuore ed allora Babbo come può esimersi dal non aiutarlo? Con l'aiuto degli altri ospiti dell'Ospizio renderà magico, ancora una volta, il Natale di un bambino e ritroverà di novo la voglia di essere ciò che era.

Ma tutto ciò può essere solo un sogno o forse no? Il primo cittadino che non voleva si aprisse l'Ospizio ritroverà un amara verità...sogno o realtà? Le monache di 200 anni che curano l'Ospizio? Deliziose e sopraffine. Un piccolo volumetto da leggere a Natale e tenere con sé per i propri figli, per fargli capire il valore di Natale e dei gesti che si compiono ormai in questo mondo sconsiderato e pieno di beltà.


[Recensione] La signora dei fiumi d'estate di Tyler Trafford

Buona giornata cari Lettori!
Ieri sera ho finalmente visto Lo Hobbit,più tardi arriva la recensione!
Intanto parliamo di questo bellissimo romanzo...


Alice è appena morta, lasciandosi dietro unesistenza faticosa, segnata dalla malattia, dall’ alcolismo e da un matrimonio infelice. Eppure i suoi bellissimi occhi azzurri non hanno mai perso una luce speciale. Il funerale ha riunito la famiglia, ma Tyler, il figlio minore, quello più amato, si sente un estraneo tra i fratelli che si spartiscono le posate dargento e i pochi ninnoli. A lui, la madre ha lasciato uneredità ben più preziosa: la «Vera Cosa Bella» della sua vita, una vecchia scatola, dove per quarantanni ha conservato gelosamente un album consunto e un pacchetto di lettere damore. Ricordi di un altro tempo, il 1941, quando Alice, la debuttante più incantevole di Montréal, incontrò Jens, un giovane pilota norvegese, scampato allinvasione nazista e arrivato in Canada per completare laddestramento. Prima di partire per lEuropa, le giurò che nulla gli avrebbe impedito di tornare da lei e le chiese di aspettarlo. E quando venne catturato dai tedeschi, pur di mantenere fede a quella promessa, prese parte alla «Grande fuga», la stessa portata al cinema da Steve McQueen, che fu levasione più coraggiosa e drammatica mai tentata in un campo nazista: settantasei uomini coinvolti, cinquanta fucilati e solo tre che riuscirono a fuggire… Seguendo la traccia delle lettere tra il Canada e la Norvegia, Tyler Trafford ha ricostruito la storia struggente di questo amore puro e ostinato, che non ha ascoltato le ragioni della convenienza e della guerra, e ha riportato alla luce unepoca mai dimenticata, fatta di bollettini militari e feste da ballo, di baci rubati e spericolate gare sugli sci, quando la vita era breve, e per questo più intensa e carica di promesse.

La bellezza di un romanzo spesso sta nel modo in cui riesce ad arrivare al cuore del lettore e a trascinarlo nella storia,ecco questo romanzo ci riesce benissimo! Forse perchè si tratta di una storia vera,o semplicemente perchè amo qualsiasi storia ambientata durante la Seconda Guerra mondiale, ma posso dire che questo libro mi ha rubato il cuore!
La storia parte dal presente con la morte di Alice,e il dolore di suo figlio Tyler che ha sempre considerato la madre come il suo unico appiglio. A differenza della restante parte della famiglia, Tyler è l'unico che non cerca di accaparrarsi il meglio di quello che è rimasto in casa,perchè lui ha già tutto quello che desiderava: l'ultimo regalo di Alice per lui,uno scatolone malandato che contiene tutti i suoi ricordi migliori.
Ed è così che Tyler fa la conoscenza di Jens,pilota dell'aeronautica norvegese,e di una giovanissima Alice,allora debuttante dell'alta società di Montréal,e del loro amore,quell'amore che per Alice è stato la "Vera Cosa Bella" della sua vita.
Alice e Jens si conoscono in un periodo turbolento,ma nonostante vengano ben presto separati e vivano lontani,continuano a scriversi mantenendo vivo il loro amore ed è proprio questa la parte più bella e reale del libro: le lettere di Jens ad Alice,il diario di Jens e le foto in bianco e nero dei due giovani che si trovano alla fine del romanzo...
Questa non è solo la storia di un grande amore,è la storia di come la vita cambia le carte in tavola,di come a volte non possiamo far nulla per impedire il corso degli eventi,la storia di come l'amore ti porta a compiere imprese che mai avresti pensato di riuscire a fare,anche se alla fine non tutto va come si vorrebbe!
Tyler Trafford ci apre le porte della sua casa raccontandoci la storia di Alice,quella madre che nonostante le sue stranezze amava visceralmente e che solo alla fine ha compreso davvero.
Perchè Alice non aveva mai raccontato a nessuno del suo Jens,aveva tenuto tutto per sè e solo alla fine ha lasciato tutto nelle mani del figlio che finalmente ha compreso il motivo del malessere interiore della madre.
Con uno stile delicato,quasi impalpabile,l'autore ci racconta la vita di una donna e di un pilota durante la Seconda guerra mondiale,ci racconta la storia di una Grande fuga e di un ritorno dolce-amaro.
Le pagine scorrono via velocissime delineando il profilo di una donna forte,le cui parole trasudano amore e che ha insegnato al figlio a cogliere ogni opportunità per vivere la sua vita come vuole e ad afferrare la Vera Cosa Bella della sua vita senza farsela sfuggire!
Non posso far altro che consigliarvi questo splendido romanzo,fate rivivere ancora una volta la storia di Jens e Alice e lasciate che vi rubi il cuore,proprio come è successo a me!

"Le piaceva quell'espressione, la Vera Cosa Bella. Tutti quanti ne hanno una, diceva. Quando la vita ti mette davanti un pacco col tuo nome sopra, prendilo. Non esitare, è un'occasione che non tornerà più..."

Baci...

26 dicembre 2014

[Anteprima] Buonanotte amore mio - Una brava ragazza


Uscita: 8 Gennaio 2015
Pagine 288
Euro 9,90 (e-book 4,99€)
Anagramma n. 291
Narrativa italiana
Valentina Harrison lavora a Milano, in un’agenzia pubblicitaria internazionale. È intelligente e precisa, ma poco appariscente, per questo passa spesso inosservata. Non ha alcuna passione per i bei vestiti, i tacchi, le borse, lo shopping in generale e, pur amando la città, preferisce vivere in un tranquillo paesino di provincia.
James Spencer, affascinante e snob, vive negli Stati Uniti. Quando un problema mette in crisi l’agenzia e lui viene convocato a Milano per risolverlo, i due, opposti in tutto, si conoscono. Il loro primo incontro si rivela un totale insuccesso: James è un uomo che cura l’aspetto fisico e la sciatteria di Valentina lo innervosisce, in più è burbero e le si rivolge con poco garbo. Lei, invece, è gentile, dolce e attenta ai piccoli ma essenziali gesti. Eppure, sin da subito cade vittima del suo fascino. L’obiettivo di James è salvare l’agenzia dai guai in cui versa e, consapevole dell’affidabilità di Valentina, decide di coinvolgerla per raggiungere l’importante meta professionale. Ma questa collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate…

Daniela Volonté è nata a Como, ha una laurea in Economia e Commercio e una in Scienze della Comunicazione, e tra l’una e l’altra ha lavorato come impiegata. Il suo sogno era diventare correttrice di bozze, per poter conciliare lavoro e famiglia. Scrive per passione, ma lo fa a tempo pieno… perché vi dedica ogni minuto libero della sua giornata.

Uscita: 8 gennaio 2015
Pagine 320
Euro 9,90 (e-book 4,99€)
Nuova Narrativa Newton n. 588
Narrativa straniera-Thriller
 Ha seguito la sua vittima per giorni. Sa dove vive, dove lavora e dove va a fare la spesa. Non conosce ancora il colore dei suoi occhi o l’espressione che assume quando ha paura. Ma lo scoprirà.
Mia Dennett è figlia di un importante giudice di Chicago, ma ha scelto di condurre una vita semplice, lontana dai quartieri alti e dalla mondanità in cui è cresciuta. Una sera come tante, entra in un bar per incontrare il suo ragazzo ma, all’ennesima buca di lui, Mia si lascia sedurre da un enigmatico sconosciuto dai modi gentili. Colin Thatcher – questo il vero nome del suo affascinante nuovo amico – sembra il tipo ideale con cui concedersi l’avventura di una notte. Peccato che si rivelerà il peggior errore della sua vita: Colin infatti è stato assoldato per rapirla. Ma quando Thatcher, invece di consegnare l’ostaggio, decide di tenere Mia con sé e di nasconderla in un remoto capanno del Minnesota, il piano prende una piega del tutto inaspettata. A Chicago, intanto, la madre di Mia e il detective Gabe Hoffman, incaricato delle indagini, sono disposti a tutto pur di ritrovare la ragazza, ma nessuno può prevedere le conseguenze che un evento tanto traumatico può avere su una famiglia apparentemente perfetta...

Mary Kubica è laureata in Storia e Letteratura americana alla Miami University di Oxford. Vive nei pressi di Chicago con il marito e i figli. Una brava ragazza è il suo romanzo d’esordio ed è stato tradotto in sette paesi.

23 dicembre 2014

[Recensione] Un amore di inizio secolo "La Traversata" di Viviana Giorgi


Lo so lo so che manco da parecchio con una recensione ma vi giuro che questi giorni sono stati un susseguirsi di eventi. Sia positivi che negativi. Natale è alle porte e io non so perchè ho un misto di emozioni...positive e negative insieme. Sto leggendo ma molto lentamente. Sembro una moviola di me stessa. Ho una caterva di libri da leggere e spero di darmi una mossa. Anche alcune anteprime di Gennaio 2015. Se ci seguite su Twitter o sulla pagina Fb avrete visto già le foto.

Ma pensiamo alla recensione di quest'oggi e in particolare al nuovo libro di Viviana Giorgi. Aaahhh che vi posso dire?! Voglio il seguitoooo...Ken dove sei?! 

Parlando seriamente, la copertina come sempre è incantevole e sofisticata, come quella del primo libro "Un amore di fine secolo" . La Emma Books ha fatto un ottimo lavoro.

Lo scritto è sempre perfetto, il modo di scrivere di Viviana è sublime e lineare. La storia scorre in maniera divina e il protagonista, che già conoscevo, è semplicemente meraviglioso. Ritroviamo Ken il nobil uomo rifiutato da Camille nel primo romanzo. Un e-book di poche pagine ma intenso è veloce. Una traversata che ti toglie il fiato.

Ormai ferito nel profondo, Ken cerca la sua rinascita e liberazione andando in Inghilterra, imbarcandosi sulla Oceanics II ed è qui che conosce chi gli farà dimenticare le sue pene. Le parole scorrono veloci e solerte senza intoppi. La descrizione dei personaggi, semplice e accurata. Ogni piccolo movimento è descritto con maestria è sapienza. Adoro questa scrittrice e il suo modo di scrivere. Sarò un inguaribile romantica ma i romanzi di Viviana, almeno questi due in particolare, rispecchiano il mondo romantico di una volta, quando per baciare qualcuno era necessario un certificato di matrimonio. Si bramava, si osannava e si desiderava talmente tanto, da spezzare una vita.

Una traversata sublime, instancabile e pregna di scoperte. L'amore può cambiare il mondo e le persone! Buona Lettura...e attendiamo il seguito con il nuovo anno.

21 dicembre 2014

[Recensione] Stormbird (La guerra delle rose#1) di Conn Iggulden


Buona domenica cari Lettori! Oggi parliamo di un bel romanzo storico che mi è piaciuto moltissimo...

Stormbird è il primo volume di una nuova serie storica ambientata alla corte di Enrico VI d'Inghilterra agli inizi del 1437.  Morto Enrico V, re amato e ammirato, grazie al quale gli inglesi erano riusciti ad ottenere importanti vittorie contro i francesi, sale al trono il suo giovane e inesperto figlio, Enrico VI, che sembra non condividere lo stesso ardore e la stessa inclinazione al comando dei suoi avi. Incapace di prendere decisioni, debole nell'anima e nello spirito, il nuovo re viene manovrato dai suoi consiglieri decisi a mantenere a tutti i costi sul trono un Lancaster; ma nell'ombra sono molti quelli che cospirano contro il re, primo fra tutti Riccardo di York, esponente di maggior rilievo della casata rivale dei Lancaster, che vede nella debolezza del re l'opportunità di ottenere il potere della corona d'Inghilterra. L'atmosfera che si respira nel paese non aiuta di certo il Regno del nuovo re, e la situazione sembra peggiorare quando viene dato l'annuncio che il re sta per sposare Margherita D'Angiò, una giovane nobildonna francese,in cambio della quale il re cederà alcuni territori alla Francia, quegli stessi territori che i suoi avi avevano tanto faticato per ottenere. Da qui iniziano in tutto il paese sommosse e rivoluzioni, e in Inghilterra si alza forte il lamento di coloro che per colpa della debolezza del Re hanno perso tutto...

Leggere questo romanzo è stato come fare un tuffo nell'Inghilterra del 1400, l'accuratezza storica è padrona del romanzo, infatti a parte qualche piccola licenza, si può notare l'enorme lavoro di studio e ricerca che l'autore ha dovuto fare per scrivere un romanzo di tale portata. Nonostante la mole del libro e l'argomento sicuramente non leggero, il romanzo si legge tutto d'un fiato, trascinando il lettore in un vortice di intrighi, tradimenti, sommosse e rivendicazioni! I capitoli si alternano tra vari punti di vista, tra cui una menzione va fatta a Derry Brewer, personaggio in questo caso inventato dall'autore, consigliere del Re e capo delle sue spie. Principale artefice degli eventi di cui si parla nel libro, Derry e Lord Suffolk sono tra i principali sostenitori del re, alcuni dei pochi che nonostante le sue scarse capacità governative tentano di mantenere intatta la dinastia reale dei Lancaster. Altro punto di vista interessante è quello della Regina Margherita, tanto forte quanto suo marito è debole; infatti è proprio lei, come conferma anche la storia, a farsi carico delle responsabilità della Corona, ancor più quando il Re si ammala di uno strano male che lo rende simile a un vegetale. E poi ci sono loro: i rivoluzionari, Jack Cade e i suoi uomini del Kent che mettono a ferro e fuoco le campagne inglesi e rivolgono poi la loro attenzione a Londra, in cui riusciranno a entrare in una notte che verrà sempre ricordata come una notte di sangue e combattimenti.

La narrazione alternata permette di avere un quadro d'insieme completo, dando ad ogni personaggio il giusto spazio e creando un'atmosfera carica di attesa, mi sembrava quasi di trovarmi alla Corte d'Inghilterra ad assistere in prima persona al suo declino! Lo stile dell'autore è avvincente, descrittivo ma mai noioso, e privo di quella didattica che potrebbe renderlo un semplice libro di storia.

La catena degli eventi segue esattamente quello che accadde a quel tempo e si interrompe al punto giusto,giusto abbastanza per evitare un cliffhanger, ma allo stesso tempo lasciando al lettore la voglia di sapere che cosa ne sarà del Re agnellino e della sua corte. Se amate i romanzi storici non potete esimervi dal leggere Stormbird, se invece non siete avvezzi a questo genere magari potreste iniziare proprio con la trilogia di Conn Iggulden, che vi assicuro saprà catturarvi e farvi vivere una bellissima avventura!


Sfortunato è quel regno che ha per re un uomo debole...



20 dicembre 2014

[Segnalazione] Fernweh di Chiara Zanini

Fernweh
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 16 dicembre 2014
Genere: Fantascienza, Distopico
Collana: NSF (Non Solo Fantasy)
Prezzo: 3.49€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Lunghezza: 470.000 caratteri (circa)
Link per acquisto e altre info:
http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/fernweh
Anno 2452: una catastrofe climatica colpisce la Terra, lasciando i pochi superstiti in balia di un sole ustionante, tornado e tempeste di fulmini. Poco prima di arrendersi, Mirna trova rifugio in un baluardo misterioso e inquietante: la città di Murian, protetta da una grande Cupola artificiale, dove si è stabilita una nuova società scandita da rigide regole di comportamento. Anno 2618: Jared e Eleanor, gemelli discendenti di Mirna e da lei cresciuti ed educati nel ricordo del passato, non accettano di conformarsi all'alienante società di Murian, preferendo la compagnia dei "devianti", i reietti costretti a una vita di stenti e miseria nel sobborgo-prigione Thanatos. Sarà proprio insieme ai devianti che organizzeranno un folle piano di evasione, verso un futuro lontano dalla prigionia della Cupola; ma niente è come sembra, e una rivelazione terrificante attende Jared ed Eleanor...
"Fernweh", che in tedesco esprime la nostalgia verso luoghi lontani, unisce i temi classici della fantascienza a quelli del genere distopico, attraverso la prospettiva di due giovani in conflitto con una società opprimente e inconsapevoli delle loro stesse radici.

Chiara Zanini è nata a Istanbul da genitori friulani, dopo aver vissuto in varie città italiane si laurea in Scienze Politiche e si stabilisce a Venezia. Lettrice vorace da sempre, da quando ha scoperto di amare anche scrivere non può più farne a meno. Le piace sperimentare, cimentandosi in ogni genere di narrazione, ma l’appassionano in particolare il fantasy, la fantascienza e i racconti di ambientazione storica. Finalista in vari concorsi letterari, nel 2007 si è classificata al secondo posto nel concorso Parole in corsa– edizione di Venezia e nel 2009 nel concorso Utopia, organizzato dall’Associazione Culturale Il sentiero dei draghi. Diversi suoi racconti sono apparsi in antologie di autori vari, tra cui: Il Veneto del futuro edito dalla Casa Editrice Marsilio, Scrivere è viaggiare. Con trasporto, edizioni Full Color Sound, 365 racconti sulla fine del mondo di Delos Books edizioni, I brevissimi – II edizione Casa Editrice Freaks, Le prime volte Casa Editrice Mondoscrittura, I mondi del fantasy II Casa Editrice Limana Umanita e 365 racconti di Natale di Delos Books edizioni. Con Wizards and BlackHoles ha pubblicato il racconto lungo L’orologio della verità. Fernweh è il suo primo romanzo.

[Speciale] #NataleSocial con Infinito edizioni

#NataleSocial con Infinito edizioni

Tempo di Natale, tempo di regali. Cosa c’è di meglio di regalare cultura, essere al passo dei tempi e fare anche una buona azione?
La Casa Editrice Infinito Edizioni, quest’anno, promuove l’iniziativa #NataleSocial.
#NataleSocial significa due cose.
 
Regalando i loro libri i lettori hanno l’occasione di fare un dono non solo a se stessi o ai loro cari, ma anche a persone che hanno bisogno del nostro aiuto. Molti dei loro autori, hanno deciso di donare i proventi delle loro opere a tantissime associazioni socialmente impegnate, che ogni giorno rendono questo mondo migliore.

Ecco un piccolo elenco di titoli sociali:
Il rumore dell’erba che cresce, di Marco Scarpati: ECPAT ITALIA per le piccole vittime dello sfruttamento sessuale.
Il cielo in una stalla, di Erri De Luca: Antigone, per i diritti e le garanzie nel sistema penale.
Questo mondo un po’ sgualcito, Andrea Camilleri e Francesco De Filippo. Con i proventi di questo libro il Maestro Camilleri, De Filippo e la casa editrice contribuiscono alla costruzione di un ospedale a Bilogo, nel Burkina Faso.
Ci sarà una volta, Andrea Satta.I proventi di questo libro sono destinati al Centro pediatrico di Emergency per i bambini del campo profughi Mayo, in Sudan.


Il secondo significato di #NataleSocial si riferisce invece alla parte più attuale e divertente del fare cultura ai nostri tempi: i social-network. In particolare l’iniziativa è dedicata ai follower di alcuni account culturali con cui abbiamo l’enorme piacere di collaborare! Un modo per ringraziarli tutti, per il loro entusiasmo e per il grande lavoro che fanno ogni giorno per diffondere cultura, ogni volta in maniera sempre più originale.

Come funziona #NataleSocial: da oggi 12/12 al 23/12 chi comprerà libri per almeno 20 € sul loro sitoe indicherà il nome di uno degli account twitter che partecipano a #NataleSocial riceverà un libro social in omaggio!

Ecco a voi l’elenco dei nostri Tw-partner: Casa Lettori, Il momento di scrivere, Il piacere di scrivere, Leggeremania, Tempoxme_Libri, La Fenice Book



Facciamo un esempio: I nostri follower non dovranno fare altro che andare sul sito www.infinitoedizioni.it, scegliere i propri regali di Natale, per un totale di almeno 20€ e, durante la compilazione dati, nel campo “Altre informazioni”, scrivere La Fenice Book. Questo darà il diritto ad avere un libro in più in omaggio, insieme ai gadget targati Infinito edizioni, e un coupon con buono sconto per il prossimo acquisto.

Partecipate all’iniziativa: regala un #NataleSocial!
Tanti auguri e buone feste a tutti da Infinito edizioni.

[Segnalazione] Tutte le cose al loro posto di Giulia Dell'Uomo

Tutte le cose al loro posto
Titolo: Tutte le cose al loro posto
Autore: Giulia Dell'Uomo
Casa Editrice: Lettere Animate
Prezzo: 1,49€ Pagine: 68
E-book Amazon
 Sara ha poco più di vent᾽anni quando scopre di avere un tumore. La malattia, pur sconvolgendo la sua esistenza, costituisce l᾽occasione per mettersi in gioco, continuare a fare programmi, a lottare e ad amare, a voler vivere fino in fondo la propria vita a tal punto che persino il rapporto con il suo medico, Roberto, fuoriesce dalle mura dell᾽ospedale e si catapulta nella vita reale, dove amore e paura si intrecciano in un vortice di emozioni intense. A scandire il tempo ci sono i ricoveri in ospedale, gli esami infiniti, le lacrime, i sorrisi, la consapevolezza di una malattia che non vuole andarsene e la rinascita fisica ed emotiva di una ragazza che è costretta troppo presto a diventare donna.

Giulia Dell'Uomo nasce a Terni nel 1988. Da sempre appassionata al mondo della comunicazione in tutte le sue forme, si laurea col massimo dei voti in Marketing. Divoratrice di libri di scrittrici italiane ed estere, fa della scrittura la sua più potente forma di espressione. Attualmente lavora con entusiasmo e dedizione come responsabile marketing e comunicazione di un'azienda sanitaria.

18 dicembre 2014

[4° Tappa Blogtour+Giveaway] Parlami di te di Monique Scisci

Buonasera cari FeniLettori.
Siamo felici di ospitare la 4°tappa del BLOGTOUR “Parlami di te” di Monique Scisci. L'uscita del suo e-book per la collana YOUFEEL della Rizzoli è stato pubblicato da pochi giorni.

Uscita 3 dicembre 2014
Pagine 136 € 2,49 ebook
Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto? Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalle scene. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di un certo Christophe Martin. Un po’ per gioco, un po’ per colmare un vuoto che entrambi sentono, i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria”, che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale. Christophe è perfetto, Sofia sente che lui la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro al nome di fantasia che si è data, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? Un romanzo che ci dimostra ancora una volta che in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.


17 dicembre 2014

[Anteprima] Un Amore di inizio secolo - La Traversata di Viviana Giorgi

Un Amore di inizio secolo - La Traversata
In uscita il 19 dicembre 2014 nella
collana Vintage di Emma Books al
prezzo lancio di 1,99
Primo giorno di navigazione
1 gennaio 1900, al largo della Costa Orientale degli Stati Uniti
«Mr Benton, l’accompagno al suo posto al tavolo del comandante.»
Con un piccolo cenno di ringraziamento, Ken seguì lo steward nella sfarzosa sala da pranzo dell’Oceanic II, tutta marmi, specchi e lampadari di cristallo, sino al tavolo centrale imbandito con una tale quantità di bicchieri e posate da mettere probabilmente in soggezione più di un commensale. Durante la traversata avrebbe diviso i pasti con il comandante, Mr Cameron, il suo vice, il medico di bordo e una ventina di passeggeri di prima classe, considerati, per varie ragioni a lui poco comprensibili, importanti. Ne aveva ricevuto l’elenco completo solo pochi minuti prima dal valletto che era andato a prelevarlo nel suo alloggio, per scortarlo, come un secondino, sino alla sala da pranzo: un trattamento di riguardo per i viaggiatori importanti che occupavano le suite del ponte principale del transatlantico.
In realtà, Ken aveva sperato di poter trascorrere i cinque giorni della traversata da solo, a elaborare la delusione e a piangere sulla sua vita che non sarebbe trascorsa al fianco della donna che ancora amava disperatamente. E invece… era stato catapultato in un mondo dove gli obblighi sociali sembravano essere ancora più assillanti che sulla Quinta Avenue.
Forse, a pensarci meglio, da domani avrebbe deciso di consumare tutti i pasti chiuso nella sua cabina, servito da Jim, il suo valletto. Forse ci sarebbe rimasto per tutti e cinque i giorni, chiuso nella sua cabina.

Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l’altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per lei? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no? Per Emma Books ha pubblicato romanzi e novelle. I romanzi: Bang Bang, Tutta colpa di un gatto rosso, Alta marea a Cape Love, Tutta colpa del vento (e di un cowboy dagli occhi verdi) e lo storico Un amore di fine secolo. Le novelle: Un cuore nella bufera, Ritorno a Cape Love, Prime Impressioni (all’interno dell’antologia Amore, Orgoglio e Pregiudizio), Al diavolo la logica! (storico, antologia Buon Lavoro) e Donna Francesca (antologia Voci a Matera). Potete incontrarla sul suo sito o sulla sua pagina Facebook

[Anteprima] Il canto del deserto di Adele Vieri Castellano

Il canto del deserto
L'ultima novità editoriale Leggereditore per questo Dicembre 2014, Il canto del deserto di Adele Vieri Castellano.

Torna l'autrice di Romance storici. Con un salto nel tempo verremo trasportate, grazie a parole incredibilmente suadenti come solo Adele sa magistralmente accostare, dalla Roma Antica all'Egitto delle piramidi e dei Faraoni, passando attraverso mitiche le spedizioni archeologiche del 1800.

Il libro sarà disponibile in ebook a partire dal 18 dicembre 2014 a €4,99; in versione cartacea, in tutte le librerie, dal 22 gennaio 2015 a €12,00

Sylvia, divenuta vedova dopo un disastroso matrimonio, arriva in Egitto con suo padre. Per lei è un sogno che si avvera. Finalmente vedrà i luoghi mitici che conosce solo attraverso le lettere di suo fratello Adam, che da anni collabora nelle sue spedizioni archeologiche con Lord Brokenwood, il suo amore negato dell’adolescenza, ora divenuto cieco a causa di un terribile incidente. Presto, la bellezza di Sylvia, così eterea da ricordare quella della regina Nefertiti, viene notata da Zayd Ambath, il figlio del rais. Ma lei ha altro per la testa: sta per partire per una spedizione nel deserto unica e irrinunciabile alla ricerca di quello che rimane del mitico esercito di Cambise. Solo non si aspetta che quel mare di sabbia nasconda una pericolosa minaccia, che può mettere a rischio la sua stessa vita. Toccherà a Lord Brokenwood accorrere in suo soccorso, ma l’uomo avrà bisogno di tutto il suo coraggio, e della forza dell’amore, per salvare Sylvia dalle spire del deserto.

Il fascino della valle del Nilo e dei suoi abitanti, le spedizioni archeologiche ricche di storia e mistero, i pericoli del deserto e di chi lo abita, fanno di questo libro una lettura avvincente e romantica al tempo stesso.

[Anteprime Sperling & Kupfer] Io sono il messaggero - L'istante esatto che lega due destini - I ragazzi del ghetto - Il nostro anno infinito


Pagg.  416 Euro  17,90
Uscita:  2 gennaio 2015
Ed Kennedy ha diciannove anni e lavora come tassista. È un ragazzo piuttosto impacciato, non ha molti interessi, se non la lettura e le partite a carte con gli amici. È innamorato, senza speranza, della sua migliore amica Audrey, e il suo compagno di avventure è un cane, che chiama il «Portinaio». La sua è un’esistenza tranquilla, per non dire noiosa, fino a quando si trova coinvolto in una rapina in banca. Per puro caso diventa l’eroe del giorno, perché riesce a sventarla. Da quel momento, Ed comincia a ricevere misteriose missive, scritte su carte da gioco. Ogni volta, deve portare un messaggio a una persona e salvarla. Ogni volta compie la sua missione, diventando sempre più popolare, anche agli occhi della bella Audrey. A Ed rimane dunque solo da scoprire chi è il misterioso personaggio che gli sta cambiando la vita… Come Storia di una ladra di libri, anche Io sono il messaggero è un romanzo originale, pieno di poesia e ironia. Con il suo stile unico, Zusak è capace di raccontare la vita delle persone comuni in modo straordinario, dando un senso speciale anche alla più ordinaria delle esistenze e facendo dei suoi personaggi degli eroi indimenticabili.

MARKUS ZUSAK, è uno scrittore australiano nato nel 1975, autore di numerosi e premiati libri per ragazzi, diventato famoso in tutto il mondo grazie all’enorme successo di Storia di una ladra di libri, che ha venduto milioni di copie e da anni è nelle classifiche americane dei bestseller.

Pagg.  432 Euro  16,90
Uscita:  13 gennaio 2015
 Kyle e Coryn appartengono a due mondi lontani, due orbite che mai avrebbero potuto incontrarsi. Lui è una giovane rockstar, sempre in giro per il mondo; lei è prigioniera del suo ruolo di moglie e madre in una gabbia dorata. Un giorno, mentre è bloccato nel traffico di San Francisco, Kyle decide di cambiare strada, ma con una brusca sterzata provoca un piccolo incidente. E l’incontro con Coryn. Ai due basta uno sguardo per innamorarsi, un altro sguardo per riconoscersi. Perché Kyle sa leggere la paura negli occhi della donna, la stessa paura che, da bambino, vedeva negli occhi di sua madre, e che lo ha reso incapace di provare felicità. Da quel momento, amare Coryn e desiderare salvarla sono la stessa cosa. E anche se a dividerli ci sono ostacoli insormontabili, i loro destini adesso sono legati per sempre: soltanto insieme potranno guarire le ferite che si portano dentro e tornare finalmente a vivere.

ANGELIQUE BARBERAT cresciuta ascoltando le storie che le raccontava il nonno russo, ha sempre amato scrivere. Ha lavorato come insegnante ed è autrice di vari romanzi, anche per bambini.

Pagg.  384 Euro  17,90
Uscita:  13 gennaio 2015
 Mira è una ragazzina ebrea piena di coraggio e di amore per la sua famiglia, rinchiusa nel ghetto di Varsavia sotto l’occupazione nazista. Con lei vivono la madre e la sorellina Hannah, che Mira protegge a ogni costo. Per loro, Mira sfida la feroce polizia, esplora la città in cerca di cibo decente, protetta solo dagli occhi verdi che non la fanno sembrare ebrea. Un giorno, però, rischia di essere catturata: a salvarla arriva il destino, nelle vesti di un bel ragazzo biondo che le offre una rosa e la bacia, come fossero fidanzati. Con lui, Mira vivrà i 28 giorni più lunghi della sua vita, la straordinaria resistenza del ghetto che di Varsavia contro la barbarie dell’Olocausto.

DAVID SAFIER è uno degli scrittori più amati in Germania, autore di bestseller internazionali da milioni copie. Autore ironico e intelligente, Safier volta pagina con questo nuovo romanzo, dedicato alle sue radici ebraiche, che in Germania ha venduto 75.000 copie.


Pagg.  300 Euro  15,90
Uscita:  20 gennaio 2015
Amber e Francis sono come il sole e la luna: lui romantico e imbranato, lei ribelle e impertinente. Chissà se nel «mondo fuori» sarebbero stati insieme, chissà se lei lo avrebbe mai degnato di uno sguardo. A farli incontrare è una malattia crudele, la leucemia, in una corsia d’ospedale in cui i due ragazzi condividono canzoni, vecchi film, piccoli istanti preziosi in cui il male concede una tregua ed è più facile sognare il futuro, immaginarsi fuori di lì, insieme. Perché, se hai quindici anni, è impossibile non sperare di avere tutta la vita davanti. E quando il destino mostrerà il suo volto più duro, quando tutto sembrerà ingiusto, sarà l’amore a dare un senso a quell’anno così breve, così indimenticabile.

MATTHEW CROW è nato nel 1987 a Newcastle. Ha iniziato a lavorare giovanissimo come giornalista freelance, collaborando con The Independent on Sunday e The Observer. Ha già firmato due romanzi: Ashes (2010) e My Dearest Jonah (2012), candidato al Dylan Thomas Prize.

[Recensione] Lo straordinario mondo di Ava Lavender

Buon pomeriggio piovoso cari Lettori!
Oggi ho ricevuto un pacco che aspettavo da un po',guardate cosa mi sono regalata...



La Stella del Vespro! *_* Non è bellissima? 
L'ho presa su una pagina Facebook carinissima, Pandorica Shop, (e qui parte la pubblicità occulta!) in cui si trovano gadget ispirati a film,libri e serie tv.
Bando alle chiacchiere e torniamo a parlare di libri,con la recensione di un romanzo molto particolare...

Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l’amore la forza in grado di spezzare quell’antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d’estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo, forse decisivo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.


Leggere questo romanzo è stato un po' come aprire uno di quei vecchi libri di fiabe, dove si legge di cavalieri,principesse,streghe e giganti, una di quelle storie senza tempo che ti fanno sognare e tornare bambino!
Ava Lavender è nata in una notte tempestosa,ed è nata con le ali. 
Delle magnifiche ali bianche che fanno di lei uno scherzo della natura per alcuni o un miracolo per altri.
Nata in una famiglia di sole donne, se non fosse per Gabe che le ha fatto da padre e per il fratellino Henry che non parla mai tranne quando ha qualcosa di veramente importante da dire, Ava sente quelle ali come un peso,un fardello che le impedisce di vivere una vita normale.
Insieme ad Ava scopriamo la storia della sua famiglia,partendo dalla nonna Emilienne tanto forte quanto fragile, passando alla madre di Ava, Viviane,che non riesce a capire il valore di quello che ha,fino ad arrivare alla giovane Ava,che forse per prima prova a cercare una spiegazione alla sua condizione...Il filo conduttore di tutto è l'amore: quell'amore tanto forte da strapparti il cuore, quell'amore che ti fa piangere e soffrire,quell'amore che ci rende umani...
Parlare di questo libro non è semplice perché non si tratta di una storia semplice o banale,ma di una storia che si spinge oltre al fantastico,andando a toccare argomenti e sentimenti profondi...
Non è la solita storia di una ragazza alla ricerca delle sue origini o che cerca di capire qual'è il suo futuro, questa è la storia di un'intera famiglia e di come l'amore,nel corso del tempo,li ha forgiati in bene e in male!
Lo stile dell'autrice così dolce,poetico e ricco di pathos trasmette tutta la magia di questa storia,che attraversando la vita di quattro generazioni di Lavender,porta a galla tutti i segreti,gli amori e i dolori di una famiglia che è più umana di quel che sembra!
Quel che colpisce è il fatto che,pur avendo toni e passaggi degni di una fiaba,la realtà nuda e cruda alla fine la fa da padrone,facendo del romanzo si una fiaba ma nel modo più realistico possibile!
Quella che la Walton ha scritto è una storia molto originale,originale nella trama,nello stile,nei personaggi e nelle atmosfere; una di quelle storie che ti entrano nel cuore e che si prendono prepotentemente il loro posto! 

Il fatto che l’amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l’abbia...

Baci...