Recensione: Generazione oltre la linea di Sergio Messere

Buona Giornata cari Lettori!
Oggi per voi una nuova Recensione...


Cosa ci rimane di quei giorni?
La consapevolezza di aver mangiato, dormito, discusso, amato e odiato, lavorato in uno spazio comune; ma, sopra ogni cosa, aver intrecciato per un segmento orfano del tempo i nostri destini, aver respirato a pieni polmoni la stessa aria: sentirsi vivi, proiettati nel mondo, liberi. Nei dintorni della felicità, direi oggi.
Il flipper delle pulsioni umane.
E una grande idea: essere piccoli dèi con un ventaglio di infinite possibilità.
Noi della Generazione oltre la linea.

Generazione oltre la linea è un romanzo a cavallo tra il thriller e il distopico,ambientato nel futuro, dove la società ha saputo imparare dagli errori commessi in passato e di conseguenza ha creato un mondo migliore di quello precedente.
In questo panorama si sviluppa la storia di Danilo, voce narrante del romanzo, che insieme ad altri 18 giovani viene attirato da Gabriel, un uomo misterioso, in un luogo chiamato l'Officina...
Qui inizierà una convivenza forzata, dove comincerà il viaggio interiore di questi giovani, infatti il romanzo è improntato alla riflessione sia su sè stessi che sulla società e sul ritorno alle attività e ai valori che abbiamo ormai dimenticato.
Infatti pur vivendo in una società migliore rispetto al passato, i giovani protagonisti del romanzo, aiutati da Gabriel, si ritroveranno a imparare attività ormai passate  e dimenticate e a vivere in una comunità dove vigono regole precise.
La convivenza non sarà certo facile, perchè con il passare del tempo, si verranno a scoprire aspetti del carattere dei personaggi, che solo in determinate situazioni potrebbero venir fuori. Il romanzo è scritto in uno stile fresco, conciso ma anche crudo e alcuni episodi violenti descritti nel libro, mi spingono a consigliarlo ad un pubblico adulto.
La storia si snoda bene e la trama, devo dire molto originale, è stata ben sviluppata dall'autore, che è riuscito a dare carattere e spessore a tutti i suoi personaggi!
Ho apprezzato particolarmente l'aspetto psicologico del romanzo, il modo in cui la storia spinge il lettore a riflettere sulla nostra stessa società, una società per molti versi somigliante a quella descritta dall'autore, una società in cui ormai abbiamo perso di vista quelli che sono i valori più importanti!
In conclusione "Generazione oltre la linea" è un romanzo interessante e un ottimo rappresentante della Distopia made in Italy!

4 Fenici 

Baci...

Commenti