Storie di un Postino

Buona giornata cari lettori! Siamo arrivati a metà settimana, il weekend finalmente si avvicina! Oggi parliamo di una storia molto particolare ambientata tra presente e passato.

Guido e il bandolo della matassa ha per protagonista Guido, postino e uomo che conduce una vita tranquillissima e piuttosto ordinaria. La sua calma esistenza viene scossa dall'improvviso annuncio di un possibile trasferimento che lo porterebbe lontano dalla routine che ormai conosce bene e ama. Come se ciò non bastasse, la sorella lo coinvolge in una fantomatica ricerca che lo porterà fino in Argentina dove scoprirà il rapporto che lo lega a quel meraviglioso e finora sconosciuto paese.

Uno dei particolari più interessanti di questo romanzo è che la storia viene inframmezzata da pezzi scritti come se dovessero essere interpretati su un palcoscenico, infatti leggendoli sembra quasi di trovarsi in teatro a guardare i personaggi del romanzo muoversi sulla scena. Questa caratteristica dà alla storia un tocco originale che la rende piuttosto particolare e diversa dal solito!

Lo stile dell'autore è molto ironico, spesso divertente, ma allo stesso tempo scorrevole e mai banale. La narrazione è suddivisa in varie parti che ci conducono, tra passato e presente, alla scoperta della storia familiare di Guido e dei suoi cari. I personaggi sono molto realistici e ben caratterizzati, i rapporti affettivi e familiari tra di loro vengono interpretati in maniera genuina e riescono in questo modo a toccare il lettore.

Il romanzo mi è piaciuto, specialmente le parti "teatrali" ambientate in Argentina che ci raccontano il passato della famiglia di Guido. Una bella storia che trascina il lettore in una matassa di incomprensioni e piccoli segreti familiari che si risolveranno in un bel finale che accontenterà ogni lettore! Buona lettura!

"Non possiamo aggiungere un solo giorno in più alla nostra vita, ma possiamo aggiungere vita a tutti i giorni che ci sono ancora concessi."

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