22 marzo 2017

[Recensione] Storie della buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli & Francesca Cavallo


Buona giornata cari Lettori! Ultimamente ho latitato ma solo perchè lo scorso fine settimana sono tornata al Sud per passare un weekend con le mie amiche, ne avevo proprio bisogno! Ma bando alle ciance e passiamo alla recensione di oggi. 

Storie della buonanotte per bambine ribelli è probabilmente uno dei libri più famosi del momento, si è parlato ovunque di questo progetto ed è con immenso piacere che ne parliamo anche qui. Il volume contiene 100 storie di donne, donne del passato e del presente, donne giovani e meno giovani, donne provenienti da ogni parte del mondo, che hanno tutte una cosa in comune: hanno seguito i loro sogni e sono riuscite a realizzarli nonostante tutte le difficoltà. Artiste, scienziate, studiose, atlete, donne che si sono ribellate e hanno vinto. Ogni storia è corredata da una meravigliosa illustrazione e da una citazione, un volume unico che dovrebbe comparire nella libreria di tutte le donne e non solo.

Sin da quando ho sentito parlare di questo volume, sapevo che doveva essere mio. Appena ne ho avuta l'occasione l'ho acquistato e devo dire che è davvero bellissimo come pensavo!
Il volume contiene 100 storie di altrettante donne che saranno di ispirazione per tutte le lettrici, ma anche per i lettori, sia giovani che meno giovani. Ogni storia parla brevemente della donna a cui è dedicato ed è corredata da una meravigliosa illustrazione e da una citazione del personaggio.

E' un volume da tenere a portata di mano e da gustare pian piano, leggendo una storia alla volta e lasciandosi cullare dalla forza e dal coraggio di queste donne. Si parla di scrittrici, pittrici, politiche, regine e principesse, atlete, attiviste, scienziate, studiose e molte altre. E' il regalo perfetto per ogni bambina ma anche per ogni donna, perchè ci ricorda quello di cui siamo capaci se solo crediamo nelle nostre capacità.

Questo libro è davvero un piccolo gioiellino, le storie che racconta mi sono piaciute tantissimo, inoltre il volume è stato davvero curato fin nei minimi dettagli. E' bello da vedere, per non parlare delle illustrazioni che sono una più bella dell'altra!


La vita e le storie di queste donne sono d'ispirazione per tutti noi, ci insegnano che non è mai sbagliato credere nei sogni e lottare con tutte le nostre forze per realizzarli, sopratutto ci insegnano che nulla è impossibile. Buona Lettura!

"Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande,puntate più in alto,lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi"

[Anteprima] Casa Lampedusa di Antonio Ferrara


Pagine: 144  Prezzo: € 10,00
Data di uscita: 28 Marzo 2017
Salvatore è un ragazzo di dodici anni che abita a Lampedusa e non sa nuotare: un isolano che ha paura dell'acqua è inconcepibile! Un giorno sull'isola arriva Khalid, un profugo scappato dalla guerra. I genitori di Salvatore lo accolgono in casa, perché al centro di accoglienza non c'è più posto. Khalid racconta della sua terra, di sua moglie e di sua figlia cadute dal barcone e annegate, della guerra, delle torture subite. Lampedusa per lui è una terra di mezzo, un luogo di passaggio prima di ripartire, ancora verso nord. Quando Khalid se ne andrà, Salvatore lo saluterà come si saluta un vecchio amico, piangendo, e qualche giorno dopo troverà il coraggio di tuffarsi.
Casa Lampedusa racconta ai ragazzi dal punto di vista di un ragazzo l’esperienza di accoglienza dei migranti da parte degli abitanti di Lampedusa. Ma parla anche del ruolo che possono avere i libri, punto di riferimento per la comprensione del mondo, fonte inesauribile di bellezza e di fiducia nella possibilità di comunicare. Si parla perciò, doverosamente, del progetto della Biblioteca di Lampedusa di Ibby. E’ un libro attuale, appassionato, necessario. Un libro che tutti i bambini e i ragazzi dovrebbero leggere, per capire la realtà che hanno intorno.
Antonio Ferrara è autore e illustratore. Ha lavorato per sette anni presso una comunità alloggio per minori. Durante questo periodo si è accostato sempre più intensamente alla psicologia dell’età evolutiva e alla scrittura come strumento per nominare le emozioni e per narrare il disagio. Vive e lavora a Novara. Ha pubblicato con diverse case editrici. Da anni collabora con diverse facoltà universitarie italiane. Tiene laboratori di scrittura creativa «per emozioni» per ragazzi, insegnanti, detenuti, degenti, presso scuole, biblioteche, librerie, carceri, associazioni culturali, ospedali. Nel catalogo Einaudi Ragazzi ha pubblicato i romanzi 80 miglia, Bestie, Harry.

21 marzo 2017

#FeniceBookBox per il traguardo dei 10.000 like on FB Page!

Buona Giornata di sole miei cari #FeniLettori! Oggi vogliamo regalarvi un'altra FENICEBOOKBOX contenente cinque oggetti segreti (uno in più stavolta) tra cui... un libro?!

Le regole da seguire sono semplici:

  • Condividere questo post e taggare 3 amici 
  • Essere "Lettore Fisso" del nostro blog "La Fenice Book
  • Commentare cosa vorreste nella vostra Box e premere G+ qui sotto  
  • Raggiungere il traguardo dei 10.000 mi piace sulla pagina fb 
Al raggiungimento dell'obiettivo verrà estratto un commento qui sotto e il vincitore riceverà la Fenice Book Box direttamente a casa senza costi di spedizione. Buona fortuna!⭐⭐⭐

20 marzo 2017

[Recensione] Il tesoro delle meraviglie di Imma D'Aniello


Rieccoci miei cari, ulteriore recensione per noi oggi! Iniziamo bene il lunedì con una caraffa di caffè.

Il tesoro delle meraviglie è un libricino di un centinaio di pagine che si legge facilmente. La scrittura elegante e sciolta rende il testo leggero. La storia è quella della contessina Maria Teresa Spina che alla morte del padre si ritrova persa e disperata. Un tesoro nascosto a Napoli renderà la sua vita avventurosa.

Questa è stata una storia davvero intrigante e pregna di colpi di scena. Romantica e sensuale. Un'avventura attraverso Venezia e Napoli, fra salotti e nobili pomposi pieni di arroganza.
Napoli una bella città al primo posto fra le sue bellezze ai tempi che furono e la scrittrice ce la propone sotto una veste nuova e intrigante. Personaggi interessanti e affascinanti rendono la storia ancora più bella .

Un romanzo per scoprire ancora una volta la vita dei bei tempi, dove l'amore vero e passionale era alla base di tutto. 

[Recensione] Odio Favolandia(#1-2-3-4-5) di Skottie Young


Buon Lunedì #FeniLettori! Oggi ci vuole proprio un super fumetto per iniziare bene il Lunedì e quale miglior fumetto se non proprio questo?!

Odio Favolandia è la storia di Gertrude una piccola bambina, carina e coccolosa che sogna di andare nel mondo delle favole e *spuf* un bel giorno il tappeto la risucchia e si ritrova in questo mondo fatato, imprigionata dai suoi stessi sogni. La regina di questo mondo le dice che per andare via dovrà trovare una chiave che aprirà una porta ma la nostra povera bambina non riuscirà nell'impresa e diventerà adulta pur restando in un corpicino di bambina.

Io lo sapevo che avrei A-D-O-R-A-T-O questo fumetto... è semplicemente massacrante. La nostra Gertrude è un'eroina e a colpi di ascia e cannonate si fa strada in questo bel mondo di unicorni e arcobaleni! Chi per una volta non avrebbe voluto impersonare questa bambina tanto coccolosa ma avrebbe voluto anche mangiare a morsi quelle teste di panino che si ritrovano certe persone?!!

La caratterizzazione è semplicemente unica non ritroverete un'altra bambina così neppure fra mille anni, sfrontata, forte e menefreghista. 
Tutti nel mondo di Favolandia odiano Gertrude e soprattutto la regina "vaporosa" cercherà di ucciderla assoldando i più efferati cattivi ma nulla riuscirà a uccidere Gertrude con il suo cosino moschino affianco (ahah) sarà una bomba, una forza della natura!

Adoro, adoro e adoro questo fumetto che racchiude cinque episodi in un solo volume e ci lascia con la mente diabolica e sorridente. Ci libera e ci rilassa. I disegni sono meravigliosi poi, colorati e pieni di particolari in cui l'occhio si perde e rimane affascinato (non del tutto eh!).

Un dito medio per tutti insomma e una botta di accetta per i rompi-p@@@@ perfettini! XD 


17 marzo 2017

[Rubrica: Italian Writers Wanted #90] Di magia e di vento di Silvia Casini - Corpi di Antonio Giugliano - I giardini incantati di Stefano Labbia - Camera 101: L'Osceno è la Radice del Piacere di Enea Tonon - Il precario equilibrio della vita di Giorgio Marconi


Buongiorno miei cari #FeniLettori, novantesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Pagine: 386 E-book: 4,99€
Editore: Antonio Tombolini Editore
Uscita: 6 Marzo 2017
Un mistero irrisolto avvolge la famiglia di Luna Ferri. Qualcosa di enigmatico e ribelle, proprio come i suoi lunghi capelli neri, che sanno di vento e libertà, e come Capitan Harlock, il suo gatto  fidato. Sarà Ruben Dubois ad aiutarla a risolvere l’enigma, catapultandola nei segreti dell’antico  culto dei benandanti. Tra colpi di scena, streghe e viaggi a ritroso nel tempo, Luna troverà l’amore e soprattutto le sue radici, diventando custode di una tradizione mai dimenticata. Un ricettario, un saggio, una chiave esoterica, e infine un romanzo. Dove si respira magia pura.
Silvia Casini si laurea in Lingue e Letterature Straniere per poi ricoprire il ruolo di project manager dell’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero, in seguito si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cinematografica. È caporedattore di Youmovies.it, gestisce il blog I dermatoglifi di Bottondoro, il sito Upside Down Magazine e si occupa di critica cinematografica per diversi portali e testate giornalistiche. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore) e Tutto in una notte (Libro/mania).

[I suggest you a TV Series #23] Barbarians Rising


Buona giornata cari Lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle Serie TV! Oggi ci discostiamo dall'argomento serie tv, infatti il mio consiglio riguarda un documentario storico. 
Barbarians rising è un documentario statunitense diviso in 6 parti trasmesso su History Channel. E' disponibile anche la versione italiana, divisa in 4 parti e dal titolo Barbarians - Roma sotto attacco. Si tratta di una docu-serie, infatti oltre ai commenti degli esperti, la storia viene raccontata attraverso ricostruzioni cinematografiche.

Già dal titolo si può facilmente capire quale sia il tema: si parla dei popoli Barbari. Considerati Barbari dall'Impero Romano che all'epoca era la potenza in ascesa, questi popoli si batteranno contro Roma nel corso del tempo, combattendo per la loro patria, per le loro famiglie e sopratutto per la loro libertà. In ogni episodio ci si concentra su diversi leader barbari: Annibale, Viriato, Spartaco, Arminio, Boudica, Fritigerno, Alarico, Attila e Genserico. Risultati immagini per barbarians rising La serie segue un arco narrativo che ripercorre l'ascesa di Roma quale potenza mondiale a discapito dei popoli che conquista. A farne le spese furono popoli come i Cartaginesi, i Lusitani, i Goti, gli Iceni, i Traci, gli Unni, i Vandali e molti altri. L'impero Romano fu costruito sulle terre e sul sangue delle persone che loro definivano sprezzantemente Barbari.
Attraverso delle ricostruzioni molto dettagliate coadiuvate dai commenti di esperti di storia romana, fra cui figura anche Valerio Massimo Manfredi, il documentario ci racconta una delle lotte per la libertà più antiche della storia.

Essendo un'appassionata di storia, ho guardato con piacere questa docu-serie che mi ha permesso di conoscere meglio l'ascesa della potenza romana e quello che comportò per i popoli suoi vicini. Roma non smise mai di cercare nuove terre da conquistare, non ebbe pietà di nessuno, non esitò a tradire e uccidere interi popoli pur di diventare la potenza dominante.

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Ma, come riporta History Channel, questa non è la storia della gloria romana, è la storia dei guerrieri e delle popolazioni che ebbero il coraggio e la forza di ribellarsi e di lottare per la loro libertà. Dalle ceneri di questi popoli nacquero leader le cui azioni sono ancora note oggi, molti esperti li definiscono i primi combattenti per la libertà che il mondo abbia mai conosciuto. Ripercorrendo quasi mille anni di storia, assistiamo prima all'ascesa di Roma e poi al suo declino, proprio per mano di quei barbari che ha perseguitato per anni.

Immagine correlataAttraverso questa serie abbiamo l'opportunità di assistere a battaglie ed eventi che segnarono la storia del mondo antico come la battaglia di Canne in cui i Cartaginesi con Annibale a capo sconfissero i Romani, oppure il sacco di Roma per mano del Re dei Goti Alarico, il primo comandante barbaro che riuscì a mettere in ginocchio la città che era il simbolo della potenza romana. O ancora la finale disfatta dell'Impero Romano d'Occidente per mano del Re dei Vandali Genserico.

Molto interessante anche se non sempre preciso nelle descrizioni di battaglie e personaggi, questa docu-serie è un ottimo prodotto per gli amanti di storia, in particolare di storia antica e romana. E' chiaro che il documentario è dedicato ai barbari, quindi è ovvio che ci si concentra su di loro, ciò non significa che i Romani siano stati gli unici cattivi della situazioni, anche i Barbari si macchiarono di crimini terribili.

 Per la prima volta non celebriamo la gloria dell'impero romano, ma ricordiamo gli uomini e le donne che fecero di tutto per combattere contro chi voleva togliergli la libertà, contro chi voleva farli schiavi, quelli che oggi conosciamo come Barbari ma che dovremmo ricordare non per il nome che Roma gli affibbiò ma per la forza e il coraggio che mostrarono. Vi consiglio di guardarlo ma senza cercare la perfezione storica, si tratta comunque di una docu-serie, pertanto godibile e fruibile ad ogni spettatore. Probabilmente gli amanti di storia e i puristi in generale storceranno il naso, ma a me è piaciuta nonostante le sue imperfezioni, quindi ve la consiglio!
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Buona visione!

[Recensione] Hygge. La via danese alla felicità di Meik Wiking

Salve a tutti cari lettori! Il libro che vorrei oggi proporvi tratta il tema della felicità. 

È un libro scritto da Meik Wiking; direttore dell'Happiness Research Institute di Copenaghen. Ha passato anni a studiare la magia della vita danese. È un’opera di circa 280 pagine che narra dei piccoli accorgimenti quotidiani, utilizzati dai danesi, per rendere la loro vita migliore, ricca di felicità. Sono presenti molte immagini nell’opera, particolarmente belle ed in grado di farti immergere nel contesto del libro.

L’opera è incentrata sulla hygge: per capire cos'è la hygge bisogna provarla. È stare raggomitolati sul divano con chi ami. È la sensazione di essere a casa, al sicuro, conversando sulle piccole o grandi cose della vita, oppure sorseggiando una tazza di tè da soli. Chi meglio di Meik Wiking può mostrarci cos'è la hygge? Direttore dell'Happiness Research Institute di Copenaghen, Meik ha passato anni a studiare la magia della vita danese e ora ci spiega come portare un po' di hygge nella nostra quotidianità: dalla scelta della giusta illuminazione a consigli su come organizzare una cena con ospiti e addirittura su come vestirci...
Un libro hygge per scoprire che la felicità, molto spesso, è nelle piccole cose. Un libro piacevole, ricco di consigli che se attuati possono donare un pizzico di felicità in più alla nostra esistenza. Un’opera semplice, ben scritta. Lettura consigliata a chi svolge una vita troppo frenetica ed ha bisogno di staccare la spina.

Buona lettura, alla prossima scoperta!

16 marzo 2017

[Recensione] Non sei mica il mondo di Raphael Geffray


Buon pomeriggio cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un fumetto molto carino. Che fa parte della sezione Tipitondi tipi davvero speciali. Nella loro rotondità simbolica celano la morbidezza e il gioco, il divertimento pensante, la curiosità creativa, l'attitudine pop alla contaminazione di segni e narrazioni. Sono insiemi aperti di condivisione. Intelligenze elastiche. Esploratori della conoscenza edito Tunuè.

Non sei mica il mondo parla di un ragazzino di otto anni, il suo nome è Bené. Lui non ha punti di riferimento e tende a comportarsi in maniera violenta e aggressiva nei confronti dei bambini ignorando gli adulti. Un giorno alla sua quinta espulsione viene assegnato a una classe dove una maestra lo prende sotto la sua ala protettiva e da lì inizierà a fidarsi di lei...

Una storia molto bella, che fa capire che i bambini sono esseri fragili e pieni di aspettative ma basta un niente per rompere le loro sicurezze. Hanno tante fragilità e domande ma se al loro fianco vi è una spalla, un amico e una presenza forte e ben piantata al suolo avranno modo di crescere sicuri.

I disegni astratti a tratti incomprensibili espletano bene l'idea dei pensieri di questo bambino che pare confuso e solitario. Con tante paure e analfabeta riesce a fidarsi di una persona che gli viene tolta poco dopo, così le sue fragilità si spezzano e ritorna ad essere il bambino di sempre.
Una storia calda e accogliente che ti apre il cuore e lascia che l'istinto segua i ragionamenti di un bambino solo e che ha bisogno di una spalla forte. 

Personaggi intensi e forti che vengono rappresentati in uno stile unico, grottesco e chiuso. Uno stile semplice ma pieno di particolari con colori scuri.

L'insicurezza che si crea nell'animo dei bambini è una fragilità che può essere eliminata con la costanza, l'impegno e l'amore. 

[IV° Tappa Blogtour] L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven


Buon Pomeriggio cari #FeniLettori e benvenuti alla IV° Tappa del Blog Tour dedicato a "L'universo nei tuoi occhi" edito DeA. Oggi parliamo di Libby...
Pagine: 416 Prezzo: 14,90€
Editore: DeA
Uscita: 21 Marzo 2017
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Dopo il clamoroso successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.
Virginia Bramati vive vicino Milano con la sua famiglia. Ha letto la sua prima women’s fiction quando era all'università. Questa women’s fiction era  un romanzo di Jane Austen e da quel momento si è innamorata del suo senso dell'umorismo. Di recente ha scoperto che la scrittura la rende felice.

[Recensione] Milk and Honey di Rupi Kaur


Buona giornata cari Lettori! Oggi parliamo di un libro diverso dal solito, una raccolta di poesie.

Milk and Honey è una raccolta di poesie dedicate alle donne. Il volume si compone di quattro sezioni, ogni sezione è dedicata ad un diverso sentimento: soffrire, amare, rompere e guarire.
Le poesie sono brevi, spesso di poche parole, ma ognuna di quelle parole è attentamente misurata. In ogni pagina troviamo una piccola illustrazione che dà ancor più significato alle parole che accompagna. I temi trattati sono tanti: l'amore, la perdita, l'abbandono, il dolore, la violenza, il coraggio, la forza, l'accettazione di sè stessi, la voglia di ricominciare. Rupi Kaur parla direttamente al cuore delle donne accompagnandole in un viaggio segnato dai suoi versi.





Questo piccolo volume di poesie è accompagnato da una fascetta promozionale che invita tutte le donne, non tutte le lettrici, a leggerlo. Mai come stavolta mi trovo d'accordo con quest'affermazione, le poesie di Rupi Kaur sono versi per le donne e dedicati alle donne, parole che toccano il cuore e che è facile sentire proprie.

Nelle quattro sezioni in cui è diviso il volume viene trattato un diverso sentimento o stato d'animo: il ferire, l'amare, il rompere e il guarire. Il volume è curato nei minimi dettagli, quasi ogni poesia è accompagnata da delle illustrazioni molto semplici ma incisive.

Le poesie della Kaur sono minimali, spesso composte di poche parole. I temi trattati sono vari e vicini a ognuna di noi. Il messaggio principale che passa è bellissimo: accettarsi per quel che si è.
Un volume da tenere a portata di mano sul comodino, da leggere poco alla volta, assaporando parole che vi toccheranno il cuore. Buona lettura!


"Siamo nate tutte bellissime, la più grande tragedia è convincerci di non esserlo"

15 marzo 2017

[Segnalazione LiberAria Editrice] Strategia dell'addio di Elena Mearini

“Le parole di Elena Mearini sprigionano un’energia smagliante e guerriera. La sua non è mai contemplazione del mondo: è sempre combattimento.” 
Raul Montanari

Pagine: 164  Prezzo: € 10,00
Data di uscita: Marzo 2017
Strategia dell’addio è la storia poetica di un amore e di un abbandono raccontato in versi, dalla solitudine all’incontro, dalla crisi fino al superamento del dolore. Le poesie di Elena Mearini somigliano a dei brevi haiku, didascalie del quotidiano scandagliate da un occhio acuto e da una penna affilata. Ciò che colpisce è la naturale scioltezza degli enunciati che compongono la parabola di un amore infelice. La Mearini utilizza un linguaggio volutamente scarno, ma ricco di sensibilità e ironia, influenzato dalla prosa contemporanea e asciutta della Dickinson e della Szymborska, rendendolo di volta in volta strumento d’indagine, espressione di dolore, lotta indomita contro la sofferenza, sorriso con cui guardare a un addio. Contraltare a questo canto intimo e struggente, i disegni dell’illustratrice Clara Patella, il cui tratto netto, aperto, minimale ma dotato di delicatezza e profondità, donano risalto alla scrittura poetica, aiutando il lettore a trovare la propria Strategia dell’addio.
Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi 360 gradi di rabbia, Excelsior 1881, Premiogiovani lettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna“Umbria Libri”; Undicesimo comandamento, Perdisa pop, PremioSpeciale UNICAM- Università di Camerino, terzo classificato al ConcorsoNazionale di Narrativa “ Maria Teresa di Lascia” e Premio giovanilettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna “UmbriaLibri”; A testa in giù, Morellini editore;Bianca da morire, Cairo editore, Premio“Lago Gerundo” per la narrativa.Firma due raccolte di poesie: Dilemma di una bottiglia, Forme Libere editore e Persilenzio e voce, Marco Saya editore.

14 marzo 2017

[Recensione] Il mistero di Paradise Road di Pietro De Angelis


Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi finalmente parliamo di un bel romanzo ambientato in una Londra misteriosa. Ne approfitto per ringraziare l'autore per avermi inviato una copia del romanzo!

Il mistero di Paradise Road è un romanzo molto particolare. Pur essendo opera di Pietro De Angelis, scrittore italiano, la storia è tutta ambientata nella Londra di fine 1800. Il racconto inizia il 18 Gennaio del 1875 a Paradise Road, nella periferia di Londra, dove per uno strano ed inspiegabile caso 12 persone muoiono nello stesso momento. Nessuno riesce a spiegare le cause della morte di quelle persone, così il caso viene archiviato. Soltanto anni dopo verrà scoperto un documento che potrà far luce su quella strana vicenda che ebbe per protagonisti Lionel Morpher, impiegato all'Ufficio Brevetti di Londra, e sua moglie Alphonsine.
Traendo spunto dalle ambientazioni vittoriane tipiche dei romanzi di Collins, De Angelis ci delizia con una storia avvincente e avvolta nel mistero!
Lionel Morpher e sua moglie Alphonsine sono al centro del racconto, anche se non subito ci sarà chiara l'attinenza delle vicende legate ai due coniugi con quelle legate al delitto di Paradise Road. Lionel è il perfetto esempio di gentiluomo inglese, esemplare e impeccabile, misurato in ogni gesto e parola. Pretende dalla giovane moglie lo stesso atteggiamento impeccabile, e Alphonsine si dimostra all'altezza.

Almeno così crede Lionel, fino a quando non scopre che la moglie, dietro la facciata di freddo controllo, nasconde un morboso attaccamento per la poesia che lui crede la stia portando lentamente alla pazzia. Mentre la vita coniugale dei Morpher pian piano si sgretola, contemporaneamente Lionel si ritroverà a seguire il recupero di alcune invenzioni molto particolari che cambieranno la sua vita per sempre.

Ho trovato questo romanzo davvero bellissimo! La trama mi ha catturata completamente con i suoi misteri e il modo particolare in cui la storia ci viene narrata. Infatti il narratore della storia ci è sconosciuto, solo alla fine, con un bel colpo di scena, ci viene rivelata la sua identità. Lo stile dell'autore è molto scorrevole, elegante ed evocativo, si notano i rimandi alla letteratura di stampo vittoriano e ad autori come Wilkie Collins.

La storia è divisa in varie parti, man mano ci vengono svelati sempre più particolari per permetterci di comprendere cosa sia davvero successo la notte del 18 Gennaio a Paradise Road. I personaggi sono molto interessanti, mi è piaciuto il contrasto tra Lionel, uomo rigido e formale, ed Alphonsine, una donna di stampo romantico. Molto interessante anche il modo in cui nella trama è inserito il tema delle invenzioni e del lavoro svolto all'Ufficio Brevetti.

Londra è sempre un'ambientazione meravigliosa e devo dire che l'autore è riuscito a darle quella nota misteriosa e malinconica perfetta per la storia che ci racconta. Insomma, una storia di misteri e di passioni sconvolgenti sullo sfondo di una Londra che non è mai stata tanto affascinante! Buona lettura!

"Tutto è connesso. E' così da sempre e sarà così per sempre...la menzogna della verità, la giustizia della crudeltà, la bellezza dell'orrore...la poesia della prosa, la prosa della poesia...Perchè al mondo non c'è altro che poesia. La prosa non è che poesia mascherata. La poesia è ovunque; tutto è poesia..."