29 giugno 2013

[Anteprima] Un bacio alla vaniglia di Donna Kauffman



Titolo originale: Sweet Stuff
Pagine: 320 Prezzo: 9,90 Euro
In libreria: 4 luglio 2013
Sono passati due anni da quando Riley Brown, col cuore ridotto in mille pezzi, si è trasferita sull’isola di Sugarberry, per dimenticare il suo ex fidanzato e iniziare una nuova vita. Adesso vive col fedele cane Brutus e lavora come agente immobiliare, un’attività che le permette di avere del tempo libero da dedicare alla sua grande passione: la fotografia, in particolare di cibo e dolci. Ed è grazie a questo hobby che ha conosciuto Leilani, la proprietaria della pasticceria specializzata in fantastici cupcake, entrando così a far parte del «cupcake club», un gruppo di persone simpatiche e disponibili che condividono l’amore per quegli irresistibili dolcetti. Tutto bene, dunque, se non fosse che, a essere sinceri, lei vorrebbe decorare la sua esistenza con un tocco di soffice glassa, magari alla vaniglia… Ed è il famoso – e terribilmente affascinante – scrittore Quinn Brannigan l’ingrediente magico che aspettava. In cerca di un luogo tranquillo dove scrivere il suo nuovo romanzo, Quinn si è ricordato dell’incantevole Sugarberry, l’isola in cui ha passato le più belle estati della sua infanzia, e ha affittato una casa sulla spiaggia grazie all’aiuto di Riley. E quella donna lo ha subito colpito, non solo per la sua bellezza: per quanto provi a concentrarsi sul lavoro, lui non riesce proprio a togliersela dalla testa. E il destino – con lo zampino dei membri del «cupcake club» – ha in serbo un programma speciale per loro due, fatto di amore, passione e… tanta, dolcissima glassa.


Donna Kauffman è autrice di bestseller che scalano regolarmente le classifiche americane e che sono tradotti in tutto il mondo. Vive in Virginia col marito, i figli adolescenti e i suoi adorati animali domestici. Ha pubblicato per la Tre60 Un amore di cupcake l’anno scorso.

 

Quell'attimo di felicità di Federico Moccia

Nicco è giovane, ironico, spiritoso, perfino profondo.
C'è solo un piccolo problema: la sua ragazza, Alessia, l'ha lasciato dicendogli soltanto "Mi dispiace". Per lui questo è impossibile da accettare: un anno di fidanzamento stupendo, allegro, intenso cancellato senza nessuna spiegazione.
Per fortuna che c'è Ciccio, ex compagno di scuola ai tempi del liceo un po' boro, molto simpatico e pieno di energie, che trascina Nicco per feste, aperitivi e cene. Ciccio non l'ammazza niente e nessuno. Da un anno ama due fidanzate in contemporanea, lavora con internet e smercia musica e film illegalmente. E fa tutto come se fosse la cosa più normale del mondo. È uno che si arrangia, ma lo fa alla grande. Non si fa nessun problema a cavalcare le occasioni che la vita gli serve su un piatto d'argento.
Nicco no. Nicco si fa un sacco di problemi ed è azzoppato da molti rimpianti. Da quando suo padre non c'è più si colpevolizza per tutte le volte che non gli ha detto ti voglio bene.
E si dà dello scemo per tutte le volte che sentiva di amare Alessia, senza mai trovare le parole per dirglielo.
Una sera in cui Roma è "friccicarella" arrivano nella sua ammaccata esistenza due turiste americane. Ciccio e Nicco le arpionano come solo gli italiani sanno fare. L'estate, la bellezza e la voglia di vivere un sogno si impossessano delle giornate dei quattro ragazzi con la vita in tasca e il vento nei capelli, offrendo a tutti i protagonisti una chance di felicità. Riuscirà Nicco a fare entrare la straniera nel suo cuore? Darà finalmente voce a questo nuovo sentimento? Sarà capace di chiudersi il passato alle spalle e godersi questo presente, anche se dovesse durare solo un attimo?
Federico Moccia, lo scrittore che ha reinventato il romanzo d'amore con Tre metri sopra il cielo e Scusa ma ti chiamo amore, racconta di quel momento in cui troviamo il coraggio per dire "Ti amo" illuminando il mondo con l'abbagliante fuoco di quell'attimo di felicità.

Federico Moccia (Roma, 20 luglio 1963) fin da ragazzo ama molto leggere e si ripromette di scrivere un romanzo prima dei trent'anni.
Ci riesce: Tre metri sopra il cielo, pubblicato nel 1992 da un piccolo editore, sarà il caso editoriale del 2004. Nel 2006 pubblica il seguito, Ho voglia di te, e lancia la moda del "lucchetto".
Nel 2007 esce Scusa ma ti chiamo amore che diventa anche film campione d'incassi del 2008 con Raoul Bova e Michela Quattrociocche. È sempre del 2008 Amore 14, del 2009 Scusa ma ti voglio sposare e del 2011 L'uomo che non voleva amare. I suoi libri sono tradotti in oltre quindici Paesi.

Per leggere i primi capitoli correte QUI

[Segnalazione] La casa sfitta di Charles Dickens - Wilkie Collins - Elizabeth Gaskell - Adelaide Anne Procter

A centocinquant’anni dalla morte di Dickens, maestro della narrativa europea, viene proposto per la prima volta in Italia il romanzo originariamente pubblicato nell’edizione natalizia della rivista «Household Words», da lui diretta. Quattro scrittori le cui esistenze si intrecciano nella vita come nell’arte, dal cui sodalizio, osserva una delle curatrici, Camilla Caporicci, viene fuori «una trama fulmineamente tratteggiata dall’ingegno di Collins, su cui si innestano i personaggi memorabili di Dickens, dipinti con l’impareggiabile accuratezza propria del romanziere, che riesce sempre, con appena poche parole, a estrarre il cuore di un carattere, presentando al lettore figure assolutamente peculiari e allo stesso tempo intrise di realtà». Dickens e Collins delineano, nel novembre del 1958, cornice e trama della storia e chiedono la collaborazione della Gaskell e della Procter, «secondo un uso tipico di Dickens, che spesso faceva delle storie natalizie terreno d’incontro di diversi scrittori, quasi a sancire attraverso la collaborazione letteraria quello spirito universale di cooperazione che rappresentava per lui il senso stesso del Natale». La cornice narrativa, scritta da Dickens e Collins, introduce il cuore del racconto: l’anziana Sophonisba si trasferisce a Londra ed è tormentata dall’inquietante presenza nel suo quartiere di una casa sfitta e abbandonata. Per placare le sue ansie, il fedele servitore Trottle e l’anziano spasimante Jarber si cimentano in alcune indagini: «le quattro “fonti” attraverso cui i tre improvvisati investigatori vengono gradualmente a scoprire la storia della casa [...], rappresentano i contributi dei quattro autori del racconto. Contributi che non hanno la pretesa di armonizzarsi tra loro, quanto di offrire invece al lettore un ventaglio multicolore di stili e intenzioni artistiche diverse, e che sembrano giocare sulla difformità dichiarata e giustificata a livello testuale dalla diversa natura delle “fonti stesse”, per lasciar affiorare all’interno di un’unica narrazione le peculiarità che caratterizzano la scrittura specifica di ognuno dei quattro scrittori». La casa sfitta fa capo alla collana Atlantide: in letteratura sono molti i tesori ancora sommersi, mai tradotti nella nostra lingua o dimenticati e non più editati da tempo, ma non per questo, se fatti emergere, non svelerebbero ancora la loro bellezza intrinseca.Come gli archeologi e gli storici di tutti i tempi che hanno ipotizzato la reale esistenza della potenza antica, tentando di localizzarla e di darle vita, così la Jo March tenta di far affiorare qualcosa che merita attenzione, studio, approfondimento. Nord e Sud di Elizabeth Gaskell, La storia di una bottega di Amy Levy, sono le prime uscite di una collana che intende procedere con continuità ma anche con un ritmo disteso, dettato dallo studio e dalla ricerca, prima che dal mercato, o perlomeno cercando di trovare un giusto compromesso con la velocità propria dell’editoria che non tolga niente alla qualità. La prefatrice e traduttrice Camilla Caporicci è dottore di ricerca in letterature comparate. Ha studiato e lavorato per quasi due anni in Inghilterra presso l’università di Nottingham e il Warburg Institute di Londra; le sue principali pubblicazioni accademiche si concentrano principalmente sul rapporto tra la letteratura inglese, con un occhio di riguardo per la produzione shakespeariana, e la letteratura europea e in particolar modo italiana. Le traduttrici e curatrici Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci, studiose di letterature comparate e semiotica, da anni attive nell’editoria, sono ideatrici del progetto Jo March e direttrici editoriali della collana “Atlantide”.

Traduzione e cura di
Camilla Caporicci,
Valeria Mastroianni
e Lorenza Ricci
Pagine: 144 Prezzo: 12,00€
 “Mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all’esterno in tutto il suo inquietante aspetto. Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba? Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi? Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d’eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori Autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l’arcano della perturbante casa sfitta.”

In occasione dell’edizione natalizia della rivista «Household Words» del 1858, Charles Dickens (1812-70) “ingaggiò” tre noti scrittori dell’epoca: Wilkie Collins (1824-89), intimo amico e compagno di viaggi, maestro del sensational novel; Adelaide Anne Procter (1825-64), apprezzata dallo scrittore sin da bambina e stimata come una delle più grandi poetesse del tempo; Elizabeth Gaskell (1810-65),  autrice di grandi affreschi sociali e ritratti come lo stesso Dickens. Il risultato fu A House to Let (La casa sfitta), straordinario romanzo breve nel quale stili e intenti si amalgamano alla perfezione. 

27 giugno 2013

[Recensione] La Piccola Bottega dei Ricordi di Annelise Corbrion


Buongiorno cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un meraviglioso libro... 

L'altro dì girovagavo per un grande centro commerciale alla ricerca di un libro, proprio questo piccolo tomo ha richiamato la mia attenzione. Sono rimasta estremamente soddisfatta!! Promosso a pieni voti. Il libro non è stucchevole, ne prolisso, ne ripetitivo ma semplice, d'impatto, romantico e dolce.

La protagonista del libro è Emma, giovane donna che ha appena perso i genitori in un incidente stradale, ella stessa possiede un piccolo negozio per il restauro di foto antiche e proprio queste saranno la chiave di tutto . Due i punti a favore della protagonista, che sorseggia Tè a tutte le ore e i suoi piccoli dolori che sono fondamentali e basilari per la bellezza dello scritto.

La Piccola Bottega dei Ricordi è un libro davvero speciale che mi ha riportato indietro nel tempo, nelle sorti dei protagonisti delle vecchie foto. Io stessa sono rimasta affascinata dai personaggi e li ho amati uno per uno, fino a che una foto non mi ha fatto sussultare il cuore.

La sofferenza può essere espiata in molti modi e questo libro ne racconta tanti, ognuno a suo modo fondamentale. Le pagine non sono eccessive ma è proprio come piace a me, naturale e leggero di una lettura tranquilla e veloce.

Qualcosa di particolare vi lascerà senza fiato, ma sarà uno speciale e dolce momento. Piacevole e rilassante riporterà nell'animo tanti piccoli segreti.

Anteprima: Il confine di un attimo & Regalami una favola

Dal 28 Giugno in Libreria


Il confine di un attimo
Autrice: J.A. Redmerski
Editore: Fabbri
Pagine: 454
Prezzo: € 14,90

Trama:
Camryn Bennett, vent’anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto, niente sembra più importarle davvero... Quando anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Quello che trova nel suo viaggio è un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, e da cui si sente irrimediabilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani. Convince Camryn a fare cose che non avrebbe mai pensato di fare e le insegna ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più proibiti. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più... E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?

Dal 4 Luglio in Libreria


Regalami una favola
Autrice: Hester Browne
Editore: Garzanti
Pagine: 480
Prezzo: € 16,40

Trama:
Amy ha ventiquattro anni e ormai ha capito di essere più brava con le piante che con i ragazzi. Con i fiori è tutto più facile: sa perfettamente che mix di colori scegliere per dare nuova vita a un giardino o quali specie creino un’atmosfera magica anche su un terrazzo di città. Ma far colpo su qualcuno è molto più complicato. Ogni volta che parla con un uomo il viso di Amy assume la sfumatura dei gerani rossi in primavera e la sua bocca farfuglia frasi insensate. Il suo sogno di vivere un amore da favola sembra essere davvero irrealizzabile. Ma durante una festa, in cui come al solito se ne sta in disparte senza parlare con nessuno, Amy incontra due occhi azzurri come petali di un fiordaliso. È amore a prima vista. Leo è il ragazzo che tutte sognano, e, anche se sembra quasi impossibile, ha scelto proprio lei. Con la scusa di farle ristrutturare il suo giardino al centro di Londra, la corteggia con il romanticismo e la passione di un vero gentiluomo. 
Passano solo pochi mesi e Leo è pronto per farle la proposta che ogni donna aspetta: le chiede di sposarlo regalandole un anello di diamanti che brilla come un intero cielo stellato. Amy non riesce a credere che la sua favola d’amore si stia realizzando. 
Eppure la strada per la felicità è tutta in salita. Leo non è il semplice ragazzo che Amy crede: è un vero principe, erede al trono. Il suo mondo è fatto di ricevimenti sfarzosi e serate di gala. Per stare accanto a lui Amy deve decidere se è pronta a disegnare una nuova sé stessa rinunciando a quello che è sempre stata. Deve abbandonare i jeans per indossare abiti eleganti e la corona. E più di tutto, deve decidere se è pronta a essere sincera fino in fondo. Perché c’è qualcosa che minaccia il suo sogno. Un segreto che Amy non ha mai confessato a nessuno e che può portare Leo lontano da lei per sempre. 

Baci...

L'ultimo giorno d'inverno di Anna Paola Bianchi

Brossura: 84 pagine
Editore: Tecniche Nuove (21 marzo 2013)
Collana: Nuovi equilibri
Oggi ci occupiampo di un libro particolare. Un amica online ieri ha inserito questo post nel suo blog e come noi della Fenice non potevamo prenderne spunto?! La scrittrice è la sorella Anna Paola che soffre di una rara malattia genetica chiamata glicogenosi, nel 2006 l'ha portata vicino alla morte; grazie alla sua forza immensa e alla forza immensa dei genitori è sopravvissuta e oggi convive quotidianamente con gli ostacoli che il destino ha messo di fronte a lei e a tutti quelli che sono colpiti dalla stessa sorte. Da questa esperienza di vita, che è incisa nella pelle di tutta la loro famiglia, è nato questo libro meraviglioso.

 "...sono nata l'ultimo giorno d'inverno. Forse era ancora troppo presto perché sbocciasse la mia primavera." Questo è un racconto autobiografico, in cui Anna Paola, affetta da una rara malattia genetica, ripercorre con straordinaria lucidità e capacità introspettiva i suoi diciassette anni. È la storia di una ragazza che è riuscita ad affrontare e superare le difficoltà e il dolore della malattia vincendo la morte quasi miracolosamente, tornando ad una vita piena. Un inno alla vita che, privo di retorica, si fa messaggio di luce e speranza.

Parte del ricavato delle vendite è destinato all'Associazione Italiana Glicogenosi, che sostiene tutti i pazienti italiani, affetti da diverse forme della stessa malattia.
Potete acquistare il libro qui:
Oppure qui:
Il nostro augurio è quello di vendere tantissimi capolavori(noi l'abbiamo già acquistato) e crescere sempre di più. Noi siamo con te!!
Buona Fortuna.

25 giugno 2013

Insieme all' Editore Fanucci ricordiamo una triste scomparsa...

 ...anche noi gli rendiamo omaggio e la nostra stima. Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia tutta. Un grande autore non può essere dimenticato.
Una lettera scritta dallo stesso editore...
"Poche ore fa la figlia di Richard Matheson ha annuciato la scomparsa del padre, che ci lascia all'età di 87 anni.
Nato ad Allendale, New Jersey, il 26 febbraio del 1926, Richard Matheson è autore di ventisei romanzi e di oltre cento racconti (interamente pubblicati da Fanucci Editore) che hanno forgiato il gusto e le caratteristiche del "fantastico" contemporaneo. Definito da Ray Bradbury “uno degli scrittori più importanti del XX secolo”, ha collaborato a lungo con il cinema e la tv, e dai suoi romanzi sono stati tratti film di successo come Io sono leggenda e Duel.
Con Richard Matheson è scomparso un autore di punta della nostra casa editrice, un amico personale dell'editore, Sergio Fanucci, che lo ricorda così.
Cinque anni fa decisi di andare fino a casa sua, posta su una collina a 200 km da Los Angeles. Un luogo ben protetto, dove vivono poche persone che possiedono sia il box per l'auto che la stalla per il cavallo. Se non sei prenotato per una visita non puoi entrare, e una guardia armata ti fa mille domande. Volevo incontrarlo di persona, stringergli la mano, fare alcune foto, girare un video con lui e passare tre ore a parlare dei suoi libri e delle nostre comuni passioni.
Ho scoperto un uomo profondo, spiazzante, ironico, acuto e ancora brillante e creativo, cosciente di essere un uomo straordinario.
Stava scrivendo quello che poi è diventato il romanzo Altri regni che ho pubblicato due anni fa, dopo aver riproposto tanti suoi romanzi, e per la prima volta al mondo, aver raccolto in 4 volumi tutti, ma proprio tutti, i suoi racconti.
Oggi sono felice di aver trascorso, in compagnia di mia moglie, quelle ore con un uomo che rimarrà una leggenda, di aver affrontato un viaggio lungo e particolare per stringere la mano a chi è stato per me, prima come lettore e poi come editore, un punto di riferimento fondamentale per la mia passione e la mia professione. Porto con me un ricordo esclusivo, sorrisi e abbracci, e lascio a voi la lettura di quello che ho scritto al ritorno dal viaggio, poi pubblicato in esclusiva dal Venerdì di Repubblica, uscito il 4 aprile del 2008.
A voi la lettura, a me il ricordo di allora e la tristezza di oggi."
I titoli firmati da Richard Matheson


DUEL E ALTRI RACCONTI - Collezione Immaginario Dark | ANNO 2005 | PP. 432 | € 15,00 trasposizione cinematografica del 1971, Duel, regia Steven Spielberg.
CASA D'INFERNO - Gli Aceri | ANNO 2008 | PP. 304 | € 16,50
IO SONO HELEN DRISCOLL - Gli Aceri | ANNO 2008 | PP. 240 | € 16,00 - trasposizione cinematografica del 1999, Echi mortali, regia di David Koepp, con Kevin Bacon.
TRE ORE DI PURA FOLLIA - Gli Aceri | ANNO 2009 | PP. 224 | € 16,00
THE BOX RACCONTI  - Cinema | ANNO 2010 | PP. 192 | € 13,00 - trasposizione cinematografica del 2009, The box, regia di Richard Kelly, con Cameron Diaz. Si basa sul racconto Button, Button del 1970.
IO SONO LEGGENDA - TIF Extra | ANNO 2011 | PP. 183 | € 9,90 - trasposizione cinematografica del 2007, Io sono leggenda, regia di Francis Lawrence, con Will Smith.
ALTRI REGNI - Collezione Vintage | ANNO 2011 | PP. 304 | € 16,00
GHOST - Collezione Ventesima | ANNO 2011 | PP. 240 | € 10,00
TUTTI I RACCONTI VOL 1 1950 - 1953  - TIF Extra | ANNO 2013 | PP. 464 | € 16,90
TUTTI I RACCONTI VOL 2 1954 - 1959 - TIF Extra | ANNO 2013 | PP. 512 | € 16,90 trasposizione cinematografica del 2011, Real Stee, regia di Shawn Levy, prodotto da Steven Spielberg e Robert Zemeckis, è ispirato al racconto Acciaio (Steel), in precedenza già adattato per la televisione per l'episodio Acciaio della serie tv Ai confini della realtà.
TUTTI I RACCONTI VOL 3 1960 - 1993 - TIF Extra | ANNO 2013 | PP. 480 | € 16,90
TUTTI I RACCONTI VOL 4 1999 - 2010 - TIF Extra | ANNO 2013 | PP. 464 | € 16,90
 

[Recensione] Ombre su New York di Brenda Joyce

Editore: Harlquin Mondadori
Pagine: 420 Prezzo: 9,90€
New York, 1902. Non sarà facile questa volta mantenere una mente lucida e analitica per l’investigatrice privata Francesca Cahill. È stata infatti trovata morta, brutalmente accoltellata, l'affascinante Daisy Jones, prostituta d'alto bordo ed ex amante di Calder Hart, fidanzato di Francesca. Seguire le tracce come un segugio sembra portare le indagini proprio alla porta di Calder, gli indizi puntano tutti su di lui, ma Francesca non si dà per vinta. Nonostante le pressioni della famiglia e la rottura del fidanzamento da parte di Hart, che vuole in questo modo tenerla lontano dallo scandalo, la tenace giovane investigatrice è determinata a scavare nel torbido per portare alla luce la verità. Segreti, bugie e un inconfessabile passato mettono la vittima al centro di un quadro inimmaginabile.
Un nuovo HISTORICAL CRIME della serie dedicata alle indagini di Francesca Cahill, dama dell’Alta Società con la passione per il mistero. Caso dopo caso, questa Sherlock Holmes bella e raffinata cattura le lettrici per gli intrecci gialli ben costruiti e l'affascinante setting storico.
Oggi mi trovo a fare questa "accativante" recensione. Il libro è arrivato nella mia cassetta delle lettere senza alcun preavviso e sono rimasta alquanto affascinata appena l'ho visto. Ho iniziato a leggerlo e mi è piaciuto fin da subito . E' stuzzicante e intrigante allo stesso modo. 

Andando a ricercare la storia e l'autrice del libro ho scoperto che in America è una delle storia più famose e seguite dalle lettrici.
La protagonista è Francesca Cahill che si ritroverà a indagare su un caso molto spinoso. Per l'epoca non è noto vedere una donna nei panni di un investigatrice ma Francesca ci coinvolge e ci stupisce facendo ella stessa accettare agli altri ciò che fa. La sua devozione per il fidanzato che in questo caso verrà incolpato di omicidio sarà incomiabile nessuno sarebbe stato così fermo e deciso. La sua forza d'animo e la sua tenacia mi hanno lasciata estasiata. La storia si interseca e inizia con la morte del ex-amante del suo fidanzato, ai tempi felice dongiovanni e impenitente amante, ricco e potente fattosi da solo e cresciuto con una miriade di problemi. Le cose si complicheranno sempre di più e tutte le prove convoglieranno verso di lui. Solo l'abilità della nostra investigatrice potrà toglierlo dai guai.

Oltre al suo caso dovrà aiutare anche, l'amico Capo della Polizia (suo ex amore) che si ritroverà nei guai con sua moglie e le bambine che dovranno adottare, suo fratello testardo giocatore d'azzardo e metterlo in guardia dalla sua nuova fidanzata che dichiarerà che il figlio che porta in grembo è il suo.
Inoltre ci sarà il padre che si contorcerà contro di lei ma la storia è intrisa di colpi di scena e la tensione è davvero alta. Intensa e enigmatica si svolgerà in maniera saggia e lineare.

Avrei evitato quei piccoli episodi di sesso(se così si può dire) perchè ne troppo approfoditi, ne troppo intensi ma solo leggeri e blandi quindi li avrei eliminati o avrei lasciato all'immaginazione le sorti dell'amore.
Comunque sia, io lo consiglio e seguirò ancora le vicende della nostra Francesca.

VOTAZIONE:
4 Cuori
Gli abiti che mi hanno ispirato:

24 giugno 2013

Recensione: 1984 di George Orwell

Buon Pomeriggio!
In questi giorni mi sono dedicata alla lettura di un classico intramontabile: 1984...

Avete tra le mani la chiave di una stanza che racchiude, al suo interno, qualcosa di essenziale, ma ancora ignoto. Possiamo decidere di usare la chiave per aprire ed entrare; oppure, di non superare la soglia, di non vedere, di non sporcarci. Chi sceglie di entrare non potrà più tornare indietro, non potrà più fingere di non sapere, né dirsi innocente. Si farà carico di qualcosa di più di una colpa; si farà carico della verità, e della verità più terribile di tutte: quella sul Potere.

Ci incontreremo là dove non c'è tenebra...

1984 è stato probabilmente il primo Distopico della storia della letteratura, scritto da Orwell nel 1948 e considerato il suo capolavoro...
La storia è attualissima, ci parla di un futuro non troppo lontano, in cui un sistema gerarchico e totalitaristico è al potere. Il capo e simbolo di questo governo è il "Grande Fratello", che con il suo sguardo vede e controlla tutto e tutti.
Il protagonista del romanzo è Winston,uno dei tanti che vivono sotto il regime, che rispettano le regole e che si trovano sempre sotto lo sguardo del Grande Fratello, che attraverso teleschermi e microfoni nascosti viene sempre a conoscenza di qualsiasi cosa e smorza sul nascere qualsiasi tentativo di ribellione.
Il regime vieta ogni cosa, decide ogni singolo aspetto della vita del popolo: cosa devono mangiare e quanto, il lavoro che devono fare, lo svago e quanto tempo vi devono dedicare e sopratutto il Regime ha l'obiettivo di annullare i pensieri. 
Attraverso leggi, provvedimenti restrittivi e controllo maniacale, riesce ad annullare il pensiero personale e a rendere tutti gli uomini inoffensivi, perchè un uomo che non pensa, è un uomo che non costituirà mai alcun pericolo e che non chiederà mai spiegazioni, ma che si limiterà a fare quello che gli viene detto...
Ma Winston è diverso,sente e ha sempre sentito dentro di se un certo senso di ribellione,un disgusto particolare verso il regime e sopratutto verso il Grande Fratello, arrivando col tempo ad odiarlo e ad opporsi ad esso.
Tutto inizia con l'improvvisa ,seppur meditata consapevolezza da parte del  protagonista di essere sempre stato ingannato: ingannato rispetto a quello che era il passato, ingannato sulle informazioni storiche, sulle guerre, sull'andamento del governo e anche sulla sua stessa condizione. Da qui inizia l'ascesa, che si tramuterà in discesa, di Winston, che passo dopo passo, attraverso azioni che oggi non potrebbero considerarsi veri e propri atti di ribellione, ma che per il Grande Fratello sono "psicoreati" e vanno puniti, diventerà un ribelle, si tramuterà in un uomo consapevole della realtà e per questo pericolosissimo...
1984 è stato una lettura molto interessante, la visione del governo e della società che l'autore ci presenta,sembrano ai limiti della fantascienza, ma in realtà erano molto attuali nell'epoca in cui venne scritto e lo sono ancora oggi.
Fin dove può arrivare l'uomo per ottenere il potere? Che cosa è disposto a fare e quanto è disposto a sacrificare per divenire detentore del potere assoluto?
Questo è uno dei quesiti fondamentali del romanzo e attraverso il protagonista e le prove che affronta, l'autore da la risposta a queste e molte altre domande.
1984 è un libro che lascia il segno e spinge il lettore a pensare: Winston viene arrestato, torturato e alla fine gli viene tolta ogni dignità, arriva a tradire chiunque, anche la donna di cui si è innamorato, fiaccato nell'animo dalle torture!
E' questo che succede?
Pur di salvare se stessi, gli esseri umani sono disposti a perdere l'integrità e la lealtà che devono ai loro simili? 
1984 dovrebbe essere letto da tutti, perchè ci dimostra quello che è accaduto in passato a causa della voglia smaniosa di "Potere", vero fulcro del romanzo di Orwell,e dovrebbe farci riflettere per evitare di commettere gli stessi errori nel futuro...
Una lettura intensa che consiglio a tutti!

Finchè non diverranno coscienti della loro forza,non si ribelleranno e,
finchè non si ribelleranno,non diverranno coscienti della loro forza...

Votazione:

Consigliamo di accompagnare la lettura con...




22 giugno 2013

[Anteprima] Io vi vedo di Simonetta Santamaria



Pagine: 364
Prezzo: 9,90 Euro
In libreria: 27 giugno 2013
Napoli, novembre 2011. Sul ciglio di una strada di periferia viene trovato il cadavere della giovane Lucia Campobasso. È stata uccisa in modo brutale: per gli inquirenti, si tratta di un’esecuzione. Ma i responsabili rimangono ombre inafferrabili, ombre che tormentano il padre della vittima, un poliziotto.
Febbraio 2012. Maurizio Campobasso, capo del reparto investigativo anticrimine di Napoli, ha ricevuto una soffiata «sicura»: in una cascina abbandonata sono rinchiusi dei clandestini, in attesa di essere mandati per le strade a rubare o a prostituirsi. Dopo aver circondato l’edificio, però, la squadra viene assalita alle spalle da un commando armato. Nell’agguato muoiono quattro agenti e Campobasso perde un occhio. Era una trappola.
Maggio 2012. Menomato nel fisico e stravolto dal dolore e dal rimorso per la perdita della figlia e dei colleghi, Campobasso si dimette dalla polizia. Le indagini non hanno portato a nulla e lui ha perso ogni fiducia nelle istituzioni. Ma il suo animo è tormentato dall’oscura sensazione che tutte quelle morti siano collegate e che sia proprio lui, Maurizio Campobasso, la chiave di un piano criminale più vasto e sanguinario di quanto si possa immaginare.
È ora di mettere da parte la Legge e di agire, nell’ombra, come un feroce giustiziere solitario. È ora di scatenare una spietata caccia all’uomo – o agli uomini – che non risparmierà niente e nessuno. Perché quando il desiderio di vendetta prende il sopravvento, nulla può fermarlo...


Simonetta Santamaria giornalista e autrice di thriller e horror. Cura, insieme allo scrittore Maurizio Ponticello, la rassegna letteraria INpastallautore. È membro della Noir Factory.
Il suo sito è www.simonettasantamaria.net