[Recensione] Il messaggio segreto delle foglie di Scarlett Thomas


Cari Fenilettori/rici ben ritrovati. Come va? Quali letture avete deciso di conciliare con il vostro lavoro o studio?

Oggi condivido con voi la lettura di “Il messaggio segreto delle foglie” di Scarlett Thomas. Si tratta in assoluto del primo libro che leggo di quest’autrice che in molti non mancano di apprezzare.

La storia inizia con la morte di zia Oleander: la donna lascia quale sua eredità Namaste House e non solo. I suoi eredi, una “grande famiglia allargata”, ricevono infatti baccelli e semi dalle proprietà ora straordinarie ora inquietanti. Tutti i suoi eredi si riuniscono il giorno del funerale per ricordarla (e qui il lettore si aspetterebbe di certo un primo significativo colpo di scena che invece non arriva). Grande cornice entro cui si muovono le vicende raccontate è la natura e le sue innumerevoli meraviglie. Non a caso gran parte degli stessi protagonisti hanno nomi provenienti dal mondo botanico o lavorano a contatto con la natura.

La storia si fa interessante perché emerge che la ricerca, tempo addietro, di quei baccelli è stata la causa della scomparsa dei genitori di Bryony, della madre di Clem e Charlie e della madre di Fleur. E poi perché zia Oleander ha lasciato Namaste House proprio a Fleur? Sapeva già che nelle sue vene scorreva il sangue dei Gardner? E a che cosa serviranno quei baccelli ricevuti da tutti gli altri? E quel capanno da caccia di Jura che non si sa come sia finito tra le proprietà di famiglia? E qual è il ruolo di quella donna, Ina, che si è presentata al funerale? Forse delle risposte sono contenute nel diario scritto da Quinn, il padre di Bryony, che zia Oleander ha tenuto nascosto per ben vent’anni. Ma ecco che tutto il potenziale fascino della storia va scemando da questo punto in poi.

La narrazione, non sempre lineare e scorrevole, e con sequenze dialogiche che spesso sfociano nel banale, fa emergere in modo spesso confusionario i vari personaggi-protagonisti, troppi in verità, al punto che  al lettore viene assai facile perdersi tra gli stessi e tenere memoria dei legami tra di loro. E, nonostante sia apprezzabile la scelta di elevare a protagonisti persone comuni, alle prese con difficoltà e problemi nei quali il lettore potrebbe in qualche modo rivedersi, è da rilevare che, nel concreto, nessun personaggio è di reale spessore né narrativo né comunicativo; i temi affrontati, sebbene siano significativi (alcolismo, incesto, anoressia,  obesità) sembrano buttati lì giusto per dire qualcosa: a nessuno di essi viene dato realmente risalto.

E nel giungere al termine della storia si perdono (o forse non si sono mai davvero trovate) le risposte agli interrogativi iniziali.

E voi avete già letto questo libro? Se sì, cosa ne pensate?

Commenti

  1. La trama sembra carina, ma non mi ispira del tutto! >_<

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    1. Ciao Valentina, in effetti quando si inizia a leggere la trama incuriosisce, solo che nel prosieguo non conferma le impressioni iniziali. Alla prossima. :)

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  2. Non ho letto il libro, ma la tua recensione mi ha messo un po di curiosità, la copertina non mi piace molto, ma se lo trovo lo compro

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    1. Ciao Salvatore, concordo con te sulla copertina. Se leggerai il libro, fammi sapere cosa ne pensi. Alla prossima recensione :)

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  3. Mi segno questo titolo, nonostante abbia dei difetti potrebbe piacermi!!

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    1. Ciao Alenixedda, a dire il vero, a tratti il libro è piaciuto anche a me. Mi dispiace davvero non riuscire ad apprezzarlo nella sua totalità. Ciò non toglie che questo possa essere un mio limite. Se leggerai il libro mi farà piacere sapere cosa ne pensi. Alla prossima :)

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