[Serie TV] What's wrong with Secretary Kim - Yumi's Cells - Nevertheless - My name


Buona giornata cari Lettori! Oggi torniamo a parlare di serie tv. No, non è vero, torniamo a parlare di K-Drama ovviamente.

Lo avevo accennato nel primo post dedicato ai drama coreani e mi trovo a ribadire il concetto. I K-Drama sono diventati la mia droga, il mio pane quotidiano, la mia piccola ossessione. Ormai io e la Korea siamo una cosa sola. Oggi parliamo di alcuni degli ultimi drama che ho visto, alcuni su Viki, altri su Netflix.

Partiamo con un drama famosissimo, What's wrong with Secretary Kim, e molto popolare. La serie, composta da 16 episodi, ha per protagonisti il vicepresidente di una grande società, Lee Young-joon, e la sua segretaria, Kim Mi-so. Quando improvvisamente Kim annuncia che si licenzierà dopo aver lavorato per il vicepresidente per nove anni, lui si rende conto che la presenza di Kim Mi-so nella sua vita è più importante di quello che pensava. Romantico, ironico e molto divertente, questo drama mi è piaciuto tantissimo. Disguidi, malintesi e una storia passata che accomuna i due protagonisti sono i principali ingredienti del racconto che si lascia seguire con estremo piacere e che emoziona e diverte allo stesso tempo. Interpretato da  Park Seo-joon, probabilmente in uno dei suoi migliori ruoli, e  Park Min-young, il drama racconta di base una storia d'amore tra un narcisista innamorato di sè stesso e una donna che per 9 anni ha messo da parte la sua vita per lui. In questo drama mi sono piaciute anche le storyline dei personaggi secondari, ma in generale è una serie consigliatissima. Risate assicurate e tanto romanticismo. Lo trovate su Viki!

Altra serie che ho visto e apprezzato moltissimo è Yumi's Cells. In questo caso parliamo di una novità, l'ultimo episodio della serie è andato in onda solo qualche settimana fa. Non mi aspettavo mi sarebbe piaciuto tanto, ma in realtà Yumi's Cells è una piccola perla. La storia ha per protagonista Yumi, una giovane donna che dopo una brutta delusione d'amore non è più riuscita a riprendersi del tutto e che ha qualche difficoltà a esprimere le sue emozioni. Detta così potrebbe sembrare una serie piuttosto banale, ma in realtà l'elemento interessante è che la serie ci fa vedere, letteralmente, cosa accade nella testa di Yumi. Il drama infatti, traendo ispirazione da Inside Out, ci porta all'interno della testa di Yumi, nel suo villaggio interiore dove interagiscono e si scontrano le sue emozioni. L'idea di base è molto interessante perchè mostra quello che si nasconde dietro le interazioni più banali. Esplora il rapporto di coppia, attraverso la storia tra Yumi e Goo Woong, in modo molto originale ma realistico. Bravissimi i protagonisti, Kim Go-eun e Ahn Bo-hyun, che sembrano uscire direttamente dal webtoon per quanto sono simili ai personaggi. Deliziosa la storia che potrebbe essere definita un romance psicologico dai risvolti ironici, ma che spinge anche a riflettere sui rapporti interpersonali. Fantastica poi l'idea delle piccole Cells che ci mostrano quello che avviene all'interno della testa dei personaggi. Sicuramente diverso dai soliti drama, anche questo consigliatissimo!

Andiamo avanti spostandoci sulla piattaforma Netflix. Ho visto Nevertheless, serie romantica composta da soli 10 episodi con protagonisti Song Kang e Han So Hee. In questo caso parliamo di una storia d'amore abbastanza classica ma che vuole raccontare cosa significhi innamorarsi nel nostro secolo. La paura di impegnarsi, la mancanza di fiducia, le bugie, sono tutti elementi che ritroviamo nelle relazioni di Nabi, la protagonista. I primi episodi mi sono piaciuti abbastanza, purtroppo però poi il drama si perde un po' andando a ricalcare troppi cliché. C'è da dire poi che non ho apprezzato particolarmente i protagonisti, Nabi è troppo indecisa, insicura, troppo passiva in certe situazioni. Le sue relazioni sono il riflesso della sua insicurezza, perchè alla fine sono relazioni tossiche che le fanno solo male. Jae Eon d'altra parte è un personaggio negativo, manipolatore e che alimenta le insicurezze di Nabi. Sicuramente il drama riesce a raccontare in modo abbastanza veritiero una relazione poco sana accompagnata da paure e pregiudizi, ma sul finale si perde completamente. É come se tutto il percorso della protagonista venga cancellato a favore dell'happy ending a tutti i costi. Quindi insomma, molto bella la regia, stupenda la colonna sonora e bellissimo Song Kang, però non è che mi abbia proprio entusiasmato. 

Concludiamo con l'ultimo drama che ho visto sempre su Netflix. Si tratta di My Name, una serie composta da soli 8 episodi e di un genere completamente diverso rispetto alle precedenti di cui vi ho parlato. Si tratta di un drama poliziesco dalle tinte decisamente più dark e forti. La protagonista, Yoon Ji-woo, ha solo 17 anni quando assiste all'omicidio del padre. Da quel momento in poi unico obiettivo della sua vita diventa la vendetta. Aiutata dal boss di un'organizzazione criminale entra a far parte della squadra narcotici della polizia, decisa a scoprire chi sia l'assassino del genitore. Ritroviamo in questo drama Han So Hee e Ahn Bo-hyun, molto bravi nei rispettivi ruoli. La storia è ricca di momenti di tensione, inseguimenti, combattimenti e tanta, tantissima azione. É di base il racconto di una vendetta ma con il proseguire degli episodi diventa qualcosa in più. La protagonista, che ha passato la vita accecata da un unico e solo scopo, si rende conto che forse c'è qualcosa in più. Molto bello il percorso di crescita di Yoon Ji-woo, probabilmente l'elemento più interessante del drama. Il drama può contare poi su un'ottima scrittura e delle scene d'azione davvero ben fatte. Se vi interessa guardare qualcosa di diverso rispetto ai soliti K-drama, My Name potrebbe essere un'ottima alternativa.

E con questo si concludono i miei consigli (e non consigli) di questa settimana. Sto guardando altri drama, tra cui The King's Affection su Netflix che sto amando, ma ne parleremo più avanti. Quindi direi che ci leggiamo prossimamente con la rubrica dedicata alle Serie Tv coreane che sto pensando di chiamare "Io e le mie ossessioni". Dite che può andare? 

 Buona visione!





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