31 gennaio 2016

[Rubrica: Hating Books that everyone loves #7] Nonostante tutto ti amo ancora di Samantha Towle


Buongiorno miei cari! Oggi una recensione un pò criptica...non sono cattiva ma questo libro proprio non mi è piaciuto!

Nonostante tutto ti amo ancora (già il titolo un programma) a differenza del titolo originale Trouble (che anche questo assomiglia a una bellissima parola italiana che si addice perfettamente al protagonista, -.-''). Chi non ha visto questo libro in giro per il web?! Chi non ha detto, grazie Newton per avermi fatto questa bella sorpresa? Chi non l'ha visto qui e lì come un erbaccia spuntata così dal nulla (no, non sono arrabbiata ma ultimamente mi stanno proprio girando le scatole). Dopo un lavoro di cinque anni e un mazzo quadrato come una campana i libri ora vengono mandati a vagonate a chiunque, ebbene alèèè! Siamo tutti più felici (più siamo, peggio stiamo posso garantirvelo)...tralasciando le mie critiche mattinieri andiamo al libro.

Questa è la storia di Mia, una ragazza che viene uccisa di botte dal padre, personalità importante e noto cardiochirurgo che guarda caso, scherzo del destino, muore proprio con un infarto. Felice, Mia cerca di cambiare vita ma le oppressioni e le violenze del padre la portano su una strada sbagliata e indovinate un pò?! Si ri-mette proprio con un uomo che abusa di lei e la tratta male prendendola a schiaffi, insultandola e umiliandola (ma ce l'hai un pò di orgoglio, certo lo userà quando e con chi non serve).

Io posso capire che questa ragazza poteva essere succube del padre, perché non ha scelto lei di restare con lui ma la madre ignobile che l'ha lasciata con lui perché non credeva che potesse spezzare ossa, inclinare costole anche alla figlia e invece... lo fa anche con Mia, ma rimettersi con uno peggio....no! Cinghiate, schiaffi e violenza sono il tassello di ogni giorno. E io mi chiedo, cosa fai? Ti metti con uno che ti tratta peggio e non gli dai un bel calcio negli "zebedei" (palle o cogl@@@ come li volete chiamare)". Ma lasciamo stare, andiamo avanti.

Mia riesce, nolente o volente a scappare, dopo l'ennesima "mazziata" e dopo che ha visto questo bell'individuo avvocato importante "scopare" (si è scritto proprio così) con un'altra donna. Riesce a fuggire da questa galera, come la chiama lei, e scappando scappando si ritrova in un Hotel alla ricerca della madre.

Ed ecco che come per magia compare lui, Jordan al quale appena la vede (un'illuminazione divina) gli si fa subito duro (ecco un'altro bellissimo termine utilizzato in questo libro). Non sto scherzando queste sono le terminologie che si usano "Cazzo, Fottere, Leccare" e chi più ne ha ne metta. Molto delicato...e sferzante di parole non consone a mio avviso.

Il tutto risulta una storia trita e ritrita, carina ma con terminologie e protagonisti già visti e rivisti. Ma che siano storie già rilette non vi era dubbio ma usare un pò di tatto e renderla un pelino romantica non avrebbe guastato l'atmosfera. Il successo del passaparola con me non ha funzionato, che peccato!

Quindi che dire, se volete farvi del male e leggerlo comunque ...fatelo, io vi avevo avvisato! Hasta la vista...


[Anteprima Mondadori] L'invenzione dei desideri di Sharon Cameron

Arriva in Libreria il sequel de "La Fabbrica delle Meraviglie".

«E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce.»



Pagine: 360  Prezzo: € 17,00
Data di uscita: 23 Febbraio 2016
Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore. 
Sharon Cameron, insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha tre figli. Adora la Scozia, le storie in costume e tirare con l'arco. Il suo libro d'esordio, La fabbrica delle meraviglie, ha vinto numerosi premi, consacrandola autrice "originale, romantica e geniale".

The Dark Unwinding Series

30 gennaio 2016

[Recensione] Baci rubati nel vento del nord di Sabina Di Gangi

Buon Pomeriggio, le ore sono scandite da lievi rintocchi e il tempo passa inesorabilmente. Oggi siamo qui per una recensione di un e-book che ho letto nelle ultime settimane.

Baci rubati nel vento del nord è uscito a Gennaio per la collana digitale YouFeel; mi aveva colpito la trama e la bellissima copertina, avevo già letto qualcosa dell'autrice e mi era piaciuto molto il suo modo dolce di scrivere l'amore (qui la recensione) ed anche stavolta ritroviamo un romanzo semplice, romantico e scorrevole.

Lo stile dell'autrice è migliorato e ci porta in un luogo davvero magico, nel sud dell'Inghilterra, dove tutto appare come un'immensa distesa fiabesca: ho adorato i paesaggi che descrive, l'eleganza con cui si compongono, il mare che sferza, le scogliere, il cielo terso e i cottage che si stagliano....

La storia è quella di Lise che ritorna a Lulworth Cove dopo tanti anni, con la madre gravemente malata. Stremata dal dolore, la sofferenza e la malattia decide di andare nell'unico luogo che la fa vivere che per tanti anni gli è stato negato. Qui ritrova un uomo Daniel, pittore solitario e  privo di speranza nell'amore.

Una storia dolce a tratti intensa, energica che riporta la vita al proprio posto. Compatto deciso e sensuale nei punti giusti. I personaggi sono accennati, non sbavano ma rimangono tutti esattamente al loro posto. Dolore, amore e passione si riempiono a vicenda e si mescolano in un unico stato d'animo cucendo il cuore e l'animo con un filo d'acciaio, potente e forte.

Un romanzo sensibile, raffinato e intenso!

[Recensione] 111 Ricette italiane che devi saper cucinare di Luisanna Messeri


Buon pomeriggio cari Lettori e buon fine settimana! 
Oggi parliamo di un libro ricco di belle ricette che richiamano la tradizione culinaria italiana.

111 ricette italiane che devi saper cucinare è il libro di ricette di Luisanna Messeri, uno dei volti della cucina italiana più famosi e apprezzati nonchè ospite fissa della Prova del Cuoco.
In questo bellissimo volume sono contenute alcune delle ricette più famose della tradizione italiana suddivise in antipasti, primi, secondi, dolci e ammazzacaffè.
Delle ricette che vi faranno venir voglia di mettervi subito ai fornelli e di provarle una per una!

In un vero e proprio viaggio alla scoperta dei sapori della cucina italiana, Luisanna Messeri ci guida alla scoperta di ricette semplici ma gustose che allieteranno i vostri momenti in cucina!


Le ricette contenute in questo volume sono davvero semplici ma di grande impatto. Molte ricette rappresentano dei piatti che un po' simboleggiano la cucina italiana o che comunque sono ormai parte della nostra tradizione culinaria. Il volume è visivamente molto bello, semplice da sfogliare e corredato da bellissime foto a pagina intera delle ricette, scattate e curate da Maddalena Messeri.

Ho provato già una ricetta e sono sicura che ne proverò molte altre data la semplicità e la bontà assicurata! Ogni ricetta è corredata dai consigli di Luisanna che svela trucchetti molto utili in cucina.
Un volume di ricette ricco di piatti gustosi che vi metterà voglia di accendere i fornelli e mettervi a cucinare! Buona lettura e buone ricette!

"Il cibo, quello buono, nostro, italiano, fa bene alla pancia e al cuore!"

29 gennaio 2016

[Movie Review] Il Piccolo Principe


Buon Venerdì miei cari amanti di film! Uno spicchio di sole è uscito a illuminare la giornata, per fortuna siamo tutti più felici.
Oggi parliamo di un film che ho visto ieri, vuoi perché mi sentivo instabile, vuoi perché era un momento no ...ho pianto ben due volte!! Si può piangere anche per un cartone animato? Si direi di si o almeno io sono l'eccezione alla regola! (esultiamo) :D

La storia del Piccolo Principe è vecchia quanto il mondo e credo che un pò tutti la conosciate a suo modo, una storia elegante, raffinata e che porta con sè molti principi di vita fondamentali.

Il film a differenza del libro è stato rinnovato ed è fresco e giovanile adatto a tutte le età.

Una ragazzina e la sua mamma cercano di superare il colloquio per una scuola prestigiosa ma purtroppo per loro quasi nessuno ce la fa quindi decidono di trasferirsi in una casa nei pressi di essa e lavorare duramente. Ma...vicino casa loro ve ne è un'altra bizzarra e con uno strambo vecchietto che vi abita. Vecchietto che riuscirà a far capire alla nostra giovane amica che i sogni esistono, le fiabe sono vive e possono diventare realtà.

La strada imposta dalla madre che vuole il meglio per la figlia è una strada sua e non quello che veramente vuole la ragazzina; fa capire come molte volte i grandi impongano scelte ai figli che loro stessi volevano fare e non hanno potuto seguire. La storia è molto carina e molti principi fondamentali vi sono nascosti all'interno del cartone animato in 3D. La trasposizione dei disegni e di alcune frasi tratte dal libro lo rendono unico e differente.
Una persona non muore mai veramente se tu non vuoi farla morire. Rimane nel cuore e nell'anima, non ci abbandonerà mai. Qualcuno a cui abbiamo voluto bene non morirà mai!

L'egoismo, i soldi, la vanità sono tutti peccati dei grandi che un bambino non si sognerebbe mai di compiere ed è questo che dovremmo apprendere da loro, rimanere bambini dentro ci farà essere più grandi, umili e buoni di qualsiasi anziano.


Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi.

[I suggest you a Tv Series #13] Quantico


Buona giornata cari Lettori e benvenuti al tredicesimo appuntamento con "I suggest you a TV Series"! Oggi parliamo di...


Quantico è una serie televisiva statunitense trasmessa dalla ABC. Il pilot della serie, prodotta da Joshua Safran, ha debuttato il 27 Settembre 2015. Dopo il successo dei primi episodi, la ABC ha deciso di ordinare una stagione intera per la serie per un totale di 22 episodi.

La trama ruota attorno a un gruppo di reclute dell'FBI. Tutto ha inizio quando una delle reclute, Alex Parrish, viene accusata di terrorismo. Ma Alex è stata incastrata probabilmente da qualcuno che era con lei durante il periodo dell'addestramento all'Accademia di Quantico. Per discolparsi Alex inizia a indagare sulle varie reclute e, attraverso vari flashback, ci vengono mostrati i mesi di addestramento come reclute. 



Quantico è una serie dal ritmo adrenalinico. Ogni episodio, ambientato tra passato e presente, va ad aggiungere indizi e prove riguardanti ogni recluta. Al centro della vicenda c'è Alex, ingiustamente condannata per un atto terroristico che non ha commesso. Insieme a lei metteremo insieme moltissimi indizi, alcuni veri e altri no, che porteranno a dubitare di ogni personaggio e a renderlo il probabile traditore.

Ho iniziato a seguire Quantico attirata dalla trama e successivamente dal modo in cui sono strutturati gli episodi, cosa che mi ha ricordato How to get away with murder. Ho apprezzato molto gli episodi finora trasmessi e sono in attesa della fine della pausa invernale visto che l'ultimo episodio è terminato con un cliffhanger terribile!

La serie ha un ritmo serrato da thriller, non mancano le relazioni e gli intrecci sentimentali tra i protagonisti e il mistero relativo all'attentatore che si nasconde tra le reclute di Quantico è un mistero talmente intricato che finora non ho ancora ben capito chi possa essere il probabile colpevole. 


Quantico è una serie che merita quindi ovviamente ve la consiglio! Saprà intrattenervi con le vicende legate ad un gruppo eterogeneo di reclute e con un mistero che sembra irrisolvibile, non riuscirete a smettere di guardarla! Buona visione!






28 gennaio 2016

[Anteprime Bompiani] I pescatori di Chigozie Obioma & Solo amore di Ludina Barzini


Pagine: 304  Prezzo: € 19,00
Data di uscita: 11 Febbraio 2016
Nigeria, 1996. Quattro fratelli maschi, in scala, dai quindici ai nove anni. Un padre severo trasferito in una città lontana dalla banca per cui lavora. Una madre presa dai due bambini più piccoli e dal suo banco al mercato. Per Ikenna, Boja, Obe e Ben tutto questo vuol dire libertà. La libertà di andare al fiume, pericoloso e proibito, a farsi pescatori di pesci e di occasioni; la libertà di sfidarsi, litigare, misurare i propri limiti. È proprio al fiume che incontrano il pazzo Abulu, un mendicante noto per i suoi vaneggiamenti ridicoli quanto terribili. Ed è su Ikenna, il maggiore, che si abbatte la profezia di Abulu, annunciando un destino spaventoso per tutta la famiglia. I fratelli impareranno presto che quando il male invade la vita è come un fiume grande che ti porta via. Opporsi è inutile; si può solo cercare di raccontare la propria storia con onestà, come fa Ben dando voce anche a chi non c’è più. Il fato, l’infanzia che se ne va, la famiglia: sono i temi dell’esordio di Chigozie Obioma, un romanzo di formazione sospeso tra il mito e l’epica, ma anche concreto e sporco come un gioco nel fango, una storia su ciò che si perde e ciò che del passato resta per sempre con noi.
Chigozie Obioma è nato in Nigeria e vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura e scrittura creativa all’Università del Nebraska-Lincoln. I pescatori, il suo romanzo d’esordio, è stato finalista al Man Booker Prize 2015 e ha raccolto consensi ovunque; venduto in venti Paesi, è già stato pubblicato in Inghilterra, Canada, Germania, Australia.

Pagine: 260  Prezzo: € 13,00
Data di uscita: 25 Febbraio 2016
1993. Lucrezia ha cinquant’anni, un marito e un buon lavoro, quando riceve una lettera con la foto di una donna nuda in cui riconosce uno scatto che le ha fatto trent’anni prima il fidanzato di allora, Gianni, un affascinante medico siciliano. Quell’immagine riemersa dal passato la costringe a ritornare agli anni ’60, all’intensa storia d’amore con Gianni, che sposa contro il volere della sua famiglia dopo un fidanzamento appassionato, alla vita insieme in America e poi a Palermo, al lutto inaspettato che spegnerà inesorabilmente il loro amore. Trent’anni dopo, Lucrezia può finalmente chiedere a Gianni il perché del suo abbandono, e non è detto che dopo tanto tempo la verità risulti meno dolorosa da accettare.
Ludina Barzini giornalista, ha lavorato all’“Espresso”, al “Corriere della Sera” e alla “Stampa”. Direttore responsabile di “Selezione del Reader’s Digest” dal 1971 al 1987, è stata responsabile della sede di Roma della RCS Editori. Ha condotto programmi radio per Rai Uno, per Rai Sat Premium. È stata Consigliere comunale e Assessore alla Cultura del Comune di Milano, membro del Consiglio direttivo della Biennale di Venezia e del Consiglio dell’Aspen Institute Italia. Nel 2010 ha pubblicato I Barzini. Tre generazioni di giornalisti, una storia del Novecento.

[Anteprime Leggereditore] Le confessioni del cuore di Colleen Hoover - Il giardino delle rose di Susanna Kearsley - I desideri nascosti del cuore di Mary McNear


Pagine: 320 Prezzo: € 14,90
Data di uscita: 28 Gennaio 2016
A soli ventun anni, Auburn Reed ha già perso le cose che considerava più importanti e adesso, mentre lotta per rimettere insieme i pezzi della sua vita, non c’è spazio per gli errori, tantomeno per l’amore. Ma quando si imbatte in Owen Gentry, l’enigmatico proprietario di un laboratorio d’arte presso cui ha trovato lavoro, Auburn non può evitare di provare una forte attrazione per lui. Per una volta, decide di cogliere l’occasione e ascoltare il proprio cuore. Eppure il peso del passato di Owen, che sembra nascondere importanti segreti, rischia di minacciare di nuovo la sua felicità. Per non perdere Auburn, Owen dovrebbe confidarle i propri segreti. Ma la verità può essere soggettiva come un’opera d’arte, e una confessione, talvolta, è anche più distruttiva di una menzogna...
Colleen Hoover è un’affermata scrittrice di romanzi di genere New Adult, con cui è stata in vetta alle classifiche del New York Times. Per Leggereditore ha già pubblicato i romanzi stand-alone Le coincidenze dell’amore – oltre 5.000 recensioni su Amazon, nella top ten degli ebook per più di un mese –, Le sintonie dell’amore, Forse un giorno e L’incastro (im)perfetto.

Pagine: 384  Prezzo: € 14,90
Data di uscita: 28 Gennaio 2016
California per fare ritorno in Cornovaglia, nella casa della loro infanzia e delle estati spensierate. Nonostante gli anni trascorsi oltreoceano, Eva sa che il legame che la vincola a quei luoghi è indissolubile. Ma in quella casa aleggiano anche i fantasmi del suo passato... e non solo. Tra le antiche mura Eva avverte delle presenze, gli spiriti di coloro che vi hanno vissuto prima della sua famiglia, fin dal XVIII secolo. È un dono inaspettato, che le permette di scivolare tra le pieghe del tempo e incontrare uomini e donne di altre epoche, per scoprire esistenze lontanissime dalla sua. Esistenze come quella di Daniel Butler, un uomo affascinante e gentile morto molto prima che lei nascesse. In un turbinio di emozioni che mai avrebbe pensato di provare, Eva metterà in discussione il suo posto nel presente: dovrà scegliere tra la vita come lei la conosce e un passato lontano e ignoto, dal quale però si sente irresistibilmente attratta.
Susanna Kearsley, autrice bestseller per The New York Times e USA Today, è stata paragonata a scrittrici come Mary Stewart, Daphne du Maurier e Diana Gabaldon. I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue e opzionati per il cinema. Alcuni tra i suoi racconti sono stati selezionati e inseriti nella Mystery Guild. Con Il giardino delle rose fa il suo debutto nel catalogo Leggereditore.

Pagine: 273  Prezzo ebook: € 4,99
Data di uscita: 28 Gennaio 2016
Dopo dieci anni, Allie Becket fa ritorno nella casa di famiglia, a Butternut, sulle rive del lago dove ha trascorso gli spensierati anni dell’adolescenza. Ha promesso a Wyatt, il suo bimbo di cinque anni, che lì saranno felici. Lo ha promesso anche a sé stessa, dopo la morte del marito in Afghanistan. La casa sul lago custodisce tanti ricordi ed Allie spera di aver fatto la scelta giusta, per entrambi. All’inizio tutto sembra andare per il meglio. Allie ritrova i vecchi amici e conoscenti mentre l’intera comunità accoglie con gioia il suo ritorno. In paese ci sono anche dei nuovi arrivati, come Walker Ford, un uomo in apparenza egoista ma che ben presto si affezionerà al piccolo Wyatt e diventerà qualcosa di più che un semplice amico per Allie. La sfida, però, non si farà attendere. Durante le lunghe e assolate giornate estive, Allie dovrà fare i conti con il suo passato per essere pronta a vivere il presente e liberare i desideri nascosti nel suo cuore.
Mary McNear, vive a San Francisco con la sua famiglia. Scrive le sue storie comodamente seduta al tavolo di un negozio di ciambelle non lontano da casa. Da lì, osserva la vita dei suoi vicini di quartiere, sorseggia Diet Pepsi e cerca di resistere alla tentazione di mangiare troppi dolci appena sfornati. Per le storie e i personaggi della trilogia Butternut Lake, Mary McNear ha tratto ispirazione

[Recensione] Un mondo senza eroi (L'accademia del Bene e del Male#1) di Soman Chainani


Buon pomeriggio cari lettori! Oggi parliamo del secondo romanzo di una serie che continua a piacermi moltissimo...

Un mondo senza eroi è il secondo romanzo della serie l'Accademia del Bene e del Male. Questa serie, che trae ispirazione dalle classiche favole che conosciamo stravolgendole e dandone una versione moderna e riveduta, racconta una storia davvero originale!
Al termine del primo volume della serie Agata e Sophie erano riuscite ad ottenere il loro Lieto Fine e a tornare a casa, a Gavaldon. Lasciatesi alle spalle le due Accademie e tutto quello che era capitato in quel posto, le due amiche tornano a vivere nel loro villaggio dove sono diventate delle piccole star, perchè sono le uniche due ragazzine ad aver fatto ritorno a casa. Sophie cerca in tutti i modi di essere Buona e di comportarsi bene mentre Agata inizia a sentire una certa nostalgia verso un Principe che ha abbandonato a favore dell'amicizia. Proprio a causa di questo suo desiderio, le porte dell'Accademia si riaprono e le due ragazze vengono trasportate nuovamente al loro interno. Ma tutto è cambiato: l'Accademia del Bene e del Male non esiste più, adesso ci sono l'Accademia delle Ragazze e quella dei Ragazzi, divise e in guerra...

Leggendo questo romanzo sono rientrata in quell'atmosfera che tanto mi era piaciuta nel primo libro della serie! La storia riprende esattamente poco dopo la fine delle vicende del primo volume. Agata ha scelto l'amicizia e non Tedros, il suo Principe, ritornando insieme a Sophie a casa, lontano dall'Accademia e dalla magia.
Non tutto però va secondo i piani: per quanto Sophie si sforzi di essere buona, Agata non riesce a dimenticare la strega che si nasconde in lei; pian piano Agata ripensa a quello che ha abbandonato, a Tedros, e realizza che forse avrebbe preferito un finale diverso per la sua favola.

Questo piccolo desiderio cambia tutto, le due ragazze si ritrovano nell'Accademia dove però nulla è come ricordano. A causa della scelta di Agata che ha preferito un'amica ad un principe, tutte le Sempre e le Mai hanno cacciato dalle rispettive scuole i ragazzi. La Scuola del Bene si è trasformata nell'Accademia delle Ragazze, mentre la Scuola del Male è diventata l'Accademia per Ragazzi. Le due scuole sono sull'orlo di una guerra e ancora una volta Agata e Sophie si troveranno al centro della vicenda.

Ho letto questo romanzo in pochissimo tempo, non vi nascondo che ho fatto le ore piccole ieri sera per terminarlo e, come è successo la volta precedente, la storia mi ha conquistata!
Lo stile dell'autore è molto scorrevole, diretto ma allo stesso tempo elegante e quasi magico. La narrazione non dà al lettore il tempo di respirare, gli eventi si susseguono uno dietro l'altro seguendo un ritmo adrenalinico e ricco di colpi di scena inaspettati.

La storia è ricca di spunti originali, mi piace moltissimo il modo in cui l'autore, servendosi di fiabe molto conosciute, le reinventa facendole diventare più moderne!
Anche in questo caso i personaggi sono molti ma tutti ben caratterizzati. Come successo nel primo romanzo ho preferito ancora una volta Agata, una principessa alternativa dall'animo nobile e buono. Anche Tedros ottiene in questo libro molto più spazio e diventa un personaggio molto interessante.

L'atmosfera fiabesca che si respira durante la lettura è bellissima! Soman Chainani ha la capacità di catturare il lettore e trasportarlo nella storia, di renderlo partecipe e di divertirlo con i suoi personaggi strampalati. Ma non si tratta solo di una bella storia, il romanzo è ricco di spunti di riflessione interessanti. La storia esorta a guardare oltre le apparenze e a non avere pregiudizi, inoltre l'amicizia, quella vera, è al centro della storia essendone quasi il tema principale! Una lettura davvero magica che saprà catturarvi ed emozionarvi. Buona lettura! 


Dentro la foresta primordiale c'è un'Accademia del Bene e del Male. Ci son due castelli, come teste gemelle: uno benigno, l'altro maligno. Prova a fuggire: le vie son bloccate. L'unica uscita è una storia di fate.

The School for Good and Evil series:
  • L'accademia del bene e del male (The School for Good and Evil, #1)
  • Un mondo senza eroi (The School for Good and Evil, #2)
  • The Last Ever After (The School for Good and Evil, #3) -Inedito-

[Oggi in Libreria] Le convalescenti di Michèle Gazier


Pagine: 268 Prezzo: € 17,00
Editore: Baldini & Castoldi
Data di uscita: 28 Gennaio 2016
Saint-Libron, nel Sudovest della Francia, ospita un centro di riabilitazione fisica e psicologica. È lì che si incontrano Lise, insegnante trentacinquenne, sposata con un figlio di due anni, che vi si rifugia dopo un esaurimento nervoso, alla ricerca di solitudine e nuovi stimoli che la vita sembra averle tolto, e Oriane, giovane parigina di buona famiglia, sofferente di disturbi alimentari, che trova in Lise una compagna di viaggio e un'amica. Questo fragile rapporto, tuttavia, viene messo a dura prova nel momento in cui conoscono Daisy e suo marito Maxime. Mentre Daisy, una simpatica americana temporaneamente costretta su una sedia a rotelle, vorrebbe approfondire il rapporto che comincia a legarla alle due donne più giovani, Maxime, uomo misterioso e affascinante, cerca di isolarla dal mondo. Oriane, sensibile al fascino di quest'uomo più grande di lei, vorrebbe scoprire di più sulla coppia; Lise, invece, refrattaria alle lusinghe dell'ambiente ricco e sofisticato a cui appartengono, preferisce rimanerne distante. Ma quando Oriane rimarrà intrappolata nelle maglie del mistero che avvolge Maxime, Lise non potrà più limitarsi a guardare. La solidarietà, ovvero quell'empatia che nasce fra donne che non si conoscono, ma che si riconoscono nel disagio di vivere e negli errori di percorso, la cura di sé, l'analisi psicologica, fanno di questo romanzo un'originale riflessione sulle forme dell'amicizia nell'universo femminile.
Michèle Gazier Michèle Gazier è nata a Béziers (Languedoc-Roussillon) nel 1946. Professoressa di spagnolo, all’inizio degli anni Ottanta contribuisce a far conoscere in Francia diversi autori di lingua spagnola tra cui Manuel Vázquez Montalbán e Francisco Umbral, di cui è anche traduttrice. Dopo aver lasciato l’insegnamento, si dedica alla critica letteraria dalle pagine di «Libération» e «Télérama». Oltre a far parte, dal 1995, della giuria del Prix de l’Écrit Intime, nel 2010 ha fondato, con Marie-Claude Char, la casa editrice Éditions des Busclats.

[Anteprima Newton Compton] La libreria dei desideri di Claire Ashby

Finalmente in Italia il romanzo perfetto per gli amanti dei libri

«Come una tazza di tè, questo romanzo vi farà sentire a casa, con la piacevole sensazione che si prova quando si è al caldo davanti a una finestra, mentre l’inverno è là fuori.»



Pagine: 352  Prezzo: € 12,00
Data di uscita: 4 Febbraio 2016
Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?

Claire Ashby, autrice bestseller del «New York Times», è nata e cresciuta ad Atlanta. Quando non legge o scrive, le piace guardare documentari su storie di sopravvissuti a esperienze estreme, o fare lunghe passeggiate dopo il tramonto. La libreria dei desideri è il suo romanzo d’esordio. 

27 gennaio 2016

[Anteprima Longanesi] Un bacio in bocca - Sedici scrittori italiani raccontano la passione

Da Valentina D’Urbano a Giuseppe Culicchia, da Lorenzo Marone ad Aldo Nove: un’antologia di racconti sull’amore



Pagine: 224  Prezzo: € 14,90
Data di uscita: 11 Febbraio 2016
C’è l’amore magico nato da un incontro casuale nella campagna, come quello che vive il giovane Andrea: una storia che sembra destinata a finire alle prime luci dell’alba e che invece avrà un seguito inaspettato dieci anni dopo, quando la vita lo metterà di fronte a un altro incontro e a un nuovo inizio. C’è l’amore che nasce da una piccola, innocente bugia, che negli anni però cresce e finisce per diventare una verità, perché non tutte le bugie vengono per nuocere; alcune, anzi, possono aiutare un matrimonio. E c’è l’amore che sembra sparito, sepolto sotto la noia del quotidiano, ma che si risveglia di colpo, più forte che mai, per una frase sbagliata al momento giusto, una frase che rimette errori e rancori nella giusta prospettiva.
Nelle storie raccolte in questo libro, l’amore viene presentato nei suoi diversi aspetti: l’amore che consuma e quello che rigenera, l’amore che fa sognare e quello che è incontro di corpi, l’amore che fa piangere e quello che strappa una risata.
Sedici autori, sedici voci tra le più interessanti della narrativa italiana, sedici racconti diversi per Un bacio in bocca, storie che parlano d'amore nella sua accezione più passionale. La lettura perfetta per la festa più romantica dell'anno: San Valentino.

Gli autori di Un bacio in bocca:
Fulvio Abbate, Giuseppe Aloe, Annarita Briganti, Errico Buonanno, Giuseppe Conte, Giuseppe Culicchia, Valentina D’Urbano, Chiara Gamberale, Franco Limardi, Lorenzo Marone, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Marco Peano, Sergio Claudio Perroni, Romana Petri, Simona Sparaco.

[Recensione] Diario di Anne Frank


Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi è la Giornata della Memoria e credo che non ci sia modo migliore di ricordare che parlare del Diario di Anna Frank... 

Anne Frank contiene i tre diari scritti da Anna tra il 1942 e il 1944. Anna nasce a Francoforte nel 1929, quattro anni dopo insieme alla famiglia si trasferisce in Olanda che nel 1940 viene invasa dai soldati nazisti. Due anni dopo inizia il rastrellamento a cui la famiglia di Anna riesce a sfuggire grazie ad un alloggio segreto in cui si rifugiano e che sarà la loro casa per due anni.
Il primo diario che Anna scrive è un regalo di compleanno ricevuto in dono per i suoi 13 anni prima della fuga nell'alloggio segreto, attraverso i suoi diari Anna racconta la vita nel rifugio, la nostalgia di una vita normale, la paura di essere scoperti e la voglia di vivere di una ragazzina che non smise mai di sperare...







Il diario di Anna Frank è uno degli scritti più famosi riguardanti il tema della Shoah ma la sua peculiarità è che non parla di campi, di deportazioni o degli orrori della follia nazista, o almeno non lo fa direttamente. Questo diario racconta della perdita della libertà di una ragazzina di 13 anni e della sua famiglia, racconta la perdita del diritto ad avere una vita normale.

Anna inizia a raccontare poco prima di essere costretta a fuggire all'alloggio segreto. Parla della sua vita, delle sue amiche e delle cose che ama. Il tono del diario cambia di poco quando si ritrova a vivere rinchiusa insieme alla sua famiglia e alla famiglia Van Daan nel rifugio, ma è la funzione del diario che cambia: diventa il modo in cui Anna riesce a sfuggire a quella realtà claustrofobica che rischia di distruggerla. 

"Quando scrivo mi sbarazzo di ogni cosa, la tristezza svanisce, il morale si risolleva! Ma la questione più importante è se sarò mai in grado di scrivere qualcosa di davvero sublime, se sarò mai una giornalista o una scrittrice? Io lo spero, oh lo spero tanto, perchè con la scrittura posso fermare ogni cosa sul foglio, le mie riflessioni, i miei ideali e le mie fantasie."

Le pagine di questo diario, nonostante il periodo storico e la situazione in cui sono state scritte, trasudano normalità, speranza e voglia di vivere! Anna è una ragazzina come tante, ha dei sogni e spera di poterli realizzare; ha paura, paura di quello che le succede intorno e non capisce quell'accanimento così brutale verso il suo popolo. 
Attraverso le parole Anna sogna di tornare a vedere la luce del sole, a respirare aria fresca, a poter vivere quella vita a cui ha diritto. 
La speranza è il filo conduttore di ogni pagina che scrisse, una speranza che rimase stabile fino alla fine.

"Mi piacerebbe poter andare in bicicletta, ballare e chissà cos'altro; quanto vorrei essere di nuovo libera!"

Non si può commentare un libro del genere, non ci sono parole per descrivere le sensazioni che ho provato leggendo il diario di Anna. Mi sono sentita triste e disperata per questa ragazza a cui è stato tolta la possibilità di crescere, mi sono commossa leggendo quelle pagine in cui parlava del suo futuro, un futuro che non ha avuto.
I diari già lasciavano prefigurare il talento di questa giovane donna che descrisse due anni di vita in una prigione sempre con leggerezza e ironia.


L'ultima pagina di diario che Anna scrisse è datata 1 Agosto 1944 e si conclude con una frase che Anna rivolge a sè stessa: "Sii gentile e abbi coraggio!",una frase quasi profetica perchè solo tre giorni dopo l'alloggio fu scoperto e la famiglia Frank fu catturata e deportata ad Auschwitz. Anna e la sorella Margot furono poi trasferite a Bergen-Belsen dove morirono di tifo all'inizio del 1945. 
E' nostro dovere leggere le memorie delle vittime e continuare a parlarne. Ricordiamo per non dimenticare. Ricordiamo per non ripetere.

Non ci riesco a costruire tutto sulla morte, la povertà, la confusione, osservo il mondo e il modo in cui viene trasformato in un deserto, sento il rombo sempre più vicino, presto troverà anche noi, sento tutto il dolore di milioni di persone, ma poi guardo il cielo e so che tutto andrà bene, che questa spietatezza finirà e nel mondo torneranno la calma e la pace.