[Recensione] Miss Charity di Marie-Aude Murail


Età di lettura: 16 anni in su
"Si potrebbe pensare che io vivessi da sola nella Nursey, in mezzo a rane e topi. E l'idea non è nemmeno troppo lontana dalla realtà. Venivo chiamata solo di rado in sala. Mamma era una di quelle persone per cui un bambino poteva al massimo essere visto, ma mai sentito."

Questa una breve introduzione sul retro di questo affascinante scritto. A mio parere elegante, istruttivo, sensibile e semplicemente memorabile.


Chi avrà letto la mia biografia sa che sono amante dei scritti di Jane Austen, adoro Beatrix Potter e i suoi disegni, amo le sorelle Brontë e il loro affascinante mondo. Bhè "Miss Charity" entrerà nel mio repertorio perché è ispirato proprio alla vita di Beatrix Potter ed è impregnato di romantica magia. Sapientemente scritto con maestria e tenacia  dimostra che la scrittrice è abile .  Ho adorato tutto di questo romanzo e l'ho letto fino all'ultima pagina, sperando che non finisse mai e quando mi avvicinavo alle ultime pagine speravo che non finisse come la nostra cara Beatrix ma non vi svelerò il finale, quello dovrete leggerlo.


La protagonista del romanzo è proprio l'adorata Miss Charity come da titolo. Una bambina immersa nel suo mondo fra mille animali, espirimenti e curiosità. Ella stessa si prodigherà nelle sue scienze e nella letture di opere divenendo quasi una bambina prodigio, che a quei tempi non era ben vista, anzi tutt'altro. Intelligente e caparbia sfrutterà la sua solitudine per trovare nuovi spunti  per i suoi esperimenti. Nella sua vita si avvicinderanno tante persone fra cui Madamoiselle che la istruirà nell'arte degli acquerelli  ed ella stessa supererà di gran lunga tutte le aspettative. I tempi duri però non consentiranno di esprimere al meglio il suo talento e una giovane donna nell'epoca vittoriana non poteva permettersi nessun lusso, se non cantare, ricamare e suonare il piano. L'infanzia della giovane Miss Charithy verrà traviata, non solo dalla famiglia ma anche dalla povera governante "Tabitha"pazza fino al midollo. Le cugine che si avvicenderanno Ann & Lydia si susseguiranno nella sua vita e saranno scaltre come volpi ma per loro il destino ha in serbo tante novità. Ho adorato ogni singolo personaggio e ammirato la forza, costante di volontà che ha la protagonista, sia da bambina che in giovin età . La sorte sarà caparbia con lei e la metterà in seria difficoltà facendo vacillare anche la sua salute.


Ho ritrovato la stessa forza anche in Gertrude del racconto di Levy Amy. Appassionata e solitaria, forse destinata a vivere con i suoi mille animali. Master Peter un docile coniglio sarà il suo compagno fedele, la entusiasmerà e con il suo piglio troverà modi allegri e spensierati per conquistare il cuore di tutti.

Un plauso forte e deciso va a questo romanzo, scritto con estrema accortezza e dignità. La scrittura è precisa, armoniosa nel complesso, stabile forse comprende tutto ciò che manca ad alcuni romanzi dell'epoca. Svariati artisti saranno menzionati e elogiate le loro narrazioni: Shakespeare, Wilde e anche la nostra amata Austen. Questo romanzo è impregnato di alte note musicali, dolci, caparbie e allo stesso tempo accurate in ogni minimo dettaglio. I dialoghi fra i vari personaggi si snodano come una semplcie commedia ed è questo che attira il lettore a seguire e a non appesantire il romanzo. Il mio personaggio preferito, forse fra tutti, è Ashley Kenneth che spunta all'improvviso, cogliendola nei momenti meno opportuni . Forse anch'io mi son innamorata di questo irriverente e "monello" ragazzo che sembra essere gioviale, sensuale, prodigo di allegria per tutti.

La mia opinione è piena e forte, questo scritto è eccellente, nessuna nota stonata va a comporre quest'opera che sprigiona fantasia, estro e vitalità da tutti i pori. Un romanzo davvero degno di essere letto.

Complimenti a questa collana delle Giunti e alla scelta della copertina che inevitabilmente ADORO!! Miss Charithy resterà nel mio cuore. 
Helen Beatrix Potter (Londra, 28 luglio 1866 – Sawrey, 22 dicembre 1943) è stata una scrittrice, illustratrice e naturalista inglese, ricordata soprattutto per i suoi libri illustrati per bambini. Le sue opere celebrano la vita e la natura nella campagna inglese attraverso il racconto delle avventure di animali antropomorfizzati come il celebre Peter Coniglio (Peter Rabbit) in inglese.

La passione per la natura, per gli animali, e per la pittura (in particolare ad acquerello) furono il tema conduttore della vita di Potter fin dall'infanzia, e si riflettono nelle sue opere letterarie. I suoi libri illustrati ebbero un grande successo, e i corrispondenti introiti, uniti all'eredità ricevuta da una zia, le consentirono di comprare prima il terreno di Hill Top Farm a Near Sawrey e poi quello di numerose fattorie adiancenti. Potter si impegnò nella salvaguardia dell'ambiente naturale dei terreni di sua proprietà, che alla sua morte furono da lei stessa lasciati al National Trust; (fonte: wikipedia)


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