Recensione: L'amore ai tempi della neve di Simon Montefiore

Buon Pomeriggio cari Lettori!
Oggi per voi la Recensione di un libro che ci trasporta nella lontana e freddissima Russia...

Mosca 1945: mentre Stalin si appresta a festeggiare la vittoria sui nazisti insieme ai suoi più stretti collaboratori, poco distante risuonano due spari. Un ragazzo e una ragazza vengono trovati morti su un ponte. Ma i giovani non sono persone qualsiasi, bensì appartengono a due delle famiglie più influenti e più vicine a Stalin e frequentano entrambi il collegio più esclusivo, dove studia tutta la nuova élite politica e intellettuale dell’Unione Sovietica. Si tratta di un omicidio? Di un doppio suicidio? Di una cospirazione contro lo Stato? Le indagini si svolgono sotto il diretto controllo di Stalin, che fa interrogare i compagni di scuola costringendoli a testimoniare contro i loro amici, i loro fratelli e i loro stessi genitori, in una terribile caccia alle streghe che porta alla luce amori illeciti e segreti famigliari e in cui il più piccolo sbaglio può significare una condanna a morte. Emozionante, avvincente, storicamente dettagliato, l’amore ai tempi della neve trasporta il lettore in un mondo e in un’epoca di grandi passioni, amori e tradimenti.

Mosca 1945: la seconda Guerra mondiale è finita con la disfatta della Germania e dei nazisti, e la Russia festeggia la sua vittoria in una grande parata che attraversa tutta Mosca e in cui ospite d'onore è il Compagno Stalin,grazie al quale la vittoria è stata possibile. Ma tra la folla che festeggia improvvisamente si sentono due spari e appare un'agghiacciante visione: i corpi senza vita di due ragazzi sono riversi sull'asfalto tra gli sguardi attoniti delle persone...

Da qui inizia la storia, una storia che ci condurrà all'interno del governo Russo, il Politburo, negli uffici di Stalin e nella temuta prigione della Lubjanka;
Indagando sulla morte dei due ragazzi, Nicolasa e Rosa, si  scoprirà che appartenevano a un gruppo chiamato "Club degli Inguaribili Romantici" in cui insieme ad alcuni compagni di scuola inneggiavano all'amore e alla poesia ispirati dai versi di Puškin...

Ci sentiamo soffocare in un mondo incolto, retto dalla scienza e dall'organizzazione, dominato dalla fredda macchina della storia.
 Vogliamo vivere nell'amore e nel romanticismo.

Quello che era solo un gioco tra ragazzi diventa un vero e proprio incubo quando gli Organi, la polizia investigativa del governo, iniziano ad indagare sul caso, imprigionando tutti gli appartenenti al gruppo e interrogandoli senza pietà.
Con l'avanzare delle indagini il gruppo nato per gioco, si trasformerà addirittura in una cospirazione contro il governo e allora tutti diventeranno colpevoli, non solo i giovani alunni della Scuola 801, ma anche le loro famiglie, perchè sotto il governo Staliniano nessuno è al sicuro...
L'amore ai tempi della neve è un romanzo storico molto accurato, che descrive un periodo non felicissimo per la Russia; l'ambientazione è molto affascinante e descritta minuziosamente...

I personaggi sono molti, ma l'autore ha saputo ben destreggiarsi nel  caratterizzarli tutti e nel renderli reali, la storia che ci racconta è a tratti agghiacciante e cruda e diventa ancora più surreale quando gli Organi nello loro indagini, si abbassano a imprigionare due bambini, di solo 10 e 6 anni e li tengono per settimane lontani dalle famiglie, interrogandoli giorno e notte senza pietà...
Il modo in cui le indagini vengono svolte, si avvicina molto alla realtà del tempo, un periodo nero, fatto di limitazioni e di dittatura in cui ci si spiava a vicenda e non ci si poteva fidare neanche dei propri familiari. 
Nessuno era al sicuro, si correva sempre il rischio di essere accusati e arrestati ingiustamente ed è questo che accade a molti dei personaggi del romanzo, che vedono le loro famiglie distrutte e i loro sogni infrangersi...
L'autore è riuscito a dipingere un quadro perfetto della società russa del Dopoguerra, creando una storia intrigante fatta di amicizia, amore, passioni e tradimenti e sopratutto ha dato il meglio di sè con il personaggio di Stalin, un uomo che nel 1945 ormai non è più nel fiore degli anni, ma che comunque continua ad emanare potere da ogni poro e a tenere sottoposta una nazione intera!
Questo romanzo è consigliatissimo non solo per gli amanti dei romanzi storici, ma anche per chiunque voglia leggere un romanzo affascinante e ricco di pathos!


4 Fenici e mezzo

Baci...


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