31 ottobre 2016

[Rubrica: Italian Writers Wanted #74] Otherside di A.V. Stone - Un Secondo, Primo Natale di Silvia Devitofrancesco - Ombre di Daniele Zolfanelli - L'Acchiappamale: Dolcetto o Scherzetto? di L. D. Blooms - L'uomo dalle iridi a specchio di Mariana Fujerof


Buongiorno miei cari #FeniLettori, settantaquattresimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!

[Recensione] La corona di fuoco di Sarah J. Maas


Buon pomeriggio cari Lettori e buon inizio settimana! Oggi torniamo a parlare di Sarah J. Maas con la rilettura del terzo romanzo della serie "Il Trono di ghiaccio". 

La corona di fuoco , conosciuto precedentemente come Heir of Fire, è per me una rilettura. Io seguo la pubblicazione americana di questa serie, infatti al momento ho in lettura Empire of Storms, il quinto romanzo della serie. Ho deciso comunque di rileggerlo in italiano e di parlarvene, felicissima che la Mondadori stia proseguendo con la pubblicazione.
In questo romanzo ritroviamo Celaena, o dovremmo dire Aelin, diretta verso Wendlyn dove è stata mandata per uccidere la famiglia reale, ma la sua reale intenzione è quella di incontrare Maeve e scoprire il modo per sconfiggere il Re di Adarlan. Arrivata a Wendlyn, Celaena è sperduta e non sa da dove iniziare la sua ricerca, ma Maeve la anticipa e le promette risposte, a patto che lei si addestri insieme a Rowan, un guerriero Fae. Tra nuovi personaggi, intrighi e segreti, Celaena scoprirà finalmente tutta la verità sulla sua reale identità.

Premettendo che finora questo romanzo è il mio preferito della serie, insieme a Queen of Shadows, devo ammettere che leggerlo finalmente in italiano mi ha permesso di cogliere sfumature che mi erano sfuggite. La storia mantiene sempre il tono adrenalinico e ricco a cui ormai ci siamo abituati. Celaena è ormai una donna spezzata, distrutta da un passato che continua a tormentarla e sopratutto da quello che è accaduto ad Adarlan. L'arrivo a Wendlyn e l'addestramento insieme a Rowan, la porteranno ad un punto di svolta da cui poi nascerà una nuova Celaena, più forte e pronta a dare battaglia al tiranno di Adarlan.

Tra le autrice di fantasy la Maas è sicuramente una delle mie preferite in assoluto, il suo stile è ricco, scorrevole, elegante e deciso. Il ritmo della narrazione, tranne nelle prime 200 pagine del romanzo, è molto sostenuto e ricco di eventi che si susseguono senza lasciare respiro. In questo romanzo la Maas inserisce diversi punti di vista che rendono questo terzo capitolo una storia molto più completa e corale rispetto ai precedenti romanzi della serie.

I nuovi personaggi sono molto interessanti! Ci sono Manon, una nuova villain del racconto, che ci mostra un'altra parte della guerra che sta accadere. C'è Aedion, il cugino di Celaena che si rivela essere un personaggio molto più complesso di quel che pensavo. Infine è impossibile non nominare Rowan, il guerriero Fae con cui Celaena instaurerà pian piano un rapporto di amicizia e di fiducia completa. Rowan è un bellissimo personaggio, ricco di sfaccettature. Il rapporto che pian piano nasce tra lui e Aelin è una delle parti più belle del romanzo!

Ho apprezzato moltissimo anche l'evoluzione dei vecchi personaggi, in primis Celaena/Aelin che in questo romanzo matura e diventa un personaggio molto più interessante.
Il finale vi lascerà con la voglia di leggere il quarto volume immediatamente e vi assicuro che anche Queen of Shadows non vi deluderà affatto!
La storia non fa che arricchirsi di particolari che la rendono un fantasy imperdibile e molto intrigante. Insomma, La Corona di fuoco non fa che confermare la bravura della Maas aggiungendo un tassello importante ad una saga che resta una delle storie fantasy più belle in circolazione! Buona lettura! 

"Farò tremare le stelle in cielo."

Serie Il Trono di Ghiaccio
  • La lama dell'assassina (Throne of Glass #0,1-0,5)
  • Il Trono di ghiaccio (Throne of Glass #1)
  • La Corona di mezzanotte (Throne of Glass #2)
  • La Corona di fuoco (Throne of Glass #3)
  • Queen of Shadows (Throne of Glass #4)
  • Empire of Storms (Throne of Glass #5)
  • Untitled (Throne of Glass #6)

[Anteprima Giunti] Rebel. Il tradimento di Alwyn Hamilton

L’autrice rilegge il genere fantasy, combinando mitologia araba e western, in una miscela di straordinaria originalità che sta scatenando i commenti entusiasti dei lettori italiani e internazionali.


Pagine: 368  Prezzo: € 16,00
Data di uscita: 2 Novembre 2016
Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.
Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In ''Rebel. Il tradimento'' l'unica certezza è che tutto cambierà. Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti a uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.
Alwyn Hamilton, nata in Canada, ha vissuto per anni in Italia e in Francia. Poco dopo essersi laureata a Cambridge in storia dell’arte, si è stabilita a Londra, dove ha lavorato per anni da Christie’s. Rebel. Il deserto in fiamme, suo romanzo di esordio straordinariamente originale e affascinante, ha scatenato aste internazionali tra prestigiose case editrici e sta riscuotendo ottimi giudizi da parte della critica e dei lettori in molti paesi del mondo.

Rebel of the Sands
  • Rebel. Il deserto in fiamme (Rebel of the Sands #1)
  • Rebel. Il tradimento (Rebel of the Sands #2)
  • Untitled (Rebel of the Sands #3 - Inedito)

[V°Tappa BlogTour] Le più belle frasi di Osho-quelle vere


Buongiorno cari #FeniLettori e Benvenuti nella quinta ed ultima tappa di questo inedito blogtour dedicato ad Osho e all'ultimo libro pubblicato da Bompiani "Le più belle frasi di Osho-quelle vere".

Pagine 320 Prezzo: 13,00€
Editore: Bompiani
Genere: Saggio (Spiritualità-Wellness)
In libreria dal 20 Ottobre 2016
Un libro, in una preziosa edizione, che riprende e rilancia il successo sui social network delle frasi di Osho (quelle vere!); una condivisione che ha dato vita a una comunità tra le più vivaci sulle pagine Facebook di "Osho Italia" e di altre realtà che hanno dato spazio alla proposta esperienziale di un raro Maestro di Realtà, senza compromessi.

Un testo unico e originale, difficile da spiegare con le parole... anche se di "parole" si tratta: le frasi più belle, più significative, le più amate e le più condivise sui social negli ultimi anni.

30 ottobre 2016

[Rubrica] Songs of the Week #15


Buona domenica cari Lettori e benvenuti al quindicesimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata interamente alla musica! 

Questa settimana sono tornata a riascoltare i 30 Seconds to Mars che sono una delle mie band preferite di sempre. Quindi oggi ci riascoltiamo Closer to the Edge e City of Angels.



Anche per questa domenica abbiamo finito, fatemi sapere quali sono le canzoni che avete ascoltato di più! Alla prossima! 

28 ottobre 2016

[Anteprima Leggereditore] La cura del cuore (The Butternut Lake Series #3) di Mary McNear

Una storia commovente sulla forza dell’amore.
Pagine: 400 Cartaceo: € 14,90
Data di uscita: 24 Novembre 2016
Quando Mila Jones lascia Minneapolis alla volta di Butternut Lake, spera soltanto di ritrovare la serenità perduta e lasciarsi alle spalle un passato difficile. Non immagina che il destino la condurrà sulla strada di Reid Ford, segnato nel corpo e nello spirito da un grave incidente in seguito al quale ha allontanato da sé gli amici e gli affetti più cari. Mila accetta di lavorare per lui come assistente domiciliare, e se inizialmente è diffidente e spaventata di fronte a quell’uomo così pieno di rabbia, a poco a poco riesce a instaurare con lui un legame sempre più profondo, fatto di complicità e comprensione reciproca. Sullo sfondo incantevole di uno chalet immerso nei boschi che circondano il lago, Mila e Reid troveranno insieme la forza per affrontare un nuovo inizio, percorrendo fianco a fianco la via verso la guarigione. Fino a quando qualcosa non riemergerà dal passato, inesorabile e pericoloso, a minacciare la loro felicità.

Mary McNear, autrice bestseller per The New York Times e usa Today, firma una storia intensa e commovente, il terzo volume della serie Butternut Lake.
 
Mary McNear vive a San Francisco con la famiglia. Scrive le sue storie comodamente seduta al tavolo di una pasticceria non lontano da casa. Da lì, osserva la vita degli abitanti del quartiere, sorseggia Diet Pepsi e cerca di resistere alla tentazione di mangiare troppi dolci appena sfornati. Per le storie e i personaggi dei suoi libri, trae ispirazione dai ricordi delle estati trascorse sulle rive di un lago nel Midwest. La cura del cuore è il terzo capitolo della serie Butternut Lake, dopo I desideri nascosti del cuore e Le scelte della vita.

[Recensione] Daisy Miller di Henry James


Buona giornata cari Lettori! Oggi per la rubrica "Letture dal passato", parliamo di un romanzo breve di Henry James.

Daisy Miller è il mio primo approccio con Henry James. La voglia di approcciarmi a questo autore iniziando con questo romanzo, è nata con Leggere Lolita a Teheran in cui appunto si parla anche di questo romanzo.
La storia ruota attorno alla giovane americana Daisy Miller che si trova in viaggio in Europa insieme alla madre e al fratellino. La ragazza si rifiuta di adeguarsi alle convenzioni europee e continua a comportarsi, non si sa se ingenuamente o consapevolmente, in un modo che la rende colpevole di civetteria e comportamenti scandalosi. Sia in Svizzera che a Roma, Daisy viene messa sotto accusa per la leggerezza con cui si accompagna a vari gentiluomini. Tutto ci viene narrato dalle parole di un suo compatriota, Winterbourne, che si trova testimone della condotta, non si sa se innocente o corrotta, di Daisy.

Daisy Miller è un breve romanzo che racconta però una storia particolarmente intensa, specialmente dal punto di vista dell'analisi della società che James fa e della figura di Daisy, un connubio tra frivolezza e desiderio di libertà.

Tra la Svizzera e Roma, Daisy si fa riconoscere praticamente da tutti per il suo comportamento considerato frivolo e leggero, per le sue uscite notturne e non con gentiluomini e senza chaperon, per il suo atteggiamento a cavallo tra l'innocenza e la sventatezza. A testimoniare tutto ciò e a riportarlo a noi, c'è Winterbourne, americano che vive in Europa da anni, che si fa prima conquistare dalla giovane e bella Daisy e poi pian piano si lascia condizionare da quello che è il pensiero comune sulla ragazza. Fino alla fine non sapremo mai, esattamente come Winterbourne, chi era davvero Daisy, se solo una giovane civetta americana o una giovane donna troppo avanti per i suoi tempi.

Leggendo questo romanzo, ho capito perchè Azar Nafisi ne parla nel suo Leggere Lolita a Teheran, Daisy Miller è un romanzo estremamente moderno per gli anni in cui fu scritto. La stessa Daisy è una protagonista inusuale, una giovane donna che rifiuta tutte le convenzioni della società dell'epoca, usi e costumi così rigidi che le stanno stretti, e decide di agire come meglio crede, infischiandosene delle chiacchiere di quella buona società che in realtà nasconde solo pregiudizio.

Lo stile di James è lineare, scorrevole, elegante e ricco di meravigliose descrizioni. I suoi personaggi sono caratterizzati alla perfezione e spiccano per contrari motivi, rendendo questa storia un ritratto ironico ma fedele della società europea dell'epoca. Per ovvi motivi è Daisy a stare una spanna sopra gli altri, lei è il personaggio più moderno del racconto e anche quello che fino alla fine resterà il più misterioso. 

Non sapremo mai da cosa fosse dettato l'agire di Daisy, se si trattasse di semplice innocenza e ingenuità oppure se ogni sua azione fosse studiata per dare scandalo e per far parlare di sè. Non sapremo mai se Daisy fosse una delle prime femministe oppure se le piacesse semplicemente civettare. Bellissimo il personaggio e il modo in cui il racconto lo contrappone alla società europea e sopratutto romana che non fa che criticare e condannare. Un bellissimo racconto, estremamente moderno,fatto di contrasti e di messaggi forti. Buona lettura! 

"Non ho mai permesso ad un uomo di impormi la sua volontà."

27 ottobre 2016

[Recensione] L'allieva segreta del pittore di Charlotte Betts


Buon pomeriggio cari Lettori! Sono appena tornata da una piccola sessione di shopping. Oggi voglio parlarvi di una delle mie ultime letture.

L'allieva segreta del pittore è ambientato nel 1688 in Inghilterra. La storia si sviluppa attorno alla figura della giovane Beth Ambrose. Beth ha sempre vissuto insieme alla sua famiglia a Merryfields, luogo che non è solo casa sua ma anche di tutte quelle persone che soffrono di mali dell'anima. In questo luogo così particolare Beth è cresciuta e ha conosciuto Johannes, un pittore olandese che ha saputo riconoscere il talento della ragazza e ha fatto di lei la sua apprendista. La pace di Merryfields viene sconvolta dall'arrivo di Noah, giovane architetto proveniente dalla Virginia, che sconvolge gli equilibri familiari. Tutto questo avviene sullo sfondo storico della Gloriosa rivoluzione che vide scontrarsi papisti e protestanti per il potere in Inghilterra. 
Il nuovo romanzo di Charlotte Betts ci conduce durante un periodo difficile nella Londra del 600. Gli scontri tra cattolici e protestanti si fanno sempre più accesi mentre il Paese si trova sull'orlo di un cambiamento che potrebbe dare un nuovo volto all'Inghilterra. Beth si trova a vivere in quel periodo ma protetta tra le mura di Merryfields. Sarà l'arrivo di Noah e di una misteriosa ospite a portarla a riflettere sulla situazione del Paese e sul suo stesso futuro, a spingerla a decidere di seguire il suo talento e la sua passione per la pittura.

Ho letto questo romanzo in breve tempo catturata dall'atmosfera e dall'ambientazione. Quando leggo di Londra e dell'Inghilterra in generale non riesco a fare a meno di farmi trascinare completamente dalla storia! Lo stile dell'autrice mi è piaciuto molto, è scorrevole, elegante e molto delicato. La narrazione segue di pari passo le vicende legate allo scontro che avrebbe poi portato alla Gloriosa Rivoluzione avvenuta tra il 1688 e il 1689.

Ho trovato la storia molto bella sopratutto perchè legata a eventi storici accaduti realmente che qui vengono miscelati sapientemente ad una storia fittizia. Questo mix funziona alla perfezione rendendo il romanzo storicamente interessante ma allo stesso tempo per nulla pesante. I personaggi mi sono piaciuti molto, specialmente Beth e la sua famiglia. L'autrice è riuscita a cogliere ogni sfumatura delle relazioni familiari degli Ambrose mettendo i sentimenti e le emozioni in primo piano.

Beth è davvero una bella protagonista, una giovane donna che decide di seguire i suoi sogni, di andare controcorrente e sacrificare i sentimenti per diventare una pittrice affermata. Ho trovato la figura di questa donna davvero molto interessante, inoltre i vari riferimenti all'arte, alla pittura e all'architettura rendono il romanzo ancor più intrigante. Leggere questa storia è stato come fare un salto nell'Inghilterra del 600 e nella vita di Beth, un viaggio in un'epoca sull'orlo del cambiamento! Buona lettura!

"Se lo si cerca, c'è sempre del buono in una cattiva situazione."

26 ottobre 2016

[Recensione] Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga di Louise Miller


Buonasera cari #FeniLettori! Stasera parliamo di un libro che si legge in un batti baleno ma che io causa parto ho tardato a recensire.

Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga è un libro a mio avviso magico, non che vi sia qualche magia al suo interno ma la bellezza sta proprio nella scrittura. Sapete quei libri che ti donano tranquillità, armonia e gioia di festeggiare qualcosa? Ebbene questo libro è una piccola nota armoniosa, come il Natale, come i doni, come i dolci, come la cucina; le parole arrivano dritte al cuore, luccicanti e melodiose.

I protagonisti della nostra storia sono enigmatici, solitari ma allo stesso tempo contengono un aroma di biscotti al pan di zenzero, di soffici cornetti e soprattutto di torta di mele. Ognuno con i propri valori, segreti e storie. Le pagine scorrono veloci come se lentamente lievitassero nel cuore fino a divenire fragranti e morbide.
Una storia con un contenuto dolce e pulsante, pregna di ingredienti saporiti. La protagonista Olivia Rawlings è sensibile e dolce, piena di "casini" e pensieri. Ritrova in questa piccola cittadina Guthrie la sua stabilità, nonostante le difficoltà. Il suo dono cucinare, la sua arte saper deliziare.

Alcune  cose amo in un romanzo: amore, passione per ciò che si ama e psicologia  armoniosa di ogni singolo personaggio, qui in queste pagine abbiamo tutti gli ingredienti fondamentali per creare  una torta di parole perfetta.

Una dolce storia di rinascita, per una donna sensibile che ama la cucina e ne sprigiona tutte le qualità per renderle uniche.  

25 ottobre 2016

[Anteprime YouFeel] Vento dall'Est di Chiara Albertini - Un'avventura americana di Hélène Battaglia - Come il vento per una girandola di Nadia Filippini - Correzioni pericolose di Rebecca Woodcrest - Non hai bisogno di me di Sabina Di Gangi


Troppo difficile capire cos'è/ma penso che un ospite arrivi per me.

Dove potrebbe portarti il vento se decidessi di ascoltarlo? Lungo quali sentieri nascosti e inaspettati potrebbe condurti, se ti affidassi a lui? C'è un vento per ogni stagione. E c'è un vento per le stagioni dell'anima...
La storia di una madre e di una figlia, Tracey e Shannon, prende avvio sulla costa occidentale irlandese di qualche decennio fa e, attraversando le contee del Clare e di Limerick, giunge alla Londra dei giorni nostri.
Una storia delicata, emozionante, fatta di segreti e rivelazioni, allontanamenti drammatici e ritrovamenti inaspettati: un lungo viaggio in più vite dove reale e immaginario si sovrappongono e si intrecciano, un complesso gioco di scelte dove il possibile e l'impossibile si fondono fra i richiami del passato e i riflessi del presente.

[Anteprima Harper Collins] Hotel Du Barry di Lesley Truffle

Un mistery insolito e brillante sullo sfondo dei ruggenti Anni Trenta, un hotel dove gli amanti del buon gin, degli omicidi e della penna di Jonass Jonasson si sentiranno a casa.


Pagine: 336  Prezzo: € 16,00
Data di uscita: 3 Novembre 2016
Di solito i bambini abbandonati vengono lasciati sulla porta di ospedali ed orfanotrofi, oppure tra gli scaffali di tetri grandi magazzini o in sudice stazioni ferroviarie. La neonata conosciuta come "la bambina dell'Hotel du Barry", invece, è avvolta in un paio di mutandoni da donna e appesa al filo del bucato nel cortile della lavanderia del lussuoso albergo londinese, miracolosamente scampato ai bombardamenti della prima guerra mondiale. Conquistati dal sorriso della piccina, i membri del personale decidono all'unanimità di tenerla con loro e con mezzi non del tutto ortodossi convincono il proprietario, Daniel, ad adottarla. Cat cresce così amata e coccolata sia dallo staff che dagli ospiti dell'hotel, ugualmente a proprio agio nella sontuosa suite del nono piano e nel labirinto di corridoi dello scantinato. Molti anni dopo, quando Daniel du Barry muore in circostanze a dir poco sospette, Cat decide di risolvere il mistero, e chiede aiuto ai membri della sua insolita famiglia – dal detective dell'albergo al gigolò irlandese, dalla compassionevole prima governante alla seducente cameriera – perché l'aiutino a inchiodare l'assassino dell'uomo che le ha fatto da padre.
Lesley Truffle, australiana, ha viaggiato moltissimo e ha lavorato a Londra e in Giappone. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura è stata insegnante, cameriera in alberghi, bar e night-club, fotografa e ha recitato come comparsa. Attualmente vive in una mansarda a Melbourne.

24 ottobre 2016

[Recensione] Le più belle frasi di Osho. Quelle vere di Osho


Buon pomeriggio cari #FeniLettori, sono tornata e sto molto meglio! Il parto è stato davvero duro e pesante ma ce l'ho fatta! Oggi parliamo però di un bel libro, in attesa della mia tappa del Blog Tour che avverrà a fine mese, voglio esporvi le mie impressioni.  

Le più belle frasi di Osho quelle vere non è un libro ma un percorso di vita che espleta in modo chiaro e preciso le sensazioni e le emozioni che abbiamo nell'animo e le estrapola rendendole vive, allegre e gioiose. Osho è un grande maestro di vita e ancora una volta in questo testo racchiude tutta la sua bravura, parole importanti per lo spirito e la persona.

Ogni capitolo si divide in massime, immagini e frasi fondamentali per far si che il nostro essere e la nostra persona possano arrivare alla tranquillità dello spirito. Ognuno di noi se vuole può essere migliore e godere di quelle cose che vi sono intorno, tutto è celato dentro di noi. Noi stessi siamo gli artefici...

Navigare nel mare della vita non è mai semplice ma con piccoli semplici consigli tutto diventa più pratico. Nessuno deve naufragare mai nella sua vita ma cercare sempre un punto d'incontro con il proprio essere e la bellezza del mondo.

“L’uomo nasce come seme: può diventare un fiore oppure no. Dipende tutto da te, da cosa fai di te stesso; crescere o no dipende da te. È una tua scelta e questa scelta va affrontata ogni momento; in ogni istante ti trovi a un crocevia.”

[Anteprima Rizzoli] Codice Scriba di Sergio Fanucci

Dopo Codice Scorsese, primo volume della Trilogia dei Codici, torna l’avvocato Elisabeth in un nuovo thriller internazionale che affonda le radici nelle origini della civiltà.

Pagine: 520 Prezzo: € 20,00
Data di uscita: 3 Novembre 2016
New York. Reduce da un caso in cui ha rischiato la vita, l’avvocato Elisabeth Scorsese accetta di difendere Jonathan Brimley, fondatore di un prestigioso studio di consulenza finanziaria, in una causa contro il governo degli Stati Uniti. Ma il suo cliente muore nel carcere in cui è rinchiuso in attesa di processo: il killer è una donna che sta sfidando i sistemi di sicurezza e le polizie di mezzo mondo. Chi l’ha assoldata e perché? Quando le vittime si moltiplicano, anche il distretto del capitano Hoffman comincia a indagare ma senza il contributo di Peter Makarov, il suo detective migliore, sospeso per un errore del passato. In poco tempo prende vita una trama oscura in cui finanza, politica e servizi segreti sono impegnati in una guerra spietata per il controllo di una nuova risorsa che rivoluzionerà il futuro dell’economia. Ben presto, Elisabeth si rende conto di essere finita in una trappola in cui un’élite senza volto manovra il destino del mondo fin dagli albori della civiltà attraverso la conoscenza. Dalle indagini emergono altre inquietanti verità: sua madre Caterina, una spia data per morta da anni, è viva e sembra avere a che fare con gli eventi che stanno minacciando la sua incolumità.
Codice Scriba è un viaggio nelle profondità del potere occulto, dove i confini tra criminalità ed economia si fanno più labili e il bene e il male sono ugualmente pericolosi, in un susseguirsi di colpi di scena che terranno il lettore inchiodato dalla prima all’ultima pagina.
Sergio Fanucci (1965) nipote di editori, ha lavorato fin da ragazzo nelle aziende di famiglia e nel 1990 ha ereditato la casa editrice del padre. Da allora ha costruito un catalogo specializzato nella letteratura di genere creando il Gruppo Editoriale Fanucci. A Roma, dove ha anche una libreria, vive con la moglie, due figlie e un cocker spaniel inglese di nome Bloom. Per Rizzoli ha pubblicato Codice Scorsese (2015), primo volume della Trilogia dei Codici, di cui Codice Scriba è il seguito.

[Recensione] Saigon e così sia di Oriana Fallaci


Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Dal pacco Libraccio arrivatomi la settimana scorsa sono usciti ben 5 libri. Tra i cinque ovviamente non poteva mancare un altro romanzo della Fallaci, il progetto va avanti!

Saigon e così sia è il seguito naturale di Niente e così sia. La Fallaci torna a parlare del Vietnam e della guerra, il libro raccoglie infatti le testimonianze delle esperienze che la Fallaci visse nel Vietnam del Nord e in Cambogia, incluse molte interviste a generali e prigionieri.
Mentre in Niente e così sia Oriana si trovò faccia a faccia col Sud e le sue tradizioni e con la presenza fissa degli americani, adesso viaggia verso il Nord e successivamente verso la Cambogia, raccontando aneddoti, esperienze e incontri, andando a completare il quadro della guerra del Vietnam vista attraverso i suoi occhi.

Niente e così sia era il libro della denuncia, il racconto delle atrocità perpetrate durante una delle più sanguinose e inutili guerre che siano mai state combattute. Saigon e così sia è il libro della disillusione, il libro che racconta l'altro lato della medaglia della guerra.
Il romanzo è diviso in varie sezioni, inizialmente seguiamo Oriana durante il viaggio nel nord del Vietnam, poi insieme a lei ci spostiamo in Cambogia, improvvisamente diventata parte della guerra, infine torniamo a Saigon per assistere alla sua disfatta.

In una sorta di diario che racconta in maniera dettagliata ogni passo compiuto da Oriana nel Nord del Vietnam, abbiamo l'opportunità di conoscere meglio le persone e l'ideologia che caratterizzavano il Nord. Mentre in Niente e così sia abbiamo letto del Sud e dell'intervento americano, adesso ci troviamo faccia a faccia con i vietcong e col comunismo. Ben presto Oriana realizza che il Nord Vietnam che è stato tanto idealizzato, di cui tanto si è parlato, non è il luogo che si aspettava.

Hanoi e tutti i luoghi che visita sembrano vuoti, deserti. Le persone che incontra sono tutte uguali, tutte fredde e indifferenti allo stesso modo, l'unica cosa che conta è quello in cui credono e in ogni occasione, in ogni conversazione, lo ribadiscono eleggendo l'ideologia in cui credono ad unica ragione di vita. Oriana inizia a capire che è stata tutta un'illusione, che entrambe le parti hanno le loro colpe, che nessuno dei contendenti è realmente innocente, la speranza non sta nè da una parte nè dall'altra.

Credo sia davvero superfluo parlare ancora dello stile e della bravura della Fallaci, ormai sono al settimo libro di quest'autrice e ogni volta non riesco a fare a meno di ammirane il coraggio, la forza e l'intelligenza. E' vero che non sempre si è d'accordo col suo pensiero, ma come si fa a non ammirarla? Quello che emerge da questo diario, oltre a volti e voci che restano indelebili nella memoria, è l'inutilità di una guerra che ha fatto milioni di vittime, che ha distrutto un paese intero e alla fine non è servita a niente. Citando le sue parole concludiamo così: "E' stata, è, una Hiroshima senza fine; per arrivare a una fine senza fine." Buona lettura!

"Quando una guerra continua anni e anni...si dimentica perfino il dovere. E non si può continuare così, non si può continuare sempre a combattere, a soffrire, a scappare, a morire. C'è un momento in cui si pensa: basta. C'è un giorno in cui si dice: mi arrendo. Perchè un uomo è soltanto un uomo, e non si può chiedere a un uomo d'essere più che un uomo."

23 ottobre 2016

[Rubrica:TeenReview#52] Recensione - Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie


Buon pomeriggio lettori! Buona domenica e buon fine settimana. In queste due settimane me ne stanno succedendo davvero di tutti i colori! Compiti e interrogazioni a parte, una settimana fa ho smarrito il mio Kobo, per fortuna una buon'anima l'ha trovato,  tre giorni dopo esserlo andata a prendere si rompe il display.  Era proprio destino che si dovesse rompere! Per fortuna ho potuto  subito ordinarne un altro.  Spero arrivi presto. L'unica cosa positiva di tutta questa faccenda è che,per non iniziare altri libri,ho deciso di riprendere libri che avevo lasciato a metà in quanto li stavo leggendo nel periodo sbagliato della mia vita e mi dispiaceva farmene un'impressione sbagliata. Uno dei libri in questione è proprio quello di cui vi andrò a parlare oggi.
"Ifemelu ha una borsa di studio a Princeton ed è l'autrice di «Razzabuglio», un blog di largo seguito che denuncia con pungente leggerezza i pregiudizi ancora diffusi negli Stati Uniti. Ne ha fatta di strada da quando, tredici anni prima, appena arrivata dalla Nigeria, faticava a pagare l'affitto e si sforzava di adeguare accento e aspetto agli standard americani. Eppure c'è qualcosa che Ifemelu non riesce a dimenticare. In fondo al cassetto della memoria conserva ancora il ricordo di Obinze, il ragazzo voluto fin dal primo istante e poi lasciato senza una spiegazione, con un taglio netto frutto della vergogna. Tornare indietro nel tempo è impossibile, ma non nello spazio. Contro il buon senso e il parere di tutti, Ifemelu sale su un aereo per Lagos intenzionata a riprendere il filo di una storia interrotta."

Il libro inizia con una Ifemelu decisa a ritornare in Nigeria. Prima di ritornarci però decide di andare a farsi fare le treccine in un salone. Durante la sua permanenza in questo salone lei e anche noi, saremo coinvolti in flashback della sua infanzia, adolescenza e di quando giunge in America. Attraverso i suoi occhi vedremo il suo incontro con Obinze, i suoi primi anni in America e capiremo i motivi per cui decide di ritornare in Nigeria. Inoltre, vedremo anche i suoi cambiamenti caratteriali e fisici, dovuti sopratutto all'America e alle persone che ha conosciuto lì.

Questo libro per me è stato una bella sfida: l'ho iniziato a leggere verso aprile, però mentre lo leggevo era come se non assorbissi le parole e i pensieri della protagonista (cosa strana visto che il libro è scritto bene e lo stile mi è piaciuto), inoltre mi stava piacendo, però mi trovavo in un punto morto e non riuscivo ad andare avanti. 

Decisi quindi di metterlo in pausa e riprenderlo successivamente. Poi come succede quasi sempre,
l'ho lasciato in un angolo e non l'ho più ripreso.Caso ha voluto che in questi giorni mi si rompesse il Kobo e che avessi poco da studiare. L'ho ripreso e l'ho finito in un giorno e mezzo.La particolarità di questo libro è che ti espone così tanti aspetti della vita reale che se hai delle preoccupazioni per la testa non riesci né ad assimilarli, né ad accettarli e né a continuare il libro.Se andiamo a vedere, alla fine la storia ruota ad Ifemelu che vuole ritornare in Nigeria principalmente per Obinze in quanto è arrivata ad un punto morto della sua vita e non sa più come essere felice. Però, intorno a questa storia ruotano un sacco di temi attuali e importanti portati alla luce dai flashback.Come tecnica narrativa mi è piaciuta  molto proprio per questo.

A questo libro ho associato la canzone National Anthem di Lana Del Rey. Non descrive proprio tutto il libro, ma solo la parte centrale dove Ifemelu inizia a capire che anche l'America,così come la Nigeria,gira intorno ai soldi e alle persone "raccomandate".
"La sconcertò come l'amore romantico fosse capace di trasformarsi, con che rapidità la persona amata potesse diventare un estraneo. Dove andava a finire l'amore? Forse l'amore vero era quello familiare, in qualche modo legato al sangue, dato che l'amore per i figli non moriva come la'more romantico."

[Rubrica] Songs of the Week #14


Buona domenica cari Lettori e benvenuti al quattordicesimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata interamente alla musica! 

Questa settimana ascoltiamo We don't talk anymore di Charlie Puth e West degli Sleeping at last. Enjoy!



Anche per questa domenica abbiamo finito, fatemi sapere quali sono le canzoni che avete ascoltato di più! Alla prossima! 

22 ottobre 2016

[Anteprima Bao Publishing] Odio Favolandia di Skottie Young


Pagine: 144 Prezzo: 18,00€
Editore: Bao Publishing
Uscita: 3 Novembre 2016
Da piccola Gertrude è stata invitata a visitare il magico mondo di Favolandia. Per tornare a casa doveva solo trovare una chiave magica che apre la porta tra i mondi... ma sono passati ventisette anni, Gert è invecchiata dentro, ma da fuori sembra ancora una bimba, e della chiave non c'è traccia. La sua guida, Larry, ormai la dà per persa, e la Regina Cloudia, monarca di tutta Favolandia, trama per farle perdere lo status di Ospite, che le impedisce di sbarazzarsi della pestifera ex-mocciosa. Dalla star del fumetto americano Skottie Young, una nuova serie divertente, cinica e imprevedibile, che ha avuto sperticate lodi nientemeno che da Neil Gaiman.
Skottie Young, nato nel 1978 a Fairbury, Illinois, è uno scrittore, fumettista e illustratore di libri per bambini. Tra i lavori per cui è più conosciuto, le serie Marvel Rocket Raccoon e Giant Size: Little Marvel, le variant cover Little Marvel e l’adattamento a fumetti de Il meraviglioso mondo di Oz, best seller nelle classifiche del New York Times. La sua collaborazione con la Marvel inizia nel 2000, quando realizza i disegni di alcuni episodi della serie X-Men e l’intera serie in sei uscite New Warriors: Reality Ceheck. Oltre queste, mette la propria arte al servizio di personaggi storici quali Deadpool, Spider-Man e Rocket Raccoon. Nel 2013, su testi di Neil Gaiman, realizza le illustrazioni del libro per ragazzi L’esilarante mistero del papà scomparso. Nel 2016 crea la serie Odio Favolandia, portata in Italia dalla Casa editrice BAO Publishing. Nel 2010, Il meraviglioso mondo di Oz si è aggiudicato due Eisner Awards come “Best Limited Series” e come "Best Publication for Kids". Nel 2011, lo stesso titolo ha visto Skottie Young vincitore dell’Eisner Award come “Best Penciler/Inker”.