[Anteprime Il Ciliegio Kids] Ma è tutto sbagliato! di Elisa Vincenzi - C'era una strega che collezionava dinosauri di Xavier Frias Conde - La bambina che si rosicchiava sempre le unghie di Giuditta del Fante - Bimbo pescatore di Johana Laura Mndez

Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2015
Roberto è insoddisfatto di tutto quello che lo circonda. Quando vorrebbe giocare, deve andare a dormire e quando vorrebbe rimanere a letto, deve alzarsi per andare a scuola. E poi ci sono l’orribile felpa verde che la mamma lo costringe a indossare al posto del suo maglione preferito e la frutta che deve mangiare in gran quantità a discapito della torta al cioccolato di sua zia Clara. Inoltre, a scuola, tutto va sempre per il verso storto: quando fuori c’è il sole, non si può uscire a giocare, e il suo cognome (Zuzù) lo porta a essere, perennemente, l’ultimo dell’elenco nel registro di classe.
Ma un giorno, le cose cambiano. La maestra fa cadere il registro, che si capovolge, e Roberto vede che il suo nome non è più in fondo alla lista, ma in cima. Allora capisce che tutto dipende dalla prospettiva dalla quale si osservano le cose, così anche quello che normalmente è considerato un disastro può rivelarsi una bellezza.
Con le sue parole, immediate, semplici e irrorate di simpatia a tutto tondo, questo volumetto invita a non fossilizzarsi sul lato negativo delle circostanze che si vivono quotidianamente, ma a osservare tutto da punti di vista diversi per cercare di cogliere il positivo che c’è in ogni cosa.
Elisa Vincenzi, autrice, vive e lavora in provincia di Brescia. Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Verona, si specializza in Musicoterapia e in Propedeutica musicale (Metodo Ritmìa). Oltre che occuparsi della progettazione e conduzione di laboratori di musicoterapia ed educazione al suono e al movimento per bambini e adulti, crede nel valore e nell’importanza delle favole. Per il Ciliegio ha pubblicato La rana Luisa, Mino, moscerino cantante, Agatino e Il silenzio cos’è?

Pagine: 64  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: Maggio 2016
C’erano una volta: un bambino e il suo tappeto magico, un accanito giocatore di carte con il suo strano portafortuna, una macchina da scrivere talentuosa, un uomo che combatteva le bugie, una cavallerizza di poche parole, una signora amica delle mosche, un detective a caccia di lenzuola, una bambina in lotta con la paura, un giornalista alle prese con la notizia del secolo, una signora a spasso con il suo dinosauro, una bambina che girava il mondo facendo il girotondo, tre animali che volevano essere uomini, una strega cioccolataia, una bambina che parlava la lingua degli animali, un elefante con i pattini, una strega con le verruche, un computer ammalato, un pescatore che non pescava, una valigia senza spazio, uno stregone puzzolente, un esploratore che non conosceva la propria casa…e una miriade di altri personaggi.
Quarantadue microstorie buffe ed esilaranti che stimolano la fantasia, chiamano il sorriso e ammantano la lettura con un velo di spiritosa piacevolezza. Un toccasana per il morale di grandi e piccini.
Xavier Frías Conde nato in Spagna nel 1965, è scrittore di letteratura infantile da quando, studente universitario, conobbe la Grammatica della Fantasia di Gianni Rodari. Ha pubblicato una considerevole quantità di libri per bambini in lingue diverse (spagnolo, inglese, portoghese, gallego, asturiano, italiano) e, nel 2012, in Spagna, è stato uno dei finalisti del Premio Edebé di letteratura infantile. Abita vicino a Madrid in un paese della Mancia, la patria di Don Chisciotte. Lavora come professore universitario ma, come Rodari, è stato per molti anni maestro di scuola primaria. Appassionato del mondo dei blog, ne ha uno dove ogni tanto pubblica dei racconti (www.xavierfriasconde.org). Con Edizioni il Ciliegio ha dato alle stampe Il divoratore di libri (2012).
Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2016
Paolina ha un brutto vizio: si rosicchia le unghie. A nulla sono valsi i rimproveri della madre, del padre e delle zie. Perfino una gallina, un topo e un riccio l’hanno invitata a smettere. Ma niente da fare.
Un giorno, però, fa una bruttissima scoperta: sotto le sue unghiette si sono annidati tanti microbi “puzzolenti e neri”. Questi minacciosi germi le dicono che andranno a finire tutti nel suo pancino non appena si metterà le mani in bocca.
Paolina è sbalordita e, senza pensarci due volte, prende una decisione: smetterà di rosicchiarsi le unghie per sempre, così i microbi cattivi staranno lontani dalla sua pancia.
Questa è un’accattivante storiella in rima che ha il pregio di mostrare con arguzia e simpatia un vizio che accomuna molti bambini, e le conseguenze spiacevoli che possono derivarne. Ciascun verso, spiritoso e cullato dal saper dire, si dimostra un monito suggestivo e convincente per i piccoli lettori, un intreccio eloquente di parole che li terrà incollati alle pagine.

Giuditta del Fante abita a Lipari, isola dell’Arcipelago delle Eolie, nel Mare di Sicilia. Vive con una gatta in una bianca casa a un solo piano, circondata dai colori e dai profumi tipici di quest’isola. Fra cielo e terra ama camminare a piedi nudi sulla riva del mare dove, insieme alle conchiglie, raccoglie le emozioni che ispirano i suoi racconti dedicati ai bambini.

Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2016
Niño è un bambino gioioso, intelligente e sempre pronto a buttarsi in mille avventure, ma da quando si è ammalato le sue giornate trascorrono lente e noiose. Suo nonno, che vive molto lontano, ma che gli è tanto affezionato, venuto a conoscenza della sua influenza, gli manda un regalo speciale: una canna da pesca nuova di zecca. Il giorno in cui riceve il suo dono, Niño non sta più nella pelle e inizia subito a pescare. Grazie alla sua fervida fantasia e alla complicità della sua mamma, i suoi giochi diventano pesciolini, il bidè un enorme oceano, il tappeto un mare pieno di grandi pesci, l’armadio una foresta misteriosa in cui scorre un fiume pieno di “calzini-salmoni, cravatte-storioni e perfino rane-mutande”.
La giornata scorre velocemente e, arrivata la sera, Niño è stanco e insieme alla sua mamma decide che è ora di mettersi a letto per pescare tantissimi sogni. Così si addormenta felice pensando a suo nonno e al momento in cui andrà a trovarlo e potrà abbracciarlo amorevolmente.
I disegni deliziosi e la freschezza del testo si sposano vivacemente in questo racconto che ci ricorda la centralità intramontabile dei legami familiari e l’importanza di agevolare la naturale e spontanea fantasia dei bambini.

Johana Laura Mendez, cilena e oggi anche italiana, ha studiato, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Psicologia Sociale e dello Sviluppo e frequentato il master di secondo livello in Psicologia degli interventi psicologici a scuola, specializzandosi in prevenzione dei disturbi e della difficoltà d’apprendimento e in parent training. Lavora prima come educatrice di sostegno, poi come insegnante di sostegno e infine come psicologa a Milano e a Mariano Comense dove dirige lo studio InsiemeSiCrea. Dal 2013 coordina, nella provincia di Como, molti incontri interculturali per i diritti dei bambini, delle donne e degli uomini attraverso la creatività. Con Edizioni il Ciliegio ha pubblicato C’era una volta un fiore e Principessa Carotina.

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