[Recensione] L'ordine delle cose di Paola Capriolo

Due Fenici e 1/2
Questo libro mi ha lasciata sconcertata. Non mi aspettavo fosse così. All'inizio sono rimasta affascinata, talmente tanto, dalla copertina che ho deciso di leggerlo ma l'interno ha aspettative piuttosto oscure.

E' un libro scritto in maniera semplice, molto semplice e di facile lettura, quasi fanciullesca. La storia si interseca bene con tutti i personaggi ma ha un nonsochè di anomalo e misterioso.

Sabrina la protagonista del romanzo dopo la morte del fratello si ritroverà sola al mondo ma fortuna nella sfortuna vorrà che lei debba scrivere per la Desire un'azienda da sogno che, a suon di sorrisi e sano realismo, promette ai clienti di soddisfare qualsiasi desiderio. Ma tutte le aziende hanno le proprie mele marce e la Desidere lascerà aperti spiragli macabri e un pò oscuri. D'altronde l'ordine delle cose non è sempre perfetto e qualcosa, nella vita, deve sempre procedere in maniera sbagliata, fuori da ogni ordine .

Un racconto nel racconto se così possiamo definirlo, con
leggera sintesi e molto accurato. La storia è alquanto suscettibile e prende una piega che a me non è piaciuta. Sicuramente una buona metafora quella del licenziamento di vecchie tradizioni per passare a queste nuove tecnologie che fanno tanta tendenza. La facilità con cui l'azienda elimina il "povero" Professore di musica è degradante, deleteria e triste ma forse è la realtà delle cose. In una società così improntata verso il successo, verso la tecnologia e verso gli strumenti glaciali che ci circondano non facciamo più caso a chi amiamo a chi vogliamo bene o a chi ci porge un sorriso.

La storia è dura ma vera e reale più di quanto possiamo immaginare, forse in sole duecento pagine è troppo ma la sostanza è abbastanza istruttiva.

Di piacevole lettura, anche se non ho adorato la storia, l'ho trovata semplicemente un pò infantile nella scrittura ma con grandi significati . Il naturale corso delle cose alcune volte non è come ce lo aspettiamo ma completamente diverso dalla realtà. Buona lettura.

Commenti