[Emergerò dalla crisalide per diventare una farfalla.] Butterfly di Yusra Mardini

Buona giornata cari Lettori e buon quasi fine settimana! Oggi andiamo a parlare di una bella autobiografia.

Butterfly è l'autobiografia della nuotatrice siriana Yusra Mardini. La storia di Yusra ha fatto il giro del mondo nel 2016 quando si classificò alle Olimpiadi di Rio e gareggiò nella squadra dei rifugiati. In breve tempo Yusra è diventata un simbolo per tutti i migranti, un simbolo di speranza, di forza e di determinazione. In questo libro Yusra ci racconta la sua storia, dalla sua vita in Siria prima della guerra fino allo scoppio della guerra e al viaggio in gommone che l'avrebbe portata in Europa.

Parte del racconto ci narra dell'incredibile forza di Yusra e di sua sorella Sara, entrambe nuotatrici, che trascinano il gommone guasto nuotando in mare aperto e riuscendo a portare in salvo tutti i passeggeri. In questo racconto è Yusra stessa a parlare, svelandoci paure, delusioni, sogni e speranze di una ragazza di soli 17 anni che è costretta ad abbandonare tutto ciò che ha per andare incontro all'ignoto.

Conoscevo la storia di Yusra e avevo seguito la sua partecipazione alle Olimpiadi nel 2016, quindi ero molto curiosa di leggere questa autobiografia per capire meglio quello che l'ha portata a diventare un simbolo per il mondo intero. Yusra e sua sorella Sara si allenavano insieme al padre in Siria, questo fino a quando la guerra non ha distrutto tutto quello che conoscevano e amavano e le ha costrette a prendere una decisione difficilissima. Pur di scappare, le due sorelle Mardini si imbarcano su un gommone malandato insieme a molte altre persone in un viaggio della speranza come i tanti intrapresi dai migranti.

E' qui che succede l'inaspettato, a pochi chilometri dalla costa il gommone si guasta e il gruppo resta bloccato in mezzo al mare. Yusra e Sara scendono in acqua e iniziano a nuotare trascinando il gommone fino alle coste greche. Da quel momento inizia un nuovo percorso in Europa che le condurrà fino in Germania dove finalmente troveranno qualcuno che crederà nel talento di Yusra e le permetterà di far conoscere la sua storia al mondo intero.

Questa autobiografia, narrata con stile semplice e molto scorrevole, costituisce una preziosa testimonianza per i nostri giorni. La storia di Yusra è quella di altre migliaia di migranti che intraprendono dei viaggi impossibili a rischio della propria vita. Quei viaggi rappresentano l'unica speranza che hanno di scappare dalla guerra che dilania i loro paesi.

Yusra è giovanissima ma la sua voce, anche in questo libro, arriva forte e decisa al lettore. E' un esempio di forza e di coraggio, di determinazione e sopratutto di resilienza. E' un simbolo che dimostra che non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni e cercare di realizzarli.

La sua storia è sicuramente molto toccante e dovrebbe spingerci a riflettere su quello che sta accadendo nel mondo proprio adesso. Questo racconto è una testimonianza molto forte ma sicuramente necessaria, perchè dimostra quanto sia importante non arrendersi mai nè lasciare che qualcun altro ci imponga qualcosa che non desideriamo. Buona lettura!

"Come siamo arrivati a questo punto? Quand'è che la nostra vita ha incominciato a valere così poco? Fino a rischiare tutto, pagando una fortuna per salire su un gommone sovraffollato e affrontare il rischio in mare aperto? E' davvero l'unica via d'uscita, questa? L'unico modo per sfuggire alle bombe di casa nostra?"

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