23 giugno 2017

[Anteprime Fazi Editore] Il mio nemico mortale di Willa Cather - Nuvole di fango di Inge Schilperoord - Le poesie più belle di Valentino Zeichen - Due occhi azzurri di Thomas Hardy


Pagine: 90  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: 22 Giugno 2017
Una notte, la giovane Myra Driscoll scappa di casa portando con sé solamente un manicotto e un portamonete. A passo svelto e testa alta, se ne va per sempre. Raggiunge Oswald Henshawe, giovane spiantato di cui è innamorata, e lo sposa in gran segreto, rinunciando così alla cospicua eredità che le spetterebbe. Un gesto audacemente romantico, che in famiglia diventa una leggenda. Quando, molti anni dopo, una giovane amica le chiede se lei e Oswald sono stati felici, la risposta è glaciale: «Felici? Oh, sì! Come la maggior parte della gente». E allora a che cosa è servito quel sacrificio? Che senso ha avuto barattare grandi fortune per una vita banalmente normale? Quelle che emergono, in questo romanzo breve ma stratificato, sono le mille sfumature di una figura ambigua e tormentata, una donna tanto risoluta nelle sue clamorose rinunce, quanto incapace di godere di una felicità che di clamoroso non ha nulla. Uno spirito libero che si trova a combattere contro i limiti della quotidianità e la crescente, esasperante consapevolezza di essere una donna totalmente diversa da quella che pensava di essere in giovane età.
Willa Cather, talentuosa autrice americana vincitrice del Premio Pulitzer, ci regala un piccolo capolavoro: pagine davvero indimenticabili, intrise di una grande carica drammatica.
Willa Cather nacque in Virginia ma presto si trasferì con la famiglia a Red Cloud, in Nebraska. Prima di dedicarsi totalmente alla scrittura, insegnò alla scuola superiore di Pittsburgh, dove scrisse per un giornale locale; dal 1906 lavorò per il «McClure’s Magazine» a New York. Nel 1923 vinse il Premio Pulitzer con il romanzo Uno dei nostri. Si trasferì quindi in Europa e soggiornò a lungo in Francia, ad Avignone. Il mio nemico mortale fu pubblicato per la prima volta nel 1926.

22 giugno 2017

[Recensione] Il giorno che aspettiamo di Jill Santopolo


Buon pomeriggio cari Lettori! Come state? Io combatto costantemente col caldo a colpi di ventilatore e integratori vari! Intanto proseguono le mie letture, oggi parliamo di un romanzo molto emozionante.

Il giorno che aspettiamo racconta la storia di Lucy e Gabe. La loro storia inizia l'11 Settembre del 2001, mentre il loro mondo cade a pezzi, Lucy e Gabe si trovano e si innamorano. Il sentimento che li lega è qualcosa di così forte e travolgente che sembra poter vincere su tutto. Ma Gabe ha dei sogni, vuole fare qualcosa per quel mondo che ha visto iniziare a cambiare quell'11 Settembre. Così parte per l'Iraq come reporter rinunciando al suo amore e abbandonando Lucy. Lucy si ritrova a ricominciare da sola, aiutata poi da Darren, l'uomo che sposerà e con cui costruirà una famiglia. Ma il sentimento che la lega a Gabe non svanirà mai, resistendo agli anni e alla lontananza, rimanendo sempre quel tipo di amore che tutti cercano disperatamente di trovare.

Ho letto questo romanzo in qualche ora, catturata dalla storia drammatica e dalla meravigliosa ambientazione newyorchese. La Santopolo ha scritto una storia d'amore emozionante che farà breccia anche nel più duro dei cuori!
Lucy e Gabe si conoscono l'11 Settembre del 2001 durante l'attacco alle Torri gemelle. Sentono immediatamente una particolare sintonia che ben presto si trasforma in amore. Ma l'11 Settembre segnerà per sempre anche la loro vita, specialmente quella di Gabe che decide di partire per l'Iraq come reporter per mostrare alle persone quello che accade nel mondo.

Gabe parte e Lucy si rifà una vita con Darren, ma il suo primo amore non verrà mai rimpiazzato. Anno dopo anno, nonostante la lontananza, il loro sentimento non svanisce, anzi ogni volta che si rivedono sembra riaccendersi forte come un tempo. Lucy e Gabe sembravano essere fatti l'uno per l'altra, ma la vita li ha portati a fare scelte molto diverse che li hanno portati su strade opposte. Ma cosa sarebbe successo se uno dei due avesse rinunciato ai suoi sogni per quell'amore? Lucy non può saperlo, così lo chiede a Gabe in una lunga lettera in cui ripercorre la loro storia d'amore.

Ambientato tra il 2001 e il 2004, Il giorno che aspettiamo è un romanzo particolare narrato sotto forma di lettera. E' Lucy in prima persona a raccontarci della sua storia con Gabe, di quell'amore folle e inaspettato che li travolge completamente. Lo stile dell'autrice è molto delicato, scorrevole e particolarmente evocativo. La narrazione si segue con facilità mentre seguiamo i due protagonisti nelle varie fasi della loro vita.

I due personaggi principali sono fantastici, entrambi sono perfettamente caratterizzati e molto realistici. Lucy è una donna che ha dovuto rialzarsi dopo una profonda ferita, ma non ha mai perso la speranza. Gabe è semplicemente meraviglioso, è un personaggio forte e fragile allo stesso tempo, appassionato e carismatico. E' il genere di persona che quando entra in una stanza attrae l'attenzione di tutti.

La loro storia d'amore è narrata in maniera magistrale, non è mai sdolcinata nè poco realistica, è una storia di folle passione e di amore irrazionale, quel genere di amore che capita una volta nella vita e che ti cambia per sempre. Ma per quanto forte sia quel sentimento, non riesce a tenerli insieme. Gabe va via, Lucy si sposa con un altro. Eppure quell'amore resta lì, sopito in un angolo, pronto a risvegliarsi. Perchè Lucy e Gabe sono anime gemelle, si completano a vicenda, si comprendono con uno sguardo, si amano per quel che sono e si sostengono sempre.

La storia è drammatica fino in fondo, io l'ho trovata davvero bella ed emozionante. L'amore tra Lucy e Gabe è percepibile, si sente quasi bucare le pagine e arrivare al lettore. Amore e odio, forza e fragilità, guerra e arte si mescolano in un romanzo che vi catturerà e vi lascerà con un groppo alla gola e un peso sul cuore. Buona lettura!

"Mi hai insegnato a cercare la bellezza. Nell'oscurità, nella distruzione, tu hai sempre trovato la luce."

[Anteprima Giunti] Un luogo a cui tornare di Fioly Bocca

Dopo il successo di "Ovunque tu sarai" e "L'emozione in ogni passo", Fioly Bocca torna in libreria con un romanzo di grande umanità sul coraggio di amare e sulla solidarietà.



Pagine: 250  Prezzo: € 12,90
Data di uscita: 21 Giugno 2017
«Sempre così, ogni volta la stessa storia» pensa con rabbia Argea mentre guida veloce per le strade battute da una pioggia torrenziale. Le lacrime che le offuscano la vista, la musica alta, il movimento ipnotico dei tergicristalli. Poi, all’improvviso, una sagoma scura le si para davanti. Argea si risveglia in ospedale, accanto a lei c’è Gualtiero, il suo fidanzato, lo stesso che quella sera le ha dato buca per l’ennesima volta. Via via che la mente si snebbia, si fanno largo i sensi di colpa: ha investito un passante? lo ha travolto con la sua auto? Solo qualche stanza più in là, nel reparto di terapia intensiva, Zeligo è in coma. Le uniche cose che ha con sé sono una carta di identità scaduta e la foto di un bambino. L’ispettore dice che si tratta di un rifugiato bosniaco, un senzatetto, probabilmente ubriaco. Nessuno viene mai a trovarlo.  Spinta dai rimorsi e dall’inquietudine per una vita che non la soddisfa del tutto, Argea comincia a fare visita a Zeligo e, quando l’uomo finalmente si risveglia, scopre la sua straziante storia. È così che viene a contatto con un mondo sommerso, doloroso ma anche libero da ogni vincolo, che la attrae e la spaventa al tempo stesso. Determinata ad aiutare Zeligo, Argea non sa ancora che, proprio come hanno predetto i tarocchi, grazie a questo incontro tutto nella sua vita è destinato a cambiare.
Con il suo stile poetico e delicato, Fioly Bocca ci regala un romanzo di profonda umanità sul coraggio di scegliere di amare, nonostante tutto.
Fioly Bocca vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Torino, si è specializzata con un corso in redazione editoriale. Ovunque tu sarai, il suo romanzo d’esordio nel 2015, è stato un grande successo del passaparola, cui ha seguito L'emozione in ogni passo. I diritti di traduzione dei suoi romanzi sono stati venduti in Germania, Francia, Norvegia, Olanda e Turchia. 

[Anteprime Longanesi] Il buio al crocevia di Elliot Ackerman & Ogni nostra caduta di Dennis Lehane


Pagine: 300  Prezzo: € 16,40
Data di uscita: 25 Agosto 2017
Per metà americano e per metà arabo, Haris è un uomo con un passato difficile alla ricerca di una causa da sposare. Giunto al confine tra Siria e Turchia con l’intenzione di unirsi alla guerra contro il regime di Bashar al-Assad, Haris viene rapito e tenuto sotto custodia da un carismatico rifugiato siriano che recluta e addestra combattenti rivoluzionari. La prigionia sarà l’occasione per conoscere Daphne, la bellissima e raffinata moglie di Amir, dilaniata dal dolore di non poter tornare a casa in Siria. Il loro legame crescerà insieme a una sempre più forte consapevolezza di Haris sulla sua vita e le sue decisioni – È davvero un combattente rivoluzionario o è solo un idealista? E questa vita di frustrazione e dolore che ha scelto ha realmente quel senso profondo che si ostina a dargli? – fino all’idea di attraversare il confine tramite l’ISIS stesso, qui conosciuto con il suo nome arabo Daesh.
Forte e quanto mai attuale, Il buio al crocevia è un romanzo che scava a fondo in una delle piaghe più dolorose degli ultimi anni, provando a raccontare la guerra civile siriana da una prospettiva nuova, quella di chi ha lasciato tutto per unirsi a una causa così disperata.
Elliot Ackerman, classe 1980, ha passato otto anni nell’esercito statunitense, sia come soldato semplice sia come ufficiale di operazioni speciali. Croce di bronzo al valore militare, veterano decorato per la seconda battaglia di Falluja, che lo spinse a scrivere: «L’11 novembre 2004 è il giorno in cui ho smesso di credere in Dio». Più recentemente ha servito la Casa Bianca nel Governo Obama. Attualmente vive a Istanbul e come giornalista freelance si occupa della guerra civile siriana. I suoi saggi e articoli sono apparsi su “The New Yorker”, “The Atlantic”, “The New Republic” e “The New York Times Magazine”. Prima che torni la pioggia è stato il suo primo romanzo, accolto con grande entusiasmo dal pubblico.

Pagine: 424  Prezzo: € 18,60
Data di uscita: 28 Agosto 2017
Protagonista di Ogni nostra caduta è Rachel Childs, una giovane donna cresciuta con la sola madre, senza mai sapere nulla del padre. Rachel riesce a farsi strada nell’ambiente giornalistico, dalle pagine locali fino al piccolo schermo, diventando un’importante giornalista televisiva. Presto però arriva la prima caduta: dopo un improvviso crollo nervoso durante una diretta e l’esposizione mediatica per il video divenuto virale, la sua vita cambia radicalmente. Rachel decide di allontanarsi da tutto e tutti, costringendosi a un’esistenza da reclusa. Fino all’incontro con quello che sembra davvero essere il compagno, e poi marito, ideale. Ma basta un singolo evento, durante un piovoso pomeriggio d’inverno, per sgretolare questa sua vita perfetta, il suo matrimonio e Rachel stessa. Caduta suo malgrado in un fitto complotto fatto di inganni, violenza e forse pazzia, Rachel dovrà trovare da sola la forza di vincere paure inimmaginabili e di affrontare verità in grado di sconvolgere la mente.
I diritti cinematografici di Ogni nostra caduta sono già stati acquisiti dalla DreamWorks. I precedenti bestseller dell’autore erano già stati portati al cinema con successo dai maggiori registi degli ultimi anni: Mystic River (Clint Eastwood; premio Oscar a Sean Penn e Tim Robbins), Shutter Island (Martin Scorsese) e Gone, Baby, Gone (Ben Affleck).
Dennis Lehane è autore di romanzi bestseller tradotti in oltre trenta lingue. Molti di questi, come Mystic River, L’isola della paura (Shutter Island), La casa buia (Gone, Baby, Gone) hanno ispirato alcuni dei maggiori registi contemporanei: Clint Eastwood, Ben Affleck e Martin Scorsese. Dennis Lehane è anche sceneggiatore di serie tv (The Wire, Boardwalk Empire). È considerato uno dei più grandi autori contemporanei. Lui e la moglie Angie vivono in California con i loro figli.

[Review Party] BAO vuol dire "Tesoro". Debutta in libreria la nuova linea di fumetto cinese moderno BAO Publishing


Buongiorno FeniLettori! Come state? Qui va tutto male, dopo la settimana di mare sembra che tutto trami contro di me. Angelo ha la febbre da un pò di giorni e io sono stremata. Parlando di cose belle e interessanti, oggi vi mostro qualcosa di eccezionale.

Una Casa editrice Bao Publishing che già adoro ha deciso di pubblicare da oggi 22 Giugno la nuova collana dedicata al fumetto cinese moderno. I primi libri in uscita sono "I racconti dei vicoletti" di Nie Jun e in anteprima mondiale "Reverie" di Golo Zhao. Una nuova collana, molto interessante e di cui io non avevo letto mai nulla ma da sempre sono stata attirata da questo mondo molto particolare, riflessivo e dalle tradizioni centenarie.
Anche il logo Bao si veste di nuovo con un ideogramma che in cinese significa "tesoro".
L' Editore ci parla di questa nuova impresa dicendo: "Questa nuova collana è per BAO una sfida speciale e stimolante: lavorare con i traduttori dal cinese, interpretare la realtà di un paese del quale si sa, in realtà, culturalmente ancora poco, ma che cela una ricchezza, umana e narrativa, immensa e da scoprire, è la ragione che ci ha spinti a iniziare questo percorso. La speranza è che i lettori si innamorino quanto noi dell’immaginario degli autori che stiamo selezionando, e del loro stile di narrazione."
Io mi sono già innamorata di questo stile e oggi vi parlo del primo libro da lor pubblicato, I racconti dei vicoletti di Nie Jun che è un fumettista cinese principalmente noto per le due serie Diu Diu e My Street. Nato nel 1975, studia illustrazione all'Accademia di Belle Arti e si specializza in Fumetto. Nel 2000 ottiene un importante riconoscimento, la medaglia di platino al concorso internazionale AGFA nella sezione “Young Designer”. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo fumetto, Diu Diu, una serie in tre volumi poi tradotta in Francia. Nel 2006 esce la sua nuova serie, My Street, pubblicata prima all'estero, in Francia, e successivamente in Italia da 001 Edizioni. Solo nel 2008 la serie viene pubblicata anche in Cina da Xiao Pan. Nello stesso anno, al festival di Guangzhou l'autore si aggiudica un prestigioso premio, il Golden Dragon, per una storia breve: Fish, pubblicata dalla casa editrice Xiao Pan nel volume Beijing Chronicles. Nel 2010 inizia una nuova serie, Zobo et Les Fleurs de Vie, pubblicato in Francia da Paquet; nel 2016, sempre in Francia, esce per Gallimard Racconti dei Vicoletti, portato in Italia da BAO Publishing nel 2017. Attualmente lavora come professore di disegno all'università.
Il libro in sè è favoloso, dai disegni ai racconti. In esso sono contenute piccole storie. I protagonisti sono Yu'er e nonno Doubao due dolci personaggi che hanno: la saggezza e la sapienza, la bontà e la bellezza. Doubao è una bambina che abita con il nonno, lei ha un problema fisico e il nonno in tutti i modi cerca di farle capire che i sogni possono avverarsi sempre e in qualsiasi maniera.  

Se crediamo ciecamente in qualcosa e ci mettiamo tutti noi stessi, i sogni possono diventare realtà, nonostante le bruttezze della vita. 
I colori tenui, i paesaggi tipici che risplendono di calma e serenità ci riportano tutta la tranquillità che emana questo fumetto, con gli alberi in fiore, i vicoletti e la gente che vi abita. Lontani dalla grande metropoli troviamo un quartiere pieno di emozioni vibranti e sensazioni positive. L'autore attraverso i suoi personaggi ci trasmette la verità, la sensibilità e la cultura di un popolo, a mio avviso, centenario e pieno di cultura e di sapere.

Posso consigliarvi di non lasciar andare questo capolavoro e di prenderlo al volo, perché è veramente un' opera d'arte di una cultura completamente diversa dalla nostra.
Vi lascio ai miei compagni: Ever Pop, Il colore dei libri, Oh ma che ansia e le loro opinioni su questo splendido fumetto!

[Recensione] Quello che non mi hai mai detto (Carnage #3.5) di Lesley Jones


Oggi parliamo del capitolo che va a chiudere la serie Carnage, opera di Lesly Jones.

Il romanzo tratta di una serie di lettere, che Sean ha scritto per Giorgia, durante la loro relazione.

Nel contesto vengono evidenziate le sensazioni, sia di Giorgia che di suo marito Cameron. È una storia completamente basata sui sentimenti e sullo stato psicologico con cui i protagonisti l'affrontano.

È strano come un insieme di lettere possa cambiare la vita delle persone, e tutto diventa molto più semplice quando a scrivere è un uomo innamorato perdutamente della sua donna.

“La mia casa è dove sei tu, sono senza dimora perché senza di te, nessun luogo sarà mai mio.”

Se poi aggiungiamo che chi scrive la lettere è un cantautore, allora il gioco è fatto, nessun uomo può avere speranza se prima c’è stato qualcuno così.

Parole che penetrano i cuori più duri, che frantumano le persone più forti. Questo è ciò che faceva Sean per la sua Giorgia. Lui non era solo una rockstar, ma era anche un uomo che desiderava vivere l'amore ed avere una famiglia, perché lei era il suo tutto.

A questo punto Cam, non può che avere paura di un amore così forte, lui si sente sempre inferiore, Giorgia dal canto suo si ritrova piena di sensi di colpa, ama due uomini, non riesce a staccarsi dal passato, così non riesce a vivere serenamente. L'apertura di quelle lettere, tenute nella scatola per tanto tempo, mettono tutto in discussione, portando alla luce vecchi sentimenti e situazioni.
Ma le faranno anche aprire gli occhi, capirà che “il passato non torna indietro e il presente non aspetta, tutto ciò che ha è il meglio che potesse avere”.

Bello, anche, come l’autrice imposta nella storia il rapporto tra genitori e figli.

Un racconto scorrevole, a tratti davvero toccante con un finale che ti lascia qualche domanda...

21 giugno 2017

[Rubrica:TeenReview#68] Recensione - L'estraneo di Ursula Poznanski e Arno Strobel

Buon pomeriggio lettori!
Buon mercoledì e buon infra settimana (?).
Ultimamente sto sviluppando un forte interesse per i thriller, che fino all'anno scorso non mi interessavano più di tanto.
Oggi vi andrò a parlare di un thriller che era nella mia wishlist da qualche mese e che , per fortuna, mi hanno regalato.
Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. 
E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza? 
Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. 
Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo? 
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...
Questo libro si presenta come un thriller psicologico.
Per analizzare al meglio questo libro ho deciso di dividerlo in parti.

Nella prima parte siamo coinvolti in un gioco di paure, paranoie e bugie che ci faranno cadere in una specie di baratro senza vie di uscita.
Joanna e Erik inizieranno a non fidarsi l'uno dell'altro, ma soprattutto inizieranno a non fidarsi della loro stessa psiche.
Joanna è convinta che Erik sia un impostore e che vuole ingannarla per avere accesso ai suoi soldi, e invalida qualunque prova fornisca Erik dell'esistenza della loro relazione.
Erik è convinto che Joanna stia perdendo la ragione anche se a un certo punto inizierà a sospettare di essere lui ad avere qualche disturbo e che la sua mente si sia completamente immaginato la relazione con Joanna.
Quindi, in questa prima parte noi lettori saremmo catapultati in una specie di trappola causata dalla paranoia, caratterizzata da un opprimente senso di confusione a causa del continuo inseguimento della verità senza mai raggiungerla.

Nella seconda parte i tasselli del puzzle iniziano più o meno a intersecarsi anche se le domande senza risposta sono ancora molte.
Joanna continua a non ricordarsi di Erik però a questo punto del libro le preoccupazioni sono altre.
I due protagonisti si troveranno infatti in trappola, prigionieri nella loro stessa casa per motivi che non sto qua a spiegarvi.
Questa è la parte del libro che mi è piaciuta di più perchè catapulta il lettore in quella casa insieme ai protagonisti e lo fa sentire in trappola.
E' proprio qui secondo me che il libro può essere davvero definito thriller psicologico.

I personaggi, sinceramente, li ho trovati abbastanza piatti, poco "profondi" ecco.
Nonostante in questo romanzo debba essere trattata molto la sfera psicologica i due protagonisti sono poco strutturati e, inoltre, anche abbastanza stereotipati.

Lo stile è semplice e per nulla pesante, ideale da leggere anche sotto l'ombrellone.

Il finale mi ha lasciata leggermente interdetta in quanto sembra sia rimasto in sospeso; ho provato a cercare qualche notizia su un possibile seguito ma non l'ho trovata.

Fatemi sapere se avete letto questo libro.
Inoltre, se volete consigliatemi qualche bel thriller che questa estate ho intenzione di leggerne molti!
Alla prossima recensione!

[Anteprime Nero Italiano Fanucci] Delitto dietro le quinte di Jonathan Arpetti e Christina B. Assouad - La notte del santo di Remo Bassini - La bambina del mare di Lucio Figini - Il gioco del ragno di Donatella Perullo


Nero Italiano
Una nuova collana di gialli per raccontare il nostro tempo, la nostra società e la nostra anima, a volte più oscura di quello che sembra.

Chiara Palmucci è una ragazza di grande talento: eccelle negli studi come nella danza. Trascorre le sue giornate tra lezioni, allenamenti, prove in teatro e qualche uscita con le amiche. A una settimana dal suo debutto nel Nabucco, attesa prima che inaugura il Macerata Opera Festival, il suo cadavere viene rinvenuto in un cassonetto della spazzatura. Ma chi avrebbe potuto volere la sua morte? A investigare sulla tragica fine di Chiara è il commissario Luca Bonaventura, uomo burbero e schivo, pronto a tutto per arrivare alla verità. Ad affiancarlo in questa intricata indagine c’è Francesca Gentilucci, ispettrice capo dal carattere riservato e con un misterioso passato alle spalle. I sospetti degli investigatori ricadono su alcuni uomini che gravitavano attorno a Chiara: l’ex fidanzato, un addetto alle luci del teatro e lo stesso regista dell’opera. Ma i conti non tornano... Nel mondo dell’arte, si sa, non tutto è come appare e il confine tra finzione e realtà è più sottile di quanto si possa immaginare...

Sospetti, indagini e colpi di scena a ritmo di una danza che condurrà a un’amara verità.

[Review Party] Boss Man di Vi Keeland


Buona giornata cari Lettori! Oggi partecipiamo con piacere al Review Party organizzato per Boss Man di Vi Keeland. Dopo la recensione troverete anche una domanda che abbiamo posto all'autrice con relativa risposta. Iniziamo!

Reese Annesley è una giovane donna che si occupa di marketing in una famosa azienda di cosmetici. Una sera si ritrova a letto con il suo capo e quindi è costretta ad abbandonare il suo amatissimo lavoro. Una sera, durante l' appuntamento più brutto della sua vita, scappa nei bagni per chiamare una sua amica e fingere un’emergenza. Un uomo, mentre lei parla al telefono, si avvicina  ed inizia a dirle parole poco carine per come sta trattando il suo accompagnatore. Tra i due nasce un battibecco divertente, l'uomo si chiama Chase Parker.

Quando entrambi tornano ai rispettivi partner, Reese non può fare a meno.di guardare quello sconosciuto, allora Chase decide di spostarsi al tavolo di Reese fingendo di conoscerla dalle elementari e raccontando aneddoti fasulli sulla loro vita da bambini. Reese dapprima appare contrariata, ma poi inizia a trovarlo simpatico e molto molto attraente.

Nei giorni seguenti Reese pensa spesso a Chase tanto da cercarlo sui social. Il caso l'aiuta, un pomeriggio mentre è in palestra con un nuovo ragazzo lo incontra, e tra i due inizia di nuovo uno scambio di battute divertenti. Chase in seguito aiuta Reese a trovare lavoro, guarda caso nella sua azienda. E inizia il suo assiduo corteggiamento per averla. Reese commetterà di nuovo lo stesso errore? E Chase è davvero quello che sembra?

L'autrice narra la storia in modo fresco, genuino ed ironico. I personaggi sono degni di nota, sono ben realizzati in ogni loro piccola sfaccettatura. La storia, pur trattando tematiche forti, non cade mai nel pathos, e quando leggi l' ultima pagina puoi farlo solo sorridendo.
Chase è il classico uomo alfa dotato di fascino e bellezza da vendere, che  nasconde dentro di sé i più oscuri segreti, tutto ciò lo rende ancora più desiderabile. Anche Reese ha il suo bel caratterino, forte e tenace, anche lei nasconde oscure realtà. L'incontro con Chase mette a dura prova i suoi sani principi.

Il livello erotico tra i due è coinvolgente ma mai volgare, anzi sono scene descritte con molta sensualità, senza mai staccarsi dalla trama.
Il romanzo è reso ancora più interessante dalla doppia narrazione, il presente narrato da Reese e il passato narrato da Chase, cosi il lettore riesce ad entrare fino in fondo nel cuore del protagonista. E in esso è racchiuso un messaggio ben definito: nessuno deve vivere il presente in funzione del passato, bisogna avere i ricordi ma è bene evitare che ci travolgano completamente. L'epilogo è davvero esilarante.


"Io ero l'equilibrio per la sua instabilità, lui il coraggio per la mia paura".

Il romanzo è un'esplosione di emozioni, mentre leggi puoi ridere e piangere contemporaneamente, ma puoi anche sognare!

Charlie Ciu-Ciu, una storia per bambini che solo Stephen King poteva scrivere!


Buon Mercoledì cari #FeniLettori! Credo che conosciate un pò tutti la nostra rubrica "C'era una volta.." che tratta di libri per neonati/bambini/ragazzi. Oggi voglio consigliarvi un libro che abbiamo letto io e il mio bambino, in una modalità un pò differente. Io vi racconto come e dove li abbiamo letti noi, poi però attendo i vostri messaggi per sapere come e dove li avete letti voi! 

Voto: 💛💛💛💛
Da: 5 anni
Come: sul tappeto
Con: Camomilla calda

Oggi vi parlo di questo libro per bambini molto particolare, che fin da subito ha attirato la mia attenzione. I disegni sono molto particolari perchè risalgono a un'epoca non nostra.

Questo libro per bambini è comparso per la prima volta nel terzo volume della "Torre Nera" scritto da Stephen King sotto pseudonimo: nel romanzo, l'autrice della storia è Beryl Evans e la favola è stata scritta nel 1942.

Una storia molto carina che parla di un trenino Charlie un pò macabro che risponde con voce tetra e cupa intonando una canzoncina, un giorno il macchinista sente una voce e si accorge che Charlie è vivo. Insieme creano un legame di amicizia molto forte ma un bel giorno Charlie viene sostituito da nuovi e scintillanti treni ma il suo amico gli rimane fedele, fin quando...

Una storia sicuramente di altri tempi, nella classe di Stephen King. Con disegni meravigliosi e uno stile unico.

Un libro che è un piccolo gioiello!

20 giugno 2017

[Recensione] Era te che cercavo di Pedro Chagas Freitas


Buon Martedì cari #FeniLettori! Come state? Qui fa un caldo infernale. Parliamo oggi di un libro al di fuori degli schemi.

Era te che cercavo è un libro profondo, intenso e surreale.
Scritto con una penna molto intensa quella di Pedro Chagas Freitas. Il suo stile unico anche se astratto ti rimane e ti tiene incollato, come se quel tarlo che ci fosse dentro la tua testa ti dicesse di continuare a scoprire sempre di più.

Posso capire che non è un libro sicuramente semplice ma complicato e dai toni confusionari ma se letto secondo la giusta prospettiva è un libro che regala davvero molto. Pensieri verso qualcosa di ossessivo, di perfetto che si conforma nella mente umana. Il raggiungimento di un desiderio che si annida e diventa così ossessione.
Procediamo verso un percorso di tormenti, di ricerca e di riflessioni che ci fanno seguire pensieri inondati di dubbi e sentimenti. Un cupo io che ogni tanto rinasce alla ricerca della bellezza.

Parole sotto una pioggia battente che riescono a trovare un animo uguale e gemello.


19 giugno 2017

[Recensione] Beren e Lùthien di J.R.R. Tolkien


Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Dopo un bel po' di tempo, torniamo a parlare di Tolkien con una delle storie più belle e poetiche che abbia mai scritto.

Beren e Lùthien è probabilmente uno dei libri che aspettavo con più impazienza quest'anno. Il mio amore per Tolkien è risaputo e quando ho saputo che presto sarebbe stato pubblicato un libro dedicato alla storia di Beren e Lùthien, ovviamente ne sono stata felicissima.
La storia originale di Beren e Lùthien è contenuta nel Silmarillion, in questo libro Christopher, figlio di Tolkien, oltre a inserire la storia originale completa, sia in prosa che in versi, ha deciso di inserire spezzoni da varie versioni della storia che poi Tolkien ha modificato nel corso del tempo fino ad arrivare alla storia che noi conosciamo. L'umano Beren e l'elfa Lùthien con il loro amore impossibile invadono le pagine di questo meraviglioso volume.

Per gli appassionati di Tolkien questo libro sarà una preziosa aggiunta alla collezione dei romanzi del Maestro. La Bompiani ci ha regalato un'edizione bellissima e curata in ogni dettaglio, arricchita dalle meravigliose illustrazioni di Alan Lee.

Risultati immagini per tomba di tolkienLa storia di Beren e Lùthien è probabilmente una delle più famose e conosciute tra le storie ambientate ad Arda, Tolkien vi era particolarmente legato perchè rivedeva nell'amore tra l'umano e l'elfa l'amore tra lui e sua moglie Edith, e, non a caso, sulle loro tombe sono stati incisi proprio i nomi di Beren e Lùthien.

La storia inizia con l'incontro tra Beren, un cacciatore che vive nei boschi, e l'elfa Lùthien. Ammaliato dalla danza della giovane elfa, Beren se ne innamora immediatamente e viene ricambiato. Ma il padre di Lùthien si oppone al loro amore e chiede a Beren di portargli uno dei Silmaril che si trovano incastonati nella corona di Morgoth, solo in quel caso gli permetterà di sposare Lùthien. Così Beren parte per quell'impresa disperata, e inaspettatamente, con l'aiuto di Lùthien, riesce a rubare uno dei Silmaril e a coronare il suo amore.

"E se non potrà al fianco camminarti, contro la tua volontà i tuoi passi disperati ella seguirà, sinchè di nuovo s'incontreranno, Beren e Lùthien, e ancora s'ameranno sulla terra o sulla sponda delle ombre."

Questa storia è semplicemente meravigliosa, Tolkien descrive l'amore tra questi due personaggi così diversi, divisi da razza, condizione e molte avversità, e lo fa con parole così belle e poetiche da toccare il cuore del lettore e ammaliarlo completamente. Lo stile è quello che ho imparato a conoscere e ad amare, è ricco, elegante, poetico e ricco di descrizioni che permettono di vedere quello che Tolkien descriveva e vedeva con gli occhi dell'immaginazione.

Il romanzo ha una versione della storia sia in prosa che in versi, io ho amato entrambe, trovo che si completino a vicenda. Inoltre mi sono piaciuti molto i vari spezzoni della storia, tratti da vecchie versioni di Tolkien, e i commenti di Christopher Tolkien che permettono al lettore di comprendere meglio dove va a inserirsi il racconto di Beren e Lùthien nell'universo di Arda.

Un amore impossibile e vessato da avversità, due personaggi che vi rimarranno nel cuore, una storia magica, tutto questo sullo sfondo di uno dei mondi letterari più belli che siano mai stati creati. Un altro regalo del Maestro, un'edizione meravigliosa da custodire in libreria e da sfogliare e risfogliare per rivivere tutta la magia di Tolkien! Buona lettura! 

"E cantarono dell'amore che ancora vivrà, anche se la terra sprofonderà nel mare e, pur separati, qui, per sempre, gli amanti s'incontreranno sulla Riva d'Occidente."

[I°Tappa BlogTour] Dente per dente di Francesco Muzzopappa


Buongiorno #FeniLettori! Oggi parliamo di un libro che uscirà a breve "Dente per Dente" di Francesco Muzzopappa autore già di due altri romanzi per Fazi Editore.

Se Roma ha lo GNAM (Galleria Nazionale d'Arte Moderna), Bologna il MAMBO (Museo d'Arte Moderna Bologna) e a Napoli c'è il MADRE (Museo d'Arte contemporanea Donna Regina), a Varese hanno pensato bene di inaugurare il MU.CO (MUseo d'arte COntemporanea). Qui, a detta dei critici, sono esposte le peggiori opere dei più grandi artisti contemporanei. Tra le altre, un orribile Warhol, un terrificante Dalí, due drammatici Magritte e un Duchamp inguardabile. Leonardo ci lavora da tre anni. È un'assunzione obbligatoria: ha perso due dita in un incidente, e insieme alle dita anche i sogni. Ha solo una grande certezza: si chiama Andrea, una ragazza molto cattolica, osservante e praticante, che rispetta alla lettera i dieci comandamenti, non dice parolacce e, soprattutto, non fa sesso. Non fa sesso con lui, però, perché Leonardo, sul punto di farle la sua proposta di matrimonio a sorpresa, la scopre a letto con un altro. A quel punto, la sua vita va in pezzi. Alla disperazione più nera, tuttavia, segue la vendetta. Leonardo decide di rifarsi su Andrea e sui suoi preziosi comandamenti. Li infrange tutti, sistematicamente, uno dopo l'altro.
Francesco Muzzopappa nato a Bari ma milanese ormai da anni, è uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Per la categoria in cui eccelle, le pubblicità radiofoniche, ha vinto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Le sue Fiabe brevi che finiscono malissimo, realizzate in collaborazione con SIO, sono popolarissime in rete, e non. Con Fazi Editore ha pubblicato Affari di famiglia (nel 2014) e Una posizione scomoda, il libro d’esordio uscito nel 2013 che presto diventerà un film. Entrambi i libri sono stati tradotti in Francia riscuotendo un grande successo.