[Anteprime Piemme] La collezionista di Lettere - Mortdecai-Tutta colpa di certi romanzi-Le stelle lo sanno

Buongiorno Lettori!  
Oggi pomeriggio, vi mostro alcune anteprime che usciranno 
a Febbraio per la Casa Ed. Piemme. Cosa ne dite? 
Quale vi piace e quale vorreste avere nella vostra collezione?! 

Pag.: 560 Prezzo: 19,90€
1914. Mentre la I guerra mondiale minaccia di fare in pezzi l’Europa, il re di Spagna Alfonso XIII riceve una lettera che cambierà per sempre il corso della sua guerra. La lettera di una bambina francese, Sylvie, che gli chiede aiuto per ritrovare suo fratello disperso al fronte; lo chiede proprio a lui, l’unico re che ha deciso di non fare la guerra. Alfonso, che ha appunto scelto la via della neutralità, di fronte a quelle parole piene di speranza, scritte con la grafia incerta dell’infanzia, capisce che quando una guerra minaccia il tuo mondo, non puoi restare a guardare. Decide così di aiutare, all’insaputa del governo francese, la piccola Sylvie. Da quel momento, moltissime altre lettere cominceranno ad arrivare a corte – lettere di madri, figli, mogli. E il re sceglierà una donna – Blanca, la figlia ribelle dei marchesi di Alerces, determinata, emancipata, decisa – per mettere insieme un ufficio clandestino che li aiuti. Sotto la guida di Blanca, e dei suoi collaboratori, molte lettere troveranno risposta, molte vite si ricongiungeranno, e molti destini si compiranno. E la stessa Blanca troverà un amore che forse non sapeva di stare aspettando. Un episodio vero della storia europea raccontato per la prima volta: la missione di pochi, coraggiosi eroi che, negli anni in cui il vecchio mondo spariva per lasciare il posto alla modernità, aiutarono tantissime persone, e che Jorge Díaz racconta in un intreccio avvincente di storie, amori, perdite e ricongiungimenti degno di Ken Follett.
Jorge Díaz é nato ad Alicante nel 1962. È scrittore, giornalista e sceneggiatore per la TV. È uno dei creatori e autori della serie tv Hospital Central, un enorme successo in Spagna, vincitore di tutti i premi di settore. La collezionista di lettere è il suo terzo romanzo, un bestseller in Spagna, in corso di traduzione in tutta Europa, e presto diventerà una serie tv.
Uscita: 10 Febbraio 2015
Charlie Mortdecai è un mercante d’arte “dissoluto e immorale” di nobilissime origini che – più che altro per non pensare a quanta poca raffinatezza ci sia oggigiorno là fuori – si diverte a vivere disonestamente. Amante della vita pericolosa, delle letture osé e di svariati tipi di liquori (nonché di donne), non può fare a meno del suo maggiordomo-sgherro, Jock, che si delizia a eliminare eventuali scocciatori col suo tirapugni di ottone, ma sa anche preparare a Charlie gustose colazioni annaffiate di brandy. Di tanto in tanto, Mortdecai ha qualche cliente milionario che gli chiede di procurargli questo o quel quadro di valore… Stavolta, si tratta della «Duchessa di Wellington» di Goya, che fino a poco prima se ne stava beatamente appesa al Prado di Madrid. Le cose si complicano quando il mandante, certo Milton Krampf, multimiliardario americano sposato con la bionda e vogliosa Johanna, ha la brillante idea di morire… Riuscirà Mortdecai, insieme al fedele Jock, a sfuggire ai servizi segreti di almeno due o tre Paesi, e soprattutto al suo temibile nemico, nonché vecchio compagno di scuola, il poliziotto Martland – un uomo davvero poco elegante, che non sa distinguere un porto da un whisky ben invecchiato?  Un romanzo irresistibilmente divertente, pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1972, che segna l’arrivo in Italia di un autore di culto, oggetto di una meritata riscoperta in tutto il mondo.


«Marito seriale di belle donne, moderato in ogni cosa a parte tabacco, cibo, alcol e chiacchiere, amato e rispettato da tutti quelli che lo conoscono solo un po’»: così si definiva Kyril Bonfiglioli. Nato in Inghilterra nel 1928 da madre inglese e padre italo-sloveno, passò direttamente dall’esercito alla cattedra di letteratura inglese a Oxford. è stato mercante d’arte anche lui, come Mortdecai. In quel campo il suo più grande trionfo fu la scoperta di un Tintoretto nel 1964. Nel 1968, a Oxford, fu multato di 78 sterline per possesso di diverse pistole, un fucile e una certa quantità di munizioni senza ombra di porto d’armi. Questo romanzo fu pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1972, diventando ben presto di culto, tanto che il suo autore continuò la storia di Mortdecai in altri tre romanzi, fino alla morte avvenuta nel 1985. I quattro romanzi con protagonista Mortdecai sono in corso di pubblicazione in tutto il mondo, e saranno pubblicati in Italia da Piemme. Il 19 febbraio 2015 nelle sale italiane arriverà il film di David Koepp con Johnny Depp, Gwyneth Paltrow ed Ewan McGregor.
«Prendete una come Bridget. Datele qualche anno di più, una figlia di undici anni, e un ex- marito gay (d’altra parte, quale maschio etero discuterebbe per ore dell’esatta sfumatura di verde di una tendina?). Ah, datele anche la solita pancetta da strizzare all’occorrenza in panciere super-elasticizzate, e avrete Sadie Fuller. Sadie passa le giornate tra figlia, casa e battaglie perse con la gelida domestica tedesca. Non è più giovanissima: compra occhiali da lettura a stecche, come un tempo comprava le sigarette, e ha i capelli di un castano che è il risultato della chimica applicata a svariate sfumature di grigio. E infatti, non solo per problemi di vista, di uomini non ne vede neanche col cannocchiale. Eppure – tenetevi forte – la notte Sadie si siede al computer e si trasforma in K.T. Briggs: un’autrice di romanzi erotici di successo, inventrice di personaggi sensualissimi in situazioni caldissime (di solito in ascensore o taxi). La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l’amore, almeno un uomo con cui condividere qualche piano di ascensore? Sembra di no. Almeno fino al giorno in cui qualcuno che assomiglia molto all’affascinantissimo amministratore delegato del suo ultimo romanzo si materializza, come per magia, nel reparto pappine per neonati del supermercato...Un romanzo spassosissimo eppure romantico, che prende in giro l’ondata dei romanzi erotici e intanto ci regala una protagonista incredibilmente vera, che resterà con noi molto a lungo: perché Sadie Fuller, ammettiamolo, è un po’ tutte noi e, se ha trovato l’amore lei, ce la possiamo fare anche noi. Basta conoscere la formula magica del sorriso.»  Rossella Calabrò
Elizabeth Maxwell ha vissuto a lungo sulla costa est degli Stati Uniti fi no a una mattina particolarmente piovosa di febbraio quando le venne spontaneo decidere di trasferirsi al sole della California, dove oggi vive con il marito e i figli. Tutta colpa di certi romanzi è il suo esordio, apprezzatissimo dalle lettrici americane e in corso di traduzione in molti altri paesi. Il suo sito è www.elizabethmaxwellauthor.com.
Uscita: 24 Febbraio 2015
«È vero che le stelle parlano come si racconta nelle fiabe?» «Ci stanno guardando da migliaia di anni e quindi conoscono il mondo degli uomini meglio degli uomini stessi. La difficoltà sta nel comprendere il loro linguaggio. Ma quando ci saremo riusciti, i vostri libri di storia dovranno essere riscritti.»

Alice è sempre stata attratta dalle stelle, da quando, dietro ai banchi del liceo, sognava una vita diversa. E proprio di quella ragazza, aperta e solare, trascinante, che fantasticava a occhi aperti, Lucio si era innamorato a prima vista.  Quando, anni dopo, Alice gli propone di collaborare a un progetto riservato, nell’osservatorio astronomico dove lei lavora, Lucio non può proprio dire no. Per lui, diventato ingegnere elettronico, è un sogno che si avvera, dopo tanto tempo poter avere vicino lei, in passato solo sfiorata e, forse per questo, mai dimenticata. Per Alice, invece, è una scoperta. Quel ragazzo timido e introverso che pareva venerarla, si è trasformato in un uomo capace e intrigante con cui può condividere la sua passione. Il lavoro con il radiotelescopio crea un legame indissolubile tra i due, e li mette di fronte a verità sconcertanti che rischiano di stravolgere le pietre miliari su cui poggia la storia dell’umanità.  Nel frattempo, a furia di volare in alto, rivolti alle stelle e ai grandi interrogativi, Lucio e Alice stanno perdendo il controllo della propria esistenza, ma un evento inaspettato li costringerà a tornare sulla terra e a vivere davvero.
Luciano Belotti ha dedicato la vita a realizzazioni di avanzata tecnologia nelle quali la creatività è sostenuta dalla scienza con un linguaggio solo apparentemente riservato agli specialisti.

Commenti

  1. 'La collezionista di lettere' e 'Tutta colpa di certi romanzi' li ho appena ricevuti ed attendono solo di essere letti!

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