The Passenger - Napoli

Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Da oggi in tutte le librerie trovate il nuovo volume della collana The Passenger. Vediamo dove ci porta questa volta...

The Passenger - Napoli è l'ultimo volume della collana Iperborea dedicata agli esploratori del mondo. Protagonista assoluta stavolta è Napoli. Ci spostiamo in una delle città più belle e controverse del nostro paese. Io sono campana ma Napoli la conosco poco, paradossalmente la conosco meno di Roma, città che invece ho vissuto per un periodo della mia vita e che in un certo senso mi è più congeniale. Napoli è bellissima, caotica, ricca sotto tutti i punti di vista e un po' questa sua ricchezza ti sconcerta, ti confonde.

Questo numero di The Passenger, come tutti quelli della collana, si concentra su aspetti che solitamente non si trovano nelle guide turistiche più classiche. Si parla di temi che prendono spunto dalla quotidianità, si parla di aspetti negativi e positivi. La collana The Passenger ha davvero poco in comune con una classica guida turistica, principalmente perchè permette di gettare uno sguardo più profondo e meno convenzionale al luogo protagonista del numero, in questo caso Napoli.

Gli articoli di questo numero spaziano tra temi molto diversi tra loro. Si parte con un reportage che parla dei sindaci di Napoli dal dopoguerra ai giorni nostri. Si parla anche di storia, in particolare di come i vari strati di Napoli si sovrappongano l'uno sull'altro creando un ambiente che in altre città non potrebbe mai esistere. A Napoli, molto più che in altre città, la storia passata e presente si stratifica, si attorciglia e si mescola fino a diventare un tutt'uno.

Gli altri articoli sono dedicati invece alla massiccia presenza di cimiteri a Napoli e a come il culto dei defunti qui sia percepito in modo diverso, o ancora troviamo articoli che parlano di calcio e tifoseria, del cinema e di quanto Napoli stia diventando sempre più protagonista. Si parla anche di giornali, in particolare ci si sofferma sul fenomeno Fanpage, e dei poli industriali della città che sono in procinto di cambiare e vivono un processo di riqualificazione complesso. Interessantissimo l'articolo dedicato ai murales e agli altari sparsi per la città e dedicati a vittime della camorra ma anche a giovani criminali morti in tragiche circostanze. Probabilmente questo è l'articolo che più mi ha colpito, perchè mostra due posizioni opposte: quella dei parenti delle vittime che cercano a tutti i costi di tenere vivo il ricordo, e quella dell'amministrazione cittadina che vuole invece eliminare quei ricordi in un processo di legalizzazione. 

Gli occhi che vi guardano dalla copertina del numero sono quelli di Davide Bifolco, 17 anni, morto durante un inseguimento per uno sbaglio. Nel volume ci sono tanti occhi, tanti volti che sembrano bucare le pagine e che forse parlano più delle parole scritte. Probabilmente questo è uno dei numeri più belli di The Passenger, perchè descrive una Napoli inedita, inedita sopratutto per me che la conosco poco. Curato nei minimi dettagli, ricco di informazioni interessanti e corredato da una serie di foto meravigliose, questo volume vi condurrà alla scoperta di una città dalle mille anime, controversa ma bellissima. Buona lettura!

"Nel bene e nel male Napoli stupisce sempre, anche quando fa di tutto per essere «normale»."

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