[Recensione] Tutti gli amici di Anna di Enrico Pennino

Buon Pomeriggio cari Lettori!
Oggi voglio parlarvi di questo breve racconto, intriso di insegnamenti importanti...

Dieci anni sono trascorsi dal giorno in cui Anna ha visto i suoi multietnici compagni di scuola: la pelle scura e i capelli crespi di Khaled, gli occhi a mandorla di Lin, il rumeno Daniel. 
In tutto questo tempo le loro strade non si sono più incrociate e Anna è stata lontana dal suo paesino di provincia, per lei sempre troppo stretto e culturalmente limitativo, preferendo la cosmopolita Roma.
Il ritorno al paese, il rincontrare Khaled, una muta richiesta di aiuto portano Anna a confrontarsi con se stessa e con le sue convinzioni. 
Tutti gli amici di Anna è un racconto che attraversa il senso profondo dell'amicizia e della solidarietà, per scardinare barriere culturali e pregiudizi di cui, in un modo o nell'altro, tutti siamo, o siamo stati, vittime o artefici.

Ho letto questo brevissimo racconto in pochissimo tempo, si tratta di poche pagine, ma che riescono a lanciare un messaggio prezioso...

La protagonista del racconto è Anna, una giovane neolaureata che torna nella piccola cittadina di provincia dove è cresciuta, dopo aver passato gli ultimi anni a Roma.
Ad Anna è sempre stato stretto il posto in cui è cresciuta, è per questo che ha scelto Roma, l'opposto rispetto ai luoghi in cui ha vissuto, per scappare da una realtà troppo ristretta che non le è mai piaciuta.
Tornata a casa dai genitori, rincontra un vecchio compagno di scuola, Khaled, che non sapendo a chi rivolgersi le chiede aiuto per ritrovare Lin, un'altra compagna di banchi di nazionalità cinese, che è partita o forse è stata costretta a partire senza lasciare alcuna notizia...Anna allora torna a Roma, decisa ad aiutare Khaled, e nella sua "missione" rincontrerà Daniel, un vecchio amico rumeno, nonchè sua prima cotta adolescenziale...

Tutti gli amici di Anna narra una storia semplicissima, che potrebbe sembrare anche banale, ma che in realtà nasconde qualcosa di molto più profondo; penso che il messaggio che l'autore lancia attraverso queste poche pagine sia davvero importante: la pacifica convivenza tra persone di nazionalità diversa è possibile, possono nascere amicizie e amori, indipendentemente dalla razza o dal colore della pelle!
Perchè in fondo siamo tutti esseri umani, e il bello sta anche nella diversità e nell'accettarla, imparando a rispettare ogni persona indipendentemente da luogo di nascita, tratti somatici o religione!


Baci...

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