[Il mondo si riduce, se si è presi da un amore. Siamo tutti una pupilla che si restringe a un punto microscopico, che facciamo diventare l'universo intero, quando amiamo.] L'amore prima di noi di Paola Mastrocola

Buona giornata cari Lettori! Oggi parliamo di uno dei libri che ho acquistato approfittando della promozione Einaudi, si tratta di un romanzo che desideravo leggere da moltissimo tempo e che ho amato.

L'amore prima di noi è un libro che desidero leggere da tantissimo tempo, si tratta di una sorta di rivisitazione dei miti greci. I miti oggetto di questa raccolta sono tutte le storie in cui si parla d'amore, l'amore in tutte le sue forme. Paola Mastrocola riprende le storie più famose della mitologia greca e le racconta in chiave moderna. Così assistiamo ai capricci, alle storie, all'amore, alle gelosie e ai tradimenti che vedono protagonisti gli dei dell'Olimpo, i loro amanti, i loro figli e gli esseri umani che si imbattono nel loro cammino.

Ritroviamo Zeus, Era, Ade, PersefoneApollo, Afrodite, Artemide, Atena e tutti gli altri dei che giocano con i sentimenti degli esseri umani e si innamorano della loro caducità, della brevità della loro esistenza. Ci sono gli eroi, come Giasone, Paride, Achille o Atalanta, catturati nei momenti più gloriosi della loro vita, e ci sono gli esseri umani, che si innamorano degli dei, che volenti o nolenti legano la loro vita mortale ad un'immortalità che non potranno mai raggiungere. Amore e odio, vita e morte, due facce della stessa medaglia che si scontrano e si incontrano fino a intrecciarsi in un tutt'uno.

Ero praticamente certa che avrei apprezzato questo romanzo, in realtà me ne sono innamorata, ho letto le prime pagine e non sono riuscita più a fermarmi. Le storie che la Mastrocola rielabora e ci racconta in chiave moderna sono miti che conosciamo benissimo. Quante volte ci è capitato di leggere degli dei greci che si innamorano degli esseri umani, che li inseguono fino a catturarli e addirittura li rapiscono pur di averli? Questi miti affondano le loro radici in un passato lontano che però ci sembra vicinissimo, sono storie che parlano al nostro cuore, che toccano le parti più nascoste e profonde del nostro essere.

Il libro è suddiviso in varie sezioni, ognuna di esse è dedicata ad un aspetto particolare dell'amore. Le storie narrate dall'autrice ci ricordano che l'amore è rapimento, è ombra, fuga, sguardo, è eccesso, divieto, viaggio, segreto, è dono, l'amore è il mondo.

Ho amato ogni storia, ogni pagina, ogni parola di questo libro. I miti greci mi ricordano le storie che leggevo da ragazzina, quando studiavo epica e mi perdevo dietro i miti di dei ed eroi. L'autrice riesce a rielaborarli in chiave moderna e più semplice, ma senza snaturarli nè togliendogli la magia che li ha sempre contraddistinti. Ho apprezzato lo stile della Mastrocola, elegante, scorrevole ma profondamente evocativo. Anzi, probabilmente la parola giusta per definirlo è poetico. Le pagine di questo libro sono poesia semplice e pura che tocca le corde dell'anima del lettore.

Mi è piaciuta la suddivisione delle storie e ne ho apprezzato la varietà, conoscevo infatti la maggior parte ma ne ho trovate alcune che non conoscevo e che mi sono piaciute moltissimo. Ogni storia mette in luce un aspetto particolare dell'amore, qualcosa che lo distingue, una sfumatura che lo rende il sentimento travolgente che conosciamo.

I miti greci ci raccontano qualcosa di noi, sono estremamente attuali perché, pur parlando di dei, semidei ed eroi, sono in realtà delle storie profondamente umane. Abbiamo Persefone che fugge l'ombra che vede in Ade ma che in realtà la ama come non ha mai amato; Giasone e Teseo, gli eroi che fuggono, partono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e si lasciano dietro amori e cuori infranti; Psiche, che si lascia ingannare da dicerie malvagie e perde l'amore della sua vita; Cassandra, che alla ricerca di una conoscenza che la condannerà si rifiuta di amare; Pigmalione, che cerca la perfezione negli altri ma che è solo.

E poi ci sono Clizia e la sua gelosia, Dafne e la paura di amare, Narciso e l'egocentrismo, la solitudine di Calipso, la vendetta di Medea, l'amore mutevole di Zeus, il fallimento di Orfeo, la tristezza di Apollo. In ogni mito c'è qualcosa di noi, ogni storia ci ricorda quanto l'amore sia importante, quanto sia in grado di cambiare la nostra vita, di dirigerla in modo diverso, di spingerci a superare le nostre paure e i nostri limiti. Prendendo a prestito le parole del libro, "l'amore è contrapporsi al pensiero degli altri, credere soltanto alla verità di quel che tu provi." Buona lettura!

"L'amore non è altro che inseguire, un incessante voler prendere. Ma non è violenza, o sopruso. E' solo incontro, che ti cambia ma ti lascia intatta. Come la luce cambia mille volte il giorno, ma nulla toglie al giorno."

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