sabato 18 maggio 2013

[Recensione]Biscotti dolcetti e una tazza di tè di Vanessa Greene

Ebbene si, sono di ritorno dal Salone Internazionale del Libro di Torino, finalmente anche noi siamo riuscite a raggiungere l'agoniata meta, molto caotica e piena di gente ma per il resto è stato meraviglioso!!
Tantissimi libri e moltissime Case Ed. nuove. Durante il viaggio ho letto questo libro e voglio lasciarvi la mia opinione.
Jenny ha ventisei anni, lavora nell’editoria e passa tutto il tempo che ha a disposizione a organizzare il matrimonio dei suoi sogni.
Maggie gestisce un negozio di fiori e si è lasciata alle spalle un rapporto doloroso. Alison sembra avere una vita perfetta: ha sposato il suo primo amore e ha due splendide figlie. Jenny, Maggie ed Alison – tre donne in tre fasi della vita diverse eppure vicine – si ritrovano un giorno in un mercatino dell’antiquariato a contrattare per accaparrarsi lo stesso servizio da tè. Per uscire da quella strana situazione decidono di acquistarlo in società e condividerlo, e giorno dopo giorno, tazza di tè dopo tazza di tè, tra chiacchiere, pettegolezzi e piccoli segreti, finiranno per scoprire un’amicizia che cambierà le loro vite.


Vanessa Greene
Ha organizzato il suo primo tea party a otto anni, per una raffinata compagnia di orsetti di peluche. Da allora, setaccia instancabilmente i mercatini d’antiquariato di tutto il mondo, da Portobello a Parigi, da Brighton a Buenos Aires, per arricchire la sua collezione di tazze da tè e appagare la sua passione per gli oggetti d’epoca. Ama ancora trovare una scusa per riunire le sue amiche – ma ora le sue amiche sono meno restie ad assaggiare le torte che prepara. Oggi ha trent’anni e vive a Londra con il suo compagno. Biscotti, dolcetti e una tazza di tè è il suo primo romanzo.
Il libro come dicevo l'ho letto durante il viaggio ed è stata una piacevole lettura.
 Tre donne, che si incontrano e si confrontano con i loro problemi, differenti a seconda delle diverse problematiche che si ritrovano ad affrontare. 
Putroppo avendolo letto in E-book ho avuto qualche difficoltà, perchè come sapete, li odio ma era così carino che non ho saputo resistere. Libro molto affascinante, sotto molti punti di vista, non eccellente ma di sicuro un buon romanzo. 
Le Tazze di Tè che vedrete nella foto della copertina saranno loro a  legare le tre donne, 
che si ritroveranno ogni qualvolta le affliggerà un problema. 
Tranquille nella loro stasi, la loro vita viene stravolta e chi per un verso, chi per un altro si ritroveranno in cattive acque. Tutto procederà secondo il verso sbagliato finchè...
Le parole che scorrono sono semplici e leggere, quindi può essere letto tranquillamente durante un viaggio.
Non impegnativo. Il Tè è il sale della vita e Jenny, Alison e Maggy lo capiranno a loro spese. 
Affascinante e delicato come una bustina di Tè, che si scioglie lentamente nell'acqua e rende pulito l'aroma e la nitidezza dello stesso, rischiarando le idee a tutti. 
Il libro affronta problemi attuali che chiunque nella vita, chi per un verso chi per un altro ha affrontato.
 La lettura è consigliata...con una bella tazza lavorata di Tè.
VOTAZIONE:
Tre Cuori
Gli abiti che mi hanno ispirato


Recensione: IL Trono di Ghiaccio di Sarah J: Maas

Buona Giornata cari Lettori!
Le Fenici sono, purtroppo, tornate a casa dopo due giorni a Torino...
Sono stati due giorni infuocati ma ne è valsa la pena: il Salone è una meraviglia!
Appena entrata ero un tantino stranita: troppi libri!
Ma mi sono ripresa in fretta e ho fatto i miei acquisti,ho trovato in anteprima i nuovi Live della Newton e "Il Trono di Ghiaccio" che non vedevo l'ora di leggere e durante il viaggio di ritorno l'ho praticamente divorato!
Ma bando alle chiacchiere, eccovi la Recensione in anteprima...


Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti.
Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera.
Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano.
Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.



Il Trono di Ghiaccio è una delle pubblicazioni primaverili che più attendevo e complici cinque noiose ore di treno, mi sono immersa nella lettura e posso affermare che non mi ha affatto delusa!
La protagonista della storia, Celaena Sardothien è un'assassina, la più grande assassina di Adarlan, ma è stata tradita, catturata e rinchiusa nelle orribili miniere di Endovier per un anno come schiava, fino a quando improvvisamente le viene offerta la possibilità di riottenere la sua libertà: il principe ereditario, Dorian, la sceglie come sua paladina per partecipare ad una gara fra sicari,mercenari,ladri e uomini poco raccomandabili, una gara  in cui il vincitore diventerà il sicario personale del temibile Re di Adarlan...
Celaena coglie al volo l'opportunità che le si presenta e viene portata a corte per addestrarsi e partecipare alla gara, aiutata sia dal principe Dorian che dal Capitano della guardia, Chaol. Ma neanche a corte la vita per Celaena sarà tranquilla, perchè nel palazzo iniziano ad esserci macabri assassinii, che hanno per vittime i partecipanti alla gara...
A questo punto Celaena dovrà sfoderare tutte le sue abilità, non solo per vincere la gara e ritrovare la propria libertà ma anche per scoprire chi è l'autore degli assassinii ed evitare di diventare la sua prossima vittima... 
Il libro mi è piaciuto moltissimo, la lettura è stata appassionante, coinvolgente e mai noiosa!
La struttura del libro e il metodo narrativo sono interessanti e il ritmo della narrazione è incalzante e non lascia mai al lettore il tempo di annoiarsi. 
Le idee di base del romanzo sono originali e devo dire che l'autrice è riuscita a svilupparle molto bene, nonostante questa sia solo il primo libro della saga.
I personaggi sono ben caratterizzati, prima fra tutte Celaena, una giovane donna, dal passato difficile,ma forte e determinata ,che nonostante il suo passato non immacolato, riesce comunque a suscitare la simpatia del lettore; anche i due protagonisti maschili della storia sono interessanti, sia il Principe Dorian che è molto più di un bel Principe arrogante, ma sopratutto il Capitano Chaol,che si scopre avere molte più cose in comune con Celaena di quelle che si possono immaginare e sarà un personaggio fondamentale per la protagonista.
Mi è piaciuto tutto di questo libro: il mondo creato dall'autrice, i personaggi, la storia trascinante e anche il finale che lascia buoni spunti per il prossimo libro!
Il Trono di Ghiaccio è un libro che consiglio sia agli amanti dei Fantasy un po particolari, ma anche a tutti coloro che hanno voglia di leggere una bella avventura!


Votazione
5 Cuori

Consigliamo di accompagnare la lettura con...




martedì 14 maggio 2013

[Anteprima] The Look di Sophia Bennet

Prezzo €16
In libreria da fine maggio 2013


Ted ha il look che chiunque vorrebbe, una vita da super-modella alle porte…
E una durissima scelta da prendere perché la sua sorella Ava è gravemente malata. Una storia di crescita che mescola il fascino della moda alle scelte di vita. Un romanzo sincero e mai moralista, che affronta temi importanti con il linguaggio dei ragazzi.
 

Ted è altissima e particolare, con sopracciglia assurde che sembrano un bruco piazzato in mezzo alla fronte. La bella di famiglia è invece sua sorella Ava, affascinante come una star del cinema.
Per questo, quando un’agenzia di modelle la nota, Ted non riesce a crederci. Nello stesso tempo, non riesce nemmeno a credere che Ava sia gravemente malata.
All’improvviso, in un mondo che non ha più nessuna certezza da offrire, Ted si troverà a scegliere tra fama e famiglia. Dalle passerelle della Londra Fashion Week ai casting a Manhattan…riuscirà Ted a essere una supermodella e una supersorella?

«Cosa vuole che tu faccia?» chiede la mia amica Daisy, mentre un libro le cade sul banco con un tonfo. «Lo so. Non ha senso.» «Come ha fatto a convincerti?» domanda di nuovo. «E perché pensa che a te potrebbe interessare diventare una modella?» «C’entra con il fatto che la vita è preziosa» mormoro. «Carpe diem, credo.» «Quali carpe?» «Cogli l’attimo. Lo dice sempre papà.»
«Da quando in qua ti è venuta voglia di tirare su di morale tua sorella?» «Da quando ha il cancro
«È una buona risposta.» Mentre disfiamo gli zaini, aspetto che Daisy mi ricordi da un momento all’altro della droga e dell’anoressia. Della moda e delle modelle pensa le stesse cose che penso io – che esistono le fashion victim e quelle come noi, con cose più importanti a cui pensare, tipo prendere la sufficienza in matematica. Invece non dice niente. La gente di solito si ammutolisce a sentire parlare di cancro. Devo ricordarmelo. Non è male come sistema per chiudere una conversazione. «Ho pensato di farlo.» «Fare cosa?» «Presentarmi.» «Dove?» «A Model City. Così, tanto per ridere.»



Sophia Bennet
Vive a Londra con i quattro figli. Sognava di diventare scrittrice dall’età di dodici anni. Per Piemme (Il Battello a Vapore) ha già pubblicato Un sogno su misura e Un sogno su misura – Sfilare o rinunciare?

[Anteprime] Morte Sospetta di Tim Weaver & L'imprevisto di Liz Jensen

traduzione di Stefano A. Cresti
Pagine 432 – 12 euro
in libreria dal 23 maggio


I libri dell’inglese Tim Weaver hanno occupato a lungo i primi posti delle classifiche del Sunday Times, The dead Tracks (già acquistato da timeCRIME) all’inizio del 2013 ha raggiunto il primo posto della classifica Kindle britannica. I suoi romanzi sono stati tradotti in tedesco, francese, ebraico, turco, russo e polacco. Con Morte sospetta fa la sua apparizione in libreria David Raker, un personaggio che vi conquisterà e del quale non riuscirete a liberarvi tanto facilmente. 


Dopo la morte di sua moglie, portata via da un tumore improvviso, l’ex reporter David Raker cerca di rimettere insieme i pezzi della propria vita risolvendo su commissione i casi di persone scomparse. Il caso di Alex Towne è uno di questi. Ma Alex Towne non è semplicemente scomparso: Alex Towne è morto in un incidente d’auto, così brutalmente che gli inquirenti hanno dovuto identificare il suo cadavere dall’impronta dentale. Pur sapendo che si tratta di un caso disperato, David accetta l’incarico quando la madre di Alex gli confida di essere certa di aver visto il figlio in strada un anno dopo la sua morte. Durante la sua ricerca della verità ai margini del disagio esistenziale in un’Inghilterra contemporanea cupa e disperata, David si ritroverà invischiato in un labirinto di segreti e rivelazioni sconcertanti, scoprendo così di essersi cacciato in un’indagine dai risvolti ben più complicati e perversi del previsto. Sepolti nel passato di Alex giacciono i ricordi di una vita da dimenticare e l’ombra inquietante di un sospetto: a volte la morte può non essere solo un doloroso passaggio verso un’altra vita...



Tim Weaver è nato nel 1977 e cresciuto a Bath. Dopo aver lasciato la scuola ha iniziato a lavorare come giornalista. Ha continuato a coltivare la sua passione per la scrittura lavorando per il cinema e la TV. È sposato, e divide il suo tempo tra il Regno Unito e il Sud Africa. Morte sospetta è il suo romanzo d’esordio, primo di una trilogia che uscirà per TimeCrime.
traduzione di Giulia Antioco
Pagine 320 – 12 euro
in libreria dal 23 maggio
 Liz Jensen è stata candidata tre volte all’Orange Prize, oltre a L’ultima profezia (uscito per Timecrime nel 2012), i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Warner Brothers, ha al suo attivo sette romanzi tradotti in venti Paesi, tra i quali The Ninth Life of Louis Drax dal quale Anthony Minghella trarrà presto un film. L’imprevisto è una lezione sul crimine; è inquietante come Margaret Atwood o Kazuo Ishiguro, ma con dettagli moderni come le chiamate su Skype, lo spionaggio industriale e Twitter. È questo ibrido di anime infestate e denuncia anticapitalista che dà al romanzo il suo potere.




Mentre il mondo è sconvolto da un’inquietante epidemia di violenza, bambini che si rivoltano contro le loro stesse famiglie, l’antropologo Hesketh Lock ha un mistero da risolvere per conto della società con cui lavora. Uno scandalo in una grossa industria di lavorazione e commercio di legnami in Taiwan. Hesketh è un fanatico degli origami e colleziona cataloghi di vernici e antiche tavole optometriche, ma non è mai stato bravo nelle relazioni interpersonali. Ciononostante ha un vero talento quando si tratta di individuare modelli di comportamento, e una fascinazione per le dinamiche di gruppo. Il contatto di Hesketh in Taiwan muore, e lui entra a far parte di una squadra diretta dal professor Whybray, suo vecchio mentore e studioso di fama internazionale, con lo scopo di trovare una spiegazione scientifica agli atti di sabotaggio e agli assalti dei bambini che si susseguono a un ritmo sempre più incalzante... mentre il comportamento del suo adorato figliastro Freddy si fa sempre più strano. Il rigido razionalismo di Hesketh e la sua difficoltà nel gestire i sentimenti saranno messi a dura prova, finché una serie di anomalie fisiche e comportamentali finiranno per costringerlo a riconoscere l’esistenza di qualcosa che sfida i principi scientifici su cui ha impostato la sua vita e la sua carriera e, soprattutto, a confrontarsi col suo difficile e delicato ruolo di padre.


Liz Jensen, nata in Inghilterra, figlia di un liutaio danese, ha collaborato a lungo come corrispondente da Hong Kong per un quotidiano londinese. Rientrata in Inghilterra, ha lavorato per la Bbc e The Independent. Risiede tra Copenhagen e Londra, dove scrive per The Times. Dal 2005 fa parte della Royal Society of Literature.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...