Uscita del Giorno: OGGI in LIBRERIA!!

Oggi in libreria i 4 Classici editi dalla GIUNTI Y !!
Naturalmente già nella nostra libreria!!

TRAMA:
Il visconte di Valmont, cinico seduttore, ha deciso di conquistare la castissima Madame de Tourvel. Confida il suo progetto alla marchesa de Merteuil, sua ex amante e sua emula in libertinaggio. Sarà lei a guidare a distanza le avventure di Valmont, imponendogli di rispettare il codice libertino. Gli consiglia innanzitutto di conquistare la timida Cécile de Volanges, appena uscita di convento e promessa a un uomo di cui la marchesa si vuole vendicare.
Cécile si innamora del giovane Danceny, e Valmont riesce a sedurla ponendosi come intermediario tra lei ed il giovane.
Grazie ad alcuni stratagemmi il visconte vince anche le resistenze di M.me de Tourvel riesce a possederla carnalmente, ma poiché la marchesa lo obbliga a rompere quest'ultima relazione, Valmont scrive una lettera di rottura a M.me de Tourvel nella speranza, che risulterà vana, di riottenere i favori della sua ex amante. La lotta fra i due libertini è ormai inevitabile e la marchesa rivela a Danceny la relazione fra Valmont e Cécile. I due si battono in duello e Valmont muore, ma non prima di aver consegnato al giovane le lettere che smascherano le trame della marchesa di Merteuil. La marchesa, sfigurata dal vaiolo e conosciuta finalmente nella sua reale natura, si isola dalla società mentre M.me de Tourvel e Cécile si ritirano in convento dove M.me de Tourvel morirà poco dopo.


TRAMA: 
Nella vicenda narrata da Apuleio, Psiche, mortale dalla bellezza eguale a Venere, diventa sposa di Amore-Cupido senza tuttavia sapere chi sia il marito, che le si presenta solo nell'oscurità della notte. Scoperta su istigazione delle invidiose sorelle la sua identità, è costretta, prima di potere ricongiungersi al suo divino consorte, a effettuare una serie di prove, al termine delle quali otterrà l'immortalità.









TRAMA: 
Il romanzo inizia raccontando la tranquilla vita di Edoardo e Carlotta. I due avevano vissuto il loro amore in giovane età, ma la famiglia di Carlotta aveva piani diversi per il suo futuro. Ella, infatti, fu data in sposa ad un uomo molto più anziano, dal quale ebbe anche una figlia, Luciana. Viste le controversie nel vivere il suo amore Edoardo parte per un viaggio in giro per il mondo, durato anni, in compagnia di un vecchio amico, il Capitano. Al suo ritorno, i due si rincontrano, Carlotta è ormai vedova e rivede il suo vecchio amore mentre era in compagnia della figlia e di Ottilia, una giovane orfana che Carlotta ama come fosse sua. La fiamma tra i due si riaccende, si sposano e dedicano la loro pacata esistenza alla cura della loro tenuta. La storia si complica quando Edoardo, venuto a sapere della disgrazia in cui è caduto il suo amico, decide di portare il Capitano a vivere con loro. Carlotta è dapprima contraria, poiché teme che un terzo elemento possa rompere gli equilibri e la soddisfazione sentimentale faticosamente raggiunta. Viene dedicato un intero capitolo alla descrizione chimica di ciò che sarebbe successo poi, quando l'elemento C, il Capitano, si sarebbe unito all'elemento A, Carlotta. Lasciando così l'elemento B, Edoardo, solo. Il problema trova soluzione quando Carlotta, avvisata dall'Assistente della Preside del facoltoso collegio in cui risiedono Luciana e Ottilia, decide di trasferire la giovane orfana nella loro tenuta, poiché troppo introversa per un'istituzione collegiale. Carlotta spera così di donare un pizzico di serenità alla giovine, offuscata completamente, almeno in collegio, dalla personalità più estroversa di Luciana. Ad occupare la tenuta, dunque, sono ora in quattro. Edoardo e il Capitano si dedicano a opere di ingegneria e architettura, mentre le due donne sono completamente dedite all'organizzazione del parco. Pian piano, le affinità elettive fanno la loro comparsa, avvicinando terribilmente Edoardo ad Ottilia e il Capitano a Carlotta. Questi nuovi sentimenti vengono dapprima fortemente contrastati da tutti i personaggi coinvolti, ma è la forza dell'amore a parlare per loro. Quando, infatti, i due sposi si lasciano andare a una notte di passione, sentono, immaginano l'altro non come Carlotta o Edoardo, ma come Ottilia e il Capitano. L'interesse che Edoardo prova per Ottilia cresce con il tempo fino a quando i due si baciano nel giorno del compleanno di Ottilia. Nello stesso momento Carlotta e il Capitano vanno contro le loro reciproche proibizioni e si scambiano un bacio, facendo sfociare il loro legame in amore. Poco tempo dopo il Capitano si dovrà allontanare dal castello avendo ricevuto da un amico di Edoardo un'interessante offerta di lavoro. Carlotta affronta Edoardo e gli comunica l'intenzione di mandare Ottilia da una sua amica in modo che ella possa essere introdotta nell'alta società. Edoardo, per evitare di allontanare Ottilia, decide di lasciare il castello informando la moglie che fino a quando Ottilia fosse rimasta lì, lui non l'avrebbe cercata, ma che se la ragazza avesse dovuto abbandonare la proprietà lui si sarebbe sentito libero di cercarla e corteggiarla. Edoardo parte senza salutare Ottilia. Carlotta e la giovane rimangono sole e la signora scopre che quella notte di passioni, ha lasciato in lei il frutto di quell'amore proibito. Edoardo sarà avvisato solo tempo dopo, poiché, partito per la guerra, non tornerà fino a quando il bambino sarà nato, assurdamente somigliante al Capitano e a Ottilia. Edoardo non riesce più a star lontano dal suo unico vero amore, Ottilia, e sollecitato dallo stesso Capitano (per di più consapevole dell'amore che quest'ultimo nutriva per sua moglie) decide di tornare a casa. La giovane, intanto, si convince a tornare in collegio, cedendo alle pressanti richieste dell'Assistente, perdutamente innamorato di lei. Mentre i due stanno compiendo questo viaggio in sensi opposti, si incontrano in una locanda, senza, però, mai vedersi. Edoardo riesce a convincere Ottilia, molto restia all'idea di vivere quest'amore, a tornare a casa con lui. La ragazza torna alla tenuta, si prende cura del bambino e quando, finalmente, rincontra Edoardo è con lui. L'uomo è sbalordito dell'assurda somiglianza che l'infante ha con la ragazza e si convince che sia un segno del destino. Si allontana per definire con Carlotta gli accordi che permettano a entrambe di costruirsi una nuova vita rispettivamente con Ottilia e il Capitano. Mentre Edoardo è alla tenuta e Ottilia e il bambino nel parco, un terribile incidente in barca stronca precocemente la vita del piccolo di casa. Ottilia è divorata dai sensi di colpa, si lascia morire non toccando cibo per settimane. Edoardo è inconsolabile per la morte del suo unico vero amore e qualche mese dopo muore anch'esso. Carlotta, ormai tra le braccia del Capitano, dispone che vengano seppelliti uno accanto all'altro, cosicché, un giorno, possano risvegliarsi insieme.

 TRAMA:
Un ufficiale sanitario, Charles Bovary, dopo aver studiato medicina durante la giovinezza, sposa una donna più grande di lui, che però muore prematuramente. Rimasto vedovo, si risposa con una bella ragazza di campagna, Emma Rouault, impregnata di desideri di lusso e romanticherie, vagheggiamenti che le provengono dalla lettura di novelle popolari. Charles è benestante, ma anche noioso e maldestro. Emma crede che la nascita di un maschio "curerà" il loro matrimonio. Quando rimane incinta, e alla fine partorisce una figlia, si convince che la propria vita sia virtualmente finita.
Charles decide che per Emma ci vuole un cambio di scena, e si trasferisce dal villaggio di Tostes (oggi Tôtes) a un altro villaggio altrettanto deprimente, Yonville (tradizionalmente identificato con la cittadina di Ry). Emma accetta il corteggiamento di una delle prime persone che incontra, un giovane studente di giurisprudenza, Léon Dupuis, che sembra condividere con lei il gusto per le "cose più belle della vita". Quando Léon se ne va per motivi di studio a Parigi, Emma intraprende una relazione con un ricco proprietario terriero, Rodolphe Boulanger. Confusa dai suoi fantasiosi vagheggiamenti romantici, Emma escogita un piano per fuggire con lui. Rodolphe, anche amandola, non è pronto ad abbandonare tutto per una delle sue amanti; quindi rompe l'accordo la sera precedente a quella dell'architettata fuga, mediante una lettera sul fondo di un cesto di albicocche. Lo shock è tale che Emma si ammala gravemente, e per qualche tempo si rifugia nella religione.
Una sera, a Rouen, Emma e Charles assistono all'opera, ed Emma incontra di nuovo Léon. I due iniziano una relazione: Emma si reca in città ogni settimana per incontrarlo, mentre Charles crede che lei prenda lezioni di pianoforte. Al contempo, Emma sta spendendo esorbitanti somme di denaro. I suoi debiti intanto raggiungono valori esplosivi e la gente inizia a sospettare l'adulterio. Dopo che i suoi amanti le hanno rifiutato il denaro per pagare il debito, Emma ingoia dell'arsenico e muore, in modo penoso e lento. Il leale Charles è sconvolto, tanto più che ritrova le lettere che Rodolphe le scriveva. Dopo poco tempo muore a sua volta, e la figlia della coppia rimane orfana.

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