[V° Tappa BlogTour] L'Ego può ferire, far male e uccidere!

Maryse, illustre neuropediatra, è una donna bella e intelligente, ma terribilmente narcisista e ossessionata dal bisogno di essere sempre la più brava, la più ammirata - la numero uno. È anche madre di Charlot, un bambino singolare, che sa meravigliarla ed esasperarla al tempo stesso. Come una sorta di Piccolo Principe, fin dalla più tenera età Charlot la disarma con domande sulle verità più essenziali e meno afferrabili: la felicità, il senso della vita e dell'amore. Grazie a Charlot e ai suoi quesiti filosofici che la mettono in difficoltà, Maryse inizia pian piano a spogliarsi delle sue certezze inossidabili. Grazie a Charlot e alle sue lacrime, Maryse capisce che certe ferite inflitte dalla vita non hanno un motivo né una spiegazione, e riscopre il valore dell'umanità nel ruolo di medico. Con il suo candore acuto e il suo coraggio ostinato anche di fronte alle prove più dure, un ragazzino come Charlot sarà in grado di dimostrare agli adulti che l'essenziale nella vita sta nell'assaporare ogni istante del presente, nel riscoprire quella tenerezza che ci permette di entrare in connessione con gli altri, nello spogliarsi del proprio ego e di tutte le maschere che ci impone. Solo così è possibile imparare a volersi bene e lasciarsi andare alla vera gioia, quella che si raggiunge solo con l'intelligenza del cuore. Perché «diventare intelligenti è aver trovato il significato reale della parola amare».

HAMID

Molte volte ci sentiamo superiori, onnipotenti ed egoisti, come se la nostra persona potesse riuscire a risolvere tutti i problemi del mondo o avesse tutti i mali dell'universo, a seconda dell'Ego che si conforma. Tutti crediamo in qualcosa e questo qualcosa deve essere più grande di noi per salvarci...

Questo libro è una botta nello stomaco, un violento colpo che ci prende al cuore, un pianto disperato che ci travia l'anima. Come potrei definire un libro così? Che ha in sè molte emozioni che si sprigionano libere e percuotono l'essere interiore.

La storia è quella di Maryse, una donna bella e intelligente che pretende di essere la prima in tutto e su tutti. La vita la mette dinanzi a dure scelte e le si rivolta contro, per il troppo egoismo la negatività la travolgerà e suo figlio diventa cieco a causa di una malattia genetica; lei che cura il tumore dei bambini, lei che tutto sa, con suo figlio un vero pensatore dell'anima nulla può. Nasce così una domanda cos'è l'Ego, che Charlot si porterà avanti fino all'adolescenza. Charlot è un bambino che pensa e si esprime con l'amore, la sua intelligenza è al di sopra di tutto e bullizzato dai bambini della sua classe diventa amico di Hamid un bambino straniero che bullizzano e chiamano "terrorista" e Marie-Lou una bambina muta.

Hamid è un bambino forte ma allo stesso tempo fragile, con le sue convinzioni di bambino cerca di difendere i suoi amici ma alla fine è lui il più debole dei tre. Un bambino che arrivato in un mondo sconosciuto non ha saputo reggere l'ego dei più immaturi, infantili e deboli bambini che credono di essere forti.

L'ego può fare brutti scherzi e le convinzioni che abbiamo possono svanire in un solo istante. Un libro che parla all'anima e la lascia in un limbo doloroso. Se solo ci fermassimo a guardare ciò che abbiamo intorno la sofferenza e il dolore non saremmo ciò che siamo.

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