Recensione: Teardrop di Lauren Kate

Buona Giornata!
Dopo aver titubato a lungo, mi sono decisa a leggere Teardrop, il nuovo romanzo di Lauren Kate,e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa...

Il mondo di Eureka affonda all'improvviso quando un'onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c'è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all'improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.

Devo ammettere che ero molto indecisa se leggere o meno il nuovo libro di Lauren Kate, data la mia precedente esperienza con la saga di Fallen; della prima saga della Kate ho letto praticamente solo le prime 100 pagine del primo volume e l'ho abbandonato...
Ma, con questa nuova saga, l'autrice si è riscattata!
Teardrop racconta la storia di Eureka, che ha appena perso la sua adorata mamma; dopo la sua morte, Eureka non riesce più a trovare la forza e la volontà di andare avanti, persa la madre, è come se avesse perso una parte importantissima di sè.
Eureka non piange, non ha mai pianto in vita sua, neanche alla morte della madre, ma quando scopre i tre oggetti che la madre le ha lasciato in eredità inizia a scoprire nuovi aspetti di sè e aiutata dagli amici di sempre tenta di trovare risposte ai vari interrogativi che la morte di Diana ha sollevato...
Oltre a ciò, nella vita di Eureka, compare improvvisamente Ander, un ragazzo misterioso, che sembra sapere tutto di lei e che si comporta quasi come uno stalker.
Eureka sente fin da subito una forte affinità con Ander, quasi come se lo conoscesse da sempre, come se lui fosse l'unica persona al mondo a capirla...
E poi il suo mondo inizia ad andare a rotoli e attraverso uno dei lasciti della madre, un libro scritto in una lingua antica e misteriosa, scopre una storia che potrebbe riguardarla da vicino, una storia che affonda le sue origini nel mito di Atlantide...
Teardrop è un libro molto affascinante e originale, racconta una storia che è come una boccata d'aria fresca nel panorama del Fantasy!
Lo stile dell'autrice, rispetto alla prima saga, mi è piaciuto molto di più, l'ho trovato fresco e scorrevole ma allo stesso tempo esaustivo e affascinante;
la storia che l'autrice ha deciso di narrare è molto particolare, infatti oltre alla parte fantasy del romanzo, ho trovato molto interessante anche la parte introspettiva, dedicata ad Eureka e all'elaborazione del suo lutto. 
I personaggi mi sono piaciuti molto, oltre alla protagonista che nonostante tutto quello che le succede dimostra grande coraggio, troviamo molti altri personaggi interessanti fra cui Ander, che ancora non sono riuscita a inquadrare bene, ma che sicuramente ha il suo fascino...
Io ho fatto le ore piccole per finirlo, perchè volevo assolutamente sapere come sarebbe andata a finire e capitolo dopo capitolo mi sono ritrovata davanti a numerosi misteri e colpi di scena, che rendono il ritmo del romanzo incalzante!
Per essere solo il primo libro di una saga, devo dire che non ne sono rimasta delusa, perchè pur se l'autrice ha sollevato molti interrogativi, ha saputo però dosare la quantità di informazioni da dare al lettore in questo primo capitolo...
In conclusione Teardrop è un ottimo romanzo Fantasy, originale al punto giusto, che da il via ad una saga che si prospetta essere molto intrigante!


4 Fenici 

Baci...



Commenti

  1. Io invece sono ferma con questo libro. Malgrado lo sviluppo della saga ho preferito molto di più Fallen e seguiti.

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    1. E' soggettivo,io Fallen non sono neanche riuscita a finirlo!

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  2. Se lo stile è migliorato rispetto a "Fallen", ci farò un pensiero anche io. ^^

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    1. E' molto meglio rispetto a Fallen,almeno secondo il mio parere! :)

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