Un viaggio nella storia degli oscar e le nostre impressioni sulla 90esima magica serata del cinema

A tutti gli appassionati di cinema in ascolto, siamo arrivati alla notte decisiva! Il 4 marzo 2018 va in onda la magica serata degli Academy Award, conosciuti in italia come i Premi Oscar (per le statuetta appunto chiamate oscar) e siamo arrivati alla 90esima edizione. Ma prima di annunciare i vincitori e le nostre impressioni su quest'ultimi ripercorriamo i preferiti della nostra Giulia.

Miglior Film 

Sicuramente questa è la categoria più ambita da tutti e di solito quella che porta anche più nomination. La prima edizione degli oscar fu nel 1920 e da li in poi questa categoria è sempre stata assegnata (tranne nel 1933). Vediamo adesso i miei film preferiti in assoluto che sono stati premiati dagli Academy Awards.

1962 - West Side Story
Fu il primo film tratto dall'omonimo musical a vincere l'oscar e per lui fu un anno d'oro. Per chi non conoscesse questo splendido musical (shame on you!) è la classica storia ispirata a Romeo e Giulietta ma come sfondo troviamo un America degli anni cinquanta scossa dall'immigrazione dei paesi latini e dai risvolti razzisti da parte degli america verso i portoricani. La storia d'amore è tra Maria, sorella del capo della banda dei Jets newyorkesi DOC, e Tony, componente della banda portoricana degli Sharks. Tra canzoni, coreografie spettacolari e colpi di scena questo film si piazza al 41esimo posto tra i film statunitensi migliori di tutti i tempo. Oltre al miglior film si aggiudica l'oscar per altre 9 categorie e 1 nomination.

1995 Forrest Gump
Come non citare questo meraviglioso film con protagonista uno straordinario Tom Hanks, che si aggiudica anche una statuetta come miglior attore protagonista, che ha fatto emozionare milioni e milioni di persone negli anni '90. La storia di questo meraviglioso ragazzo che racconta quasi trent'anni di storia americana in maniera straordinaria dalla mitica scena della panchina dove Forrest aspetta l'autobus. Oltre al miglior film si aggiudica l'oscar per altre 5 categorie e 7 nomination.

2003 - Chicago
Torniamo con un altro musical (il mio genere preferito se non vi è ancora chiaro), con protagoniste delle magnifiche Catherine Zeta-Jones e Renée Zellweger. Uno dei musical più irriverenti della storia del cinema che racconta la vita delle donne carcerate alla fine degli anni '20, prende un po' in giro il sistema giuridico americane sottolineando le ingiustizie legate alle condanne in America (all'interno del film l'unica donna giustiziata tra tutte le carcerate è l'unica realmente innocente). Colonna sonora meravigliosa che però non ottiene il premio ma solo la nomination, il musical prende altre 5 statuette oltre al miglior film e 7 nomination.

2011 - Il discorso del Re
Sicuramente nel 2011 non proprio tra i favoriti (contro un quotatissimo The social Network e un altro gioiellino di Christopher Nolan, Inception) vince l'oscar come miglior film con uno strabiliante Colin Firth nei panni di Re Giorgio VI accanto ad una Helena Bonham Carter al massimo della sua forma. La drammatica storia di questo Re balbuziente che riceve sulle sue spalle il peso di un intero stato senza volerlo realmente e dovrà infatti fare i conti con il suo disturbo e con le sue responsabilità. Oltre al miglior film vince altre 4 statuette e ben 8 nomination (tra cui quella di miglior attrice protagonista a Helena Bonham Carten e miglior attore non protagonista a Geoffrey Rush)

Menzioni speciali

La delusione di non poter aggiungere La la land a questo elenco, candidato come miglior film l'anno scorso, mi spezza il cuore. Nell'edizione del 2017 il musical meravigliosamente diretto da Damien Chazelle, un giovanissimo regista che può vantarsi all'età di soli 32 anni di aver ricevuto due premi oscar, ha preso ben 6 oscar e 8 nomination ma non la statuetta ambita come miglior film (aneddoto divertente della scorsa edizione: hanno sbagliato ad annunciare il vincitore facendo salire prima tutti quelli di La la land per poi farli scendere per un errore dei presentatori del premio, vinto in realtà dal film Moonlight, doppia sconfitta per il povero La la land!). Un film ricco di sogni, speranze per il futuro, amore, musica meravigliosa e scenografie da togliere il fiato. Entra nella mia top five dei miei film preferiti di tutti i tempi.

Miglior Attrice Protagonista: Emma Stone e Meryl Streep.

In realtà entrambe sono tra le mie attrici preferite in assoluto ma cito soprattutto per quanto riguarda l'oscar di Emma Stone quello vinto con "La la land" e per quanto riguarda Meryl Streep l'oscar vinto con "The iron lady". Quest'ultima detiene il record come nomination (21 nomination). Due film meravigliosi che detengono un posto tra i miei preferiti.

Miglior Attore Protagonista:Eddie Redmayne e Roberto Benigni

Impossibile non citare Roberto Benigni, grandioso attore e orgoglio italiano agli oscar (durante la cerimonia del 1999 il momento in cui riceve l'oscar è memorabile, chiunque non l'ha mai visto lo cerchi su YouTube) premiato per il capolavoro "La vita è bella", quest'ultimo vincitore anche dell'oscar come miglior film straniero. Merita una menzione particolare anche Eddie Redmayne uno dei miei attori preferiti in assoluto, vincitore dell'oscar per la drammatica biografia dello scienziato Stephen Hawking "La teoria del tutto" (candidato all'oscar come miglior film)

Miglior film straniero

Come italiani possiamo vantarci di numeri alti non solo di premi vinti (13 in tutto) ma anche di nomination (secondo posto con 31 nomination, sotto la Francia con le sue 39 nomination). Con ben 4 film diretti da Vittorio de Sica, 4 da Federico Fellini, 1 da Elio Petri, 1 da Gabriele Salvatores, il meraviglioso "Nuovo Cinema Paradiso" (1990) diretto dal maestro Giuseppe Tornatore e poi sicuramente tutti ricorderanno "La vita è bella" (1999) di Roberto Benigni e "La grande Bellezza" (2014) di Paolo Sorrentino. I miei preferiti sicuramente sono Nuovo Cinema Paradiso e La vita è bella.

Miglior Colonna Sonora: La la land e The Hateful Eight

Non tesserò ancora lodi per La la land ma la mia menzione speciale va al maestro Ennio Morricone (vincitore anche del premio alla carriera) con la sua splendida colonna sonora di The Hateful Eight.

Ovviamente lascio il compito di giudicare le altre categorie come miglior regia, miglior fotografia, miglior scenografia e le altre più tecniche a chi davvero se ne intende realmente. Ma adesso torniamo ai giorni nostri! 

Ecco i vincitori della 90esima edizione degli Oscar:

- Oscar al miglior film: La forma dell'acqua - Guillermo del Toro e J. Miles Dale
- Oscar al miglior film straniero: Una donna fantastica - Sebastián Lelio (Cile)
- Oscar al miglior film d'animazione: Coco - Lee Unkrich e Adrian Molina
- Oscar al miglior documentario: Icarus - Bryan Fogel
- Oscar al miglior attore: Gary Oldman - L'ora più buia
- Oscar alla miglior attrice: Frances McDormand - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
- Oscar al miglior attore non protagonista: Sam Rockwell - Tre manifesti a Ebbing, Missouri 
- Oscar alla miglior attrice non protagonistaAllison Janney - Tonya (I, Tonya)
- Oscar al miglior regista: Guillermo del Toro - La forma dell'acqua 
- Oscar alla migliore sceneggiatura non originaleJames Ivory - Chiamami col tuo nome 
- Oscar alla migliore sceneggiatura originale: Jordan Peele - Scappa - Get Out
- Oscar alla migliore fotografia: Roger A. Deakins - Blade Runner 2049
- Oscar al miglior montaggio: Lee Smith - Dunkirk
- Oscar alla migliore scenografia: Shane Vieau e Jeff Melvin - La forma dell'acqua 
- Oscar al miglior trucco: Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick - L'ora più buia 
- Oscar ai migliori costumi: Mark Bridges - Il filo nascosto 
- Oscar ai migliori effetti speciali: Paul Lambert e Richard R. Hoover - Blade Runner 2049
- Oscar alla migliore colonna sonora:  Alexandre Desplat - La forma dell'acqua 
- Oscar alla migliore canzone: Remember Me di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez - Coco
- Oscar al miglior sonoroMark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo


Come da pronostici, trionfa nelle categorie miglior film, miglior regista, miglior scenografia e miglior colonna sonora il controverso e super emozionante capolavoro diretto da Guillermo del Toro, "La forma dell'acqua". Questo film, pur riconoscendo tutti i meriti, non mi ha colpito moltissimo sicuramente preferivo vincesse "Lady Bird", l'unico tra i finalisti ad essere diretto da una donna, oppure "The post", con i grandiosi Tom Hanks e Meryl Streep. Super contenta invece per la statuetta di Gary Oldman, epocale nel suo Winston Churchill in "L'ora più buia" che si aggiudica ovviamente anche l'oscar come miglior trucco (Gary Oldman prima di ogni ripresa impiegava 4 ore solo in sala trucco). Un po' meno contenta per il premio di miglior attrice protagonista, Margot Robbie nella sua interpretazione della pattinatrice Tonya Harding è stata a dir poco stupefacente meritava sicuramente il premio. Il film Toyna però riesce a portarsi uno dei tre premi per cui era candidato, ovvero quello della miglior attrice non protagonista dato alla meritatissima interpretazione della madre della pattinatrice, Allison Jannet. L'orgoglio italiano di questi oscar Luca Guadagnino con il suo "Chiamami con il tuo nome" sfortunatamente non trionfa nella categoria miglior film (davvero un peccato, il film è molto bello) ma riesce a portare a casa il premio come miglior sceneggiatura non originale. Super contenta anche per la doppia vittoria del film d'animazione Coco, che vince come miglior film d'animazione e batte anche il quotatissimo "The greatest showman" con la sua canzone This is me nel premio come miglior canzone originale. Il colosso storico diretto da Christopher Nolan Dunkirk, infine riesce a portarsi a casa due premi meritatissimi ovvero miglior sonoro e miglior scenografia, per me si meritava sicuramente anche la miglior fotografia, da togliere il respiro in tutte le scene del film.

Sicuramente pochi colpi di scena per quanto riguarda le mie previsioni, tutti premi abbastanza meritati. La serata è stata dominata dai colori sgargianti dei vestiti delle star, in contrapposizione al nero indossato alla cerimonia dei Golden Globe, come simbolo di rinascita contro gli abusi e le violenze sulle donne, messaggio portato avanti dalla campagna MeToo. Per quest'anno è tutto!

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