Perchè essere come Belen Rodriguez o Raoul Bova quando puoi emulare te stesso/a?

Sempre più spesso le ragazze e i ragazzi  sono “bombardati” da miliardi di figure femminili e maschili  con un fisico da urlo. Basti pensare come sempre ambo i sessi si trovino a dover guardare in TV donne e uomini con un fisico strepitoso e come questo susciti in loro una scarsa autostima. Il termine stimare deriva dal latino aestimare, valutare, che ha un duplice significato:
  1. Determinare il valore di...
  2. Avere un’opinione su...

Quindi autostima significa valutarsi e apprezzarsi in una visuale di fiducia e di ragionevole ottimismo nel giusto riconoscimento di potenzialità e limiti, di qualità e difetti. L’ autostima è quanto di più sociale possa strutturarsi, in quanto è solo attraverso le conferme esterne che è possibile ricevere apprezzamento e sostegno morale al senso della propria identità.

Ma come si fa a imparare a "volersi bene"?

Questo c’è lo suggerisce ad esempio lo Psicologo Pietro Lombardo, nel suo libro: “Volersi Bene, viaggio verso il vero Sé’’:
  1. Cura del corpo ( non solo in senso fortemente estetico)
  2. Cura della psiche ( emozioni, sensazioni…)
  3. Cura del livello spirituale

Quindi perché continuare a voler emulare Belen o Raoul quando si può essere semplicemente se stessi?

Dio dice che noi siamo unici e irripetibili con i nostri difetti, i nostri limiti e siamo belli proprio così come siamo perché siamo "Diversi" gli uni dagli altri.

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