[Rubrica: I suggest you a TV Series #50] The Umbrella Academy

Buona giornata cari lettori  e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle serie tv! Oggi parliamo di una serie tv che ho guardato, tanto per cambiare, su Netflix e che mi è piaciuta molto.



The Umbrella Academy è una miniserie prodotta da Netflix e rilasciata sulla piattaforma in tutto il mondo il 15 Febbraio. La serie è basata sull'omonimo fumetto di Gerard Way, che probabilmente conoscerete come ex front man dei My chemical romance. Non ho letto il fumetto ma, sopratutto dopo aver visto il primo trailer, ero molto curiosa di vedere questa serie.

La trama ruota tutta attorno alle vicende di una famiglia piuttosto particolare, una famiglia di super eroi disfunzionale. Tutto inizia quando il capostipite, Sir Reginald Hargreeves, adotta 7 bambini nati nello stesso momento da madri che al mattino non erano incinte. I 7 ragazzini, tutti o quasi dotati di poteri particolari, vengono addestrati dal padre adottivo per diventare una sorta di squadra di supereroi. Anni dopo, in occasione della morte del padre, la squadra si ritrova nella casa di famiglia e dovrà affrontare una serie di misteri che ricomporrà la vecchia Umbrella Academy.

La serie è composta da 10 episodi della durata di circa 1 ora ciascuno. Se dovessi darvi una definizione di questa serie, probabilmente la definirei un mix tra X-Men e Watchmen, ma con degli elementi originali che comunque la rendono completamente diversa da qualsiasi altra cosa. La regia, i dialoghi, l'evoluzione del racconto e il modo in cui sono tratteggiati i personaggi, sono davvero perfetti. Da questo punto di vista si tratta davvero di un ottimo prodotto, caratterizzato da una certa originalità che distingue The Umbrella Academy rispetto ad altre serie che potrebbero sembrare simili.

Quello che ho apprezzato maggiormente è proprio la definizione dei personaggi, specialmente a livello psicologico. Questa famiglia è composta da una serie di personaggi molto diversi tra loro; hanno un rapporto difficili, non sono una vera famiglia, probabilmente non lo sono mai stati. Le vicende che hanno vissuto li hanno portati ad allontanarsi l'uno dall'altro, a crescere rancorosi, arrabbiati. Abbiamo Luther, scappato per non  rivelare la sua vera natura, Diego, un vigilante senza scrupoli, Allison, allontanatasi dalla famiglia per diventare un'attrice, Klaus, l'outsider della famiglia, provocatore tossicodipendente e infine Vanya, la pecora nera della famiglia, l'unica senza doti particolari.

Gli attori hanno fatto tutti un ottimo lavoro nel portare su schermo i personaggi, ma il mio preferito è sicuramente Klaus, interpretato dal bravisismo Robert Sheehan che ne fa un ritratto davvero impressionante. Klaus è forse il più fragile della famiglia, si nasconde dietro un umorismo nero, ma in realtà dietro le battute e le provocazioni si nasconde un animo fragile e sensibile. L'evoluzione di Klaus, insieme a quella di Vanya che procede però in direzione diametralmente opposta, è probabilmente una delle parti più riuscite della serie.

Anche l'evoluzione della narrazione è molto interessante. Il mistero al centro del racconto ben presto si trasforma in una vera e propria missione che riporterà i membri di questa strana famiglia a fare squadra e a ritrovarsi, a sentirsi di nuovo una famiglia come forse non sono mai stati. Qualche parola devo assolutamente spenderla anche per la colonna sonora di questa serie che è semplicemente strepitosa! Insomma, supereroi particolari e fuori dal comune, un mistero da risolvere, un mondo da salvare e una serie di personaggi che con le loro storie vi divertiranno ed emozioneranno. Se non l'avete ancora fatto, guardate The Umbrella Academy, vi assicuro che lo amerete!


Buona visione! Alla prossima!

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