[Trilogia Villa Matilde, la casa degli amori ritrovati] Quando fioriranno le rose - La cucitrice di sogni - L'assaggiatrice di tè di Giulia Dal Mas

Ho letto a lungo i romanzi di Giulia e a lungo mi hanno tenuto compagnia, con calma senza fretta. Ogni piccola scintilla di vita mi è entrata dentro e non se ne è andata più via, ogni personaggio mi ha trapassato l'anima, con il suo modo delicato di scrivere mi ha trascinata nelle sue parole, nella vita a volte travagliata dei protagonisti. 

QUANDO FIORIRANNO LE ROSE

Questo è il primo romanzo della serie Villa Matilde un romanzo meraviglioso.

Iniziamo, a piccoli passi, a conoscere le storie che piano piano si intrecciano lungo un percorso articolato e complesso. 

Questa è la storia di Sophie una donna che deve superare un grande dolore e lo farà attraverso il suo lavoro, la sua passione. Ritorniamo al passato e iniziamo a  conoscere i personaggi. 

La scrittrice, Giulia Dal Mas, riesce a penetrarti nell'animo e a raccontarti storie di vita vissuta in punta di piedi. Le sue parole sono inchiostro scuro che si disegna nel cuore.

La storia è affascinante, ritorniamo indietro nel tempo e comprendiamo come tutto possa essere accaduto. Romantico, delicato, riesce a ogni capitolo a conquistare ciò che di più profondo c'è nel cuore. Dona serenità e armonia.

LA CUCITRICE DI SOGNI

Una storia dentro la storia come tutte le altre. Segue, si interseca con quella precedente e ancora una volta con il suo tocco magico e la sua penna Giulia Dal Mas riesce a conquistarmi. La sua delicatezza, le storie che scrive affascinano e attirano come se qualcosa in tutti quei personaggi potesse lacerarti e ricordarti sempre che in un corpo ci sono mille sfaccettature. 

Elegante nel modo di scrivere anche qui ritroviamo una donna, Celeste che con la morte dei genitori ha perso la sua identità e ritornando indietro nel tempo, attraverso un dolore riesce a comprendere. 

Tutto riporta al cuore, ogni cosa, e se non c'è quello nulla è possibile. I ricordi sgorgano e rimangono. Una storia a tratti dolorosa, alla scoperta del passato.  

L'ASSAGGIATRICE DI TE'

Giulia Dal Mas con questo capitolo conclude la serie di Villa Matilde.
Mi sono innamorata di questo volume. Delicato, affascinante e sublime.

La protagonista è talmente affascinante e leggera che ho trovato in lei la bellezza di una persona semplice ma complessa allo stesso tempo. Attraverso le pagine, l'autrice mi ha trasportato nel mondo del Tè, con i suoi rituali e le sue tecniche, molto diverse da quelle occidentali.

Si ritorna come per gli altri libri, indietro nel tempo, in un passato non più nostro. In un mondo che ormai si è perso ma proprio come dice lei che sta ritornando alle origini, in cui la delicatezza di un gesto era fondamentale. La casa doveva avere una simmetria per riuscire ad avere l'animo limpido e tranquillo.

La Siena che racconta è meravigliosa con i suoi vicoli e la grande festa del Palio. Riesce in maniera sublime a trasportarci dal Giappone, terra complicata, ai nostri giorni a Siena e a farci innamorare in entrambi i casi. Le sue parole sono come linfa vitale che scorre. La bellezza viene raccontata in maniera esemplare, sotto diverse forme.

La crudeltà e la cattiveria può essere deleteria in alcuni casi e far soffrire più persone ma alla fine la bontà delle piccole cose, vince sempre.

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