Easter Parade di Richard Yates

Buona giornata cari Lettori! Come state? Siamo arrivati, non so nemmeno io come, a Maggio dopo ben 2 mesi di lockdown. I libri sono stati la costante anche di questo periodo, come di ogni periodo della mia vita sin da quando ho memoria. Oggi parliamo di un romanzo di un autore americano.

Easter Parade è uno dei romanzi più famosi di Richard Yates, scrittore americano apprezzatissimo e particolarmente conosciuto come uno degli autori che seppe descrivere, e in un certo senso dare voce, alla classe media statunitense del XX secolo. Il suo romanzo più famoso è sicuramente Revolutionary Road, da cui è stato tratto anche un film con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Io non avevo letto nulla finora di Yates e ho deciso di iniziare con Easter Parade, pubblicato per la prima volta nel 1976.

Easter Parade è una storia familiare, precisamente è la storia delle sorelle Grimes, Sarah ed Emily. La storia delle due sorelle, e di riflesso quella della loro famiglia, copre ben cinquant'anni e si sviluppa avendo sullo sfondo un'America in continua evoluzione. Mentre Sarah, la più solare delle due, si sposa molto giovane e finisce per fare una vita piuttosto convenzionale che forse rispecchia esattamente il suo carattere, Emily invece, più giovane e indipendente, decide di studiare e diventa una correttrice di bozze molto apprezzata presso un'importante agenzia pubblicitaria. Sarah ed Emily non potrebbero essere più diverse, il loro rapporto è sempre costellato da una certa rivalità, da una voglia di voler primeggiare sull'altra che spesso si riflette nelle scelte che fanno.

Yates le dipinge agli antipodi: Sarah, la moglie fedele e dedita alla famiglia che nasconde però un terribile segreto ed Emily, che invece finge un'indipendenza e una libertà che le appartengono solo per finta, intrappolata in una serie di relazioni da cui non uscirà mai appagata nè felice. A fare da contorno alle due protagoniste ci sono poi tutti gli altri personaggi della famiglia, i genitori separati, un padre spesso lontano ed emotivamente distante, una madre che le costringe a trasferirsi continuamente e che fatica già solo a badare a sè stessa, il marito di Sarah, Tony e i suoi figli.

Devo ammettere che non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, l'ho trovato bello, raffinato. Yates ha uno stile molto incisivo che riesce a dare voce facilmente ai sentimenti dei suoi personaggi. E' un romanzo amaro però, duro come pochi, privo di felicità e di gioia, doloroso e in un certo senso disilluso. Il rapporto tra Sarah e Emily è la parte più corposa e interessante del romanzo, nonostante prendano due strade molto diverse il loro rapporto resterà sempre uguale, un misto di affetto e di rivalità, di finzione e di sincero interesse l'una per l'altra.

In realtà sono proprio le illusioni a farla da padrone, le illusioni di Sarah ed Emily che fanno scelte che dovrebbero portarle a raggiungere quella tanto agognata felicità, ma che alla fine non fanno altro che renderle sempre più infelici e più sole. Il romanzo ha una forte impronta autobiografica, rispecchia in molti aspetti quella che è stata la vita dello scrittore. La storia è fatta di famiglie infelici, crisi domestiche e violente, personaggi profondamente soli, esistenze profondamente infelici.

Non c'è lieto fine, perchè non è certo questo l'obiettivo di Yates. Lui racconta quello che è, non lo abbellisce, non lo addolcisce, lo mette nero su bianco così com'è. Ed è forse questo uno dei migliori pregi del romanzo, non ci sono illusioni nè mezze verità nè tanto meno bugie. E' un ritratto di una famiglia tra altre famiglie, famiglie che a detta di Yates "sono tutte infelici e lo sono tutte allo stesso modo". La ricerca della felicità resta il fulcro del racconto, una felicità mai raggiunta però, sempre lontana e mai a portata di mano. Sicuramente splendido dal punto di vista narrativo, Easter Parade è però una drammatica discesa verso la solitudine e il dolore. Buona lettura!

"Quando avrebbe imparato a smetterla di dire 'ho capito' a proposito di cose che non capiva affatto?"

Commenti

Supporter :