[Recensione Book] Il Fuoco dell'Inferno di AnnAguirre



CorineSolmon è una handler: può toccare un oggetto e conoscerne la storia. Peccato che sembra non riuscire a dimenticare la propria, di storia. Con il suo ex, Chance, al proprio fianco, pronto a prestarle il suo particolare, soprannaturale tipo di fortuna, Corine si mette in viaggio verso casa, a Kilmer in Georgia, per scoprire la verità sulle origini del suo ‘dono’. Ma mentre cercano di disseppellire i segreti del passato, Corine e Chance scoprono che c’è qualcosa di misterioso nello stato della Georgia, dove nessuno sembra sapere dell’esistenza della città di Kilmer.
Ann Aguirre come autrice è annoverata nella lista dei National Bestselling Author per la fama acquisita dai suoi libri. E’ nata negli Usa ma attualmente risiede in Messico, con marito, figlio e la solita corte di gatti e cani, come molte sue colleghe. Ha una laurea in letteratura inglese e prima di lavorare a tempo pieno come scrittrice, ha svolto diverse occupazioni tra le quali il down, l’impiegata e la doppiatrice. È specializzata in urbanfantasy, fantascienza, storie poliziesche e paranormali.

Un’avventura particolarmente movimentata. Il secondo episodio della saga di Corine Solomon (abbiamo letto anche il primo: BlueDiablo) ha tinte emotive molto più fosche e travagliate. Dopo aver aiutato Chance a ritrovare sua madre, stavolta è Corine che si avventura alla ricerca del suo passato per risolvere il misteronascosto dietro al suo particolare ‘dono’. Ritorna a casa, a Kilmer, e la trova immersa in una nube nera di male che cela creature diaboliche. I dodici. Pian piano ricostruisce la notte in cui ha perso la madre e insieme ai suoi amici si inoltra nel bosco dove vive ‘la cosa’ che l’aiuterà a scoprire la verità. Accompagnata da Chance e dallo straordinario Butch, l’intelligentissimo cane che l’aiuta e protegge, insieme a Shannon e Jesse, Corine riuscirà a liberare la sua città da uno strano patto malefico che la imprigiona. 
 Quattro cuori per questo bel racconto, che, a onor del vero, ci ha però catturati un po’ meno del primo!

VOTAZIONE: 
Quattro Cuori
 Si parla di presenze demoniache … e anche se si allontana dalla trama, questo libro ci ha ispirato un film molto bello del 1997, diretto da Taylor Hackford:


Un assaggio per i nostri lettori
“Ho ancora i capelli rossi. Prima che lasciassimo il Texas avevo ritoccato le radici con il Nutrisse 64-R di Garnier e mi erano venuti dei riflessi fulvi color albicocca. Penso che ciò significhi che intendo tenermi questo colore per un po’. È simbolico … ho preso un impegno, almeno nei confronti dei miei capelli.”

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