[Recensione] L'arte di cucinare desideri di Erica Bauermeister

Oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha affascinato fin da subito. Molte volte ho messo gli occhi su questo tomo e molte volte non l'ho preso ma proprio l'altro dì, prima di Natale, l'ho intravisto e l'ho dovuto prendere (era come se mi chiamasse) .

La copertina è favolosa, sprigiona dentro l'anima una sorta di sapore e essenza che ti trascina già a pregustare il libro. La storia non è semplice ma allo stesso tempo favolosa e accattivante. Rende gli occhi e il cuore partecipe lasciando un pizzico di malinconia.

L'autrice è abile nel descrivere i sapori della cucina e le storie dei personaggi che si intersecano perfettamente senza mai fermarsi, lasciando un sapore agrodolce nell'aria. Ognuno di loro ha una storia ed ella in parti uguali sa misurare degnamente ognuna di essa . Rendendo merito a tutti e a nessuno. Ogni riga, rende noto l'essenza che gli odori e i sapori sprigionano nell'animo umano, creando la magia che la cucina "in un certo senso" ci da, la serenità che sprigiona viva.

La storia narra del Ristorante di Lillian, un luogo speciale. Un luogo in cui tornare a sorridere e guardare al futuro con occhi diversi. Nella sua cucina Lillian non prepara solo piatti prelibati, ma li arricchisce con un ingrediente segreto in grado di scacciare la malinconia e dare voce alle emozioni più profonde. Intorno a lei, gli allievi della sua scuola di cucina e i suoi aiutanti ricercano quella stessa magia per dare una svolta alle loro vite. Come Chloe che, delusa dall'amore, ha paura dei sentimenti che prova; Finnegan che, fuggendo da un doloroso passato, si rifugia nella scrittura; o Isabelle che ha perso il gusto dei ricordi. Lillian sa che per ogni problema esiste la ricetta perfetta: una crostata di frutta per riassaporare la felicità, una zuppa fumante per farsi sorprendere di nuovo dal destino, un arrosto per avere nuovamente fiducia. Nessuno può tenere chiuso il proprio cuore davanti a un manicaretto preparato dalle sue mani. Nemmeno Al, il misterioso cliente che, dietro un'apparente sicurezza, nasconde una ferita: la crisi del suo matrimonio che ha fatto crollare le sue certezze.


"I desideri sono come gli ingredienti, magici, puri e senza ombra di dubbio buoni. Le dosi perfette rendono questo libro davvero unico."

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