[Rubrica: I suggest You a TV Series #51] Chernobyl

Buona giornata cari lettori  e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle serie tv! Oggi parliamo di una serie tv che ho visto la scorsa settimana e che considero una delle migliori serie di quest'anno.

Chernobyl è una miniserie targata HBO nata dalla collaborazione tra Inghilterra e Stati Uniti. La serie, formata da 5 episodi della durata di 1 ora circa ciascuno, è basata sugli eventi del Disastro di Černobyl'. Il racconto si concentra principalmente sugli eventi che seguirono allo scoppio del reattore nucleare, sui primi soccorsi arrivati sul posto e sui lavori che vennero fatti per mettere in sicurezza il sito dopo l'esplosione. Vero fulcro della serie sono però i ricordi e le storie legati agli uomini e alle donne che si sono sacrificati per portare aiuto alle vittime del disastro.

La serie si basa per gran parte, oltre che sugli eventi reali, anche sulle testimonianze raccolte da Svetlana Alexievich, scrittrice e premio Nobel per la letteratura, nel suo libro Preghiera per Černobyl', che ho letto e recensito lo scorso inverno.

Il libro, così come la serie, racconta delle testimonianze dirette di persone che erano presenti al momento dello scoppio; la maggior parte vivevano a Pripyat, cittadina da cui per primi partirono i soccorsi.

La storia parte esattamente il giorno dello scoppio del reattore numero 4 della centrale nucleare di Černobyl', il 26 Aprile del 1986. Il racconto si concentra poi su tutti gli avvenimenti che seguirono allo scoppio, il disastro, la diffusione delle radiazioni, l'evacuazione delle città che avvenne quando ormai era troppo tardi, il coraggio dei primi vigili del fuoco che, ignari di cosa stavano affrontando, furono i primi a morire. E ancora gli uomini e le donne inviati a porre rimedio al disastro, quelli che si sacrificarono per il bene comune.

La storia prosegue poi fino al processo, più che altro un finto processo, in cui venne spiegato esattamente quello che era accaduto e perchè. Protagonisti del racconto, o almeno alcuni dei personaggi principali, sono Valerij Legasov, ingegnere nucleare inviato a limitare i danni, Boris Shcherbina, chiamato a dirigere la commissione istituita a fronte del disastro, Ulana Khomyuk, una scienziata dell'istituto per l'energia nucleare e Lyudmilla Ignatenko, moglie di uno dei pompieri vittima delle radiazioni.

Ho trovato la serie semplicemente fantastica. Le riprese, la fotografia, l'interpretazione degli attori protagonisti, tutto è perfetto e ricrea quella che doveva essere l'atmosfera che si respirava durante quel terribile incidente. I 5 episodi si lasciano guardare con estremo piacere e con una forte curiosità. Di Černobyl' tutti abbiamo sempre sentito parlare, anche i più giovani. Sappiamo quello che è successo, conosciamo per sommi capi i risvolti seguiti allo scoppio, ma non conosciamo tutti i dettagli. La serie invece fa luce proprio sui dettagli, su quella parte degli eventi che non conosciamo.

Gli attori sono stati perfetti. Il trio Legasov-Shcherbina-Khomyuk, interpretato da Jared Harris, Stellan Skarsgård e Emily Watson, ci ha fatto dono di una performance di bravura a cui di rado assistiamo. Le loro interpretazioni sono state meravigliose, così come quella di Lyudmilla, interpretata da un'intensa Jessie Buckley.

Devo ammettere però che la serie è tosta da guardare, non è una visione semplice nè tanto meno adatta a tutti. Gli eventi, la paura, l'orrore e anche la morte non vengono edulcorati e neanche filtrati. Il racconto è crudo, così come deve essere stato per chi l'ha vissuto in prima persona. Ma credo anche che questo fosse l'unico modo corretto di raccontare questa storia, l'unico modo che ci permette di capire, almeno in minima parte, cosa deve essere stato.

Altro aspetto su cui fa luce la serie sono le bugie del governo, le bugie che nascosero la reale portata del disastro e che poi causarono la maggior parte delle vittime. Nessuno era preparato a quello che sarebbe successo, non avevano nè attrezzature nè indumenti adatti. I vigili del fuoco vennero mandati sul luogo dello scoppio senza protezioni e senza neanche sapere a cosa andavano incontro. La popolazione non fu avvisata, la pioggia di materiale radioattivo li colse totalmente impreparati. Credo proprio che questa sia la parte peggiore. Rendersi conto che forse si potevano evitare alcune morti, si potevano evitare bugie su bugie su bugie che non fecero altro se non causare ancora più dolore.

Per me questa serie è assolutamente imperdibile. Sicuramente una delle migliori, se non la migliore serie di quest'anno. Cruda, realistica ed estremamente potente dal punto di vista emotivo. Voglio concludere, invitandovi ovviamente a guardarla, citando le parole della Alexievich: "Perchè, allora, la gente ricorda? Per ristabilire la verità? La giustizia? Per liberarsi e dimenticare? Perchè capisce di aver preso parte a un avvenimento eccezionale? O perchè cerca di proteggersi mediante il passato?"


Buona visione! Alla prossima!

Commenti

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