[Un eterno conflitto del sogno con la realtà.] I racconti di Pietroburgo di Nikolaj Gogol

Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Quest'anno mi sono proposta di leggere più classici e sopratutto di ampliare la mia conoscenza della letteratura russa. Uno dei libri che mi ero proposta di leggere è proprio questa raccolta di racconti di Gogol.

I racconti di Pietroburgo è il mio primo approccio con l'autore russo Gogol, scrittore e drammaturgo russo considerato uno dei maestri della letteratura russa. Questa raccolta di racconti, che comprende 5 racconti, venne pubblicata postuma unendo 3 racconti già pubblicati dell'autore a cui ne vennero aggiunti 2 inediti. Il fil rouge che collega i racconti, altrimenti non aventi quasi nulla in comune, è l'ambientazione. Infatti tutti si svolgono sullo sfondo di San Pietroburgo.

Nella raccolta sono contenuti: La prospettiva Nevskij, un racconto che si concentra sulla varietà di persone che ogni giorno percorrono la famosissima via russa; Il naso, in cui si racconta la surreale storia della perdita di un naso che assume vita propria; Il ritratto, racconto che si concentra sulla vita di un giovane artista e sulle difficoltà che affronta; Il cappotto, racconto tra il comico e il grottesco in cui vengono narrate le sventure di un funzionario; infine Le memorie di un pazzo, narrazione epistolare che ci descrive la discesa nell'abisso della follia di un povero impiegato.

I racconti sono molto variegati, anche per quanto riguarda stile e metodo narrativo. L'unico punto in comune, come abbiamo già accennato, è proprio l'ambientazione. San Pietroburgo regna sovrana, è una protagonista spesso lasciata in ombra ma sempre presente nella vita di tutti i personaggi che animano i racconti di Gogol. Lo stile di Gogol mi ha davvero colpita, l'ho trovato ironico, intelligente, scorrevole e anche molto evocativo.

La narrazione è molto variegata, abbiamo racconti narrati in terza persona, in prima persona, troviamo nella raccolta anche un racconto epistolare. Per quanto siano diversi, i racconti sono accomunati anche da un altro elemento oltre all'ambientazione, si tratta dei personaggi. Indipendentemente da chi siano i personaggi, Gogol riesce a tratteggiarli con una precisione che li rende estremamente realistici, nonostante spesso le vicende che si trovano a vivere siano piuttosto assurde. Con poche parole, l'autore riesce a dar vita ai suoi personaggi e a dipingere delle storie che, sotto il velo dell'assurdo, nascondono un realismo che poche volte mi è capitato di leggere.

Ho apprezzato moltissimo la sottile vena ironica che pervade ogni racconto e quel continuo e labile confine tra l'umorismo e il grottesco che rende ogni racconto semplicemente bellissimo. Gogol resta molto attuale, nonostante i racconti appartengano a un'altra epoca. Ognuno di questi racconti vi lascerà qualcosa, a me sono piaciuti tutti, in particolar modo Il ritratto e La prospettiva Nevskij. Racconti di Pietroburgo rientra nella lista dei libri imperdibili, un affresco di voci che racchiudono tutte le paure, le ossessioni, le gioie e i dolori degli abitanti di una San Pietroburgo tratteggiata tra realtà e fantasia. Buona lettura! 

"Dio, che cos'è la nostra vita! Un eterno conflitto del sogno con la realtà!"

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