[Doppia Recensione] La Sovrana Lettrice di Alan Bennett

RECENSIONE ILARIA

La sovrana lettrice è stato uno degli acquisti fatti in occasione degli sconti Adelphi dello scorso mese. Ho sempre sentito parlare benissimo di Alan Bennett quindi mi sono lanciata subito su questo romanzo che ha per protagonista l'adorabile Regina d'Inghilterra.

La sovrana d'Inghilterra ha scoperto i libri e la lettura! Inaspettatamente la Regina è diventata un'amante della lettura e a palazzo ormai sono tutti disperati. Disperati perchè quella della Regina sta diventando una vera ossessione, i libri l'accompagnano ovunque, sono diventati il tema principale delle sue conversazioni e sfinisce chiunque le capiti a tiro con i suoi consigli libreschi.

Alan Bennett ha uno stile molto scorrevole, divertente ed ironico. Il suo sense of humor è tipicamente inglese e in questo caso si adatta in modo particolare al personaggio protagonista di questo breve romanzo. La narrazione ha un tono accattivante e molto divertente, inoltre si parla di libri e di amore per la lettura quindi già con questi presupposti mi aveva conquistata!

La Regina è una protagonista adorabile, ma quello che mi è piaciuto di più è il modo in cui si dà risalto all'amore per la lettura, un amore che può nascere inaspettatamente e che diventa praticamente un bisogno essenziale. Questo è proprio quello che accade alla Regina in questo breve racconto, la scoperta dei libri e del piacere della lettura in poco tempo riesce a cambiare la vita anche della sovrana d'Inghilterra.

Questo libricino è stato una lettura davvero divertente, arguta e molto interessante, anche per i tanti consigli sui libri che si trovano al suo interno, il finale poi è semplicemente fantastico. Insomma se non avete mai letto nulla di Bennett vi consiglio di iniziare con questo racconto dedicato ai libri e ai lettori! Buona lettura!
"Un libro è un ordigno per infiammare l'immaginazione."







RECENSIONE FRANCESCA

Oggi vi parlo di un libro molto breve ma intenso e prezioso. Un libro che parla di libri e del piacere della lettura, che sicuramente appassionerà chi ama tanto la lettura come noi.

Per un puro caso, seguendo i cani, la regina Elisabetta si imbatte nella biblioteca ambulante del distretto di Westminster. Da quel momento scoprirà i libri, e questo semplice fatto avrà delle conseguenze che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. La regina si appassionerà talmente tanto alla lettura da cercare di contagiare tutti quelli che le stanno intorno, e porterà sempre un libro con sé, ovunque vada.

Una lettura divertente, umoristica, leggera, che fa sorridere ma anche riflettere. Grazie a questa lettura mi sono interrogata sul mio rapporto con questi oggetti per me così preziosi, che rappresentano una porta su nuovi mondi, realtà, vite. I libri sono amici preziosi, sono sempre lì a nostra disposizione, hanno il potere di confortare, curare, alleggerire le giornate più cupe, farci sognare e viaggiare con la mente. Ma a volte possono allontanarci dalla realtà e dalla nostra stessa vita.

Mi sono segnata alcune frasi significative che mi hanno fatto rilfettere e le condivido con voi.

Perché mai lei, che faceva parte del Gotha del mondo, adesso era allettata dai libri, che del mondo erano solo un riflesso, o una riproduzione? I libri? Lei aveva già visto le cose dal vero.

Dovendo rispondere alla domanda se la lettura le avesse arricchito la vita, avrebbe risposto di sì, salvo aggiungere con altrettanta certezza che l'aveva anche vuotata di qualsiasi scopo. 
Leggere non era agire, quello era il problema.

Non si mette la vita nei libri. La si trova. 
 

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