Quel che affidiamo al vento di Laura Imai Messina

A volte arrivano così senza preavviso ma succedono sempre nel momento giusto, nel momento esatto in cui hai più bisogno di qualcosa. I libri sanno leggere l’anima. Ti scrutano, ti osservano e alla fine riescono a lenire il tuo dolore.

Sapevate che esiste il Telefono del Vento ? Dove le persone alzano la cornetta di un telefono, non collegato, per parlare ai propri defunti?

Come sempre Laura Imai Messina ci lascia estasiati con le sue parole che sfiorano l'animo, lo percuotono e lo stravolgono completamente. Portandoci in una dimensione infinita di benessere.

In questo libro parla della tragedia accaduta qualche anno fa; l' 11 marzo 2011, un forte tsunami compie una tragedia distruggendo la vita di molte persone. Yui la protagonista perde la madre e la figlia. Si può superare un dolore così forte? Yui non lo sa perchè si trascina lungo la vita, fin quando non sente parlare per radio del Telefono del Vento, un luogo magico dove ritornare a sperare, ancora.

La penna forte e decisa di Laura è come una spada che ci colpisce al cuore, che squarcia sentimenti contrastanti. Parla del dolore in maniera così  sensibile che l'animo si annienta. La tristezza ci avvolge e la serenità interiore ritorna più forte e pulita di prima.

La sua abilità nel descrivere tutte le emozioni è davvero straordinaria. Potente, bello, frastornante  come un dolore ma profondo come la bellezza.

Commenti

Post più popolari