[Rubrica: Hating Books that everyone loves #27] Sei il mio danno di Jamie McGuire

Buona giornata cari lettori! Pensavo che questo giorno non sarebbe mai arrivato, ma a quanto pare ero diventata troppo fiduciosa, o meglio sono diventata piuttosto brava ad evitare letture che possono rovinarmi la giornata. E invece ci risiamo. Si, oggi rispolveriamo la rubrica delle recensioni cattivelle. Pronti?

Sei il mio danno è il nuovo romanzo della McGuire, autrice che è diventata famosa con la trilogia "Uno splendido disastro". Con questo nuovo romanzo si inaugura una nuova serie con nuovi personaggi. Il romanzo ha per protagonisti Darby e Trex. Darby è una giovane donna in fuga da un matrimonio che non voleva e da un  fidanzato violento. In abito da sposa e incinta, Darby approda al Colorado Springs Hotel dove trova lavoro come receptionist. Nello stesso hotel alloggia anche Trex, un ex marine, che si trova in città per un nuovo lavoro. Darby non vorrebbe cedere al fascino di Trex, ma suo malgrado si ritrova coinvolta in una nuova storia d'amore.

Bene, la trama di questo romanzo gira tutta attorno alla storia di Darby e Trex, due personaggi che, fatemelo dire subito, sono di una noia mortale. Non ho letto la precedente serie dell'autrice, o meglio l'ho iniziata ma abbandonata dopo poche pagine perchè mi dava l'orticaria. Questa storia parte praticamente allo stesso modo ed è talmente piena di clichè e di cose già lette e rilette che non so neanche come ho fatto a finire tutto il libro senza lanciarlo dalla finestra.



I problemi principali di questa storia sono essenzialmente 2. Il primo sono sicuramente i personaggi. Stereotipati, tutti uguali e anche abbastanza stupidi. Darby vorrebbe fare la parte della donna coraggiosa che è scappata da un uomo violento e che vuole ricostruirsi una vita. E fin qui ci siamo, va benissimo. L'unico problema è che poi si va a incastrare in una storia che ricorda pericolosamente la sua precedente relazione. Si fa manipolare da Trex, lui le dice in continuazione bugie e lei, pur sapendolo, non fa una piega. Ma seriamente? Dov'è finita tutta quella personalità tanto decantata?

Trex poi è un altro discorso. Io i personaggi maschili come lui non li reggo. E' il classico uomo padrone che si crede di essere chissà chi e si sente in diritto di dare ordini e manipolare la gente come se non ci fosse un domani. Poi ovviamente è bellissimo, intelligentissimo, interessantissimo ecc ecc. Ma questo che ve lo dico a fare, lo sapete già no?


Oltre ai personaggi, l'altro problema è proprio la storia. La trama di questo romanzo viene sviluppata piuttosto banalmente. Infatti potevo prevedere qualsiasi risvolto della trama e ogni singola azione dei personaggi. E' tutto troppo prevedibile, troppo sdolcinato e troppo poco realistico. Ragazzi, Darby scappa da un fidanzato violento e subito afferma che lei di relazioni non vuole più saperne. A pagina 50 questa già esce con Trex e si giurano eterno amore.


Ma il realismo dove l'abbiamo lasciato? Io ho capito che è solo un romanzo, ho capito che è una storia d'amore, però un pizzico di realtà vogliamo mettercelo? Va bene che esiste il colpo di fulmine, però qui parliamo di una situazione che parte con dei presupposti diversi che secondo me potevano essere sfruttati molto meglio.

Comunque alla fine la storia non riesce a colpire davvero il lettore, non lo emoziona. La storia è poco interessante, i personaggi sono davvero insopportabili e tutto il contorno che dovrebbe rendere il romanzo attuale, non fa altro che renderlo invece poco realistico e estremamente noioso. Questo è tutto, la McGuire e io non andiamo per niente d'accordo e si è capito ampiamente. Passo e chiudo! 


Buona "non lettura" e alla prossima!



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