Letture dal Passato: Canto di Natale

Buona Domenica!
Questo sarà l'ultimo post dell'anno: le Fenici vanno in vacanza!
Chiudiamo con "Letture dal Passato"...








Charles John Huffam Dickens,nato a Portsmouth il 7 Febbraio 1812 , è stato uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico.

Noto tanto per le sue prove umoristiche, quanto per i suoi romanzi sociali , è considerato uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi, nonché uno dei più popolari
 ed è ritenuto dalla critica il "fondatore" del romanzo sociale, ovvero che tratteggia la vita dei ceti sociali economicamente svantaggiati e denuncia situazioni di sopruso e pregiudizio, per la creazione del quale "unì" due correnti narrative dell'Ottocento, ovvero quella picaresca, seguita da scrittori come Henry Fielding e Daniel Defoe, e quella più romantica e sentimentale, cui aderì, per esempio, Laurence Sterne.

Il 9 giugno 1865 viene coinvolto nell'Incidente ferroviario di Staplehurst, nel corso del quale sei carrozze del treno sul quale Dickens viaggia cadono da un ponte in riparazione; l'unica carrozza di prima classe che rimane sul ponte è proprio quella in cui si trova lo scrittore. Rimane sul posto per assistere i feriti, per poi ritornare nella sua carrozza a salvare i manoscritti dell'opera incompiuta Our Mutual Friend. Nonostante ne esca incolume, non sarà mai in grado di cancellare dalla sua mente tale disgrazia.

Negli ultimi mesi del 1865 si reca ancora in America per un giro di letture delle sue opere. Ma il suo stato di salute peggiora giorno dopo giorno. Alla fine gli viene diagnosticato un attacco di paralisi. 
Muore alle ore 18.10 del 9 Giugno 1870, esattamente a cinque anni di distanza dal disastro di Staplehurst.
Il 14 giugno è sepolto nell'abbazia di Westminster, nella quale la sua salma viene portata da un treno speciale, nell'angolo dei poeti (Poets' Corner), accanto a Henry Fielding, cui egli si "ispirò", come ad altri autori, per la creazione del romanzo sociale.

Il Canto di Natale (A Christmas Carol), noto anche come Cantico di Natale o Ballata di Natale, è un romanzo breve di genere fantastico del 1843 di Charles Dickens, di cui è una delle opere più famose e popolari. È il più importante della serie dei Libri di Natale. Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens della società ed è anche una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo. 
Narra della conversione dell'arido e tirchio Ebenezer Scrooge visitato nella notte di Natale da tre spiriti (il Natale del passato, del presente e del futuro), preceduti da un'ammonizione dello spettro del defunto amico e collega Jacob Marley. Il Canto unisce al gusto del racconto gotico l'impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l'analfabetismo: problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poverty Law (Legge contro la povertà), comodo tappabuchi tanto inefficace quanto dannoso ideato dalle classi abbienti.

Citazioni:

"Marley, prima di tutto, era morto. Niente dubbio su questo. Il registro mortuario portava le firme del prete, del chierico, dell’appaltatore delle pompe funebri e della persona che aveva guidato il mortoro. Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome di Scrooge, su qualunque fogliaccio fosse scritto, valeva tant’oro. Il vecchio Marley era proprio morto per quanto è morto, come diciamo noi, un chiodo di porta.
Badiamo! non voglio mica dare ad intendere che io sappia molto bene che cosa ci sia di morto in un chiodo di porta. Per conto mio, sarei stato disposto a pensare che il pezzo più morto di tutta la ferrareccia fosse un chiodo di cataletto. Ma poiché la saggezza dei nostri nonni sfolgora nelle similitudini, non io vi toccherò con sacrilega mano; se no, il paese è bell’e ito. Lasciatemi dunque ripetere, solennemente, che Marley era morto com’è morto un chiodo di porta."
Baci...
Ilaria


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