12 maggio 2017

[Rubrica: Italian Writers Wanted #95] L’anatema dei sette peccati di Davide Fresi - Love Kaputt di Antonio Giugliano - Maison Rouge di Pasquale Capraro - Dorian e la leggenda di Atlantide di Demetrio Verbaro - La forma del sole di Giulia Mastrantoni


Buongiorno miei cari #FeniLettori, novantacinquesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo svariati autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Pagine: 210 E-Book: 1,99€
Editore: Self Publishing
Uscita: 3 Aprile 2017
La narrazione è ambientata nell’antica Roma e vede protagonisti due mercanti, Fedro e Polibio. In virtù dei carismi profetici che mostrano di possedere, essi vengono introdotti da Tiberio Cesare nel fasto della corte romana. Tuttavia, l’avidità di Fedro minaccia l’incolumità di entrambi. Il prefetto del pretorio Marcello tende un tranello che compromette la loro posizione. In carcere essi conoscono un uomo che con i suoi lumi porta Fedro a cambiar vita. Presto irrompono nella vita dei protagonisti Gesù di Nazareth e altri personaggi storici dal grande carisma. Le disavventure si susseguono una dopo l’altra. Aleggia sullo sfondo degli eventi la ferocia dei governanti romani che non esitano a spargere il sangue di innocenti. Ogni volta che le aspettative paiono compromesse, la Provvidenza mostra il suo volto benevolo, dissolvendo la nebbia che rende incerto il cammino dei due mercanti. Finché non avviene l’irreparabile… Troverà realizzazione l’anatema che il Nazareno rivolge agli oppressori del popolo? Riuscirà il perfido Marcello a soddisfare la sua morbosa ambizione? Questi sono alcuni temi di una narrazione che appassiona sin dalle primissime pagine.
Davide Fresi è nato a Sassari nel 1977. Nel 1996 ha conseguito il diploma presso il Liceo Classico Domenico Alberto Azuni di Sassari. Nel 2004 ha conseguito la laurea in Lettere Classiche indirizzo archeologico presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari. Nel 2014 ha pubblicato con l’editore Youcanprint il romanzo Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro. Da poco è in vendita il suo nuovo romanzo L’anatema dei sette peccati.
Pagine: 160 Cartaceo: 11,05€
Editore: Augh!
Uscita: 1 Marzo 2017
Maurizio Marullo è un agente di commercio. Incontra Elena, una bella donna, impiegata in un ospedale. I due si sposano. Dopo soli due anni, però, il matrimonio si logora: Elena appare scostante, distratta, ambigua, quando non indecifrabile. Tempo dopo, viene trovata morta nell’ospedale in cui lavora, appesa ai tubi del riscaldamento. Gli inquirenti sospettano di suo marito, ma il caso viene archiviato come suicidio.
Marullo, ormai solo, si dà al godimento dei suoi giorni senza alcuna remora morale,
ma lo stile di vita che ha adottato produce eventi indesiderati; e il passato, che cerca invano di dimenticare, lo riafferra quando Monica, sua cognata, gli consegna un voluminoso fascicolo sul quale ha trascritto le scabrose conversazioni al cellulare tra Elena e il suo amante; il tradimento, protratto nel tempo con una travolgente passione e un intenso coinvolgimento erotico, ha finito per minare l’equilibrio psichico della donna, al punto di farle progettare l’omicidio di suo marito. Marullo, nonostante tali rivelazioni, riprende le sue abitudini. Una vita, in fondo, come tante, nel difficile e sconfinato hinterland napoletano. Con la differenza che Marullo nasconde un segreto inconfessabile.
Con stile asciutto e senza fronzoli, Giugliano conduce la narrazione di questo noir attraverso il degrado umano e morale dell’hinterland napoletano, dove non sembra scorgersi possibilità di riscatto. Con assoluto disincanto, l’autore muove il protagonista, un cinico misantropo, fra le dinamiche di un microuniverso in cui è l’istinto di sopravvivenza, fisica e psichica, a dominare la scena. Un impulso animalesco che non conosce ostacoli. Fino alle estreme conseguenze.

Antonio Giugliano è nato a Napoli. Alcune sue short stories sono entrate in antologie edite da Giulio Perrone editore (2005/2006). Ha pubblicato la raccolta "Racconti bastardi" (Zona editrice, 2010) e il romanzo "Più nero che qui" (Monetti&Ragusa, 2014). A metà febbraio 2017 ha auto pubblicato la nuova raccolta di storie brevi, "Corpi", che si sta dimostrando un piccolo  successo nel campo del self publishing, con oltre 500 download già nel primo mese e mezzo. Si attendono i dati di Aprile.
Pagine: 191 E-Book: 1,99€
Editore: Astro Edizioni
Uscita: 10 Marzo 2017
Nella Parigi di fine Ottocento, in pieno clima bohémien, Amélie, una ragazza di campagna, giunge in città dopo essere stata notata da Madame Claire, durante una permanenza in Provenza.
Colpita dalla sua avvenenza, la donna le propone di trasferirsi a Parigi come domestica. Lì, la giovane scopre che la signora è anche tenutaria della “Maison Rouge”, un bordello di lusso.
Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, la maîtresse Madame Claire, la introduce nella maison e la fanciulla conosce Gilbert, un affascinante borghese. Tra i due nasce l’amore, ma le convenzioni sociali del tempo e la differenza di ceto impediscono agli innamorati di vivere la loro storia. Il destino da cortigiana di Amélie l’attende...
Pasquale Capraro nasce nel 1959 a Gallipoli, si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Parabita e, non contento, sperimenta anche l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Artista a 360 gradi (pittore, cantante e scrittore) scopre la scrittura quando si accorge che la tela non era il supporto adatto per esprimere le sue emozioni. Dopo aver insegnato Educazione Artistica per alcuni anni, espone comunque la sua arte simbolista ma, col passare del tempo, la passione per la scrittura diventa incontenibile. Esordisce nel campo della narrativa nel 1995 con il romanzo “Rose del Sud” (Edizioni del Grifo – Premio Internazionale Artistico-Letterario Cav. Benedetto Romano – Lecce, 1996). Con Edizioni Cinquemarzo pubblica nel 2011 “Il bacio della sirena”, un giallo sentimentale e nel 2012 “Il tessitore di stelle” un fantasy/thriller (collana Erato). Fanno seguito i piccoli racconti “Luna Piena” e “Un saggio consiglio” (collana Penelope – Libri d’attesa). “Garden Village”, sempre con Cinquemarzo, di genere fantastico/umoristico, è la sua penultima creazione. “Di fiato, d’amore e vento” è infine un romanzo di genere investigativo, sentimentale, con elementi storici e fantasy.
Pagine: 134 E-Book: 0,99€
Editore: PubGold
Uscita: 2 Maggio 2017
Atene 399 a.C.
Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all’amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?”
“La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno.
Ma perché era così importante tramandare quella storia?
Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell’isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano?
Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14 Dicembre 1981. E’ padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian. Grande appassionato di cinema, letteratura e sport. “Dorian e la leggenda di Atlantide” è il suo quinto romanzo. Dalla sua opera d’esordio “il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore.

Questi racconti sono privi di qualunque pretesa, ma si fanno portatori della speranza di rendervi felici. La felicità non sta nel mondo esterno, quanto nella nostra capacità di sorridere della vita, imparando che, anche quando non tutto va come vorremmo, c’è quella meravigliosa possibilità chiamata futuro che può regalarci una vita nuova. Sono racconti che fanno ironia in modo delicato, lasciando che la fantasia faccia il resto. Ci sono Brad Pitt e il Bianconiglio che rincorrono il tempo perduto, un vecchio che prepara cioccolate calde alle storie d'amore a brandelli e vampiri che non sono protagonisti della loro storia. Ci sono anche stralci di oroscopo, perché il futuro è un grande punto interrogativo che ci accompagna in ogni momento. La forma del sole è la ricerca di un mondo parallelo e felice, in cui i pensieri colorino ogni angolo della mente.
Dipendente dai viaggi e dal caffè, Giulia Mastrantoni usa la scusa del non possedere un orologio per giustificare i suoi ritardi clamorosi. La verità, nota solo a pochi, è che la ragazza sfrutta fino all’ultimo secondo per leggere, a discapito di make up e puntualità. Di solito si fa perdonare lasciandovi l’ultima patatina durante l’aperitivo. Nata a Frosinone nel 1993, Giulia è diventata un’udinese acquisita all’età di 18 anni, quando ha iniziato a studiare Lingue all’Università degli Studi della cittadina friulana. Laureata in inglese e francese, trascorre la sua vita traslocando tra l’Europa e gli oceani che la circondano, facendo il tifo per un mondo migliore. La forma del sole è il suo lavoro di esordio per Echos edizioni. Precedentemente ha pubblicato il romanzo breve Veronica è mia per Panesi Edizioni.

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