30 aprile 2016

[Recensione] Fuga da Villa del Lieto Tramonto di Minna Lindgren


Buona giornata cari Lettori e buon fine settimana! Oggi finalmente parliamo del secondo capitolo della serie di Minna Lindgren dedicata alle tre nonnine detective più divertenti di sempre!

Fuga da Villa del Lieto Tramonto riprende i personaggi del primo romanzo della trilogia un po' di tempo dopo gli avvenimenti che lì venivano narrati. Villa del Lieto Tramonto è un caos, i lavori di ristrutturazione della struttura hanno portato disordine. rumori incessanti e strani personaggi che si aggirano indisturbati per le stanze. Siiri, Irma e Anna-Liisa decidono di abbandonare momentaneamente la loro casa e trovarsene una nuova nel centro di Helsinki. Accompagnate dall'ambasciatore, le tre amiche si trovano a condividere un moderno e stravagante appartamento mentre indagano sui lavori alla Villa, sicure che dietro le attività di ristrutturazione si nasconde qualche misfatto...



Nel secondo capitolo di questa trilogia l'autrice ci conduce per le strade di Helsinki seguendo nuovamente le avventure delle tre attempate detective più simpatiche di sempre!
La ristrutturazione della villa mette Siiri, Irma e Anna-Liisa a dura prova, non c'è più pace e tranquillità in quella che ormai considerano la loro casa; proprio per questo, aiutate dal consorte di Anna-Liisa, le tre amiche decidono di abbandonare temporaneamente la Villa e andare a vivere da sole. Da quel momento in poi inizieranno una serie di strane avventure che le porteranno ad indagare in giro per Helsinki proprio sui lavori alla villa.

Il precedente romanzo della trilogia mi era piaciuto ma con qualche riserva, questa volta invece mi sono divertita moltissimo a leggere delle avventure di Siiri e compagnia! Il romanzo mi è piaciuto moltissimo, l'ho trovato frizzante, ironico ma anche ricco di temi importanti che portano il lettore a riflettere. Questa volta le tre detective sono alle prese con un'indagine che coinvolge la loro stessa casa, solo insieme riusciranno a scoprire quello che sta succedendo e a capire di chi fidarsi.

I personaggi che animano questa storia sono fantastici, le protagoniste sono tre dolcissime ed esilaranti vecchiette che hanno una voglia di vivere pazzesca! Ho adorato i momenti di divertimento e di riflessione che le coinvolgono, non si sono mai viste delle detective così!
La parte mistery della storia è interessante ma credo che stavolta quello che salta maggiormente all'occhio sono i temi trattati, nel romanzo si parla di morte, di diritto all'eutanasia, di dolore e lutto e anche di quello che significa per una persona anziana vivere in un posto come la Villa oppure vedersi privare improvvisamente di quello che si ha.

Questi temi, pur essendo importanti, vengono trattati con leggerezza e ironia e non rendono affatto pesante la lettura, a ciò contribuisce lo stile dell'autrice che risulta fresco e scorrevole, mentre l'ambientazione è semplicemente fantastica. Non vedo l'ora di poter leggere l'ultimo volume di questa trilogia per sorridere ancora insieme a queste tre ultraottantenni super sprint! Buona lettura!

"Posso assicurarle che le cose, presto o tardi, tendono a rimettersi a posto in qualche modo."

[V° Tappa BlogTour] I mercanti dell'Apocalisse di L. K. Brass


Buongiorno miei cari #FeniLettori! Oggi l'ultima tappa del BlogTour "I Mercanti dell'Apocalisse" noi ci occuperemo della recensione e dell'estrazione del vincitore!
Daniel, geniale matematico, ha raggiunto il successo e tutto ciò che un uomo può desiderare, ma una breve telefonata cambierà la sua vita per sempre. Una terribile sciagura aerea e un attentato da cui si salva quasi per miracolo gli fanno capire di essere rimasto invischiato in qualcosa di oscuro e mortale. L'unico modo per proteggere se stesso e la figlia Isabel, la sola della sua famiglia a essere sopravvissuta, sarà scomparire. Anni dopo, vivendo sotto falso nome alla ricerca di chi gli ha distrutto la vita, si imbatterà in una nuova scia di morte e in un complotto che sta dissanguando la BCE e le economie europee. Con l'aiuto insperato di una giovane e brillante operatrice finanziaria, Daniel lotta per ottenere risposte. Fra spionaggio informatico, prodigiose fughe con la macchina e abili travestimenti, riuscirà a ricomporre tutte le tessere di quell'inquietante mosaico?

[Anteprime Il Ciliegio] Neve e Piume di Franca Monticello & Le inaspettate conseguenze del sovraccarico di ferro di James Minter



Pagine: 236  Prezzo: € 16,00
Data di uscita: Maggio 2016
La piccola Angela, febbricitante, in una sorta di delirio esce di casa e s’inoltra nella campagna innevata. Pervasa da una grande sonnolenza, si lascia cadere e la neve ben presto la ricopre.
Quando l’ispettore Serra la ritrova, Angela è apparentemente morta ma poi, sotto l’energico massaggio cardiaco di un medico, il suo cuore ricomincia a battere. Ricoverata in rianimazione in coma profondo, sua madre Ofelia può osservarla solo attraverso un vetro.
Il risveglio e il lentissimo recupero della bambina s’intrecciano con la difficile ricerca del padre, scomparso anni prima, messa in atto dall'ispettore Serra, il cui interesse professionale si fa personale quando, frequentando Ofelia, si rende conto di essersene innamorato.
Un’atmosfera magica in cui personaggi e situazioni entrano nella storia e si conquistano uno spazio.
Franca Monticello vive a Montecchio Precalcino (VI). È stata insegnante ed è molto legata al mondo dell’infanzia, al quale dedica gran parte di ciò che scrive. Ha al suo attivo varie pubblicazioni. Con le Edizioni Il Ciliegio ha pubblicato- La strana malattia di Emmalia; Petrus la pietra; Le ciliegie di Babbo Natale e Le avventure di Oreste gatto peste.
Pagine: 304  Prezzo: € 17,00
Data di uscita: Maggio 2016
Il giovane Jimmy Kavanagh è affetto, a sua insaputa, da emocromatosi ereditaria, una malattia genetica che causa il sovraccarico di ferro in diversi organi. Col passare del tempo i livelli di ferritina aumentano e lui sviluppa molti tratti “tipici” del sovraccarico di ferro: si ossida (cioè arrugginisce), si magnetizza e le sue ossa diventano sempre più forti e robuste. Dopo aver salvato la donna dei suoi sogni, Barbara, Jimmy capisce di poter controllare il suo magnetismo. Ma il KGB, venuto a conoscenza dei fatti ed essendo interessato a tutte le cose paranormali, lo insegue e gli dà la caccia. A esso si aggiunge la CIA, storicamente determinata a ostacolare l’antagonista.
La vita di Jimmy è ulteriormente scombussolata da Sheila, una ragazza australiana di padre irlandese, come lui inconsapevolmente affetta da emocromatosi. Provenendo dall’altro emisfero, Sheila ha però una polarità contraria a quella di Jimmy. E si sa che gli opposti si attraggono…
Un thriller in chiave parodistica, paranormale e romantico, volto ad aumentare la consapevolezza della condizione medico-genetica dell’emocromatosi.

James Minter è nato nell’Oxfordshire nel 1952. Ha scritto libri e articoli di carattere tecnico riguardo argomenti informatici. Dal 2009 si dedica alla narrativa. Il suo libro The Hole Opportunity è il primo di una trilogia, seguito da The Unexpected Consequences of Iron Overload e da A Tunnel is Only a Hole on its Side.

[Rubrica: Italian Writers Wanted #54] Solo una storia privata di Rosaria Patrone - Hope: Gli occhi della Speranza di Daniela Mastromatteo - Se solo ti accorgessi di me di Jessica Black - Un cielo senza luna di Davide Vinci - Le terre di Luxur - la selezione di Rosanna Priolo


Buongiorno miei cari #FeniLettori, cinquantaquattresimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!

[Anteprime Il Ciliegio Kids] Ma è tutto sbagliato! di Elisa Vincenzi - C'era una strega che collezionava dinosauri di Xavier Frias Conde - La bambina che si rosicchiava sempre le unghie di Giuditta del Fante - Bimbo pescatore di Johana Laura Mndez


Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2015
Roberto è insoddisfatto di tutto quello che lo circonda. Quando vorrebbe giocare, deve andare a dormire e quando vorrebbe rimanere a letto, deve alzarsi per andare a scuola. E poi ci sono l’orribile felpa verde che la mamma lo costringe a indossare al posto del suo maglione preferito e la frutta che deve mangiare in gran quantità a discapito della torta al cioccolato di sua zia Clara. Inoltre, a scuola, tutto va sempre per il verso storto: quando fuori c’è il sole, non si può uscire a giocare, e il suo cognome (Zuzù) lo porta a essere, perennemente, l’ultimo dell’elenco nel registro di classe.
Ma un giorno, le cose cambiano. La maestra fa cadere il registro, che si capovolge, e Roberto vede che il suo nome non è più in fondo alla lista, ma in cima. Allora capisce che tutto dipende dalla prospettiva dalla quale si osservano le cose, così anche quello che normalmente è considerato un disastro può rivelarsi una bellezza.
Con le sue parole, immediate, semplici e irrorate di simpatia a tutto tondo, questo volumetto invita a non fossilizzarsi sul lato negativo delle circostanze che si vivono quotidianamente, ma a osservare tutto da punti di vista diversi per cercare di cogliere il positivo che c’è in ogni cosa.
Elisa Vincenzi, autrice, vive e lavora in provincia di Brescia. Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Verona, si specializza in Musicoterapia e in Propedeutica musicale (Metodo Ritmìa). Oltre che occuparsi della progettazione e conduzione di laboratori di musicoterapia ed educazione al suono e al movimento per bambini e adulti, crede nel valore e nell’importanza delle favole. Per il Ciliegio ha pubblicato La rana Luisa, Mino, moscerino cantante, Agatino e Il silenzio cos’è?

Pagine: 64  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: Maggio 2016
C’erano una volta: un bambino e il suo tappeto magico, un accanito giocatore di carte con il suo strano portafortuna, una macchina da scrivere talentuosa, un uomo che combatteva le bugie, una cavallerizza di poche parole, una signora amica delle mosche, un detective a caccia di lenzuola, una bambina in lotta con la paura, un giornalista alle prese con la notizia del secolo, una signora a spasso con il suo dinosauro, una bambina che girava il mondo facendo il girotondo, tre animali che volevano essere uomini, una strega cioccolataia, una bambina che parlava la lingua degli animali, un elefante con i pattini, una strega con le verruche, un computer ammalato, un pescatore che non pescava, una valigia senza spazio, uno stregone puzzolente, un esploratore che non conosceva la propria casa…e una miriade di altri personaggi.
Quarantadue microstorie buffe ed esilaranti che stimolano la fantasia, chiamano il sorriso e ammantano la lettura con un velo di spiritosa piacevolezza. Un toccasana per il morale di grandi e piccini.
Xavier Frías Conde nato in Spagna nel 1965, è scrittore di letteratura infantile da quando, studente universitario, conobbe la Grammatica della Fantasia di Gianni Rodari. Ha pubblicato una considerevole quantità di libri per bambini in lingue diverse (spagnolo, inglese, portoghese, gallego, asturiano, italiano) e, nel 2012, in Spagna, è stato uno dei finalisti del Premio Edebé di letteratura infantile. Abita vicino a Madrid in un paese della Mancia, la patria di Don Chisciotte. Lavora come professore universitario ma, come Rodari, è stato per molti anni maestro di scuola primaria. Appassionato del mondo dei blog, ne ha uno dove ogni tanto pubblica dei racconti (www.xavierfriasconde.org). Con Edizioni il Ciliegio ha dato alle stampe Il divoratore di libri (2012).
Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2016
Paolina ha un brutto vizio: si rosicchia le unghie. A nulla sono valsi i rimproveri della madre, del padre e delle zie. Perfino una gallina, un topo e un riccio l’hanno invitata a smettere. Ma niente da fare.
Un giorno, però, fa una bruttissima scoperta: sotto le sue unghiette si sono annidati tanti microbi “puzzolenti e neri”. Questi minacciosi germi le dicono che andranno a finire tutti nel suo pancino non appena si metterà le mani in bocca.
Paolina è sbalordita e, senza pensarci due volte, prende una decisione: smetterà di rosicchiarsi le unghie per sempre, così i microbi cattivi staranno lontani dalla sua pancia.
Questa è un’accattivante storiella in rima che ha il pregio di mostrare con arguzia e simpatia un vizio che accomuna molti bambini, e le conseguenze spiacevoli che possono derivarne. Ciascun verso, spiritoso e cullato dal saper dire, si dimostra un monito suggestivo e convincente per i piccoli lettori, un intreccio eloquente di parole che li terrà incollati alle pagine.

Giuditta del Fante abita a Lipari, isola dell’Arcipelago delle Eolie, nel Mare di Sicilia. Vive con una gatta in una bianca casa a un solo piano, circondata dai colori e dai profumi tipici di quest’isola. Fra cielo e terra ama camminare a piedi nudi sulla riva del mare dove, insieme alle conchiglie, raccoglie le emozioni che ispirano i suoi racconti dedicati ai bambini.

Pagine: 36  Prezzo: € 13,50
Data di uscita: Maggio 2016
Niño è un bambino gioioso, intelligente e sempre pronto a buttarsi in mille avventure, ma da quando si è ammalato le sue giornate trascorrono lente e noiose. Suo nonno, che vive molto lontano, ma che gli è tanto affezionato, venuto a conoscenza della sua influenza, gli manda un regalo speciale: una canna da pesca nuova di zecca. Il giorno in cui riceve il suo dono, Niño non sta più nella pelle e inizia subito a pescare. Grazie alla sua fervida fantasia e alla complicità della sua mamma, i suoi giochi diventano pesciolini, il bidè un enorme oceano, il tappeto un mare pieno di grandi pesci, l’armadio una foresta misteriosa in cui scorre un fiume pieno di “calzini-salmoni, cravatte-storioni e perfino rane-mutande”.
La giornata scorre velocemente e, arrivata la sera, Niño è stanco e insieme alla sua mamma decide che è ora di mettersi a letto per pescare tantissimi sogni. Così si addormenta felice pensando a suo nonno e al momento in cui andrà a trovarlo e potrà abbracciarlo amorevolmente.
I disegni deliziosi e la freschezza del testo si sposano vivacemente in questo racconto che ci ricorda la centralità intramontabile dei legami familiari e l’importanza di agevolare la naturale e spontanea fantasia dei bambini.

Johana Laura Mendez, cilena e oggi anche italiana, ha studiato, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Psicologia Sociale e dello Sviluppo e frequentato il master di secondo livello in Psicologia degli interventi psicologici a scuola, specializzandosi in prevenzione dei disturbi e della difficoltà d’apprendimento e in parent training. Lavora prima come educatrice di sostegno, poi come insegnante di sostegno e infine come psicologa a Milano e a Mariano Comense dove dirige lo studio InsiemeSiCrea. Dal 2013 coordina, nella provincia di Como, molti incontri interculturali per i diritti dei bambini, delle donne e degli uomini attraverso la creatività. Con Edizioni il Ciliegio ha pubblicato C’era una volta un fiore e Principessa Carotina.

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