La leggenda dei Corvi della Torre di Londra

I corvi. Volatili invisi ai più. Messaggeri nefasti di morte e personificazione del Maligno, sono loro i protagonisti della leggenda che vi presentiamo oggi. Ma tralasciando il simbolismo esoterico legato a questo animale, oggi vi racconteremo invece il singolare compito ricoperto dai Corvi della Torre di Londra.

La leggenda infatti è ancora oggi presa molto sul serio e si dice risalga al periodo della Restaurazione inglese, mentre altri sostengono sia una invenzione successiva di epoca vittoriana.
La famosa Torre, quasi millenaria, fu per secoli la prigione di Londra. E anche luogo in cui presero forma storie di fantasmi e leggende.  Proprio come quella legata ai neri pennuti. Nessuno sa con sicurezza quando arrivarono lì. Qualcuno azzarda che furono attratti dall'odore del sangue, altri ancora che vi furono portati come animali da compagnia. Si tratta in ogni caso di ipotesi che non ci danno alcuna certezza.

Quel che invece sappiamo per certo è che sono considerati alla stregua di veri e propri soldati. Al loro destino è legata infatti la sorte della Torre, ma soprattutto quella della Monarchia britannica. Se dovessero volare via o morire, la Corona e la Gran Bretagna cadrebbero. 
Questi custodi delle sorti reali sono simili ai comuni corvi, ma hanno una maggiore dimensione e sono più carnivori. La specie è quella del Corvus Corax. A vegliare sul destino della Corona inglese sono infatti sette corvi imperiali (sei più uno di scorta) tenuti in cattività. Ai "prescelti" vengono tagliate le penne remiganti di un'ala, in modo da non consentirgli di allontanarsi eccessivamente dalla Torre, e viene garantita una dieta "imperiale" con carne cruda e biscotti inzuppati nel sangue.  
Precedentemente dicevamo di come i corvi della Torre siano equiparati ai soldati. Hanno infatti documenti ufficiali che ne attestano lo status e come tutti i soldati possono anche essere congedati nel caso di una cattiva condotta.

A tal proposito è memorabile il caso del “corvo George”, espulso e mandato in Galles perché reo di aver distrutto alcune  antenne televisive.
L'espulsione ufficiale recava la seguente motivazione: “Sabato 13 settembre 1986, il corvo George, arruolato nel 1975, è stato inviato al Welsh Mountain Zoo. Per la condotta insoddisfacente, il suo servizio non è più richiesto”.
Più felice, se così possiamo dire, fu invece la sorte del corvo Grog. 
Quest'ultimo infatti, dopo aver servito per ben 21 anni la Corona, si stabilì nei pressi di un pub dell’East End.

Parlando invece di vicende più vicine ai giorni nostri, lo scorso mese di maggio sono nati quattro piccoli corvi. Leggendo un articolo molto dettagliato del Corriere della Sera si evince che l'evento ha avuto una particolare risonanza, oltre a far tirare un sospiro di sollievo alla Corona britannica. 
A dare l'annuncio è stato l'attuale Maestro dei Corvi, Chris Skaife. Quest'ultimo vive in un appartamento della Torre e dedica tutto il tempo alla cura dei suoi protetti. Ricopre questo ruolo dal 2011 ed è lui stesso che ogni mattina si reca al mercato della carne di Smithfields per scegliere i bocconi migliori. E noi cercheremo di seguire le sorti dei Corvi della Torre.


Commenti