[Segnalazioni] La Canzone del drago di Monica Serra - Antichi Sospiri di Anna Valeria Cipolla d’Abruzzo

Due nuovi prodotti targati Mela. Due scrittrici nostrane bravissime, con già pubblicazioni alle spalle, capaci di trasportare il lettore nel loro mondo fantastico. Due storie fantasy molto diverse fra loro, ma entrambe meritevoli di attenzione. Monica Serra ci trasporta nel suo mondo S&S di draghi e guerrieri, un fantasy classico dove potrete farvi travolgere da battaglie e avventure. Anna Valeria Cipolla D’Abruzzo invece è  riuscita a stravolgere la realtà con un fantasy crossover a cavallo fra l’urban e il paranormal.

“Da Terra Maris ai deserti di Sole Alto, da Roccantica fino ai confini dell’estremo nord, un’antica leggenda narrava della Spada forgiata dal cuore dell’ultimo drago. Nacquero profezie e canzoni su quell’arma potente, perduta tra le pieghe del tempo. Finché, un giorno, qualcuno udì di nuovo il suo richiamo. Gli uomini non avevano dimenticato il Drago e presto avrebbero ricominciato a cercarlo.” 

Monica Serra (classe 1968) ama leggere e viaggiare. Nella vita di tutti i giorni lavora in un istituto di credito, è madre di due figli, umana di un gatto dispotico, è impegnata in una dura battaglia personale, collabora con alcuni blog letterari e scrive per una rivista cartacea. Ma dietro questa “copertura” si nasconde un vero agente segreto della fantasia, la cui mission impossible è raccontare di draghi e magie, di mondi che appartengono ad altre dimensioni, di viaggi del corpo, del cuore e dell’anima. Ha pubblicato un romanzo fantasy (di cui La canzone del Drago è la nuova, più ricca versione) e diversi racconti, in antologie e non, di diverso genere letterario.

 Agata, una ragazza lucana, viene trovata accoltellata e senza utero sul pianerottolo di un palazzo a Roma. Il suo corpo giace su uno strato di rose rosse. In uno scenario surreale – nell’amoralità e nell’incesto passato e presente, tra antichi riti pagani che s’intrecciano alla realtà odierna, in mezzo a lotte senza tempo tra spettri della tradizione romana – si ricostruiscono le ultime ore di vita della vittima. A indagare sul suo decesso c’è il Tenente dei Carabinieri Ilario Corzullo, che in lei rivede l’innocenza della figlia. 

Anna Valeria Cipolla d’Abruzzo è nata nel 1980 a Bologna, dove vive, ma ha origini abruzzesi. Tra le sue pubblicazioni, tutte incentrate sulla figura femminile: “La mia bambina di carne e sangue …ed altre storie di pancia e di donne” (Arduino Sacco Editore, 2011), “Nate con la coda” (Armando Siciliano Editore, 2013), “Passeggiando nell’acqua” (Kindle Edition, 2014), “Dentro un tronco d’albero” (Kindle Edition, 2014), “Sat Nam” (Kindle Edition, 2014), “Non ti vedo” (Kindle Edition, 2014), “Storie tra le ciglia” (Kindle Edition, 2014). Ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari e fa parte dell’Associazione culturale siciliana “La Biblioteca d’Oro”.

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