Recensione: La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne

Buongiorno cari Lettori!
In questo periodo sono un  po assente,ma da Settembre tutto tornerà alla normalità!
L'unica cosa che non mi abbandona mai, per fortuna, sono i libri...


La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A.
La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall.



Fin dove ci si può spingere per preservare la Legge,la giustizia?
Fino a che punto arriva invece il perdono umano?
Queste sono le domande che inevitabilmente ci si pone durante la lettura de "La lettera scarlatta",romanzo e classico intramontabile, che ci narra la storia di Ester Prynne e dell'errore che una volta commesso, la perseguiterà per sempre sotto forma di una A scarlatta, che sarà costretta a portare sul petto per tutta la vita. Un errore di cui deciderà volontariamente di portare il peso da sola,senza coinvolgere altri...
L'autore ci parla di una società a Boston estremamente puritana e rigida, in un periodo storico in cui si dava la caccia alle streghe e ogni minimo errore veniva notato e severamente punito.
Questo è  proprio ciò che accade ad Ester, che insieme alla piccola Perla, è costretta ad affrontare quotidianamente lo sguardo carico di disprezzo della gente del posto; solo dopo molti anni, Ester verrà in parte perdonata, o meglio verrà dimenticato o messo da parte il peccato di cui si è macchiata.
L'autore riesce in questo breve romanzo a caratterizzare perfettamente ogni singolo personaggio, ma sopratutto la Società bigotta del tempo,sempre pronta a puntare il dito contro gli altri...
Ester è probabilmente il personaggio più riuscito, nonostante il dolore e la sofferenza per la pena inflittagli, resta un personaggio positivo, che si adopera per gli altri.
La lettera scarlatta è un bellissimo esempio di romanzo sulla nascita e lo sviluppo della "Nuova Inghilterra", di una società in mutamento e descrive magistralmente la forza di volontà di una donna, che sola contro tutti, riesce in parte a redimersi...
Ho trovato molto intenso questo romanzo e ho apprezzato particolarmente il capitolo finale, nel quale l'autore invita a riflettere su quello che è probabilmente l'insegnamento più importante contenuto nel libro: 

"Siate sinceri, siate sempre sinceri!"


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