27 aprile 2017

[Rubrica: I suggest you a TV Series #25] Girlboss


Buona giornata cari Lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle Serie TV! Oggi parliamo di una delle ultime novità arrivate in casa Netflix.
Risultati immagini per girlboss serie tv
Girlboss è la serie tv tratta dall'esperienza personale di Sophia Amoruso, fondatrice di Nasty Gal, storia di cui abbiamo avuto un assaggio nel libro edito Sonzogno "#GirlBoss".
La serie è prodotta da Netflix e ha debuttato il 21 Aprile, ci sono 13 episodi della durata di 30 minuti circa.

La storia racconta il percorso di Sophia Amoruso, giovane e ribelle americana di origini greche che sta ancora cercando di capire quale sia il suo posto e il suo futuro. Sophia non ama le regole nè le restrizioni, quindi fa fatica a mantenere un lavoro e uno stile di vita stabile. Quasi per caso decide di provare a vendere una giacca vintage che ha acquistato per pochi dollari su Ebay. Inaspettatamente riesce a venderla ad un prezzo stratosferico e da lì parte l'idea di creare un negozio ebay dove vendere abiti vintage.
Risultati immagini per girlboss serie tv
Avendo già letto e amato il romanzo autobiografico in cui Sophia racconta la sua storia, ero molto curiosa di vedere la serie, talmente curiosa che in due sere l'ho finita, anche grazie alla brevità degli episodi. Devo dire che mi è piaciuta molto, l'ho trovata abbastanza fedele e realistica, anche se all'inizio viene chiarito che i produttori si sono presi qualche libertà nel raccontare la storia.

Britt Robertson, che interpreta Sophia, è stata molto brava, ho trovato la sua interpretazione perfettamente in linea con l'idea che mi ero fatta della Amoruso leggendo la sua autobiografia. Inoltre ho adorato l'ambientazione della storia e la colonna sonora che è davvero fantastica! La serie racconta alti e bassi della vita e del successo di Sophia, gioie e dolori di una Girlboss. E' sicuramente un ottimo prodotto, divertente, ironico ma mai superficiale.
Risultati immagini per girlboss scene
Gli episodi narrano il percorso di Sophia da giovane donna squattrinata a donna in carriera che sa quello che vuole e fa tutto il possibile per ottenerlo. La storia della Amoruso e degli eventi che hanno portato alla nascita di Nasty Gal è molto bella e sicuramente di ispirazione per molte donne. Gli autori sono riusciti a trasmettere lo stesso messaggio che il libro lanciava: ognuno di noi ha la possibilità di crearsi la propria vita!


Immagine correlata

Buona visione!

26 aprile 2017

[Rubrica:TeenReview#65] Recensione- Ruin me. Ogni volta che mi spezzi il cuore di Danielle Pearl



Buon pomeriggio lettori!
Stamattina vi recensirò un New Adult uscito precisamente due giorni fa.
"Il primo amore non si scorda mai. Eppure, la bellissima Carleigh Stanger combatte da tempo con se stessa per dimenticare i meravigliosi ricordi vissuti con Tucker Green, il suo ex fidanzato. Lui la detesta, e non vuole più saperne di lei dopo quello che è successo tra loro. Ma ora che il liceo è finito e una nuova vita al college sta per cominciare, Carl è sicura di potersi finalmente lasciare tutto alle spalle. Una volta al campus, però, le cose non vanno come si è immaginata e una sera, durante una festa, Carl si ritrova per caso faccia a faccia con Tucker. I ricordi riaffiorano potenti, e l’attrazione che ancora li lega li travolge più forte che mai. Tucker sa di avere davanti una manipolatrice, ma non riesce a controllare il suo desiderio. È così che il passato torna a perseguitare entrambi, costringendoli a prendere una decisione molto difficile, e a fare cose che non avrebbero mai voluto. Tra passioni esasperate e segreti inconfessabili, Carl e Tuck cercano di mettere un freno alla loro storia. Ma è davvero quello che vogliono?"
Titolo: Ruin me. Ogni volta che mi spezzi il cuore
Autrice: Danielle Pearl
Data di pubblicazione: 24 aprile 2017
EditoreDeAgostini
Collana: Le gemme
Prezzo: 14,90
Pagine: 320
Era da un po' di mesi a questa parte che credevo che non avrei più trovato romance che mi avrebbero fatto stare con il fiato sospeso e farmi morire dalle risate.
Invece questo New Adult, anche se con un inizio che mi ha lasciato tutt'altro che desiderare, mi è piaciuto.

All'inizio del libro troviamo Carl e Tuck che non si parlano e non si guardano nemmeno.
La domanda ci sorge spontanea: come sono arrivati a questo?
Man mano che si va avanti con la lettura si è sempre più convinti di aver capito il motivo ma solo a pochissime pagine dalla fine verremo a conoscenza dell'effettiva causa della loro rottura.
E a quel punto i tasselli del puzzle si intersecheranno e tutto avrà un senso.

All'inizio del libro ero veramente riluttante a continuarlo, lo ammetto.
La protagonista mi sembrava così priva di carattere: continuava a descriversi come una persona forte però non riusciva a rialzarsi di fronte alla realtà, continuava ad affermare di avere carattere però se Tucker le ordinava qualcosa se ne stava zitta e ferma.
E questo comportamento mi lasciava abbastanza sconcertata in quando risultava abbastanza incoerente.

Però, grazie ad alcuni capitoli/flashback inseriti prima di capitoli specifici per spiegarne il contenuto, ho capito che il personaggio di Carl prima della rottura con Tuck non era così mesta e sottomissiva, il suo carattere è stato profondamente segnato dalla brutta rottura avuta con lui.
Nonostante questo durante tutto il libro aleggia un'atmosfera, anche se leggera, di sottomissione verso il genere maschile, che non è stata proprio piacevole.

Cooomunque, il libro è scorrevole e non ci sono molti "tira e molla" come mi aspettavo.
Anche se le ultime 20/30 pagine sono un po' inverosimili inserite nel tranquillo contesto universitario in cui si svolge la loro storia.
E'come se si fosse passato da un libro all'altro.


L'amore di Carl e Tuck mi è piaciuto.
E' tumultuoso ma non da risultare scocciante e stancante.
E' un amore realistico, in quando non  solo spirituale ma soprattutto carnale (parliamo comunque di uno NA). Molte volte, in questi romance, si descrive un amore spirituale e non troppo carnale o viceversa. 
Non si riesce a trovare il giusto equilibrio. In questo libro ho quasi riscontrato questo equilibrio ( c'è una sbilanciamento dal lato dell'amore carnale, anche se lieve).

Spero di leggere anche il secondo libro di questa serie di autoconclusivi e di non rimanerne delusa.
Alla prossima recensione!


Something More Series1. Ruin me. Ogni volta che mi spezzi il cuore (24 aprile 2017)2. In pieces

[Recensione] Carry on di Rainbow Rowell


Buona giornata cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un libro che ho finito prima di andare a Tempo di Libri. 

Carry on è uno dei libri che ho atteso di più quest'anno e forse quando qualcuno si aspetta troppo da un libro rimane sempre deluso.

Carry on, non so se molti lo sanno  ma è la Fan Fiction del libro Fangirl, vi spiego. Cath la protagonista del romanzo di Fangirl è una fanwriter (una scrittrice di fanfiction cioè storie scritte da i fan di una determinata saga, in questo caso però è scritta dalla stessa autrice).

Insomma sarò io che non sono portata per le Fan Fiction ma questa non è stata, purtroppo, di mio gradimento. Questa FanFiction assomiglia molto a Harry Potter anche se ha tematiche differenti come l'amore omosessuale, svariate e differenti razze.

La storia è quella di Simon Snow che sta per tornare alla Scuola di Magia dove ha studiato per svariati anni, dopo l'aggressione dello scorso anno ritrova tutti i suoi amici/nemici e il suo nemico più grande.
Questa storia già mi ha lasciata perplessa perchè non parte dall'inizio ciò quando Simon parte per la Scuola di Magia ma da uno degli ultimi anni. La storia è abbastanza confusionaria e vengono ribaditi i vecchi anni seguendo un filo leggermente contorto. I personaggi sono aleatori e rimangono con quel filo di mistero che avrei voluto la scrittrice spiegasse meglio.

Certo che la storia scorre faticosamente ed è difficile seguirla senza annoiarsi. A mio avviso speravo di andare avanti e migliorare la lettura ma tutto ciò non è successo.

Peccato, avevo sperato in una fanfiction bella e dinamica.

[Anteprime Iperborea] Romanzo 11, Libro 18 di Dag Solstad & Il libro del mare di Morten A. Strøksnes


Pagine: 192  Prezzo: € 16,50
Data di uscita: 5
Arrivato ai cinquant’anni, Bjørn Hansen non può accettare l’idea che tutta la sua vita sia stata dominata dal caso, dal gioco sociale, dalle illusioni su cui ha via via costruito e demolito i castelli delle proprie scelte. Diciotto anni prima ha abbandonato la moglie, il figlio piccolo e una promettente carriera di funzionario statale a Oslo per seguire la sua amante Turid Lammers in una cittadina della Norvegia profonda. Irretito dal fascino dell’avventura, inseguendo un’intensità che aveva potuto intravedere solo nell’arte e nella letteratura, si è ritrovato a fare l’esattore comunale e l’attore di operetta in una compagnia di teatro amatoriale di cui Turid era la star. Poi la stella di Turid si è spenta, la passione per lei è svanita, e l’esattore-attore è rimasto solo con il suo ruolo grottesco di colonna portante della società di provincia. Ma proprio ora che sente il tempo sfuggirgli senza trovare risposta ai bisogni più profondi della sua esistenza, Bjørn Hansen scopre nel dottor Schiøtz il complice ideale per realizzare un piano rivoluzionario: un’azione decisiva e irreversibile con cui potrà esprimere al mondo la sua protesta, il suo rifiuto, «il suo grande No».
Indagatore radicale, dirompente e finissimo del vivere contemporaneo, Dag Solstad compone un romanzo esistenziale che ha il fascino ipnotico di Kierkegaard e Camus, e la forza comica e poetica di un cinico irrisolto che non può fare a meno di sondare fino all’estremo la dimensione umana, calandoci in personaggi paradossali in cui ci sorprendiamo a riconoscere una parte di noi stessi.
Dag Solstad, nato a Sandefjord, in Norvegia nel 1941, è considerato uno dei maggiori scrittori norvegesi contemporanei, l’unico ad aver ricevuto il Premio della Critica per ben tre volte, oltre al Premio del Consiglio Nordico. Autore di una trentina di opere, tra teatro, romanzi e racconti, è sempre al centro di accesi dibattiti in patria per il suo radicalismo anticonformista. Iperborea ha già pubblicato Tentativo di descrivere l’impenetrabile, Timidezza e dignità e La notte del professor Andersen.

Pagine: 352  Prezzo: € 17,50
Data di uscita: 12 Maggio 2017
Nelle grandi profondità del mare che circonda le isole Lofoten in Norvegia vive il famigerato squalo groenlandese, nome scientifico Somniosus microcephalus, o Eqalussuaq nella lingua degli Inuit che lo credono un animale magico in grado persino di aiutare gli sciamani. È la creatura in grado di nuotare nelle acque più fredde e oscure e di arrivare fino alle straordinarie profondità dei fiordi del Polo Nord. Lungo quasi 8 metri e di peso superiore a una tonnellata, cresce di un centimetro all’anno e può vivere fino a 400 anni: oggi potremmo incontrare un esemplare che ha nuotato placidamente in qualche buio abisso oceanico già prima che il Mayflower salpasse, o anche cento anni prima, quando Niccolò Copernico scoprì che era la terra ad orbitare intorno al sole. Ma lo squalo groenlandese è anche noto per un’altra particolarità: la sua carne contiene una tossina che, se consumata, causa nelle persone allucinazioni e uno stato di forte ubriacatura. Il libro del mare è la vera storia di due amici – l’autore stesso e l’artista norvegese Hugo Aasjord – e della loro ossessione per questo celebre abitante dei mari del Nord, e di come, dopo anni di preparazione, si sono lanciati al suo inseguimento a bordo di piccolo gommone, con il folle sogno di riuscire a incontrare una creatura appartenente a una specie che ha quasi due milioni di anni di evoluzione sulle spalle, potenzialmente velenosa, piena di parassiti sugli occhi, con i denti che sembrano gigantesche tagliole. Armati di 40 metri di lenza rinforzata i due uomini affrontano giorni di avventura e di questioni esistenziali, sopravvivono al gorgo più potente del mondo, e, sì, si ubriacano, nel tentativo di capire il mare da ogni angolazione possibile, attingendo alla poesia, alla scienza, alla storia, all'ecologia e a volte anche alla propria vita. Spaziando tra storia degli abissi e delle grandi esplorazioni dei fondali marini, biologia, geologia, mitologia e filosofia, la narrazione di Morten Strøksnes incede divagante e rabdomantica all’interno di un paesaggio naturale unico al mondo e ci regala uno stupefacente saggio narrativo sul mare.
Morten A. Strøksnes ,nato a Oslo nel 1965, è scrittore, storico, giornalista e fotografo. Dopo gli studi a Oslo e a Cambridge ha intrapreso la carriera giornalistica. Ha scritto reportage, saggi, ritratti, recensioni per i principali giornali norvegesi ma anche su Granta e su altre riviste letterarie, ed è un opinionista molto conosciuto nel Nord Europa. Morten Strøksnes ha pubblicato quattro libri acclamati dalla critica di reportage letterario e di saggistica narrativa, tra cui Un omicidio in Congo. Il suo ultimo lavoro Il libro del mare è stato un caso alla Fiera di Francoforte 2015 ed è in corso di pubblicazione in più di 20 paesi.

[Anteprime Les Flaneurs Edizioni] Adolescenti inquieti di Mario Gianfrate - Amira di Nicole Cascione - Chiara Samugheo. Un'amazzone della fotografia


Prezzo: € 11,00
Data di uscita: Aprile 2017
Caduti per la libertà durante la Resistenza – Cucciolo, Balilla, Monello, Madama avevano un’età compresa tra i dieci e i diciassette anni. L’età del gioco e dei primi amori. Eppure, dinnanzi alla possibilità di contribuire alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo, non esitarono a imbracciare le armi; lasciarono la famiglia e si unirono ai partigiani, pagando con la vita. In questo libro, Mario Gianfrate ci racconta le storie di questi e altri “adolescenti inquieti”, per sottrarle all’oblio; storie di orrore e indicibili atrocità che ci invitano a riflettere su un periodo storico fondamentale per l’Italia, quello da cui ebbe origine la nostra Costituzione. Ha ancora senso, oggi, ripercorrere la grande epopea che è stata la Resistenza? Questo libro ci dice di sì: in un momento di disaffezione verso i valori di libertà e giustizia, parlarne si rende più che mai necessario.
Mario Gianfrate è direttore della rivista on-line IlSudEst. Negli anni ’80 ha collaborato con l’Avanti! Nell’ambito della sua attività di storico, è ricercatore presso la “Fondazione Di Vagno”. Ha pubblicato i saggi Nel Regno del Sud, dalla Monarchia alla Repubblica (2002), Neutralisti e interventisti a Locorotondo nella prima Guerra Mondiale (2005), Delitto Matteotti – Il Mandante (2012), Le elezioni politiche del 1924 e i riflessi del delitto Matteotti in puglia (2014) e, dalla collaborazione con gli storici americani Jennifer Guglielmo, professore associato presso lo Smith College, e Kenion Zimmer, professore di Storia all’Università del Texas ad Arlington, Elvira Catello e la “Lux” tra utopia e libertà (2011) e Michele Centrone – Dal vecchio al nuovo mondo – Anarchici pugliesi in difesa della libertà spagnola (2012). Per la narrativa ha, inoltre, pubblicato: Sogno di un aquilone (1989), L’elmo di Scipio (2009), Occhi di sabbia (2010) e Ali di vento (2011), Per forza o per amore (2016).

25 aprile 2017

[Recensione] Passenger di Alexandra Bracken


Buona giornata cari Lettori e buon inizio di settimana! Per la recensione di oggi parliamo di un romanzo che non vedevo l'ora di leggere ma che purtroppo mi ha abbastanza delusa.

Passenger è il primo romanzo della duologia fantasy di Alexandra Bracken. La storia ha per protagonista la giovane Etta Spencer, violinista di talento newyorchese che sta per fare il suo debutto ufficiale. Ma in una sola sera Etta perde tutto quello che ha e si ritrova catapultata in un'altra epoca, scoprendo di essere una Viaggiatrice, una persona in grado di viaggiare nel tempo. Trovatasi a bordo di una nave che la porterà a intraprendere una pericolosa missione attraverso varie epoche, Etta troverà in Nicholas, il capitano della nave, un amico e un compagno di viaggio. Decisa a portare a termine la sua missione per salvare la vita di sua madre, Etta dovrà imparare a fidarsi del suo istinto se vuole ritrovare la strada di casa.
Risultati immagini per viaggi nel tempo
Passenger è una storia che mi ha attirata sin da quando ho letto la trama, ero sicura mi sarebbe piaciuta ma purtroppo non l'ho trovata originale come credevo.
La storia inizia in una New York moderna dove Etta sta per debuttare come violinista. Pochi giorni prima del suo debutto viene a conoscenza di un segreto che sua madre le ha sempre tenuto nascosto: Etta è una viaggiatrice, una persona in grado di viaggiare nel tempo. Ignara delle sue abilità, Etta viene catapultata su una nave che sta attraversando il Pacifico nel lontano 1600. Aiutata dal giovane capitano della nave, Nicholas, Etta dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio se vorrà riprendersi la sua vecchia vita.

Tra New York, Parigi, Londra e molti altri luoghi, il viaggio di Etta la porterà in giro per il mondo in epoche diverse alla ricerca di un oggetto che potrebbe salvare la vita di sua madre. Lo stile della Bracken è molto scorrevole e semplice da seguire, a volte l'ho trovato forse un po' troppo prolisso, specialmente in alcune parti che rendono la storia troppo lenta e le fanno perdere quel ritmo che la renderebbe più godibile.

La storia aveva delle grandi potenzialità, i viaggi nel tempo sono un argomento molto intrigante che offre innumerevoli spunti. Purtroppo l'autrice non ha saputo sfruttarli a dovere perchè, nonostante avesse delle ottime basi, la storia fa fatica a decollare e non è originale come si potrebbe pensare. I personaggi sono abbastanza interessanti, Etta è una protagonista forte e decisa, anche se a volte i suoi momenti di introspezione sono spesso troppo lunghi e appesantiscono il racconto.

Un'altra cosa che non ho apprezzato particolarmente è l'innamoramento istantaneo tra i due protagonisti. Nonostante la loro storia sia carina e mi sia anche piaciuta, i sentimenti istantanei che nascono tra i due sono troppo immediati e poco realistici.
Insomma questa storia aveva delle ottime potenzialità che se sfruttate a dovere avrebbero creato davvero un bel romanzo, ma purtroppo così non è stato. Spero però che il seguito migliori e non mi deluda quanto questo primo romanzo. Buona lettura!  

"Non importa quanto stretto sia il passaggio, quanto carica di punizioni la sentenza. Sono io il padrone del mio destino: Sono io il capitano della mia anima."

24 aprile 2017

[Anteprime Nero Press Edizioni] Il ricordo della farfalla di Laura Platamone - Il burattinaio di Alessandra Pepino - Il pozzo capovolto di Simone Corà


Pagine: 43  Prezzo: € 0,99
Data di uscita: Aprile 2017
L’omicidio di una giovane donna rappresenta per il commissario Francesca Clivi l’inizio di un viaggio a ritroso nel tempo. Trent’anni prima Diego era il suo migliore amico, adesso invece è uno sconosciuto sospettato di omicidio. Intanto la prima voce del Concerto di Natale scompare a poche ore dalla prima dello spettacolo. Riuscirà il commissario Clivi a venire a capo di entrambe le indagini?
Laura Platamone è agrigentina, classe 1980, trapiantata a Roma. Dal 2009 lavora come editor, grafico e redattore in collaborazione con varie realtà editoriali di tutta Italia (Mind, Metamorfosi, Il Mondo Digitale, La Sirena, Sagoma, Watson). È direttore editoriale di Nero Press Edizioni. Del suo mestiere dice: Un editor non è UN autore, ma è TUTTI gli autori, tutti quelli con cui lavora. Deve imparare a coordinare la sua voce alle loro, un po’ come fa un ventriloquo. Solo che non si occupa del suono delle parole, ma della loro forma. Nel 2013 scrive e pubblica con Nero Press Edizioni il manuale Editoria. Istruzioni per l’uso, una guida ironica e irriverente pensata per chi – semplice curioso, appassionato o aspirante protagonista – vuole avvicinarsi al mondo dell’editoria senza restare sopraffatto dai misteriosi meccanismi di un universo così complesso. Il racconto Il ricordo della Farfalla, in una versione ridotta rispetto a quella qui presentata, nel gennaio 2010 si è aggiudicato il secondo posto alla 37esima edizione del Nero Premio indetto dal sito La Tela Nera.

23 aprile 2017

[Rubrica] Songs of the Week #34


Buona domenica cari Lettori e benvenuti al trentaquattresimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata interamente alla musica! 

Questa settimana ascoltiamo insieme due pezzi nuovi nuovi: The cure di Lady Gaga e Sign of the times di Harry Styles. Enjoy!


Anche per questa domenica è tutto. Fatemi sapere quali sono le canzoni che avete ascoltato di più! Alla prossima! 

22 aprile 2017

[Anteprima Hop Edizioni] Nuova collana "Per Aspera ad Astra" - Madonna di Sylvia K.


Per aspera ad astra 
La forza delle donne

Una collana per far scoprire alle nuove generazioni "icone" viventi o "eroine" intramontabili del recente passato . 

Una collana di picture book dedicata alle biografie illustrate di donne celebri che hanno ricercato con tenacia e caparbietà la propria realizzazione in diversi campi artistici . Pensata come linea all ages, è consigliata a partire dai 12 anni .

Cosa accomuna la Callas a Madonna, Audrey Hepburn a Coco Chanel, Virginia Woolf a Frida Kahlo? Inizi non sempre facili, la vocazione per l'arte, il talento e il perseguimento di un obiettivo tra alterne fortune. Fino al successo su scala mondiale e alla nascita di un vero e proprio mito moderno. Come recita il detto latino: attraverso le difficoltà si può arrivare fino alle stelle .

Nei picture book testo e immagine si integrano perfettamente, le grandi tavole occupano due pagine, condensando in ogni illustrazione un momento o un tema significativo della biografia narrata .
Il testo, scandito in blocchi di significato, racconta quel particolare momento, inquadrandolo con un titolo breve che introduce già al senso dell'immagine .

Grazie alla sensibilità delle illustratrici, le biografie diventano artistiche e offrono al giovane lettore diverse opportunità per interessarsi al tema .

21 aprile 2017

[Rubrica:TeenReview#64] Recensione- Odore di mare, fil di ferro e gelsomini di Carlo Negri


Buonasera lettori!
Buon venerdì e buon (quasi) fine settimana.
Stasera vi andrò a recensire un libro che comprai "di getto" in libreria qualche mese fa.
Vidi quel libro dalla copertina un po' particolare, lo presi, lessi la trama abbastanza particolare e lo comprai, senza rifletterci più di tanto.
E dopo qualche mese eccomi a recensire quel libro dalla copertina un po' particolare e dalla trama abbastanza particolare.
"Lui e lei una mattina si lasciano. Lui va a destra, lei a sinistra. Da quel momento diventano due estranei. Dal giorno dopo, lui inizia a scrivere un diario, dove racconta tutto quello che non le ha detto quella mattina; diventa un ossessione, sia lei che il diario. Lui annota tutto: profumi, suoni, colori, pensieri. Odore di mare, fil di ferro e gelsomini è il profumo della pelle di lei, che lui sente ovunque. Tre anni dopo si rincontreranno. Il diario racconta gli ultimi quindici giorni prima dell'incontro. Ogni senso è coinvolto nei pensieri raccolti, ogni attimo di una giornata. Lui si presenterà con una rosa bianca, il fiore preferito di lei. Ma l'ossessione di lui riserva un ultima sorpresa."
Titolo: Odore di mare, fil di ferro e gelsomini.
Autrice: Carlo Negri
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015
Editore: ABEditore
Prezzo: 9.90
Pagine: 165
Scritto sotto forma di diario, "Odore di mare, fil di ferro e gelsomini" è un viaggio sensoriale fra luoghi, pensieri e ricordi.
Leggendolo si ha l'impressione di leggere un vero diario, uno di quelli vissuti e usati quotidianamente.
All'interno del libro, infatti, vi sono foto, macchie di caffè, cartoline, disegni, lettere, ritagli di giornale...

La struttura del libro regge perché è molto credibile. Vi sono, infatti, dei pensieri scritti "di getto", pensieri che fanno nascer altri pensieri, autocritiche, ecc.

Al protagonista, di nome Carlo (coincidenze proprio eh haha), piace annotare le cose.
Egli annota su questo diario tutte le parole non dette, tutto ciò che prova, tutto ciò che nota e tutte le volte che sente odore di mare, fil di ferro e gelsomini.     

Carlo,in chiave ironica racconta l'amore, l'amicizia e i problemi di una società che sta man mano affondando.

In alcune pagine di diario vi sono delle digressioni originate da parole chiave che rievocano  ricordi del protagonista.
Da questi ricordi traspare una certa nostalgia e il tono non è ironico come nella maggior parte del libro.

Una cosa che mi è molto piaciuta è il forte contatto creato con il lettore.
Nelle ultime pagine del libro, infatti, vi è una "piccola guida del sentire" dove vi sono annotate le suggestioni dell'autore. Accanto a queste suggestioni, però, vi sono degli spazi liberi dove il lettore può annotare le proprie.

Consiglio questo libro a tutti coloro che vogliono riflettere ma comunque farsi due risate, a tutti coloro che si sentono spaesati e, sopratutto, a tutti coloro che sentono ancora il "suo" odore di mare, fil di ferro e gelsomini.


"Certe donne sono come alcuni cd. Non sei maturo per capirle subito.
Non ne capisci la profondità del suono, delle vibrazioni, insomma non riesci a comprenderle e come per i cd le lasci lì."


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

[Recensione] Nessuno può fermarmi di Caterina Soffici

Salve a tutti cari lettori! Il libro che mi ha tenuto compagnia nella settimana pasquale è stato “Nessuno può fermarmi”. L’autrice, Caterina Soffici, vive a Londra. Scrive di cultura e varia umanità per “Il Fatto Quotidiano”, “Vanity Fair” e “Il Venerdì di Repubblica”.

Il libro parla di un tragico evento a me sconosciuto: Bartolomeo, stralunato e gentile studente di filosofia, trova sul fondo di un cassetto una lettera indirizzata a sua nonna Lina: poche righe "Disperso, presunto annegato" che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più, su quel nonno del quale porta il nome ma che non ha mai conosciuto. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre, che nulla sa né sembra interessato a sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare. Mentre Bartolomeo inizia la sua ricerca della verità, Florence riprende per lui i fili del passato.
Risultati immagini per arandora star
Riaffiorano l'amore per Michele e l'amicizia con Lina e Bart, e la vita di Clerkenwell, l'allegria operosa dei caffè, i canti e la musica, la folla della processione della Madonna del Carmelo, le serate danzanti. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell'oblio: il naufragio dell'Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all'Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Bartolomeo e Florence sottraggono al silenzio le storie di quelle vite spezzate, e avanzano stretti l'uno all'altra, un ragazzo che si fa uomo e una vecchia che ritrova la tenacia della giovinezza, verso l'ultima incredibile rivelazione.

La lettura è piacevole. Consiglio il libro a chi non conosce questo importante episodio della nostra storia. Non solo per ricordare il passato, ma anche per comprendere come, in un paese straniero, spesso gli immigrati possano essere considerati nemici senza avere alcuna colpa se non quella di appartenere ad una diversa nazionalità.

Vi consiglio la lettura di "Nessuno può fermarmi" perché a fatti realmente accaduti e scomode verità mischia storie di amicizia, amore e speranza. Ma soprattutto perché fa riflettere sulla paura dell'altro, sulla percezione dello straniero, una storia estremamente attuale.

Buona lettura, alla prossima scoperta!

20 aprile 2017

[Recensione] Assalto a Villa del lieto tramonto di Minna Lindgren


Buon pomeriggio cari Lettori! Per la recensione di oggi tornano a farci compagnia le tre nonnine detective più spassose di sempre!

Assalto a Villa del lieto tramonto è il terzo romanzo della Trilogia di Helsinki che ha per protagoniste Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre nonnine/investigatrici che nei primi due episodi della trilogia hanno risolto vari misteri. Nell'ultimo capitolo le tre donne si trovano a fare i conti con i cambiamenti avvenuti nella loro residenza per anziani. Villa del lieto tramonto non è più il luogo che conoscevano, è stata modernizzata attraverso un progetto di teleassistenza che ha reso la residenza un luogo infernale in cui le macchine e la tecnologia sono al comando. Senza più nessuna persona in carne ed ossa ad assisterle, Siiri e le sue compagne assistono all'inesorabile processo di decadenza di quel posto che considerano casa. Proprio per porre fine alla supremazia della tecnologia, le tre amiche si mettono sulle tracce di chi è dietro il cambiamento avvenuto, pronte a sventare l'ennesimo crimine.

L'ultimo capitolo di questa trilogia riporta in scena il trio di investigatrici più divertente della storia!
Siiri, Irma e Anna-Liisa si trovano alle prese con l'ennesimo mistero legato a Villa del lieto tramonto. Stavolta ad essere in pericolo sono proprio loro, per colpa della scadente assistenza che ricevono da quando la Villa è diventata parte di un progetto di teleassistenza che prevede l'utilizzo di macchine al posto delle persone. Mentre la vita nella Villa si fa sempre più complicata, le tre donne dovranno usare tutto il loro acume per scoprire cosa si nasconde davvero dietro il progetto.

Lo stile della Lindgren è divertente, scorrevole e molto ironico. La narrazione in questo volume è molto più ritmata rispetto ai primi due volumi, infatti devo dire che questo romanzo è il mio preferito della trilogia. Ormai abbiamo imparato a conoscere i personaggi, le tre arzille vecchiette protagoniste della storia sono uno spasso, alcuni passaggi del romanzo sono davvero fantastici, più di una volta mi sono fatta grasse risate mentre leggevo delle loro avventure!

Ho trovato la storia e il mistero raccontati in questo romanzo molto più intriganti rispetto a quelli dei precedenti volumi. Il romanzo si lascia leggere con piacere mentre il mistero man mano viene svelato fino a condurci al famoso assalto che il titolo promette e che diventa parte principale di un finale meraviglioso.

Una delle cose che ho più apprezzato è il messaggio che l'autrice lancia: la tecnologia, per quanto utile, non potrà mai sostituire il contatto umano. Un bellissimo finale per una trilogia ricca di misteri con protagoniste tre meravigliose ultranovantenni! Buona lettura!

"Il contatto con un altro essere umano, nella vita, è la cosa più importante. Più passano gli anni e più lo diventa. Da giovani, avere altri accanto a sè può non sembrare un bisogno, ma quando non ci rimane più nessuno ci si accorge di quanto conti."

[Anteprima HarperCollins] Quello che i tuoi occhi nascondono di Serena Nobile

Romantico, sexy e pieno di passione, Quello che i tuoi occhi nascondono è il primo appuntamento con la serie 5 Sensi.


Pagine: 336 Prezzo: € 14,90
Data di uscita: 20 Aprile 2017
Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua Reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva seducente e perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.  A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.
Serena Nobile, autrice della saga di Black Friars e di altri romanzi fantasy che pubblica con lo pseudonimo Virginia de Winter, inventa storie da quando era bambina e da oltre dieci anni scrive fanfiction romantiche e avventurose che firma con il nickname Savannah. Originaria del sud, vive e lavora a Roma e nel tempo libero ama dedicarsi alle sue molte passioni, dall'architettura alla lirica al vintage.