[Recensione] Nella terra dei peschi in fiore di Melissa Fu

Buongiorno cari #FeniLettori! Come state? Qui il tempo è ballerino ma nonostante i mille impegni le letture continuano. Ho concluso da poco il libro di Melissa Fu, Nella terra dei peschi in fiore.

Un libro molto bello, straziante e complesso perchè ripercorre la vita di Meilin, una donna cinese forte con un figlio maschio. Siamo nel 1938 quindi in piena crisi e con alle porte la guerra che durerà anni. Meilin si sposa e va a vivere dal suocero, che l'accoglie. Purtroppo dopo alcuni anni di felicità e aver dato alla luce un figlio maschio, in contrapposizione con la nuora che ha dato alla luce due bambine, il marito e il cognato sono costretti a partire al fronte. A malincuore dopo tempo il cognato torna e il marito no. Per Meilin inizierà così l'odissea. Una vita dietro gli altri nella speranza; al fianco del suo bambino.  

Una storia travolgente a tratti triste ma una storia di vita affascinante che ripercorre altre epoche. Il dolore della Cina durante la guerra e la fine con le bombe di Hiroshima e Nagasaki. Morti, dolore, perchè la guerra è la cosa più lacerante che ci sia. La povertà e la fuga che ripercorre quel periodo davvero doloroso. 

A differenza degli scrittori Giapponesi questa è una scrittura veloce e collaterale. Vengono narrati i luoghi e i fatti. I sentimenti sono immersi, un pò come la nostra di scrittura. Il testo è ampio e la storia altrettanto. Ben curata e scritta. I personaggi narrati con armoniosa realtà.

Una storia di vita vera.