31 maggio 2017

[Recensione] La libreria degli amori impossibili di Elisabetta Lugli

Può una bugia condizionare una vita intera?!

Anna vive a Torino e lavora presso una libreria  raffinata "La Stella Polare". A lei piace, anche se la proprietaria è una donna dall’ aspetto burbero e assente.

Anna ha una vita tranquilla che divide tra la sua pazza famiglia, le amiche un pò folli e il suo ragazzo Eduardo, con cui ha una storia d’amore alquanto statica…

Una mattina mentre prende un caffè al solito bar, la sua tranquillità, viene scossa. Claudia, la sua migliore amica dell' università e stata vittima di un grave incidente. Anna dopo giorni trascorsi ad analizzare la situazione, decide, di andare a trovare Claudia. Ma, l' incontro per lei sarà fonte di dolore e rimpianto; scoprirà che Luca il suo grande amore, non l'ha mai tradita e che è stata tutta una bugia di Claudia perché invaghita di lui…quello che non sa Anna è che quel giorno il destino ha deciso di scoprire tutte le sue carte con lei.  Luca per la prima volta varca la soglia della Stella Polare.

Un romanzo che scatena nel cuore e nell'anima un tripudio di emozioni. Anna è  delineata alla perfezione tanto da essere “vera”, lei è nel libro ma anche fuori dal libro! I suoi sentimenti, le sue emozioni sono sue quanto del lettore. Anche se nel corso della storia è l'unica che non riesce a venire fuori completamente. Così presa dalle sue paure ed insicurezze che non riesce a mettere un punto e a ricominciare.
Gli altri personaggi anch'essi ben delineati riescono in qualche modo a vivere nonostante le delusioni e i drammi che ne scandiscono la vita. Una scossa al libro viene data dalla storia di Adele che fa da sfondo a quella di Anna. Una frase di Adele segnerà il percorso di Anna  “la verità è che il più delle volte non sappiamo proprio nulla di chi ci sta di fronte, ma ci piace lo stesso inquadrare le persone velocemente, perché è una cosa che ci dà sicurezza….”. La sua storia è ciò che dà a mio parere vigore al libro.

Ciò che mi ha lasciato un pò d'amaro al cuore è il finale, non voglio rivelare nulla…ma sappiate che non sarà mai come immaginate!

[Recensione] Ultra, la libertà è oltre il limite di di Folco Terzani e Michele Graglia


Salve a tutti cari lettori! Il libro che voglio proporvi quest'oggi e' scritto a quattro mani da Folco Terzani e Michele Graglia e si intitola Ultra, la libertà è oltre il limite.

Michele ha una folgorante carriera da modello a Miami e New York, macchine sempre più grandi, tanti soldi per pagarsi ogni capriccio, feste tutte le sere, una moglie bellissima. E bellissimo è anche lui, tanto che viene presentato a Madonna come «The Abs», gli addominali. Però, una sera, si trova sul davanzale del suo appartamento al quindicesimo piano a chiedersi che farsene di tutto quel lusso e degli eccessi. Se non è quella la sua strada, allora qual è? La risposta arriva come un colpo di fulmine, nascosta dentro un libro: l'ultramaratona. Nel giro di un anno diventa uno dei campioni più forti al mondo, ma vincere per lui non conta. L'ultra è una sfida con se stessi, non con gli altri: correre per centinaia di chilometri, in tutte le condizioni atmosferiche, tra i ghiacci del Canada o con cinquanta gradi nella Valle della Morte, spingendo il corpo e la mente oltre ogni limite immaginabile.

Passo dopo passo, mentre le gambe cedono e i muscoli si disfano, nella solitudine di una corsa infinita, Michele vive gli opposti: la sua fragilità estrema di fronte alla natura e la forza della sua volontà, che si libra oltre la fisicità, per esplorare cosa c'è dopo la fatica e il dolore. In questo libro, Folco Terzani racconta la straordinaria storia di un ragazzo che aveva tutto ma non era niente, e nel ritorno all'atto primordiale della corsa ha trovato la sua libertà, il suo coraggio, il suo essere più puro. Perché alla fine l'ultra non è più uno sport: è un mezzo per arrivare alla natura e a se stessi.
Un libro entusiasmante! Un libro fantastico. Il capitolo iniziale racconta il colpo di fulmine di Michele Graglia per le ultramaratone. E già quello è fantastico. Poi è un crescendo: il capitolo sulla Yukon, una ultra corsa fra i ghiacci del Canada in inverno, o quello sulla Badwater, nella valle della morte con temperatura di 50° gradi. Sono davvero esaltanti. Si corre con Michele, si soffre con lui, si respira con lui e con lui si vede quel paesaggio meraviglioso, la natura che esplode in tutta la sua forza e bellezza. Un libro incredibile!

Buona lettura, alla prossima scoperta!

30 maggio 2017

[Recensione] California dreamin' di Pénélope Bagieu


Buongiorno miei cari #FeniLettori! Come va? Oggi vi parlo di un fumetto. 

Califormia Dreamin' deriva dalla stessa canzone ed è proprio la vita di Ellen Cohen, alias Cass Elliot, famosa voce del gruppo The Mamas & The Papas. In questo fumetto vediamo disegnata su carta parte della sua vita. Molto misera, traumatica e decadente. Il tutto si svolge in parecchie pagine e la stessa Cass è molto travolgente ma purtroppo per lei la sua mole la condiziona a favore degli altri. Lei non ha mai voluto cedere il passo alla magrezza e questo la penalizza non poco, nonostante abbia una voce d'angelo.

I disegni sono in bianco e nero, molto caotici, con quella scrittura quasi infantile nei dialoghi. La vita di Cass si prospetta in maniera idilliaca ma a un certo punto è come se avesse avuto un arresto e si fosse impantanata, come se qualcosa fosse andato storto. Lei stessa purtroppo ha deturpato la sua vita morendo giovanissima con un infarto a soli 32 anni a causa delle droghe che ingeriva.
Un talento davvero sprecato. Una donna che avrebbe dovuto avere molto di più ma purtroppo a causa della sua bontà non è riuscita ad avere fino in fondo ciò che desiderava. La sua voce melodiosa e soave era potente e forte e l'avrebbe potuta portare lontano ma si nascondeva dietro la sua ironia e simpatia e questo non è andato a suo favore stroncandole la carriera.

La storia fumettosa è stata un pò triste e spenta avrei voluto qualcosa di più avventuroso, purtroppo in alcuni punti non è stata come avrei desiderato.
Nonostante tutto è sempre un piacere conoscere un grande talento e una delle più belle voci della storia

[Recensione] Exit West di Mohsin Hamid


Buon pomeriggio cari Lettori e buon inizio settimana! Questo probabilmente sarà l'ultimo post di questa settimana per me, questo week-end sarò al Sud per il matrimonio di una mia amica, quindi ci si rilegge la settimana prossima! Intanto oggi parliamo di un romanzo che bramavo leggere sin dal primo momento in cui ne ho sentito parlare. 

Exit West racconta una storia per certi versi molto simile alla storia che ci stiamo trovando a vivere nel nostro tempo. I due protagonisti, Nadia e Saeed, vivono in un paese non identificato, probabilmente nel Medio Oriente, che viene dilaniato dalla guerra civile. Il rapporto tra i due è appena nato quando iniziano gli scontri e gli attacchi che distruggono la loro città e la società e spingono molte persone alla fuga. Inizia a diffondersi una diceria, che esistano delle porte speciali che portino in altri luoghi lontano dalla guerra. Anche Nadia e Saeed decidono di attraversarne una intraprendendo un viaggio che li renderà stranieri, immigrati, estranei ovunque, un viaggio che ha lo scopo di salvargli la vita.
Questo romanzo tratta un tema attualissimo, quello di cui parla Hamid è qualcosa che stiamo vivendo, leggendo questa storia mi è sembrato di leggere quella che potrebbe essere la storia dei tanti migranti in fuga dai loro paesi dilaniati dalla guerra. Nadia e Saeed sono due giovani che hanno tanti sogni e progetti, il loro amore è appena nato ed è già messo alla prova da una situazione difficile, la guerra che sta distruggendo la loro città.

L'espediente fantastico delle porte misteriose che, se attraversate, conducono in altri luoghi, ha reso la storia ancora più intrigante. Quando Nadia e Saeed decidono di attraversare una di quelle porte, per loro inizia una nuova parte della loro vita, altrettanto difficile perchè da quel momento in poi verranno visti sempre come stranieri ovunque, verranno etichettati come immigrati e osteggiati solo perchè stanno tentando di sopravvivere e di restare insieme.

Mi aspettavo una bel romanzo ricco di spunti interessanti e devo ammettere che Hamid mi ha colpito per il suo stile asciutto, scorrevole ma allo stesso tempo così coinvolgente e poetico. Ho trovato l'espediente delle porte un ottimo modo per raccontare in maniera semplice ma incisiva del fenomeno dell'immigrazione, vissuto però da chi è costretto a lasciare il proprio paese, da chi scappa per salvarsi la vita non sapendo a cosa va incontro, ma convinto che comunque qualsiasi cosa sarà meglio della guerra e della morte.

Questo romanzo parla di amore, di umanità, di un fenomeno attuale con il quale ormai conviviamo. Mi hanno colpito molto alcuni passaggi del racconto che si concentrano sulle reazioni a questo fenomeno: la rabbia, l'accettazione, il rifiuto che si trasforma in razzismo, la solidarietà. Hamid dipinge un quadro estremamente realistico e lo fa con una maestria tale da catturare il lettore e legarlo ai suoi personaggi che dal Medio Oriente all'America compiranno un viaggio che somiglia tanto a quei terribili viaggi intrapresi dai migranti del nostro tempo.

Le riflessioni da fare sono tante e tutte molto profonde. Exit West è un libro che ti spinge a pensare, ti spinge a riflettere sul fenomeno dell'immigrazione e sui migranti, su cosa significhi l'incontro tra due culture che avviene forzatamente e alla fine la conclusione a cui si può giungere è una sola: le porte non dovrebbero mai essere chiuse. Le barriere e i confini non servono a nulla se, come dice Hamid, siamo tutti comunque migranti. Exit West è un romanzo bellissimo e profondo, una lettura attuale che ci mostra quale potrebbe essere il nostro futuro. Buona lettura! 

"Tutti emigriamo anche se restiamo nella stessa casa per tutta la vita, perchè non possiamo evitarlo. Siamo tutti migranti attraverso il tempo."

[ V° Tappa BlogTour] Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito) di Chiara Parenti


Buongiorno cari #FeniLettori e benvenuti alla V° Tappa del BLOGTOUR dedicato al libro "Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)" di Chiara Parenti.
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male... e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! 

Chiara Parenti è laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito dell’editoria e della comunicazione. Appassionata di scrittura creativa, è autrice di un manuale di scrittura e coautrice di diversi saggi. Il suo blog personale, Il giardino d’estate è online all’indirizzo chiaraparenti.blogspot.it

29 maggio 2017

[Recensione] Destiny. Un amore in gioco (Fate's Game#1) di Lindsey Summers


Per Keeley sarebbe stato già un disastro perdere il telefono ma scoprire poi che il telefono non è andato perso ma scambiato con quello di Talon, un ragazzo arrogante e presuntuoso, il disastro si trasforma in una vera catastrofe.

Così inevitabilmente i due decidono di inoltrarsi messaggi e chiamate, dato che Talon è partito per il ritiro di football, e di scambiarsi i telefoni da lì ad una settimana.  La sintonia che i ragazzi riescono a trovare nello scambiarsi i messaggi e le chiamate sorprende entrambi, ma molto di più Keeley perché con Talon riesce a mostrare un lato di lei sconosciuto…i sette giorni trascorrono e l'ansia diviene agitazione.

Quando si incontrano Talon è molto di più di quello che si aspettava Keeley….ma qualcosa va storto. Talon nasconde un segreto che non sa sé Keeley riuscirà mai ad accettare.

La storia viene narrata in terza persona, ciò non toglie nulla al racconto; strutturata per lo più da sms e da messaggi vocali, che donano al libro la modernità delle storie d’amore che caratterizzano la nostra società. Forse per questo il libro è molto apprezzato dai lettori più giovani e non solo…
Keeley è il personaggio più forte all'interno della storia perché gli eventi la cambiano in modo positivo dandole la forza e il coraggio che le è sempre mancato, anche nel rapporto col fratello gemello Zack.

Talon, invece, è il personaggio incostante per eccellenza….ma la sua insicurezza scopriremo che è dovuta alla paura…le continue domande che il suo personaggio si pone ci invitano a leggere il libro con curiosità capitolo dopo capitolo.

Le vicissitudini che i due protagonisti vivono e il loro tira e molla rendono la storia coinvolgente e romantica, tanto da permettere al lettore di sognare attraverso i loro messaggi.

Ogni parola diventa un batticuore o un sorriso. Non posso che definire questo romanzo adorabile.

[Anteprima DeA] Dream Magic (Shadow Magic#2) di Joshua Khan


Pagine: 416 Prezzo: 14,90€
Editore DeA
Dai 10 anni in su
Lily Shadow è diventata regina, ma i nemici di Castel Cupo sono sempre in agguato. Nell’aria c’è uno strano fenomeno. I morti si stanno risvegliando dalle tombe, i villaggi subiscono razzie e un esercito di troll si avvicina da nord. Il popolo comincia a dubitare della sua stessa regina. Lily però non è sola.

Il coraggio di Thorn è il suo braccio destro ed entrambi sanno che l’unica possibilità di tenere unito il regno è controllare le Ombre. Lily infatti non ha ereditato solo il castello degli Shadow ma anche la magia nera.

Così, mentre la giovane regina si esercita nell’arte proibita e tiene bada una lunga fila di pretendenti, le armate stingono i confini e inquietanti ragni si muovono nell’oscurità… Sarà sufficiente la determinazione di una ragazza a salvare Castel Cupo?

Dream Magic è il secondo capitolo di una saga epica iniziata con Shadow Magic. Un’avventura fantastica dove non mancano azione, magia e verità nascoste che aspettano solo di essere svelate…
Jochua Khan è nato in Gran Bretagna, una terra ricca di castelli antichi, foreste ombrose e storie di eroi leggendari e mostri fantastici. Joshua è capace di dirvi contro chi ha combattuto Re Artù sul Monte Badon, ma non si ricorda che cos’ha mangiato lui per colazione.  Con la testa così piena di storie magiche era inevitabile che volesse crearne una tutta sua: ecco com’è nato Shadow Magic. Joshua vive a Londra con la famiglia, ma preferirebbe abitare in un castello. Va bene anche piccolo, purché abbia le mura merlate. 

[Rubrica: Italian Writers Wanted #97] Dream Big: Racconti brevi di Valentina Accorsi - American History 1 (Dark Necessities#3) di JD Hurt - Ogni notte vengo da te di Antonietta Mirra - Devi orzare, Baal! di Virginia Less - Un amore al volo di Silvia Menini


Buongiorno miei cari #FeniLettori, novantasettesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo svariati autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Pagine: 120 Cartaceo: 13,00€
Editore: EpiKa Edizioni
Uscita: 2 Maggio 2017
Vola basso e schiva i sassi. Una eco popolare che rimbomba dal fondo della memoria arcaica, viscerale: la memoria dei parenti e del territorio; delle famiglie indissolubili di una provincia pesante e unita. Memoria prudente. Memoria matrigna. Radici che abbracciano o soffocano.
Dream Big nasce principalmente dalle radici. I racconti si sono costruiti in un tempo lungo, il tempo dei ricordi e quello dei sogni e tra gli spazi delle nostre città-regioni emiliane e dei continenti lontani. I personaggi raccontano delle loro famiglie, di quello che gli hanno dato e quello che gli hanno tolto; parlano della nostra terra in cui si lavora sodo senza troppi grilli per la testa.
Andare o restare? Tornare?
Cosa ci tiene legati al punto di vivere come una colpa della felicità raggiunta staccandosi dal nido? Ammesso che serva proprio, staccarsi. Esiste una sola strada per la felicità?

"E voglio che capisca una cosa che ho scoperto solo di recente: chi, come me, ha avuto la fortuna di realizzare il sogno americano, si porta dietro per sempre i fantasmi della vita che si é lasciato alle spalle.” (J. D. Vance, Elegia Americana)

La questione di quello che si lascia. Perché nonostante si abbia infinitamente amato quello che é rimasto indietro, questo é, appunto, rimasto indietro. Chi parte con uno svantaggio sociale, quando si emancipa, quando alla fine "ce la fa" non se la gode mai fine in fondo. Rimane un residuo di rabbia per quello svantaggio, per quelle radici non abbastanza forti. Dream Big racconta di chi ha avuto lo svantaggio di nascere in un benessere conquistato a fatica; da una generazione, quella dei genitori, che ha fatto un salto enorme rispetto a quella dei nonni. Siamo i figli di quelli che dai campi sono andati in fabbrica o in ufficio, dalla città alla campagna e poi di nuovo dalla città in campagna, dopo.
Siamo i figli di quelli che hanno avuto molto e hanno pensato che noi potessimo accontentarci, di quel molto. Siamo i figli di quelli che hanno pensato che avessimo tutto, in cinquanta chilometri quadrati di pianura umida. Siamo i figli di chi non si é accontentato. É questo, forse, é il nostro svantaggio, il nostro fantasma, la nostra colpa.
Valentina Accorsi nasce a Modena nel 1984. A seguito del diploma presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico C. Sigonio di Modena studia Filosofia Estetica all’Università di Bologna, senza mai laurearsi. Lavora poi nella gestione delle Risorse Umane fino al 2014, anno del suo trasferimento a Shanghai. Vive ancora oggi tra la Cina e l’Italia con il marito e la figlia, Ada. Dream Big è il suo libro d’esordio.

[Doppia Recensione] Morire per vivere (Scarlet#1) - Scacco al Re (Scarlet#2) di Chiara Casalini


Buona Giornata #FeniLettori. Oggi parliamo di due libricini che avrei dovuto recensire da tempo. Causa: tempo/altri impegni sono rimasti sotterrati! Ma eccoci oggi a parlare di Scarlet. 

Il piccolo libricino è davvero molto carino. Si legge in mezza giornata ed è scorrevolissimo. La scrittura è fluida anche se ho trovato alcune incertezze nella scrittura ma il tutto risulta omogeneo e lineare. 

La storia è quella di Scarlet una giovane donna che vive una vita uguale a quella di chiunque altro; all'inizio ricorda i suoi primi anni, felice con la sua famiglia e i genitori ma un giorno dopo essere tornata da un parco divertimenti, un brutto evento la colpirà; la madre tornata a casa prima di loro verrà trovata morte. Da lì sarà una vera è propria ribellione della vita. Non si conoscerà mai la verità, il padre accuserà la perdita della moglie e Scarlet diventerà una ragazzina "sbandata".

Tutto si svolgerà velocemente in una sorta di diario; Scarlet racconterà parte della sua vita, i suoi gesti e le sue stramberie. Conoscerà un uomo fuori da ogni regola e si innamorerà di  lui. Attraverso tutti i tasselli che si susseguono la storia si comporrà come note di una canzone melodica che andrà a concludersi con l'ultimo atto. Un atto d'amore perché è proprio quello che vuole Scarlet o forse no? Buona Lettura!

Non capii cosa intendesse, ma c'è un tempo per ogni cosa, anche se, talvolta, la conoscenza giunge troppo tardi.
Ritorniamo con la nostra Scarlet, in un susseguirsi di emozioni, quelle che prova, vere pulite e sentite.

Un altro piccolo libricino Scarlet. Scacco al Re, ci conduce nella sua vita e nei sentimenti; le pagine scorrono veloci come una notte imbastita di mille stelle.

Ritroviamo ancora una volta la sua esistenza e la sua vita fra città e oscure presenze che aggrovigliano l'animo ormai dannato.

Nuove conoscenze e unioni si consolidano e nascono in questo turbinio di eventi e oscurità.

Ritroviamo una Scarlet diversa, cambiata nello spirito, riflessiva a volte silenziosa perchè lei ha bisogno di muovere bene le sue pedine, di spostare i suoi cavali e le sue torri per fare infine il suo Scacco Matto!

Infiltrandovi in questo mondo oscuro ritroverete la potenza di creature scaltre e affascinanti.

28 maggio 2017

[Rubrica] Songs of the Week #38


Buona domenica cari Lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata interamente alla musica! 

Questa settimana ci rallegriamo la domenica con due pezzi pop: Kissing strangers dei DNCE e No lie di Sean Paul. Enjoy!
Anche per questa domenica è tutto. Fatemi sapere quali sono le canzoni che avete ascoltato di più! Alla prossima! 

27 maggio 2017

[Recensione] Obsession di Jennifer L. Armentrout


Serena Cross, aveva ascoltato il racconto della sua amica Mel senza crederci realmente; Mel aveva visto uno dei figli del senatore trasformarsi in qualcosa di non umano. Ma, quando assiste lei stessa all' omicidio della sua migliore amica non può più avere dubbi.

Si ritrova cosi nelle mani del Dipartimento della difesa, che ritenendolo in pericolo, decide di farla proteggere da Hunter, un alieno Arum che lavora per loro.

Hunter si rivelerà presto arrogante quanto affascinante ma soprattutto molto molto pericoloso.

La storia tra un’umana e un essere paranormale non e niente di nuovo, nemmeno gli ostacoli che i due devono superare per stare insieme ...leggendo ho avuto l'impressione di leggere cose, situazioni,  e descrizioni già viste altrove.
Non e presente molta suspense ne molta azione, in compenso c’è molta tensione sessuale tra i due protagonisti, che grazie anche al loro carattere e alla loro determinazione danno molto al romanzo.

La storia viene scandita da dialoghi molto frizzanti e divertenti tra i due protagonisti.

In sostanza la trama non è eccezionale e anche se il finale è facilmente prevedibile già da metà libro, la storia risulta lo stesso travolgente grazie alla semplicità che la caratterizza.

[Movie Review] Gifted - Il dono del talento


Buon pomeriggio cari lettori, buon fine settimana e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata al grande schermo! La stagione telefilmica è nuovamente terminata e io mi consolo con i film.


Frank Adler sta crescendo da solo la nipote di sette anni Mary, figlia della defunta sorella, che si rivela essere un genio della matematica. L'uomo ha promesso alla sorella di crescere Mary, dandole una vita il più normale possibile. Quando la nonna viene a conoscenza delle capacità della nipotina vorrebbe mandarla nelle più facoltose scuole per aiutare il suo talento, anche se questo rischia di allontanarla dai suoi coetanei. Zio e nonna hanno idee differenti su come crescere la bambina, per questo inizia una battaglia legale per la custodia, dove Frank rischia di perdere la patria potestà.

[Recensione] Accadde una notte d'estate di Rosy Milicia


Buongiorno #FeniLettori! Come state? In questa giornata di sole parliamo del romanzo d'esordio della bravissima Rosy Milicia.

Accadde una notte d'estate è una storia meravigliosa, la protagonista è Eva, una giovane donna, dolce, sensibile e persa nel suo dolore. Un dolore che è nato dall'amore, dalla sua anima gemella, da una parte di cuore che è sempre stata con lei e di punto in bianco scomparsa nel nulla. Massimo è il ragazzo che è cresciuto con lei, ha vissuto con lei, i ricordi, le marachelle e le sensazioni dell'adolescenza ma di punto in bianco scompare e le promesse fatte a Eva vengono infrante come il suo cuore.

Una storia che si sente nelle ossa, lungo la schiena che percorre la strada del cuore lentamente, di pagina in pagina ci troviamo a sfogliare la vita di queste due persone. Un evolversi lento e leggero che ci fa conoscere le loro storie. Ci fa innamorare di loro.
Attraverso una Sicilia incantata con i suoi mille sapori e colori, con il suo dialetto e le sue canzoni seguiamo la storia di Eva e Massimo ma anche quella di Alice e Leonardo pregando che la loro storia vada a buon fine. Storia dentro storia ci troviamo alla fine senza accorgercene alla fine. Dolori, sofferenza e sopportazione lungo le righe che seguono una strada tortuosa e ostacolata da mille intemperie.

Una scrittura leggera, passionale e delicata che si perde nel mare immenso e bellissimo di una terra che ha in sè tradizione e innovazione. Personaggi eleganti e dolci con quel tocco di frizzante allegria che non manca. (il mio personaggio preferito? Alice! Shhh!)

Una romanzo d'amore meraviglioso!

26 maggio 2017

Un libro, un consiglio e uno spuntino per ogni età!


Buon Venerdì cari #FeniLettori! Credo che conosciate un pò tutti la nostra rubrica "C'era una volta.." che tratta di libri per neonati/bambini/ragazzi. Oggi voglio consigliarvi tre libri che abbiamo letto io e il mio bambino, in una modalità un pò differente. Io vi racconto come e dove li abbiamo letti noi, poi però attendo i vostri messaggi per sapere come e dove li avete letti voi! 


Voto: 💙💙💙
Da: 0-3 anni
Come: insieme sul letto
Con: latte caldo e biscotti

Ti voglio bene mamma è un bellissimo regalo che mi ha fatto il mio bambino per la festa della mamma, la sua prima festa con me. Quando guardiamo questo libricino inspiegabilmente è felice e grida osservando le immagini.

Lo guardiamo sempre sul letto prima di dormire bevendo latte e biscotti. Gli piace io gli illustri le immagini e gli legga le piccole frasi che ci sono scritte.

Il piccolo libro è di poche pagine e si presenta con copertina rigida, all'interno non ci sono tanti colori ma degli animali con colori marmorizzati. 

Voto: 💙💙💙💙
Da: 2-4 anni
Come: nel prato
Con: mela o banana grattugiata 

Rory il dinosauro e il suo cucciolo invece è un libro che abbiamo letto da poco, distesi su un grande prato, ieri, c'era un bellissimo sole e noi a piedi nudi abbiamo iniziato la lettura con della fruttina fresca.

I disegni sono perfetti per i piccoli che li vedono tutti arrotondati, dai colori tenui. La storia è un pò più complessa del libro di cui vi parlavo prima, molto simpatica e istruttiva.

Il libro è abbastanza grande anch'esso con la copertina rigida. Le pagine ariose e bianche lo rendono perfetto per i più piccoli, dando un grande aiuto anche a chi ancora non conosce gli animali.

Voto: 💙💙💙💙💙
Da: 8 anni 
Come: nel girello 
Con: un succo di frutta

Il Gran Consiglio di real Coniglio invece è un libro per bambini più grandi, la storia è molto più complessa. Quando la raccontavo al mio bambino stava attento e osservava la copertina che è meravigliosa, coni suoi colori.  E' stato scritto da due autori inglesi, ispirati dal figlio.

L'idea della suddivisione dei conigli è davvero meravigliosa. I disegni sono molto belli e ricordano vagamente quelli di Beatrix Potter, che sapete io amo da morire. 

La copertina è rigida ed ha una sovra-copertina e il protagonista è un piccolo coniglietto Shylo, davvero in gamba. Lo abbiamo letto nel girello sorseggiando un succo.  

Uèèè...Uèèèè....mamma andiamo a leggere?!