4 settembre 2015

[Rubrica: TeenReview#17] Recensione-Regole d'amore per amici confusi di Ellie Cahill



Salve lettori!  Buon Venerdì e buon (quasi) fine settimana.
Oggi ho deciso di recensirvi “Regole d’amore per amici confusi” di Ellie Cahill pubblicato in Italia dalla DeA.

“Il primo anno di università può essere complicato, si sa. Soprattutto quando il tuo fidanzato storico ti lascia senza troppi giri di parole. È quello che succede a Joss, e la delusione le lascia davvero l’amaro in bocca. Un sapore da cui fatica a liberarsi, nonostante i corteggiatori non le manchino. Ma tutto cambia quando Joss incontra Matt: lui è bello e gentile, forse non proprio il suo tipo ideale. Eppure tra i due la complicità è immediata. Così, tra una confidenza e un bicchiere di vino, accade che Matt e Joss si ritrovino a elaborare e a verificare una teoria: per far svanire l’amaro in bocca di una delusione amorosa è necessario passare la notte in compagnia di un buon amico. Uno che non chieda niente al risveglio, uno che sia disposto a essere semplicemente un sorbetto per rinfrescare il palato tra una relazione e un’altra. Ed è così che Matt e Joss decidono di diventare amanti di notte e amici di giorno. Tutte le volte che vogliono, tutte le volte che ne hanno bisogno. Stringono un patto, un vero e proprio contratto a cui attenersi scrupolosamente per gestire il proprio rapporto. La teoria del “sorbetto” sembra funzionare alla perfezione per molti anni. Finché uno dei due non infrange la regola più importante di tutte: non innamorarsi.”


Ho finito questo libro in un giorno,merita 5 soffioni.

Nel libro si alterna il presente con episodi del passato iniziati 7 anni prima quando Matt e Joss si sono conosciuti al primo anno di college.
Il loro rapporto da ragazzi sorbetto inizia però dopo una festa di Halloween,quando senza giri di parole Matt si propone per diventare il ragazzo sorbetto di Joss per levarle l’amaro in bocca rimastole dalla sua precedente relazione finita male.

La regola principale è “Non innamorarsi”. Ma,senza accorgersene inizieranno a trovare scuse per troncare le relazioni e consolarsi con il “sesso-sorbetto”.

Lo stile della Cahill è fresco e coinvolgente,proprio quello che ci vuole per rilassarsi un po se vi trovate in una situazione di stress.
In questo libro non mancano le battute,mentre leggevo ridevo da sola come una cretina. Ovviamente si parla di un umorismo che non sfocia nel ridicolo e che non risulta pesante o esagerato al lettore.

Per quanto riguarda il titolo,preferisco quello originale “When Joss met Matt”,secondo me,descriveva meglio il libro.

PS: Mentre leggete,vi consiglio di ascoltare “Waiting for love” degli Avicii.


“<<Sai qual è il tuo problema?>> chiese lei,ignorando beatamente i miei commenti.

Feci un sospiro. <<No,ma scommetto  che adesso me lo dirai.>>
<<Il tuo problema è che sei un’idiota.>>
<<Come scusa?>>
<<Sei un’idiota perché  non gli dici che lo ami.>>”

[Recensione] Vorrei che l'amore avesse i tuoi occhi di Diego Galdino


Buon pomeriggio cari Lettori!
Oggi parliamo dell'ultimo romanzo di Diego Galdino...

Vorrei che l'amore avesse i tuoi occhi racconta la storia di Tyron Lane, un famoso pittore australiano che viene incaricato di dipingere una serie di tele che raffigurano Cetona, un piccolo paesino della Toscana. Tramite la sua agente, trova ospitalità presso la famiglia Ferretti che mette a sua disposizione parte della loro casa.
L'arrivo del pittore mette in subbuglio l'intero paesino, ma ben presto l'entusiasmo si smorza a causa dell'atteggiamento schivo, solitario e ai limiti dell'educazione di Tyron. L'uomo troverà pane per i suoi denti con Sofia, la figlia dei Ferretti, che sin dal primo momento in cui l'ha incontrato ha deciso che non gliela darà vinta. Ma le apparenze ingannano e oltre la coltre di mistero che lo avvolge, Sofia scoprirà che in realtà Tyron è fondamentalmente solo un uomo ferito e impaurito dai legami; forse lei con la sua solarità, la sua voglia di vivere, riuscirà a farlo riaprire alla vita e all'amore...

Questa è la prima volta che mi misuro con un romanzo di Diego Galdino, ne avevo sempre sentito parlare bene e ora che finalmente ho avuto l'opportunità di leggere uno dei suoi scritti, posso tranquillamente affermare che non mi ha delusa affatto!


Tra i borghi antichi e gli affascinanti paesaggi della campagna toscana ci troviamo a leggere una storia genuina, semplice ma satura di emozioni!
Sofia e Tyron sono due persone molto diverse ma accomunate da delle esperienze negative avvenute in passato, Sofia però è coraggiosa, nonostante le brutte esperienze non ha paura di buttarsi a capofitto in qualcosa di nuovo. Tyron invece ha paura, così tanta paura di soffrire ancora che ha deciso di escludere tutto e tutti e di vivere una vita quasi da eremita.

All'inizio i due fanno scintille, si punzecchiano e mal sopportano la compagnia altrui, ma pian piano conoscendosi iniziano a scoprire che quell'essere così diversi l'uno dall'altra non fa altro che avvicinarli ancor di più. In un crescendo di emozioni Galdino traccia una storia d'amore delicata, matura e mai banale o troppo smielata!
Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi, non solo dei protagonisti ma anche di chi li circonda. Lo stile è estremamente scorrevole, nonostante le numerose descrizioni e uno stile molto riflessivo non ci sono punti morti nel romanzo, la narrazione scorre velocissima e quasi non ci si rende conto di essere arrivati al finale!

Un altro punto a favore è l'ambientazione, le descrizioni del luogo sono fatte benissimo tanto da riuscire a immaginare esattamente i luoghi che fanno da sfondo alla storia!
Ho trovato molto interessante il modo in cui i personaggi maturano e arrivano a fare delle scelte consapevoli e coraggiose. L'amore, protagonista essenziale, riesce a superare ogni difficoltà e, attraverso le parole dell'autore, a uscire fuori dalle pagine conquistando il cuore dei lettori! Buona lettura!  


Non si deve amare per abitudine, per convenienza o perchè non vuoi vedere l'altro soffrire...Devi amare perchè non puoi farne a meno.

[SpecialTour] Lettori come Stelle#2 - Quiz: quale tipo di lettore sei?


Lo special tour continua e stavolta ci piacerebbe sapere quale lettore siete...

Vi ricordo che potrete seguire questo blog tour in ciascuno dei blog menzionati qui sopra. Vi rilascio le date in cui il mio blog pubblicherà le tappe : 5 settembre: TAPPA 3 - 8 settembre: TAPPA 4 - 10 settembre: TAPPA 5 - 12 settembre: TAPPA 6 - 15 settembre: TAPPA 7 - 17 settembre: TAPPA 8 - 19 settembre: TAPPA 9 - 22 settembre: TAPPA 10 - 24 settembre: TAPPA 11 - 26 settembre: TAPPA 12 - 29 settembre: TAPPA 13 - 1 ottobre: TAPPA 14

Quale tipo di lettore sei? 

TIPO A: IL LETTORE DIVORATORE 
Anche quando hai a che fare con una pila enorme di libri, riesci a divorarli nel giro di un mese. Per te la lettura è al primo posto e tutto il resto viene dopo. Leggi metodicamente, sei un macina-libri, via uno, avanti un altro, tra biblioteche e acquisti. 


 TIPO B: IL LETTORE SCRUPOLOSO
 Ti concedi molto tempo per leggere un libro e analizzi ogni più piccolo dettaglio. Leggi le frasi tante volte perché ami farlo. Non ti interessa metterti delle scadenze. Assapori ogni pagina. Difficilmente presti un libro che conservi gelosamente, senza segni, orecchie o, peggio, note! Sono rarissimi i libri che lasci a metà, per te sono come sfide perse. 
TIPO C: IL LETTORE CONFUSIONARIO 
 Non riesci a stare sullo stesso libro per molto e devi leggerne diversi contemporaneamente. Ogni momento può essere quello giusto per un determinato libro e a quello ti concedi per qualche tempo. Per ovvi motivi, non sempre li termini perché la passione finisce e pochi conquistano il tuo cuore davvero. Alcune trame e personaggi vengono irrimediabilmente confusi e dimenticati. 
TIPO D: IL COMPRATORE COMPULSIVO Se entri in libreria, non riesci a resistere alla tentazione di comprare tutti i libri che ti attraggono, che devono essere subito tuoi. Così crei pile infinite di volumi da leggere, che crescono in modo esponenziale, ma hai letto sì e no il 10% dei libri presenti, perché non trovi mai il tempo per farlo. 
TIPO E: IL LETTORE EMOTIVO Probabilmente sei quello che apprezza di più la lettura, perché entri empaticamente dentro la storia fino ad arrivare a piangere o ridere sul serio. Inoltre devi condividere a tutti i costi, per cui chiami amici e parenti per descrivere la trama e le emozioni suscitate dall’ultimo libro letto. La tua passione per la lettura è senza tempo ed estremamente intensa. 
TIPO F: L'AMANTE DELLE COPERTINE 
Non ti interessi affatto delle fascette pubblicitarie o degli autori più in voga. Tutto quello che ti interessa è una copertina carina e un carattere altrettanto carino che si abbini alla stessa. Ti capita di imbatterti in libri tremendi con una bella copertina, e allo stesso tempo te ne perdi di belli solo perché non sono carini a guardarsi.
TIPO G: IL LETTORE DELL’ULTIMA ORA 
Leggi quasi esclusivamente prima di addormentarti, per conciliare il sonno o perché è l’unico spazio vitale che hai. Normalmente crolli dopo poche pagine, scorri con gli occhi semichiusi le ultime righe e non ricordi nulla dell’ultima pagina. Ciò nonostante non demordi, devi arrivare a leggere anche tu come tutti gli altri.
TIPO H: IL LETTORE FANATICO
Ami i libri vecchi, la polvere e l’odore che emanano, adori quelli intonsi che sanno di inchiostro. Per te leggere non è solo seguire una storia, ma anche assaporare le pagine come qualcosa di vivo. Rimani perplesso sui nuovi libri digitali e non butti via mai un volume neanche se non sai più dove metterlo. 
TIPO I: IL LETTORE PIGRO 
Ti scoraggi se il libro è scritto piccolo, se è lungo, se non ci sono le immagini, se l’autore è sconosciuto o se, al contrario, è troppo pubblicizzato. Ti cimenti più di buon grado con riviste e giornali ma non sempre raggiungi l’obiettivo di finire un articolo.
 TIPO L: IL LETTORE BARBARO 
 Vivi i tuoi libri in maniera carnale, li vivi, li consumi, li sottolinei, li dati, li firmi, li sgualcisci nel continuo riguardarli, spesso perdi la copertina e a volte qualche pagina… Per te un libro non va solo letto, ma personalizzato, reso proprio. 
TIPO M: IL LETTORE DIGITALE 
 La tua casa è talmente piena di libri che hai deciso di passare a quelli "invisibili"! Armato del tuo reader, non c'è un solo posto in cui tu non possa leggere: sul treno, nella sala d'aspetto del dentista o disteso comodamente sul tuo letto, in ogni momento hai almeno 200 titoli tra cui scegliere. Unico problema? Devi ricordati di caricare la postepay!  

Vi ricordo che i libri del blog tour saranno in sconto speciale per tutto il mese di settembre secondo il seguente prospetto, CARTACEO:

  • "FLAMEFROST Due cuori in gioco" 20% (13,50 anziché 16,90) + S.P. gratuite 
  • "FLAMEFROST-Insieme controcorrente" 20%  (12,50 anziché 15,90) + S.P. gratuite 
  • "FLAMEFROST-L’ultimo respiro" (14,00 anziché 17,90) + S.P. gratuite 
  • "SAL Sisters"  (16€ a copia anzichè 20,00€) + S.P. gratuite 
  • "Era del Sole"  (12€ a copia anzichè 17,00€ )+ S.P. gratuite
  • "In volo con te"  (10€ a copia anziché 12,90€) + S.P. gratuite 
  • "L’intoccabile"  (12€ a copia anziché 15,00€) + S.P. gratuite 

E-BOOK:


Per informazioni riguardo il cartaceo rivolgersi: 

[Recensione] E all'improvviso sei arrivato tu di Hélène Battaglia

Ciurma! Felice di essere di nuovo con voi, non lettori ben approdati!

Oggi vi parlerò di una donna, Ava, una bella donna, il cui mestiere è quello di giornalista. Questa donna ha un marito figo come lei, un figlio piccolo, e un incarico a New York, deve scrivere un articolo sul museo dell'immigrazione di Ellis Island.

Analizziamo i fatti, svisceriamo il romanzo poco alla volta.

I personaggi sono tutti fighi, tutti belli, perfetti, ma i tempi di Hugo, delle sorelle Brönte, i cui personaggi erano dotati più di bellezza interiore che esteriore, sono finiti.

Devo dire che, a mio avviso, questi personaggi dalla bellezza straordinaria, irreale, danno al romanzo il sapore di una storiella rosa di "quart'ordine".

I personaggi, a mio avviso, non hanno spessore, sono belli e basta, quello che mi chiedo è... una bellezza normale,  "ordinaria" o entrambe le cose disturbano così tanto? In cosa si riconosce il lettore, comune mortale dal fisico normale e ordinario? mmm.. son curiosa di sentir voi a tal proposito.

Andiamo avanti. Ava è innamoratissima del marito, Sven qui, Sven lì, Sven a destra, Sven a manca, ma già qui si intuisce che piega prenderà la storia, soprattutto quando fa la sua entrata in scena il bel direttore del museo, Montgomery. Un altro adone, che ha come assistente una gnocca. Un mondo di belli!

Mi ricordano gli elfi di Tolkien.  Se per certi versi la storia di Ellis Island è stata studiata (ho fatto ricerche), ma le carenze che presenta per certi dettagli saltano all'occhio immediatamente. Facciamo alcuni esempi. Come può un registro 1892 (circa) essere lasciato incustodito dentro uno sgabuzzino, senza nessun tipo di protezioni e attenzioni? Pagine così antiche fanno a cazzotti con l'aria normale, figuriamoci con quella salmastra! E soprattutto, volumi così delicati vengono sfogliati con attenzione e cura estrema, spesso con i guanti, le pagine carezzate dal tempo, da un tempo lungo, sono pagine delicate che il grasso delle mani potrebbe anche rovinare, altro esempio Ava finisce il suo reportage, ma decide di restare ancora, per quello che ha scoperto in seguito a questo incarico, quindi lascia l'albergo, pagato dal giornale, e si stabilisce a casa del bel direttore. Ora ditemi voi, come può un uomo lasciare che la sua donna, la donna che ama, dorma a casa di un altro uomo, uomo che lui non conosce e che vive solo? Io credo nessuno! E non lo credo perché sono sicula e noi siculi veniamo tacciati di una gelosia patologica, che, in realtà, non c'appartiene, ma lo credo perché mai nessun uomo nel mondo (e ne ho la "prova provata") permetterebbe una cosa del genere, mai! E da qui arriviamo ad un'altra nota stonata, i personaggi sembrano avere talmente tanta fortuna da fare impallidire l'elfo di San Patrizio!

Troppo fortunati, esageratamente. Ava vuole un parente immigrato? Bene! Lo trova, guarda caso! E lo trova grazie al registro di cui vi ho parlato, altro esempio.. Ava e i suo compagni di avventura (Montgomery e l'assiste gnocca) vanno in un locale strapieno, affollatissimo, dove neppure uno spillo troverebbe spazio se cadesse, beh! Trovano un posto! Fanno ricerche su quello che Ava stabilisce essere (e poi tale si rivela) il suo bisnonno? Bene, organizzano un viaggio e trovano una pista buona e valida nel giro di niente. Sorprendente!

Conosco un detto che dice "avere più (e qui mi auto censuro) che salute", beh! Questo rende bene l'idea di quanto tutto fili così liscio, da dar quasi fastidio a chi legge.

Durante questa ricerca sulle tracce del bisnonno, Sven si ritrova con un cesto di lumache in testa, Montgomery ha decisamente colpito e centrato il bersaglio, ma se si ritrova ancora la moglie alla fine della fiera, lo lascio scoprire a voi. Tanto amore decantato manco fosse vino e poi...

Ho trovato ostico instaurare il patto di finzione con il libro, anzi! Il patto che non si è instaurato affatto. Nessuna difficoltà per i nostri eroi a "cinque stelle", nessuna. I personaggi sono personaggi statici, nessun cambiamento, non si migliorano, questo è ciò che io noto. Tutto va bene e fila liscio come "per incanto", frase a cui si ricorre spesso, per un attimo, ho pensato di avere un fantasy fra le mani. Insomma, l'idea non è malvagia, ma è usata davvero molto male.

Ciurma che dire? È un libro per passere un po' di tempo, ma è un libro che scivola via, non graffia, non morde, non ti vive, non lascia segni, nessuna violenza delle emozioni, emozioni, ad onor del vero, non credo di averne provate, è un libro che non lascia nulla sull'anima.

Ed un'esperienza che se avete voglia di provare, va affrontata senza aspettative. Detto ciò mi ritiro di buon ordine aspettando di "vedervi" alla prossima puntata.

[Anteprima BookMe] Ogni tuo silenzio di Laura Mercuri


Pagine: 320 Prezzo: 14,90€
Casa Ed.: BookMe
Uscita: 8 Settembre 2015
Un’ irresistibile storia d’amore da mesi in testa alle classifiche di Kindle Store.

Emilia, 26 anni, arriva a Bren dall’Abruzzo, con un vecchio trolley scozzese e pochi soldi in tasca. In quel paesino da cartolina arrampicato tra le montagne di un Nord sconosciuto, cerca l’occasione per lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare. Ma è l’amore che trova, quando il suo sguardo curioso si posa per la prima volta sul corpo alto e sottile di Aris, sugli occhi azzurrissimi, sui capelli biondi e ribelli. Aris è il falegname del paese, conduce una vita in sordina, appartata e un po’ misteriosa, ma i suoi silenzi nascondono torrenti di emozioni e tra le sue dita forti e nervose il legno assume forme perfette, sensuali. Lentamente, Emilia e Aris si abbandonano a un’attrazione profonda, che li consuma e li completa con la stessa dolce furia. Ma qualcosa o qualcuno nel loro passato lotta per riacciuffarli, mentre nuovi ostacoli sorgono a minacciare la loro felicità. Saprà il loro legame superare le menzogne e i tradimenti, vincere l’invidia e guarire la solitudine?

Con un linguaggio semplice e schietto, Laura Mercuri racconta luci e ombre dell’animo umano in una favola moderna destinata a lasciare il segno nel cuore di ogni lettore.
Laura Mercuri è nata a Roma nel 1970. Fa la psicoterapeuta e scrive racconti per una rivista femminile. Vive sul litorale laziale, non lontano da Roma, con il figlio e il marito.

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