Prossimamente!!!

Ho appena letto una notizia fantastica!
A Gennaio la Piemme pubblicherà l'ultimo capitolo della meravigliosa saga di Lauren Oliver: Requiem!


Hanno cercato di spingerci fuori.
Hanno cercato di spingerci nel passato.
Ma noi siamo ancora qui.
E siamo sempre di più ogni giorno che passa

Ora un membro attivo della Resistenza, Lena si è trasformata. La nascente ribellione iniziata in Chaos, è diventata una vera rivoluzione in Requiem, e Lena è al centro della lotta. Dopo aver salvato Julian dalla condanna a morte, Lena e i suoi amici sono fuggiti e sono tornati nelle Terre Selvagge. Ma queste non sono più il rifugio sicuro di una volta, sacche di ribellione sono nate in tutto il paese, e il governo non può più negare l'esistenza degli Invalidi. I Regolatori si sono infiltrati nei confini per eliminare i ribelli, e mentre Lena rischia la vita, la sua migliore amica, Hana, vive una vita sicura ma senza amore a Portland come fidanzata del giovane Sindaco.

Forse i nostri sentimenti ci hanno portato alla pazzia.
Forse l'amore è davvero una malattia e saremmo stati meglio senza.
Ma abbiamo scelto una strada diversa.
E alla fine, ed è questo l'obiettivo dello sfuggire alla cura: Siamo liberi di scegliere.
Siamo persino liberi di fare una scelta sbagliata. 

Ecco la nostra Cover,identica all'edizione americana:



Inoltre se non siete ancora soddisfatti,la Piemme ci regala un estratto da Requiem,che chi non ha letto Chaos, farebbe bene a evitare!

«Alex.»
Lui serra i pugni. «Smettila di pronunciare il mio nome. Tu non mi conosci più.»
«Invece ti conosco.» Sto ancora piangendo, mi sforzo di respirare. Questo è soltanto un incubo e mi sveglierò. Lui è tornato da me, una creatura del terrore, fatta di pezzi messi insieme alla rinfusa, spezzato e pieno d’odio, e io mi sveglierò e lui sarà qui, integro, e di nuovo mio. Trovo le sue mani, intreccio le dita con le sue, anche se lui cerca di ritrarsi. «Sono io, Alex. Lena. La tua Lena. Ti ricordi? Ti ricordi il 37 di Brooks Street e la coperta che tenevamo in giardino…»
«Basta.» Mi afferra per le spalle. Ha la faccia a un centimetro dalla mia, irriconoscibile: una maschera orribile, contorta. «Adesso basta. Piantala. È finita, d’accordo? È tutto finito, ormai.»
«Alex, per favore…»
«Basta!» La sua voce risuona, tagliente, dura come uno schiaffo. Mi lascia andare e io inciampo all’indietro. «Alex è morto, mi hai sentito? Tutta quella roba… quello che sentivamo, quello che significava… è finita ormai, capito? Sepolta. Spazzata via.»
«Alex!»
Aveva cominciato a voltarmi le spalle; adesso si gira di scatto. La luna lo illumina di un bianco marmoreo e furioso, un’immagine fotografica, bi-dimensionale, bloccata dal flash. «Non ti amo, Lena. Mi hai sentito? Non ti ho mai amato.»


Appena letto la notizia, ho iniziato a fare i salti di gioia per casa!
Non vedo l'ora di averlo tra le mani!
Anche voi lo aspettate?

Baci...

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