[Anteprima] Valerie Sweets - Parte II: I Supereroi non esistono di Manuel Marchetti

Nelle giornate di mercoledì 28 e giovedì 29 la prima parte della trilogia “Valerie Sweets - Parte I: La gente mi chiede perché bevo” in via del tutto eccezionale sarà disponibile gratuitamente su tutti gli store.

Inoltre Nativi organizzerà un' evento "Nativi Digitali Party" a Bologna sabato 7 giugno, dalle ore 16.30 presso l'Osteria La Matta (vicino a Porta Mascarella). Si tratta di un'occasione per conoscersi e confrontarsi sui temi dell'editoria digitale insieme ai nostri autori in un contesto informale.

Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 30 maggio 2014
Genere: Urban Fantasy, Avventura, Horror
Collana: NSF (Non solo Fantasy)
Prezzo: 1.99€ Formato: ebook(epub,mobi,pdf)
Lunghezza: 380.000 caratteri (circa)
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Valerie Sweets credeva che fosse finita. Credeva che impedire l’invasione del proprio pianeta da parte di una creatura demoniaca fosse abbastanza, che tutto quello che aveva passato sarebbe, forse, stato dimenticato. A fatica, ma ci sarebbe riuscita, aiutata ovviamente da grandi dosi di whiskey. Di quanto si sbagliava, però, non poteva immaginarlo. Perché mettere i bastoni fra le ruote ad un demone potente e pericoloso non è salutare, specialmente quando lo stesso decide di trascinarla nel suo mondo per presentarle il conto da pagare… Se non vi sono bastate le pallottole e le imprecazioni della prima parte "La gente mi chiede perché bevo", con "I supereroi non esistono" troverete pane per i vostri denti! Ci saranno combattimenti all'ultimo sangue, fughe disperate, poteri sovrannaturali e tutte le assurdità di un mondo nuovo, accompagnati dalla giusta dose di ironia, sarcasmo e... whiskey. Che ci volete fare, Valerie Sweets è fatta così!

Manuel Marchetti, classe 1986, ha sempre avuto un solo obiettivo: far arrivare le sue creazioni a più gente possibile. È la sua linfa vitale ed è ciò che lo spinge ad andare avanti. E questo obiettivo ha iniziato a mostrarsi già in tenera età, quando alle elementari, mentre gli altri bambini giocavano a nascondino, raccontava fiabe inventate da lui ad un pubblico di pochi intimi; la sua fame non si è fermata, alimentandola alle medie riempiendo quattro quaderni di fumetti, con una nutrita schiera di fan che ogni giorno erano ansiosi di sapere se aveva disegnato una sola vignetta, "costringendolo" spesso, per questo motivo, a proseguire durante le lezioni. Alle superiori è passato ad un livello superiore, iniziando a scrivere racconti brevi, prima di 16 pagine, poi di 32 e poi di 64 (neanche fossero dei banchi di RAM), fino ad intraprendere la tortuosa via del romanzo, via che non ha ancora abbandonato e che non ha
intenzione di abbandonare, perché la sua fame è ancora viva e sarà difficile placarla…

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