[Siamo pezzi di carne, e le gemme che ci adornano le mani sono solo pietre colorate cavate dalla terra] Fratelli di latte di Chantel Avecedo

Buona giornata cari Lettori e buon quasi fine settimana! Oggi mi accingo a recensire uno degli ultimi romanzi pubblicati dalla Edizioni E\O, casa editrice che anche stavolta ci sorprende con un romanzo estremamente affascinante.

Fratelli di latte è un libro in bilico tra un romanzo, un racconto storico e una biografia. La protagonista del racconto è la Principessa Eulalia di Spagna. L'Infanta Eulalia visse alla corte dei Borbone negli ultimi anni del loro regno e durante il periodo della loro decadenza. Personaggio controverso e sicuramente poco convenzionale, Eulalia fu una donna coraggiosa e molto moderna, poco in linea con quelle che erano le tradizioni di corte e il ruolo delle donne nella società dell'epoca.

In questo romanzo seguiamo Eulalia di Spagna in viaggio prima a Cuba e poi in America, nello specifico a Chicago. Qui Eulalia sarà emissaria e rappresentante dei Borbone alla Fiera Mondiale Colombiana. Ma, nè chi la incontra nè la sua famiglia sospettano che in realtà dietro quel viaggio c'è un altro obiettivo ben preciso. Eulalia vuole proporre ad un editore americano la sua biografia. Questo libro scritto dalla Principessa di Spagna potrebbe causare un vero e proprio scandalo, perchè in quella biografia sono racchiusi i segreti e i misteri della corte dei Borbone.

La storia dell'Infanta di Spagna è sicuramente un racconto fuori dal comune che getta luce sulla figura di una donna che era troppo avanti per i tempi in cui viveva. Eulalia era una principessa, aveva vissuto l'infanzia a corte e l'adolescenza in esilio in Francia. Successivamente si era sposata e visse gran parte della vita prigioniera di un matrimonio senza amore. La biografia che scrisse era una sorta di rivalsa, una condanna contro le ristrettezze della corte e le assurde regole che la governavano.

Chantel Avecedo racconta la storia di questa donna straordinaria e lo fa con uno stile delicato, elegante e molto evocativo. La narrazione ha un bel ritmo che riesce a tenere desta l'attenzione del lettore. Il romanzo segue la storia di Eulalia sin dalla nascita e fino alla sua partenza per il Nuovo Mondo. Accanto alla figura di Eulalia, troviamo quella di Tomàs, figlio della balia della principessa, figura inventata che seguirà l'Infanta durante i suoi viaggi.

Il viaggio di Eulalia nel Nuovo Mondo, prima a Cuba e poi in America, sarà l'occasione per la principessa di conoscere un mondo molto diverso da quello in cui è vissuta. La storia dell'Infanta Eulalia è un racconto di amore, di passione e di avventure. Un racconto in cui spicca la figura di questa donna fuori dal comune che visse una vita da prigioniera a corte, ma che cercò in tutti i modi di essere libera e di vivere la vita che credeva di meritarsi. Buona lettura!

"Perchè tutto quanto ci riguarda dev'essere tanto fantastico e stravagante? Perchè la gente non capisce che noi non siamo niente, niente? Che anche noi viviamo e moriamo, partoriamo, sappiamo essere meschini, mangiamo e siamo tormentati dall'emicrania, amiamo e odiamo, proprio come chiunque altro? Siamo pezzi di carne, e le gemme che ci adornano le mani sono solo pietre colorate cavate dalla terra."



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