[Segnalazione] Eslivio di Doppiariva - L'eremita dei lupi di Antonio Polosa

Non conosci la saga di Gheler l'esploratore? Ecco un buon modo per cominciare ad apprezzarla!

Editore: Damster
Pagine: 68
Prezzo: GRATIS!
Data di pubblicazione: 8 Novembre 2013
Il romanzo narra delle origini di Eslivio di Doppiariva, personaggio secondario della saga di Gheler l'esploratore. Quando la minaccia di Nuria raggiunge anche la foresta di Bale, due amiche decidono di piantare i semi dei Ledah dei loro figli lontano dall'imminente pericolo, su un'isola al centro di un lago chiamata Doppiariva. Passano molti anni e una notte come tante Drea trova un cesto tra gli scogli che custodisce all'interno la vita di un bambino, Eslivio. Il ragazzo, anche lui un Etne, scoprirà da solo quanto può essere ostile il mondo esterno alla sua isola ma anche quanto di buono può nascere da quel dolore. Capirà che l'amicizia è fondamentale per la propria sopravvivenza così come l'amore, il sacrificio e, probabilmente per un cuore spezzato, anche la vendetta.

Si tratta di uno spin-off che tuttavia non ha una trama condivisa con la saga, e che anche chi non ha ancora letto "Gheler l'esploratore" può trovare comunque interessante. Al contrario, chi ha letto prima la saga troverà delle ripetizioni sulla vita degli Etne e il loro particolare legame, il Ledah.
L'autore, comunque, consiglia di leggere prima "il legame dei draghi" per una visione, inizialmente, meno confusa del nuovo e complesso mondo creato.
    Antonio Polosa nasce a Tricarico (Mt) nel 1991, e vive a Oppido Lucano (Pz) Inventa e abbozza personaggi e storie già dall’età di 12 anni. Ispirato e da sempre appassionato di fantasy, passa la propria adolescenza scrivendo oltre 8 romanzi inediti che hanno il solo compito di prepararlo artisticamente al suo ultimo e definitivo esperimento intitolato “Gheler l’esploratore” nonché romanzo d'esordio di una saga di cinque libri.

    Info: il libro fa parte di una serie di spin-off gratuiti che appartengono al mondo di Gheler ma che non ne condividono la trama.

Commenti