Tra cenere e follia un libro che lascia il segno!

Buongiorno miei cari, questo 2018 non è iniziato alla grande, all'orizzonte c'è il vuoto cosmico ma nonostante tutto si va avanti, cos'altro si potrebbe fare? Sembro melodrammatica lo so. Bando alle ciance, oggi vi parlo di un libro che entra nella TOP TEN dei libri pubblicati nel 2017.

Van Helsing I. Una questione di famiglia è stata una lettura memorabile, intensa e istruttiva.  La storia ci trascina con forza nel mondo di quest'uomo "Van Helsing" mai approfondito da nessun altro, nominato in parte dal grande Bram Stoker autore di Dracula. Siamo ad Amsterdam nel 1438. Boudjiewin Van Helsing torna in patria per presenziare al fidanzamento della sorella Sonja con un ricco principe russo. È lì che lo attende il Fato. Appena sbarcato dalla Santa Trinidad, l'incontro con una creatura dalle orrende sembianze e dagli occhi demoniaci annuncia un pericolo mortale ed incombente. 

La storia inizia così fra supposizioni e congetture Van Helsing non saprà riconoscere la verità dalla follia, la bramosia dalla logica. Si affiderà alla medicina e chiederà consiglio al suo precettore. Creature che rivelano oscure verità si concretizzeranno dinanzi i suoi occhi. Cosa sta succedendo?

Un romanzo vergato con arte che scivola lentamente, la scrittura di tempi addietro ci riporta in un passato a noi troppo lontano  e ci immerge in un mondo stracciato da sangue e cenere. Batte la morte dietro l'angolo più remoto mentre la scrittura dell'autore ci fa scivolare lentamente in un tenero oblio di piacere. 

Personaggi eleganti, descrizioni approfondite e luoghi accuratamente rivisti fanno in modo che questa storia sia la prima di una grande e inestimabile avventura fra le braccia del nostro adorato Boudjiewin. 

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