19 aprile 2015

[Anteprima] Tre tazze di cioccolata: La storia di tre donne unite nel tempo dalla stessa dolce passione di Care Santos

Care Santos, narratrice magistrale, racconta di un’unica dolce passione che unisce destini e segna la vita delle sue protagoniste attraverso tre secoli di storia. Un viaggio nel tempo che ha profumo e sapore, in cui ogni pagina è inebriante come una droga leggera.


Pagine: 480 Prezzo: 18,60€
Uscita: 23 Aprile 2015
Sara, proprietaria di un negozio che a Barcellona è sinonimo stesso di cioccolato, è fiera di continuare la tradizione di famiglia. Prima ancora di lei Aurora, la cui madre era al servizio di una famiglia borghese del XIX secolo, per la quale il cioccolato è qualcosa di proibito e peccaminoso. E all’inizio di tutto c’era Mariana, moglie del cioccolataio più famoso del XVIII secolo, inventore di una macchina prodigiosa.
Care Santos è nata a Mataró, Barcellona. Dopo gli studi in Giurisprudenza e Filologia ha iniziato la sua carriera come giornalista per varie testate. Ha fondato e diretto l’Associazione giovani scrittori spagnoli; tiene regolarmente laboratori di scrittura in Spagna e in America e firma articoli di critica letteraria per il quotidiano El Mundo. Ha pubblicato sei romanzi, sei raccolte di racconti e due volumi di poesie; ha vinto moltissimi premi letterari ed è una delle autrici spagnole più lette e amate, tradotta in molti paesi. In Italia sono usciti per la casa ed. Vertigo "La morte di Venere" (2010) e per Salani "Il colore della memoria" (2012).

[Recensione] 14 di Peter Clines


Buona Domenica cari #FeniLettori! Oggi ci immergiamo nelle atmosfere Lovecraftiane...

Il libro di cui andiamo a parlare oggi è 14 dell'autore americano Peter Clines, edito dalla Multiplayer Edizioni, che ci stupisce sempre portando dei piccoli capolavori in Italia. Hanno, secondo una scelta saggia, lasciato la copertina originale e di questo gliene sono infinitamente grata, perché è meravigliosa e introduce perfettamente l'idea che si vuole avere .

Il libro vuole approfondire e fondere i miti  Lovecraft e il Ciclo di Cthulhu, mescolando l'horror apocalittico. Tutto si unisce e si riveste di ignoto in questo scritto ben delineato che piano piano prende forma sotto uno scheletro ben definito. Pur essendo di cinquecento e più pagine, lo stile dell'autore è scorrevole, il romanzo ha una struttura solida e complicata. Piccoli tasselli lasciati come briciole di pane, portano il lettore in un mondo strano e dalle mille sfaccettature, riuscendo a trascinarlo negli eventi che si complicano, andando verso una strada ignota. 


Il protagonista principale della storia è Nate, un giovane squattrinato che si ritrova con un lavoro precario in un bar, ove incontra un tipo sconosciuto che gli raccomanda un appartamento nel Kavach Building (un vecchio e dismesso palazzo) a poco prezzo, in un quartiere tranquillo. Nate, stupefatto dal prezzo assurdo, cercherà subito di trovare il responsabile e accappararsi l'appartamento. Dopo aver conosciuto Tony che è una sorta di agente immobiliare, decide di prendere l'appartamento e stabilirsi lì. Già da qui, vi sono piccoli spruzzi di indizi, fra cui strani scarafaggi giganti verdi, una porta senza maniglia e un ascensore che forse non ha mai funzionato. 

Ma tutto ciò sarebbe pur accettabile in un vecchio stabile. Inizia così la conoscenza lenta e surreale di strani individui che saranno i vicini di appartamento e lo aiuteranno in  questo grande enigma che si verrà a creare. Porte sbarrate con catenacci, appartamenti strambi e tutti di metrature diverse, elettricità senza fili esterni, scarafaggi verdi che si illuminano di notte. A complicare il tutto il custode del palazzo, Oskar che sembrerà non dargli pace minacciandoli di sfrattarli. 

Nate piano piano, si intrufolerà all'interno del Palazzo che sembra avere strani segreti. Lo stesso ha un importante significato sulla terra e ...per gli stessi coinquilini che vengono scelti con un intento ben preciso. I personaggi vengono descritti in maniera ampia e con minuzia di particolari. Ognuno ha una storia, una descrizione fisica e spiega perfettamente perché si trova lì. La prima inquilina che conoscerà, andando in terrazzo, sarà Xela artista dai capelli azzurri e completamente nuda che prende il sole, da lì inizierà la serie di conoscenze con ognuno di loro.

Il romanzo è abbastanza lungo, a mio avviso, forse in alcuni punti poteva essere sfoltito (se vi dico che a 300 pagine ancora non si arriva a nulla); gli enigmi sono tanti, si affollano, le descrizioni pure e molte volte tutto ciò risulta pedante e prolisso ma il modo di scrivere di Clines eccelle su tutto. Un autore che ha saputo mescolare un mondo nuovo in maniera elegante e ha saputo trovare il giusto equilibrio in questo ambiente apocalittico che non è per nulla facile da descrivere. Ho trovato sprazzi di horror qua e lì ma molto meno di quanto mi aspettavo. Per il resto mi è piaciuto e sinceramente lo consiglio agli amanti . Un romanzo armonioso, surreale e completamente fuori da ogni regola. Appasionante e Gottesco. Buona Lettura!

"La porta con la scritta 23 ancora non aveva una maniglia. Il foro sulla piastra di blocco era sempre vuoto. Forse la tolgono davvero quando qualcuno trasloca?"

18 aprile 2015

[Recensione] Fidati di me di Jessa Holbrook


Buon pomeriggio cari Lettori! Siete pronti? Ci risiamo, indovinate un po' di che parliamo oggi...

E' il turno di Fidati di me,ennesimo Young adult approdato nelle nostre librerie il mese scorso. La protagonista del romanzo è Sarah, 17 anni e un grande talento per la musica. Talento che mette a frutto suonando con la sua band, i Dasa, il cui front man, Dave, è anche il fidanzato di Sarah. Sembrerebbe perfetto ma in realtà la relazione tra Sarah e Dave, nonostante l'apparenza di perfezione, non funziona così bene se non sul palco dove la loro intesa è davvero perfetta. Ma una volta posati gli strumenti, Dave diventa una specie di dongiovanni che si dimentica di Sarah e dedica le sue attenzioni ad ogni esemplare di genere femminile che si trova nei paraggi. Proprio durante una di queste occasioni Sarah si ritrova sola con Will, uno dei ragazzi più belli e popolari della scuola, e lì improvvisamente scatta qualcosa, un bacio che sembra però essere l'inizio di qualcosa di molto più importante...

Round and round and here we go again! So perfettamente cosa state pensando in questo momento...


Non sono masochista, nè leggo questo genere di libri per il puro gusto di scrivere poi recensioni poco lusinghiere. Stavolta si tratta di un libro inviatomi dalla Casa Editrice, e nonostante sia saputo e risaputo che non amo particolarmente gli Young adult, quando mi inviano un romanzo io lo leggo e mi propongo sempre di parlarne in maniera sincera.

Anyway, tornando al libro ancora una volta ho trovato che non sia nulla di speciale, anzi stavolta mi è sembrato proprio di leggere pezzetti presi un po' a caso da vari romanzi simili pubblicati precedentemente. Quello che mi ha lasciato davvero interdetta sono i protagonisti. Parliamoci chiaro, un romanzo senza dei protagonisti decenti o almeno ben sviluppati non ha ragione di esistere, a meno che non si tratti di una guida di Londra o di un manuale per imparare l'uncinetto. Questo romanzo ha per protagonisti una ragazza che non ha la più pallida idea di quel che vuole e due playboy che racchiudono in sè tutti i clichè possibili dei protagonisti maschili che siamo soliti trovare in uno Young adult.

Inoltre li ho trovati davvero poco caratterizzati, in realtà del loro carattere capiamo davvero poco durante la lettura; solitamente quando leggiamo un romanzo ci immedesimiamo sempre un po' nei personaggi o addirittura ci affezioniamo, in questo caso è impossibile, perchè fino alla fine non ci viene data l'opportunità di conoscerli davvero.

La storia non brilla per originalità, si tratta di un triangolo. Sarah sta con Dave ma non è felice, quindi incontra Will, lo bacia, se ne infatua immediatamente e inizia a frequentarlo di nascosto. Ah, senza dimenticare che anche lui è fidanzato. Da qui inizia un tira e molla senza fine di cui non sto a elencarvi i dettagli.


Non mi è piaciuto, non l'ho trovato affatto romantico o emozionante, i personaggi sono piatti e la storia è risultata essere troppo banale e uguale a tante altre. Dalla quarta di copertina passava l'immagine di una storia d'amore intensa e da batticuore, quando invece quello che ho letto è un libro su un amore adolescenziale confuso,immaturo ed egoista. E nulla,credo che per un po' starò alla larga dagli young adult!


[Anteprima] Tra le vite di Londra di Jennifer Worth

In Libreria dal 16 Aprile il secondo volume della "Trilogia della Levatrice" di Jennifer Worth, che narra le esperienze di una levatrice negli anni 50' a Londra... "Dopo Chiamate la levatrice", il secondo romanzo di una trilogia di grande popolarità. Un bestseller mondiale, una serie televisiva della BBC trasmessa in Italia con grande successo da Rete4.


Pagine: 423 Prezzo: € 15,00
Uscita: 16 Aprile 2015
La Londra che non c'è più, la città proletaria e miserabile dei docks del Tamigi pieni di barche e affollati di scaricatori; le misere stanze sovraccariche di avventure di Poplar o della Isle of Dogs: gli orfani e i vecchi su cui incombe lo spettro degli ospizi di mendicità di dickensiana memoria, ancora, negli anni Cinquanta del Novecento; la lingua, l'orgoglio, la civiltà, forse, Cockney: vite di Londra come le ha viste e racconta la giovanissima levatrice laica andata a lavorare tra le suore di Nonnatus House.

In questo secondo, "Tra le vite di Londra", dopo il primo volume "Chiamate la levatrice", la memoria dell'infermiera Jenny continua a dipingere, come un pennello forte e gentile, l'affresco dell'East End londinese quand'era povero. Il tempo è quello in cui il Sistema Sanitario Nazionale muoveva i primi passi contro la grande disgregazione. Molte sono le storie e i ritratti che accendono tutta la gamma del realismo, dalla commozione alla comicità. Così nel racconto l'eroismo delle giovani operatrici si accompagna ai retroscena teneri e maliziosi delle loro vite private; il pathos della denuncia sociale non manca del colore ironico dato dalle stravaganze delle suore benigne del convento; e sempre la verve narrativa fa sentire sotto ogni parola comunque la curiosità di chi ama la vita.
Jennifer Worth (1935-2011) infermiera fino agli anni Settanta, e dopo musicista, ha scritto una trilogia dedicata alla sua esperienza come levatrice nell’antica zona proletaria di Londra: Chiamate la levatrice (Sellerio, 2014), questo Tra le vite di Londra e Farewell to the East End, di prossima pubblicazione. L’opera ha venduto oltre un milione di copie in Gran Bretagna e la BBC ne ha tratto una serie per la televisione, trasmessa in Italia da Rete 4 con il titolo «L’amore e la vita».

17 aprile 2015

[Recensione] Cancella il giorno che mi hai incontrato di Leisa Rayven


Buon pomeriggio cari Lettori!
Ci risiamo! Nuova recensione di un romanzo young adult,che è piaciuto a tutti e che io ho fatto fatica a terminare. In realtà sto pensando di creare una Rubrica per raccogliere tutte le recensioni di Young Adult che inevitabilmente finisco per odiare...Idee per il nome?

Cancella il giorno che mi hai incontrato, già il titolo suona malissimo e non posso dire che il contenuto sia migliore!
Il libro parla di Cassandra e Ethan e della loro tormentata storia d'amore. La narrazione inizia quando i due si rincontrano sei anni dopo la brusca fine della loro relazione, per partecipare ad uno spettacolo teatrale di cui saranno i protagonisti. Per quanto Cassandra voglia credere di essere forte e di poter lavorare in rapporti amichevoli con Ethan, in realtà appena lo rivede in lei si scatena una tempesta di ricordi, che la riportano con la mente al loro primo incontro e alla nascita del loro rapporto.
La narrazione si sposta quindi agli anni in cui entrambi studiavano alla più famosa accademia di recitazione di New York. Per Cassandra era la prima volta in cui viveva sola senza il controllo ossessivo dei suoi genitori,che immaginavano per lei tutt'altro futuro. Lì il suo cammino si incrociò con quello di Ethan, un ragazzo solitario, particolare, l'unico che sembra vedere oltre quello che Cassie mostra agli altri. Cassie e Ethan vengono scelti per interpretare i due innamorati più famosi di sempre, Romeo e Giulietta, e, complice questa intensa interpretazione, danno inizio a un rapporto che si porteranno dietro per sempre...

Io davvero non so da dove iniziare, sembra che non trovi uno young adult (a parte qualche rara eccezione) che mi convinca. Credo che lascerò perdere quasi completamente il genere, tranne quando avrò voglia di farmi quattro risate! Ci ritroviamo davanti all'ennesima storia complicata e turbolenta tra una lei totalmente inconsapevole della sua persona e un lui ovviamente super bello, super talentuoso, insomma super tutto ma dal carattere intrattabile.


Ringraziando il cielo non siamo in un college! La prima volta in cui Cassandra e Ethan si incontrano è alle audizioni dell'accademia, dove gli viene assegnato un esercizio di recitazione in coppia. Si rendono conto fin da subito che tra di loro scorre un'energia particolare, energia che sembra però limitarsi solo alla recitazione, infatti all'infuori delle lezioni i due non vanno molto d'accordo, questo perchè Ethan non sopporta il fatto che Cassie cerchi sempre di fare o dire quello che gli altri vogliono da lei e non imponga la propria volontà. Credo proprio che il motivo principale per cui il libro non mi è piaciuto è proprio Cassandra. Quando una protagonista non mi piace o comunque non riesco a identificarmi in lei, la lettura diventa molto più pesante. E Cassandra non mi è piaciuta per niente.

Partendo dal presupposto che fino ai 19 anni ha vissuto in una bolla di vetro costruita dai suoi genitori, posso capire che quando si ritrova a vivere per la prima volta lontana da casa e sola provi una certa eccitazione nel vivere quest'esperienza. Ciò a mio parere non giustifica però la maggior parte dei suoi comportamenti. Cassie è scialba, piatta e noiosa, quando vede Ethan e inizia a conoscerlo, l'unica cosa a cui riesce a pensare ininterrottamente, e non sto scherzando, è portarselo a letto.


Al contrario di Ethan, che pur avendo atteggiamenti discutibili mostra comunque una certa coerenza, Cassie invece non trasmette nulla, non sono neanche riuscita a capire perchè ha deciso di mettersi contro tutti per poter studiare recitazione, quando in realtà non dimostra tutta questa passione per la recitazione! Il rapporto tra i due è strano, poco chiaro e a mio parere non particolarmente romantico. La narrazione è alternata tra passato e presente quindi abbiamo modo di assistere alla nascita della relazione tra i due protagonisti e poi, dopo un salto temporale di sei anni, al nuovo incontro e alla convivenza su un palcoscenico.

Per la maggior parte del tempo mi sono chiesta cosa volesse davvero raccontarci l'autrice, una storia d'amore? Io di amore ne ho percepito davvero poco, più che altro mi è sembrato di assistere alle avventure pseudo sfrenate di una ragazzina che d'improvviso si ritrova senza i genitori pronti a bacchettarla. Un'altra cosa che proprio non mi è andata giù è il fatto che il romanzo è basato esclusivamente su Cassie e Ethan, si so che sono i protagonisti e che ovviamente la storia ruota intorno a loro, ma ho notato che i personaggi secondari sono davvero poco sviluppati, anzi sono quasi inesistenti, nient'altro che una mera cornice.

Sinceramente mi sono annoiata parecchio durante la lettura, tranne qualche momento in cui ho riso per l'assurdità di alcune situazioni. La mia ostinazione nel voler trovare a tutti i costi qualcosa che soddisfi le mie aspettative nel panorama Young adult non sta dando buoni risultati. Ho letto tante opinioni positive su questo libro ma quello che mi sono trovata davanti è un romanzo bruttino, con una protagonista insopportabile e una storia banale. Direi che è tutto, si è abbondantemente capito che non mi è piaciuto!

Vi avverto, nei prossimi giorni arriverà un'altra recensione sul genere, giusto per farci male!

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