[Recensione] Il candidato ideale di Paolo Ferrara



Cari Fenilettori/rici, ben trovati. La recensione che oggi condivido con voi riguarda “Il candidato ideale” di Paolo Ferrara.

Protagonisti principali del libro sono Giulio e Cecilia. Entrambi hanno deciso di presentarsi ad un colloquio di lavoro, lo stesso. Entrambi hanno bisogno di quel lavoro e sperano vivamente che la risposta non sia per loro il classico “Le faremo sapere”. Ma non ci sono soltanto loro: per un solo posto di lavoro c’è un nutrito gruppo di candidati e ognuno ce la metterà tutta per essere il prescelto, “il candidato ideale” anche se questo significherà sottoporsi ad una selezione fino all’ultimo sangue.

La descrizione del luogo, alquanto isolato, in cui il colloquio si terrà e i pensieri dei due protagonisti anticipano già al lettore che quella non sarà una normale selezione.

Ė una giornata di gran caldo, i candidati sono arrivati tutti, compresi Giulio e Cecilia: i loro occhi si incrociano e i due si scambiano un sorriso appena accennato quale forma di saluto. I candidati vanno crescendo in numero, ma nessuno tra essi abbandona la postazione occupata al loro arrivo. C’è attesa, ansia ma soprattutto agitazione. Delle ombre dall’alto di una finestra li osservano e li scrutano attentamente: ma cosa si aspettano esattamente che facciano?

Quello che succede dopo è una vera e propria corsa o meglio una vera e propria battaglia, fino all’ultimo sangue, per la conquista dell’agognato lavoro.

Ho letto questo racconto (a tratti noir a tratti un po’ giallo) per la curiosità di approcciarmi ad un genere che non è tra i miei preferiti e purtroppo non posso dire che mi abbia particolarmente colpito: interessante è l’idea centrale (la sanguinosa lotta tra i candidati per dimostrarsi il migliore) ma penso sarebbe stato preferibile porre una maggiore attenzione sull’ambiente sociale di riferimento in luogo di alcune sequenze narrative che mi sono apparse come artificiose; non sempre la narrazione mi è parsa fluente né il lessico appropriato.

E se mi è concesso, un piccolo richiamo lo farei anche alla casa editrice per la correzione di bozze alquanto lacunosa!

Commenti

  1. Lasciamo perdere le lacune che ci sono, e se ci concentriamo un po sul contenuto sarebbe stato un libro favoloso, sia perchè e un genere che mi piace. ma come hai detto tu anca la copertina sembra superflua devo ammettere pero che un po la trama colpisce

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    1. Secondo me, un buon libro è tale non solo per l'originalità della trama, ma anche per il modo in cui la trama viene sviluppata e narrata. :) Grazie per il tuo intervento :)

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